Mauro Vecchio

Carlo Ruta, il blog è stampa clandestina anche in appello

"Accade in Sicilia" dovrebbe essere equiparato ad un tradizionale giornale cartaceo. Il giornalista siciliano avrebbe dovuto registrarlo in Tribunale. Ammenda di 150 euro

Carlo Ruta, il blog è stampa clandestina anche in appelloRoma - C'è chi ha subito sottolineato come siano passati ormai trent'anni dall'ultima condanna di questo tipo, basata sul reato di stampa clandestina previsto dall'art. 16 della legge n. 47 dell'8 febbraio 1948 (meglio nota come legge sulla stampa). Il giornalista siciliano Carlo Ruta è stato ora di nuovo condannato dalla prima sezione penale della Corte d'Appello di Catania.

Lo storico e saggista di Ragusa dovrà pagare un'ammenda di 150 euro, dopo la sentenza in primo grado pronunciata nel 2008 dal Tribunale di Modica. L'allora procuratore della Repubblica di Ragusa Agostino Fera aveva denunciato le attività del blog Accadeinsicilia, gestito dallo stesso Ruta per affrontare delicate vicende di politica e corruzione mafiosa. Fera si era dichiarato parte lesa, sentendosi danneggiato da certi interventi online.

Il giudice d'appello ha ora sottolineato - si è avuta recentemente notizia di una decisione risalente allo scorso 2 maggio - come il blog di Ruta debba essere equiparato ad un tradizionale quotidiano cartaceo. Lo stesso Ruta avrebbe dovuto registrare il suo blog presso il Tribunale competente. Da qui il reato di clandestinità, che a questo punto potrebbe valere per migliaia di altri blog legati all'informazione e all'attualità.
Praticamente a nulla è valsa la posizione sbandierata dalla difesa: un blog come quello dello storico siciliano altro non sarebbe che uno strumento di documentazione, oltretutto aggiornato senza alcuna regolarità periodica. La sentenza in primo grado aveva scatenato un vero e proprio putiferio mediatico, con tanto di petizioni web a favore del giornalista di Ragusa. Le presunte rotative di Accadeinsicilia erano state chiuse nel 2004.

"Impugneremo in Cassazione la sentenza della Corte d'Appello - ha spiegato l'avvocato di Ruta, Giuseppe Arnone - che ritengo gravemente illiberale in quanto non tiene in adeguata considerazione i principi costituzionali che garantiscono la libertà di stampa e d'informazione: elementi essenziali della democrazia".

Mauro Vecchio
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163 Commenti alla Notizia Carlo Ruta, il blog è stampa clandestina anche in appello
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  • Il nostro blog chiusinews.it che era un "urban blog" in quanto si rivolgeva a una piccola comunità di meno di 9000 abitanti ed ospitava post e commenti di tante diverse persone è stato recentemente minacciato dall'Ordine dei Giornalisti della Toscana di denuncia per stampa clandestina.
    La decisione degli amministratori del blog (che non intendono affrontare le spese che un'azione legale comporta) è stato quello di sospende le pubblicazioni di chiusinews.it (ancora accessibile, ma soltanto per la consultazione dell'archivio) e di inziare un secondo blog (chiusiblog.it) con regole parzialmente diverse.
    L'obiezione dell'Ordine dei Giornalisti è quella che il blog avrebbe pubblicate notizie che sono riservate alla stampa quotidiana come ad esempio i risultati delle partite di calcio della squadra locale e i programmi delle inziativa locali (feste patronali, etc.).
    Abbiamo però la sensazione che si tratti di problema diverso: il blog aveva criticato comportamenti di politici locali, compreso uno che ci aveva minacciato di denuncia per diffamazione, che non ha avuto poi luogo. A nostro modesto avviso per assoluta infondatezza.
    non+autenticato
  • Non per polemica, ma solo per capire: ma quanto è oneroso registrare un giornale e mantenere la registrazione? Poi possono scrivere solo chi è giornalista iscritto all'albo?
  • che c'entra? perchè iscriversi? a quale pro? cosa discrimina un giornalista da uno che non lo è? e una testata giornalistica da una pubblicazione che non lo è?
    non+autenticato
  • Stai sereno... ho solo chiesto una info... miiiii
  • - Scritto da: Paolo Scattoni

    > L'obiezione dell'Ordine dei Giornalisti è quella
    > che il blog avrebbe pubblicate notizie che sono
    > riservate alla stampa quotidiana come ad esempio
    > i risultati delle partite di calcio della squadra
    > locale e i programmi delle inziativa locali
    > (feste patronali,
    > etc.).

