Claudio Tamburrino

Salute e WiFi, prevenire meglio che curare?

Il Consiglio d'Europa ammonisce sui rischi e chiede il bando di cellulari e WiFi dalle scuole: "Pensate ai bambini", dicono. Ma la scelta dei consulenti potrebbe minare la credibilità dello studio

Roma - Il Consiglio d'Europa ammonisce sulle conseguenze di un uso eccessivo di dispositivi wireless e, in nome della precauzione in particolare nella tutela della salute dei più piccoli, chiede che il WiFi e i telefonini siano proibiti nelle scuole.

Il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale da non confondere con le istituzioni dell'Unione europea Consiglio dell'Unione europea e il Consiglio europeo. Non ha poteri effettivi sui singoli stati che vede rappresentati al suo interno.

Il suo Comitato per l'ambiente, l'agricoltura e gli affari regionali e locali si è comunque spinto fino al dire che i campi elettromagnetici dei dispositivi WiFi e wireless possono essere "potenzialmente dannosi per l'ambiente e la salute umana". Non avendo poteri concreti lo fa con un rapporto che, pur ammettendo che "permangono incertezze a livello scientifico", dichiara che ci sarebbero "prove sufficienti degli effetti dannosi dei campi elettromagnetici".
Per arrivare a queste conclusioni sono stati analizzati gli studi scientifici disponibili ad oggi e consultato esperti riuniti in un apposito comitato addetto al trattamento della materia. Fra quelli sentiti, peraltro, vi sono almeno un paio di fonti fortemente criticate dagli osservatori perché ritenute deboli. Fra questi il professor Dominique Belpomme, presidente dell'Associazione per la Ricerca terapeutica contro il cancro (ARTAC) e autore di uno studio su un gruppo di persone ritenute affette da elettrosensibilità, cioè allergia alle onde radio emesse dai dispositivi mobile. È arrivato anche a coniare il termine "Sindrome da Intolleranza ai campi elettromagnetici" (Syndrome of Intolerance to Electromagnetic Fields - SIEMF) e a ha anche messo in correlazione il cancro, i campi elettromagnetici, la leucemia, e le malattie neurgenerative come l'Alzheimer.

Pur essendo riconosciuta come malattia solo in Svezia, l'elettrosensibilità è stata in diverse occasione al centro del dibattito (in Italia vi è anche un'associazione), e in generale la paura degli effetti del WiFi ha invariabilmente colpito i maggiori paesi europei, dalla Francia, che probabilmente più di ogni altro ha visto nascere un movimento contrario alle connessioni WiFi, alla Germania, passando per la Gran Bretagna.

Per questo, numerosi studi e rapporti si sono succeduti, senza però mai raggiungere risultati conclusivi.

Non accontentandosi di dire che non vi sono ancora sufficienti dati per sorreggere la tesi dei danni delle connessioni wirelless sulla salute, il Consiglio d'Europa si appella, per far conviverequell'"assenza di certezza scientifica" e quelle "prove sufficienti", al "principio di precauzione" che dovrebbe spingere a tener conto del futuro del pianeta e dei bambini.

Per questo l'uso nelle scuole di cellulari e WiFi dovrebbe essere proibito, così come dovrebbero essere condotte campagne di sensibilizzazione per un "uso consapevole" di questo tipo di dispositivi. A proposito delle scuole appare ora sfortunata la tempistica dell'avvio del nuovo programma fortemente voluto dal Ministro Brunetta Operazione Scuole in WiFi, anche se il Consiglio d'Europa non sembra essere un'organizzazione in grado di fermarla.

