Si può davvero dire che l'Apple iPad va via come il pane: in un anno, ne sono stati venduti più di 15 milioni di esemplari. E il successo attira ovviamente i concorrenti: sono sempre di più i produttori che presentano nuovi tablet PC. Ma sono davvero in grado di competere con l'indiscusso leader di mercato? Abbiamo provato dodici modelli, alcuni già presenti sul mercato italiano altri no, con prezzi a partire da meno di 200 euro: tra gli altri iPad di prima generazione con il nuovo sistema operativo iOS 4.2.1 e il Samsung Galaxy Tab, senza tralasciare le ultime novità come Motorola Xoom e Apple iPad 2.

Toshiba Folio con schermo da 10" e Samsung Galaxy Tab da 7"
Un tablet PC è un computer sottile, portatile e senza tastiera che viene usato mediante un touchscreen. È l'ideale per navigare in Internet o guardare le foto. Le funzioni sono ampliabili con numerosi programmi (app), talvolta gratuiti ma comunque disponibili a prezzi abbastanza contenuti, e resi disponibili in appositi "negozi" online. In generale questi dispositivi non si prestano a compiti pesanti o per lunghe sessioni di digitazione di testi a causa della presenza di una tastiera a video, certamente poco comoda per chi scrive molto, e di un hardware molto limitato se paragonato a quello di un tradizionale computer.
Un aspetto molto importante da considerare nell'utilizzo, e dunque nell'acquisto di un tablet, è quello legato al sistema operativo. iPad (sia quello di prima generazione che quello di seconda generazione) opera con Apple iOS, la maggior parte degli altri tablet computer con Google Android. Esistono anche modelli con Windows 7. Più avanti discuteremo delle principali differenze, dei vantaggi e degli svantaggi ma è bene sapere sin d'ora che ci sono sistemi operativi progettati per essere usati con i tablet, altri solo adattati. La nuova versione 3.0 di Android, i cui primi prodotti cominciano ad affacciarsi sul mercato, promette un'ulteriore e maggiore attenzione verso questo settore. In aggiunta anche HP sarà della partita con un prossimo tablet PC dotato di sistema operativo WebOS.
Nell'acquisto di un tablet vanno presi in considerazione anche altri parametri. Le dimensioni dello schermo sono quelle che fanno la prima differenza visibile: molti tablet hanno un monitor con diagonale di 10 pollici (circa 25 centimetri) e una risoluzione di 1024x600 pixel, sufficienti per visualizzare correttamente la maggior parte dei siti Internet. Uno schermo da 10 pollici è adeguato anche per la lettura di testi piuttosto lunghi. I tablet PC con monitor da 7 pollici sono più maneggevoli, più attenti al fattore mobilità, ma in genere offrono una risoluzione di soli 800x480 o 800x600 pixel. Molte pagine Internet non vengono quindi visualizzate a larghezza piena e l'utente deve spostarle continuamente per vederne i contenuti. Tra i tablet da 7 pollici provati, soltanto il Samsung Galaxy Tab ha una risoluzione equivalente a quella dei modelli da 10 pollici (1024x600 pixel), ma a causa di ciò sul suo schermo gli elementi grafici risultano molto piccoli.
La qualità dell'immagine deve anch'essa rientrare nei criteri di scelta: tutti i tablet PC hanno un monitor con superficie lucida: se il display non è abbastanza luminoso, si possono produrre fastidiosi riflessi che non favoriscono la lettura o la visualizzazione dei contenuti multimediali. Inoltre, l'angolo di visione di alcuni schermi è molto limitato: basta cambiare leggermente prospettiva che i colori sbiadiscono e il display diventa molto più scuro e difficilmente leggibile. Allo stesso tempo va considerata la disponibilità di memoria interna, in quanto alcuni tablet dispongono di solo 8 gigabyte, altri anche meno. Per chi ha tante foto o MP3, sono davvero pochi. Come piccola consolazione, tutti i modelli provati - tranne gli iPad - hanno uno slot per le schede di memoria. L'iPad offre già di serie una memoria ampia (32 gigabyte nel prodotto in test) e ottimizza le foto in modo che occupino meno spazio.
Sul fronte delle connessioni, cinque dei dodici partecipanti al test hanno una porta USB che consente di collegare, per esempio, una chiavetta di memoria o un disco fisso esterno. Bisogna però fare attenzione al file system: i tablet Android hanno problemi con l'NTFS, funzionano bene soltanto con il FAT32. Alcuni esemplari sono poi dotati di un'apposita connessione HDMI o mini-HDMI utile per collegare il tablet ad un televisore per guardare foto e film. In ogni caso troviamo sempre una WLAN: tutti i tablet provati integrano un modulo WiFi che permette la connessione alla rete e a Internet senza utilizzare un cavo di rete. Questo è utile a casa come nelle stazioni, negli aeroporti o negli Internet point ove siano presenti punti di accesso (hotspot) pubblici. La connessione alla rete è possibile anche tramite UMTS ma solo alcuni modelli provati (Apple, Motorola, Samsung e Viewsonic) hanno a bordo anche un modulo UMTS che, quasi ovunque, consente di accedere a Internet tramite la rete di telefonia mobile.