    Buono a sapersi.
    D'ora in poi avro' cura di pubblicare pure io i risultati delle partite di calcio, i programmi di iniziativa locale e quant'altro possa infastidire quella gentaglia.
    E lo faro' con un bel bot che va a prendere i dati direttamente dalle loro pagine, con sommo spregio per il loro lavoro, e mia gratificazione personale.

    Tanto il mio sito e' rigorosamente non riconducibile a persona fisica, ospitato su server straniero.

    > Abbiamo però la sensazione che si tratti di
    > problema diverso: il blog aveva criticato
    > comportamenti di politici locali, compreso uno
    > che ci aveva minacciato di denuncia per
    > diffamazione, che non ha avuto poi luogo. A
    > nostro modesto avviso per assoluta
    > infondatezza.

    Ma pensa, la solita minaccia di diffamazione.
    Questa gente va sepolta sotto le nefandezze che compiono, altro che diffamazione...
  • Ma vi rendete lontanamente conto di quanto siete messi male ?
    non+autenticato
  • Occorre abolire innanzitutto la legge n.62 del 7 marzo 2001 che equipara blog e stampa cartacea ed abolire la legge n.47 del 1948 che limita la liberta' di stampa e porta a queste assurdita'...il guaio e' che la gente in Italia (tranne che su Punto Informatico) e' poco sensibilizzata su questi temi...e questo e' un guaio... perche' dalla disinformazione dal controllo dei media dalla liberta' di opinione parte tutto....
    non+autenticato
  • qui tocchi il tasto giusto... il problema è la totale discrezione che hanno i giudici... e la non uguaglianza delle persone davanti alla legge...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gigi
    > qui tocchi il tasto giusto... il problema è la
    > totale discrezione che hanno i giudici... e la
    > non uguaglianza delle persone davanti alla
    > legge...

    I giudici interpretano la legge, purtroppo non è facile quando si deve interpretare una legge fatta prima della guerra su una realtà come Internet che non era neanche nella mente degli angeli.

    In questi casi è il parlamento che deve deliberare, sin quando non lo fa ovviamente ogni giudice fa come gli pare: come puoi decidere se non c'è una legge? Tutti gli altri casi son finiti bene, c'è anche una sentenza della corte di cassazione a favore del diritto di scrivere nel proprio blog quello che si vuole senza essere considerati stampa.

    Ma appunto, finché non c'è la legge, non spetta al potere giudiziario scriverla.
    non+autenticato
  • La cassazione ha detto pure che la libertà di stampa non esiste se il luogo oscurato non è una testata giornalistica, come è successo al forum della ADUC, quando DI noto si è messo a frignare quando parlavano sui preti pedofili.


    Beppe grillo non lo toccano più che altro perchè si alzerebbe un coro di proteste incredibili, come qualche anno fa, quando oscurarono il suo canale di youtube nei deliri del copyright che ha quella piattaforma.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > La cassazione ha detto pure che la libertà di
    > stampa non esiste se il luogo oscurato non è una
    > testata giornalistica, come è successo al forum
    > della ADUC, quando DI noto si è messo a frignare
    > quando parlavano sui preti pedofili.

    Peggio. Si è messo a frignare perché c'erano bestemmie.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > La cassazione ha detto pure che la libertà di
    > > stampa non esiste se il luogo oscurato non è una
    > > testata giornalistica, come è successo al forum
    > > della ADUC, quando DI noto si è messo a frignare
    > > quando parlavano sui preti pedofili.
    >
    > Peggio. Si è messo a frignare perché c'erano
    > bestemmie.

    Reato di opinione noto come "Vituperio alla religione cattolica"...
    Chissa' se in Iran c'e' l'hanno pure una legge cosi'...sicuramente si'...
    ci ispiriamo sempre alle migliori nazioni del mondo quando si tratta di liberta' di opinione e di censura....(Cina ed Iran sono all'avanguardia in questo...da quello che si dice...solo che in Cina forse il Vituperio alla religione non c'e'...)
    non+autenticato
  • ma quel reato li c'era da un bel pò di tempo prima che l'iran avesse la sua ribalta mediaticaA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Ohh bhè ha cercato di far oscurare e cancellare il sito molleindustria per un gioco satirico sui preti pedofili!

    Da notare che loro si sono dovuti trasferire all'estero per impedire l'oscuramento.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Ohh bhè ha cercato di far oscurare e cancellare
    > il sito molleindustria per un gioco satirico sui
    > preti pedofili!

    E' vero, anche se in quel caso la colpa più che sua fu di quel parlamentare dell'UDC, Luca Volonté.
    Tu avevi però parlato dell'ADUC.

    > Da notare che loro si sono dovuti trasferire
    > all'estero per impedire l'oscuramento.