Claudio Tamburrino
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52 Commenti alla Notizia Salute e WiFi, prevenire meglio che curare?
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  • L'ELETTROSENSIBILITA' E' UN PROBLEMA SERIO E GRAVE E SI STA MOLTO DIFFONDENDO. IO NE SONO AFFETTA ,SONO UN MEDICO ,ED ABITO NELLA ZONA DELL'AEROPORTO DI MALPENSA. I DISTURBI SONO GRAVI E INVALIDANTI ,MIGLIORANO CON L'ALLONTAMENTO DALLE FONTI, MA E' IMPOSSIBILE OGGI TROVARE UN LUOGO DOVE NON SIANO INSTALLATI RIPETITORI O NON VI SIANO ELETTRODOTTI.NELA ZONA DELL'AEROPORTO, DOVE PRESTO IL MIO SERVIZIO DI MEDICO DI MEDICINA GENERALE CON ESTREMA FATICA,STA AUMENTANDO A MACCHIA D'OLIO IL NUMERO DI AMMALATI DI TUMORE, SEMPRE PIU' AGGRESSIVO.AUMENTANO I MALESSERI NELLA POPOLAZIONE GENERALE CHE VANNO DALLA FORTE ASTENIA AI DOLORI SIMIL REUMATICI ,FORME DI DERMOIPODERMITI AGLI ARTI INFERIORI ,CEFALEA, PERDITA DI MEMORIA ,ARITMIE.ECC.TUTTO QUESTO IN PARTICOLARE DA QUANDO E' STATO INSTALLATO IL NUOVO RADAR E CON L'INSTALLAZIONE DEI RIPETITORI DELLA TELEFONIA DI ULTIMA GENERAZIONE,CON LA DIFFUSIONE DL NUMERO DI CELLULARI E SOPRATTUTTO CON L'INSTALLAZIONE DELLE WIRELESS NELLE ABITAZIONI. CHI E' INTERESSATO A SAPERNE DI PIU' PUO' CONTATTARMI .ANNUNZIATA DIFONTE FERNO VARESE
    non+autenticato
  • mi interessa, perché sono praticamente circondato...
    c'è modo di fare qualche prova? Misurare distanze di influenza... cose così?

    la rimozione della fonte (spegnendola o allontanandotene) dà beneficio immediato o c'è bisogno di un periodo di adattamento?
    non+autenticato
  • Non si puo' mischiare tutto cosi' , elettrodotto , radar e reti cellulari emettono onde diverse ( seppur sempre elettromagnetiche ) , il radar in particolare usa un "fascio" che e' puntato in alto e quindi in generale e' difficile che vada a disturbare case o persone a meno che non si trovino situazioni particolari tipo radar in pianura e casa in collina nelle immediate vicinanze. L'elettrodotto se fatto su tralicci invece e' bene protestare e farlo interrare , per i ripetitori gsm e umts il problema sorge se ci si trova di fronte entro qualche centinaio di metri , se ci si trova immediatamente sotto no perche' le antenne irradiano a fascio anche loro , in questo caso se si e' nel fascio ( cioe' se prende il telefono ) la potenza che ci si becca diminuisce con legge quadratica ( cioe' se a 100 metri ci si becca X energia a 200 metri si becca X/4 energia e a 400 metri X/16 a 800 X/256 ) ma attenzione qui il problema e' il terminale cioe' il telefonino che teniamo in tasca , ci preoccupiamo del WI-FI che emette potenze di 100 millesimi di WATT a una certa distanza da noi ( anche qui l'energia ricevuta decade col quadrato della distanza )e non del cellulare che emette da 2 a 4 WATT ( da 20 a 40 volte di piu' ) attaccato al corpo ,quindi se togliamo il wi-fi dalle scuole togliamo i cellulari ai bambini e vicino ai bambini prima .
    non+autenticato
  • C'è bisogno di gridare? Ho visto tutte quelle maiuscole e ho smesso di leggere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: annunziata difonte
    > L'ELETTROSENSIBILITA' E' UN PROBLEMA SERIO E
    > GRAVE E SI STA MOLTO DIFFONDENDO. IO NE SONO
    > AFFETTA ,SONO UN MEDICO ,ED ABITO NELLA ZONA
    > DELL'AEROPORTO DI MALPENSA. I DISTURBI SONO GRAVI
    > E INVALIDANTI ,MIGLIORANO CON L'ALLONTAMENTO
    > DALLE FONTI, MA E' IMPOSSIBILE OGGI TROVARE UN
    > LUOGO DOVE NON SIANO INSTALLATI RIPETITORI O NON
    > VI SIANO ELETTRODOTTI.NELA ZONA DELL'AEROPORTO,
    > DOVE PRESTO IL MIO SERVIZIO DI MEDICO DI MEDICINA
    > GENERALE CON ESTREMA FATICA,STA AUMENTANDO A
    > MACCHIA D'OLIO IL NUMERO DI AMMALATI DI TUMORE,
    > SEMPRE PIU' AGGRESSIVO.AUMENTANO I MALESSERI
    > NELLA POPOLAZIONE GENERALE CHE VANNO DALLA FORTE
    > ASTENIA AI DOLORI SIMIL REUMATICI ,FORME DI
    > DERMOIPODERMITI AGLI ARTI INFERIORI ,CEFALEA,
    > PERDITA DI MEMORIA ,ARITMIE.ECC.TUTTO QUESTO IN
    > PARTICOLARE DA QUANDO E' STATO INSTALLATO IL
    > NUOVO RADAR E CON L'INSTALLAZIONE DEI RIPETITORI
    > DELLA TELEFONIA DI ULTIMA GENERAZIONE,CON LA
    > DIFFUSIONE DL NUMERO DI CELLULARI E SOPRATTUTTO
    > CON L'INSTALLAZIONE DELLE WIRELESS NELLE
    > ABITAZIONI. CHI E' INTERESSATO A SAPERNE DI PIU'
    > PUO' CONTATTARMI .ANNUNZIATA DIFONTE FERNO
    > VARESE
    è vero che hai un problema "serio" comincia dal togliere il caps-lock
    non+autenticato
  • Credo che se ci fosse meno attenzione per i problemi "seri" e più per quelli REALI, vivremmo tutti molto meglio...
    non+autenticato
  • Sono solo un manipolo di costosissimi burocrati ignoranti e incontinenti (di leggi e norme)!!
    Che schifo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > Sono solo un manipolo di costosissimi burocrati
    > ignoranti e incontinenti (di leggi e
    > norme)!!
    > Che schifo!

