Claudio Tamburrino

Lodsys denuncia tutti

Aggiornare in-app alla versione a pagamento č una funzione brevettata. Lodsys risponde poi a Apple: la Mela non dovrebbe intromettersi, č un problema degli sviluppatori

Roma - Come era stato anticipato, Lodsys LCC, in forza del brevetto 7,222,078 sulla tecnologia per l'aggiornamento di applicazioni, ha deciso di rivalersi non solo nei confronti degli sviluppatori iOS ma anche di quelli Android.

Il brevetto in ballo copre le funzioni di aggiornamento di un'app dalla versione gratuita a quella pagamento e Lodsys ritiene che gli sviluppatori terzi coinvolti, e non gli autori di iOS e Android, lo abbiano violato nelle loro app. Apple si è già messa di traverso invocando l'esaurimento del diritto di proprietà intellettuale, avvenuto nel momento in cui ha legittimamente venduto la stessa tecnologia a Cupertino.

Nella nuova denuncia depositata presso un tribunale dell'eastern district del Texas, noto per essere favorevole ai detentori di proprietà intellettuale, sono stati chiamati in causa gli sviluppatori Combay, Iconfactory, Illusion Labs AB, Michael G. Karr, Quickoffice, Richard Shinderman e Wulven Game Studios. Fra le app coinvolte anche alcune versioni per Mac e oltre al brevetto '078 vi è il 7,620,565 relativo ad una tecnologia simile.
Ora gli sviluppatori Android si aspettano da Google una mossa simile a quella di Cupertino.
Se il quadro non dovesse chiarirsi, peraltro, la situazione non dovrebbe essere affatto tranquilla nell'annuale Worldwide Developers Conference di Apple della prossima settimana. Infatti Lodsys attraverso un post ha attaccato la difesa di Cupertino: il contratto di licenza sottoscritto dalle due, dice l'accusa, non arriverebbe a concedere a Apple la possibilità di far impiegare la tecnologia anche dagli sviluppatori terzi che lavorano su App Store.

Inoltre, scrive, l'azienda non si scaglia contro i singoli sviluppatori per cattiveria, ma perché "vuole veder ripagati i suoi diritti" e parallelamente dimostrare che Apple, Google e le altre fornitrici di piattaforme di sviluppo promettono agli sviluppatori più di quanto possano realmente offrire: una strategia che sembra puntare a scardinare il fronte unito sviluppatori-Cupertino. Anche perché è probabile che molti dei singoli sviluppatori non passano permettersi gli ingenti costi legali di un processo brevettuale statunitense.

A dimostrazione della sua sicurezza, poi, Lodsys promette 1000 dollari ad ogni sviluppatore nel caso in cui dovesse perdere in tribunale

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Lodsys denuncia tutti
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  • ho un app ... indipendemente dal sistema operativo, la distribuisco gratis in questa app ci sono una serie di funzionalità aggiuntive (o non-funzionalità aggiuntive, come la rimozione degli ads) che sono disponibili a pagamento

    e questo è copyrigth lodsys? a me sembra la definizione di "shareware", anche winzip funziona così dai tempi di win3.1
    non+autenticato
  • benvenuto nel farlocco mondo dei brevetti software

    ieri leggevo di un'invenzione molto interessante ( non informatica ovviamente ) a cui è stato rifiutato il brevetto per presunta genericità, ecc....

    poi leggi di questi parassiti che brevettano l'acqua calda e capisci che il mondo è ormai arrivato sull'orlo dell'abisso
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > benvenuto nel farlocco mondo dei brevetti software
    >
    > ieri leggevo di un'invenzione molto interessante
    > ( non informatica ovviamente ) a cui è stato
    > rifiutato il brevetto per presunta genericità,
    > ecc....
    >
    > poi leggi di questi parassiti che brevettano
    > l'acqua calda e capisci che il mondo è ormai
    > arrivato sull'orlo
    > dell'abisso

    Questa storia è completamente insensata, e dimostra che tutto il sistema americano dei brevetti è fuori da ogni logica e andrebbe rifatto da zero...
    Funz
    12980
  • solo il sistema dei brevetti?A bocca aperta

    non per dire ma qui http://abovetopsecret.com/ ce ne sono di tutti i colori

    lasciando da parte i complotti o presunti tali presentati su quel sito, ci sono notizie molto interessanti, tipo le molestie sessuali della TSA, la minaccia di istituire una no-fly zone sul Texas se la camera texana avesse approvato una legge anti-TSA, poliziotti che violano residenze e picchiano i residenti, ecc...

    francamente, allo stato attuale delle cose, l'ultimo Paese che visiterei sono proprio gli USA
    non+autenticato
  • in genere lo shareware richiede un codice di attivazione che viene ricevuto dopo aver comprato il software, il brevetto in questione invece si riferisce al passaggio da applicazione demo ad applicazione completa direttamente dentro l'applicazione.
    non+autenticato
  • si ma è una stronzata, una cosa che migliaia di programmatori hanno fatto fin dall'inizio dei tempi, una cosa di un'ovvietà disarmante

    come diavolo si fa a concedere un brevetto per una banalità del genere?

    non è forse l'innovavità uno dei requisiti fondamentali della brevettabilità? l'USPTO a buttato nel wc secoli di dottrina giuridica sui brevetti, ormai è diventato un megastore della fuffa
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > si ma è una stronzata, una cosa che migliaia di
    > programmatori hanno fatto fin dall'inizio dei
    > tempi, una cosa di un'ovvietà
    > disarmante

    Non mi pare.

    l'In-App purchase è un ACQUISTO, prima ancora di essere un upgrade.

    Hai un esempio pregresso?
    ruppolo
    33147
  • ma cosa vuol dire "da dentro l'applicazione"?
    A me sembra tale e quale ad uno shareware. Scarichi la demo, poi paghi e ottieni un codice per sbloccare altre funzioni. Mi spieghi la differenza?
    non+autenticato
  • a quanto pare la differenza sta nel fatto che il "codice" lo compri direttamente dall'app e non da un sito esterno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Annunziata
    > a quanto pare la differenza sta nel fatto che il
    > "codice" lo compri direttamente dall'app e non da
    > un sito
    > esterno.

    Vuol dire solo che il sistema di pagamento, connessione al server del produttore per ottenere il codice è all'interno del programma ma non è niente di speciale.
    sono ridicoli come si fa a brevettare certe cose!!!
    Allora brvettiamo pure il carattere di default usato nei sisitemi operativi...Rotola dal ridere
    non+autenticato