    Esatto.
  • Potrei anche citare come un certo politico italiano, di non ricordo che partito, aveva preso sul serio una pagina di nonencilopedia riguardante gli emo, dicendo che quel "sito" propagandava l'auto lesionismo dei giovani e menate varie!
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > La cassazione ha detto pure che la libertà di
    > stampa non esiste se il luogo oscurato non è una
    > testata giornalistica, come è successo al forum
    > della ADUC, quando DI noto si è messo a frignare
    > quando parlavano sui preti
    > pedofili.
    >
    >
    Me lo ricordo questo episodio...

    > Beppe grillo non lo toccano più che altro perchè
    > si alzerebbe un coro di proteste incredibili,
    > come qualche anno fa, quando oscurarono il suo
    > canale di youtube nei deliri del copyright che ha
    > quella
    > piattaforma.

    Non lo toccano anche perche' gli farebbero indirettamente pubblicita' e considerando che in alcune citta' gia' in queste amministrative ha superato il 10%(e si sono ben guardati dal nominare queste citta'...lo ha fatto Grillo nel suo video da Parigi...) se ne guardano bene dal nominarlo troppo spesso...
    non+autenticato
  • Paradossale. A che sono servite le battaglie sulla libertà di stampa degli utlimi secoli? A che servono gli articoli della Costituzione che sanciscono la libertà di espressione? Se basta una leggina qualunque per scardinare questi principi fondamentali vuol dire che tutti i diritti fondamentali a cui siamo stati abituati negli ultimi decenni sono in pericolo. E anche se la Cassazione ribaltasse il giudizio, mi chiedo che Stato è quello in cui un cittadino ha bisogno di 3 gradi di giudizio per vedere riconosciuti i propri diritti costituzionali? Qui troppi non vedono o fanno finta di non vedere al di là del proprio naso.
    non+autenticato
  • e dai... qua si sta dicendo che se vuoi farti i cazzi degli altri perlomeno devi dichiarare la tua attività... per casi estremi ci sono le forze dell'ordine che forse sono meglio di un blog anonimo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gigi
    > e dai... qua si sta dicendo che se vuoi farti i
    > cazzi degli altri perlomeno devi dichiarare la
    > tua attività... per casi estremi ci sono le forze
    > dell'ordine che forse sono meglio di un blog
    > anonimo...

    Certo: soprattutto se sei un cinese, un coreano o simili.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Gigi
    > > e dai... qua si sta dicendo che se vuoi farti i
    > > cazzi degli altri perlomeno devi dichiarare la
    > > tua attività... per casi estremi ci sono le
    > forze
    > > dell'ordine che forse sono meglio di un blog
    > > anonimo...
    >
    > Certo: soprattutto se sei un cinese, un coreano o
    > simili.

    oppure se sei semplicemente un italiano che protesta pacificamente in una piazza...ovvio che non sto paragonando i carri armati cinesi contro gli studenti di piazza Tienammen alle manganellate agli studenti italiani...vuoi mettere un carro armato contro un banale manganello?
    Il manganello e' piu' democratico del carro armato...
    riguardo all'ordine pubblico effettivamente gli studenti di piazza tienammen intendevano chiedere riforme democratiche e magari rovesciare un governo...magari se avessero protestato per il diritto allo studio
    si sarebbero presi una banale manganellata in testa anche loro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: r.p.
    > Paradossale. A che sono servite le battaglie
    > sulla libertà di stampa degli utlimi secoli? A
    > che servono gli articoli della Costituzione che
    > sanciscono la libertà di espressione? Se basta
    > una leggina qualunque per scardinare questi
    > principi fondamentali vuol dire che tutti i
    > diritti fondamentali a cui siamo stati abituati
    > negli ultimi decenni sono in pericolo. E anche se
    > la Cassazione ribaltasse il giudizio, mi chiedo
    > che Stato è quello in cui un cittadino ha bisogno
    > di 3 gradi di giudizio per vedere riconosciuti i
    > propri diritti costituzionali? Qui troppi non
    > vedono o fanno finta di non vedere al di là del
    > proprio
    > naso.

    Se nessuno avanza pregiudizi di costituzionalita' sulla legge del 1948 ...e sui vituperi...(reati di opinione)...anche se tali leggi sono incostituzionali rimarranno li' dove si trovano...fin quando nessuno ne contesta la costituzionalita' e' come se fossero costituzionali.... e qui non ci vuole la cassazione... qui ci vuole la corte costituzionale...
    ma come si fa a contestare una legge incostituzionale dovrebbe spiegarcelo per benino un giurista esperto.... Fino ad oggi a nessuno sembra interessare il diritto alla liberta' di opinione a meno che non si parla della Cina o dell'Iran...
    non+autenticato
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