    Come tutti i politici del mondo. Anzi, mi sa che quelli italiani battono qualche record. Comunque se vuoi andare in Africa, non ti trattiene nessuno, vai pure!Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tritapunti
    > - Scritto da: MacBoy
    > > Sono solo un manipolo di costosissimi burocrati
    > > ignoranti e incontinenti (di leggi e
    > > norme)!!
    > > Che schifo!
    >
    > Come tutti i politici del mondo. Anzi, mi sa che
    > quelli italiani battono qualche record. Comunque
    > se vuoi andare in Africa, non ti trattiene
    > nessuno, vai pure!
    >Sorpresa

    Preferisco l'Australia, grazie.
    non+autenticato
  • Che differenza c'è tra un wifi scolastico e un condominio di 12 rouer Wifi sempre attivi?

    (cercando di confrontare pere con pere e mele con mele, per cortesia)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque
    > Che differenza c'è tra un wifi scolastico e un
    > condominio di 12 rouer Wifi sempre
    > attivi?
    >
    > (cercando di confrontare pere con pere e mele con
    > mele, per
    > cortesia)

    La vera domanda e` che differenza passa tra un emettitore Wi-Fi da 100mW e un emettitore UMTS da diversi Watt o una antenna da condominio da 300 Watt.
    La risposta e` che uno non si paga e l'altro si !
    non+autenticato
  • scusami, non ti capisco...
    si parla di salute... quindi antenna wifi da confrontare con wifi...
    Se fa male (com'è probabile), non farà più male del campo generato da tutti i router che già adesso ci troviamo in condominio...
    Anzi, magari essendo un hotspot unico potrebbe anche risparmire qualche milli-chenesò di esposizione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque
    > scusami, non ti capisco...
    > si parla di salute... quindi antenna wifi da
    > confrontare con
    > wifi...
    > Se fa male (com'è probabile), non farà più male
    > del campo generato da tutti i router che già
    > adesso ci troviamo in
    > condominio...
    > Anzi, magari essendo un hotspot unico potrebbe
    > anche risparmire qualche milli-chenesò di
    > esposizione...

    Non è che il WiFi sia una cosa tutta particolare. Viaggia sulle frequenze di 2,4 GHz, molto vicine a quelle UMTS e identiche a quelle di DECT (telefoni cordless) e forni a microonde. Che famo, eliminiamo tutto ? Poi passerema ai rasoi elettrici, ai frullatori, lavatrici, televisori (eccheccacchio, irradiano pure loro...). Fate scorta di candele, vi serviranno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque
    > Che differenza c'è tra un wifi scolastico e un
    > condominio di 12 rouer Wifi sempre
    > attivi?
    >
    > (cercando di confrontare pere con pere e mele con
    > mele, per
    > cortesia)

    Ma in che cavolo di condominio vivi?
    non+autenticato
  • bello articolo

    speriamo che ci cominci a parlare di questi argomenti, che sono tenuti rigorosamente sotto la cenere dalle potentissime lobby industriali .... (altro che il caso del fumo passivo per il quale le lobby del tabacco sono riusciti a tenere 'sotto controllo' ricerca ed informazione per 30-40 anni !!!).

