Bocciato il figlio del CPRM. Utenti salvi?

La nuova proposta per integrare forme di protezione dei diritti intellettuali nell'hardware degli hard drive, figlia del famigerato CPRM, è stata nuovamente respinta dal comitato ATA. Un urrà dagli avvocati del free-speech

San Francisco (USA) - La proposta di standardizzare uno schema di protezione dei diritti d'autore direttamente nell'hardware è stato definitivamente bocciato dal comitato tecnico T.13 del NCTIS (National Committee for Information Technology Standards).

La storia, come qualcuno ricorderà, iniziò verso la fine dello scorso anno quando alcuni media resero noto il tentativo, da parte dell'industria dello storage, di integrare nell'hardware degli hard drive un nuovo schema di protezione dei diritti d'autore chiamato Content Protection for Recordable Media (CPRM).

Il CPRM, a cui è stato dedicato un articolo approfondito, è una sorta di "lucchetto digitale" ai contenuti registrabili su disco rigido proposto dal consorzio 4C al NCTIS: l'obiettivo iniziale era l'integrazione nello standard ATA (il protocollo utilizzato dai dischi fissi IDE) delle specifiche del CPRM.
Sebbene il 4C ufficialmente avesse sempre sostenuto la volontà di applicare il CPRM soltanto ai dispositivi di memoria rimovibili e alle flash memory card, la modifica dello standard ATA allarmò le associazioni che si battono per la difesa dei diritti degli utenti che, Electronic Frontier Foundation in testa, diedero immediatamente inizio a campagne di protesta e di sensibilizzazione dei consumatori.

Questo convinse il 4C a fare parziale marcia indietro e proporre al T.13 un compromesso, poi bocciato anche quello.
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5 Commenti alla Notizia Bocciato il figlio del CPRM. Utenti salvi?
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  • Facciano quello che vogliono. Sta di fatto che nella pratica (1) non possono bandire tutte le forme di file-sharing e contenere il numero di quelle emergenti, (2) non possono imporre a nessuno di abbandonare codifiche diffuse come mp3 in favore di schemi protetti come dicono loro, ed infine (3) QUALSIASI chiave hardware di questo tipo, sono proprio curioso di sapere cosa cavolo riuscirebbe a fare ad esempio contro un filesystem steganografico...
    non+autenticato

  • Steganoche????

    - Scritto da: Neta
    > Facciano quello che vogliono. Sta di fatto
    > che nella pratica (1) non possono bandire
    > tutte le forme di file-sharing e contenere
    > il numero di quelle emergenti, (2) non
    > possono imporre a nessuno di abbandonare
    > codifiche diffuse come mp3 in favore di
    > schemi protetti come dicono loro, ed infine
    > (3) QUALSIASI chiave hardware di questo
    > tipo, sono proprio curioso di sapere cosa
    > cavolo riuscirebbe a fare ad esempio contro
    > un filesystem steganografico...
    non+autenticato
  • La steganografia è una tecnica che consente di nascondere dati e files in un'immagine digitale.

    - Scritto da: Steulin
    >
    > Steganoche????
    >
    > - Scritto da: Neta
    > > Facciano quello che vogliono. Sta di fatto
    > > che nella pratica (1) non possono bandire
    > > tutte le forme di file-sharing e contenere
    > > il numero di quelle emergenti, (2) non
    > > possono imporre a nessuno di abbandonare
    > > codifiche diffuse come mp3 in favore di
    > > schemi protetti come dicono loro, ed
    > infine
    > > (3) QUALSIASI chiave hardware di questo
    > > tipo, sono proprio curioso di sapere cosa
    > > cavolo riuscirebbe a fare ad esempio
    > contro
    > > un filesystem steganografico...
    non+autenticato
  • Dove è possibile trovare informazioni su steganografia??

    - Scritto da: Julius
    > La steganografia è una tecnica che consente
    > di nascondere dati e files in un'immagine
    > digitale.
    >
    > - Scritto da: Steulin
    > >
    > > Steganoche????
    > >
    > > - Scritto da: Neta
    > > > Facciano quello che vogliono. Sta di
    > fatto
    > > > che nella pratica (1) non possono
    > bandire
    > > > tutte le forme di file-sharing e
    > contenere
    > > > il numero di quelle emergenti, (2) non
    > > > possono imporre a nessuno di
    > abbandonare
    > > > codifiche diffuse come mp3 in favore di
    > > > schemi protetti come dicono loro, ed
    > > infine
    > > > (3) QUALSIASI chiave hardware di questo
    > > > tipo, sono proprio curioso di sapere
    > cosa
    > > > cavolo riuscirebbe a fare ad esempio
    > > contro
    > > > un filesystem steganografico...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Julius
    > La steganografia è una tecnica che consente
    > di nascondere dati e files in un'immagine
    > digitale.





       Piu' precisamente e' l'insieme di tecniche che consentono di nascondere informazioni all'interno di altre in modo del tutto trasparente. Per filesystem steganografici però si intendono particolari filesystem in grado di manipolare in maniera trasparente dati crittografati (alias: cifrati) e non. Archiviando un ipotetico "emmepittrè vietato" direttamente sul disco con una cifratura non c'è chiave hardware che possa identificarlo a priori. Furbo no? ...comunque era solo un esempio. (Una soluzione più lenta ma efficace potrebbe essere quella di usare un filesystem crittografico, dove TUTTI i dati sono cifrati...). D'altronde il "fatta la legge -> trovato l'inganno" continua a funzionare alla grande ancora oggi... anzi, oggi si trovano TANTI inganni per ogni singola legge...Occhiolino
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