Roma - Nella battaglia brevettuale che vede coinvolte Apple e Samsung sul banco delle prove vi è il futuro. Prima Cupertino e ora la sudcoreana, infatti,
hanno chiesto al giudice che l'altra mostri le mostri
i prossimi prodotti in modo da permettere di organizzare le future azioni legali.
A dare il
via alle ostilità su questo fronte brevettuale era stata Apple, che aveva denunciato l'azienda sudcoreana presso i tribunali del Delaware accusandola di aver violato sue tecnologie relative all'interfaccia utente TouchWiz, alla confezione dei prodotti e al design di alcuni dispositivi (basati su Android), troppo simili a iPhone.
A questa Samsung aveva risposto
contestandole 10 brevetti sia presso
tribunali coreani, tedeschi e giapponesi che davanti alla corte del Distretto Nord della California.
Il giudice del Delaware
ha già accettato la richiesta di Apple che
obbliga Samsung a passarle i prossimi modelli smartphone e tablet della linea Galaxy. Fra questi Samsung Galaxy Tab 10.1, Galaxy Tab 8.9, Samsung Galaxy S2, Infuse 4G e Droid Charge. A rendere meno onerosa per la sudcoreana la richiesta di Cupertino, il fatto che alcuni di questi modelli erano già stati mostrati allo scorso Google I/O e che l'accesso sarà garantito solo al team di legali di Apple e non ai suoi ingegneri.
Ora è Samsung
a chiedere l'accesso ai prossimi modelli di iPhone e iPad.
Entrambe si sono appellate alla necessità di monitorare i futuri device dell'avversaria per
preparare una completa azione legale.
Claudio Tamburrino