    Chi ne vuole sapere di più vi suggerisco di andare al blog della ReteNoelettrosmog Italia         e-smogfree.blogspot.com
    dove troverete, anche , riferimento al Convegno Internazionale (acesso gratuito) che si terrà a Roma il 14.6.
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    scusa lo scetticismo, ma parlare di lobby....
    Sgabbio
    26178
  • In un mondo mosso da interessi umani ( salute e benessere prima di tutto ), si farebbe esattamente il contrario ossia:
    fino a quando non ci sono delle prove che dimostrano che il wifi non fa male alla salute, questo non deve venire commercializzato quindi diffuso.

    In un mondo mosso da interessi economici ( denaro prima di tutto), si fa esattamente il contrario di quanto sopra:
    Fino a quando non ci sono prove che dimostrano che il wifi fa male questo rimane in circolazione.

    Sembra assurdo ma è così.

    Qualcuno ci spieghi come possa essere rimosso, data la diffusione, o semplicemente contenuto... e soprattutto chi è interessato ( economicamente ) a fare degli studi che vanno in questa direzione.
    non+autenticato
  • > fino a quando non ci sono delle prove che
    > dimostrano che il wifi non fa male alla salute,
    > questo non deve venire commercializzato quindi
    > diffuso.
    >
    studi sulle onde elettromagnetiche c'è ne sono dal 1945. A meno di non infilarti l'antenna nell'orifizio anale o usarla per pulire le orecchie il wifi non ha una potenza tale da poterti impensierire.

    > Qualcuno ci spieghi come possa essere rimosso,
    > data la diffusione, o semplicemente contenuto...
    > e soprattutto chi è interessato ( economicamente
    > ) a fare degli studi che vanno in questa
    > direzione.

    hanno diffuso il wifi perché oramai tutti vedevano le scie chimiche e si facevano troppe domande sul signoraggio.
  • Ma seriamente: Dire di inibire l'uso dei wifi delle scuole è una castroneria, visto che ha le sue comodità sopratutto se si vuole costruire una rete interna in un istituto che ha più di un edificio.
    Sgabbio
    26178
  • Tse.. "visto che ha le sue comodità"
    Ma seriamente: si parla di S-A-L-U-T-E.
    TUTTO il resto è secondario.
    E con TUTTO intendo proprio TUTTO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dan
    > Tse.. "visto che ha le sue comodità"
    > Ma seriamente: si parla di S-A-L-U-T-E.
    > TUTTO il resto è secondario.
    > E con TUTTO intendo proprio TUTTO.

    Condivido!
    Eliminiamo le automobili, che sono responsabili di migliaia di morti l'anno, molti di piu'del wi-fi.
  • Tra l'altro, per le automobili ci sono prove effettive della pericolosità. Per il wifi, ci sono solo ipotesi, e nessuna prova certa.
    non+autenticato
  • Non pensate solo fino al naso ...
    Bisogna eliminare il Sole. La fonte di inquinamento elettromagnetico per eccelenza. Tutto il resto è "demagogia per sciocchi"!.
    non+autenticato
  • Poi se stai a prendere il sole ti viene il tumore alla pelle, altro che Wi-Fi! Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Condivido!
    > Eliminiamo le automobili, che sono responsabili
    > di migliaia di morti l'anno, molti di piu'del
    > wi-fi.

    ci vai tu a lavorare se devi farti 60 km in bicicletta tutti i giorni?

    per il wi-fi non é la stessa cosa, perché limitarne l' uso e adottare invece il vecchio cavo ethrnet dove possibile non comporta grandi rinuncie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio pasticcio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Condivido!
    > > Eliminiamo le automobili, che sono responsabili
    > > di migliaia di morti l'anno, molti di piu'del
    > > wi-fi.
    >
    > ci vai tu a lavorare se devi farti 60 km in
    > bicicletta tutti i
    > giorni?

    Ne faccio 55 in treno. Bastano?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ciccio pasticcio
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > Condivido!
    > > > Eliminiamo le automobili, che sono
    > responsabili
    > > > di migliaia di morti l'anno, molti di piu'del
    > > > wi-fi.
    > >
    > > ci vai tu a lavorare se devi farti 60 km in
    > > bicicletta tutti i
    > > giorni?
    >
    > Ne faccio 55 in treno. Bastano?

    Una panda rossa sul treno... non ti preoccupare, un giorno daranno la patente anche a te. Rotola dal ridere Scherzi a parte, ci fossero servizi pubblici più capillari e più efficienti ovunque, sarebbe meglio.
    non+autenticato
  • se devi coprire un luogo composto con più edifici come una scuola superiore, costa di più stendere i cavi per coprire la distanza tra gli edifici, rispetto che usare la copertura wi fi.
    Sgabbio
    26178