StarOffice in tutte le scuole italiane

Il ministro Moratti firma con Sun Microsystems e ottiene la possibilità di duplicare e diffondere a studenti e insegnanti del tutto gratuitamente la suite Sun

Roma - Migliaia di licenze d'uso gratuito di StarOffice 6.0 stanno per travolgere le scuole italiane di ogni ordine e grado. Un contratto firmato dal ministro dell'Istruzione Letizia Moratti con Scott McNealy, capo di Sun Microsystems, prevede infatti la diffusione del pacchetto di software di Sun in oltre 10.700 istituti italiani.

Lo scopo dell'iniziativa per il ministero è ovvia: riempire di programmi di scrittura, calcolo e presentazioni i computer che si trovano in sempre maggior numero nelle scuole pubbliche e private. Per Sun dar via StarOffice 6.0 significa investire su futuri utenti del proprio prodotto nelle sue successive incarnazioni e, soprattutto, contrastare l'appeal dei software di produttività della rivale di sempre: Microsoft. Tanto più che StarOffice si vanta della sua compatibilità con i formati usati da Microsoft Office.

Nelle prossime settimane StarOffice 6.0 verrà consegnato con licenza di duplicazione nell'ambito scolastico, e dovrebbe così giungere a breve nei laboratori di informatica e sulle macchine frequentate dagli studenti italiani.
Va detto che l'offensiva di Sun in Italia appartiene ad un progetto molto più ampio del colosso americano per restringere il campo d'azione di Microsoft. Un progetto che prevede un'interazione con le scuole di più di 14 nazioni per un investimento complessivo che supera i 6 miliardi di dollari. Una cifra enorme che dà l'idea del peso della battaglia in corso tra produttori di software di produttività personale, come vengono spesso definite le suite di applicazioni "office".

Iniziative simili a quella formalizzata oggi con il MIUR sono già state intraprese in Nord e Sud America, in Asia e in Europa, dove sono stati siglati accordi analoghi con i ministeri di Danimarca, Finlandia, Spagna e Svizzera.
TAG: italia
215 Commenti alla Notizia StarOffice in tutte le scuole italiane
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  • sarebbe interessante sapere se una scuola,docente o studente usano linux la Sun ti fornisce StarOffice 6 per linux? Sarebbe interessante, visto che c'è un buon software per database in StarOffice che invece manca nell'ottimo OpenOffice. Facciamo un quesito alla Sun?
    non+autenticato
  • oh mah bene, la ms vuole far usare gratis office ai professori e alle scuole, cattivi! la sun lo fa con staroffice, allora sono bravi

    mah....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > oh mah bene, la ms vuole far usare gratis
    > office ai professori e alle scuole, cattivi!
    > la sun lo fa con staroffice, allora sono
    > bravi
    >
    > mah....
    >

    Sun e M$ son due aziende che inseguono (come mi sembra giusto) il profitto.
    Se la guardiamo da questo punto di vista non c'e' assolutamente differenza.

    La differenza sta nel fatto che non si impone alle faglie di dover acquistare software (o piratarlo) per poter permettere ai figli di studiare.
    Perche' se non vogliono usare Staroffice possono usare OpenOffice.

    non+autenticato

  • faglie= famiglie Sorride
    non+autenticato
  • e lallora.......tu che ci stai a fare. fai la muffa?

    Protesta contro sun.

    Anche la sun avra i suoi sostenitori. o questo e una prerogativa di M$ e linux?

    Se permetti....personalemente preferisco la sun alla M$
    ( è una questione di gusti personali ).

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > oh mah bene, la ms vuole far usare gratis
    > office ai professori e alle scuole, cattivi!
    > la sun lo fa con staroffice, allora sono
    > bravi
    >
    > mah....
    >

    non mi risulta... mi risulta invece che M$ ha offerto gratuitamente Office XP solo agli insegnanti che dovevano partecipare alla loro piattaforma e-learning.
    Finora l'unico modo di avere Office *insegnanti* e *studenti* è la licenza education. A suo tempo per office 2000 professional l'avevo pagata 190.000 L, attualmente mi sembra che siamo sui 150 euro per Office XP.
    A casa mia questo si chiama aumento di prezzo e non *gratis*

    E poi, c'è un altro aspetto non secondario: quanto costa una licenza Office XP ad una scuola? non mi sono mai preoccupato di verificarlo, ma sicuramente andiamo sullo stesso prezzo di una macchina base se non di più. Meglio acquistare un nuovo pc e installarci open office invece di spendere una barca di soldi per una suite che probabilmente gira male su un pc datato (o non gira affatto).

    Insomma, vogliamo renderci conto che M$ Office è una palla al piede per tutta la società?
    non+autenticato
  • almeno nei NG dedicati alla scualo, nemmeno in quelli dell'informatica.

    ciò è curioso, e un po' triste...
    SiN
    1120
  • Fatemi buttare un po' d'acqua sul fuoco. Un conto è aprire una convenzione, un conto è ribaltare uno status quo. Che per Star Office 6 ci sarebbe stata una versione Education era già nei programmi di Sun all'epoca della sua uscita, perciò la convenzione rientra nelle strategie di Sun. La Moratti c'entra poco o niente, semplicemente l'intesa può avere una facciata del tipo "ma guarda come siamo bravi, stiamo promuovendo la libertà del software".
    Senza togliere nulla ai componenti che SO ha in più, Open Office esiste già da tempo eppure al MIUR non hanno mai pensato di promuoverlo. E infatti il famoso piano di formazione per 160000 insegnanti per il livello di base (una specie di preparazione all'ECDL) ha già fatto il suo danno: chi ha seguito o sta ancora seguendo il corso è convinto che sia indispensabile M$ Office perché i contenuti dei corsi sono basati su quello e non certo su OO o su SO. In un liceo di Cagliari che dalla metà degli anni 90 usano *solo* Linux hanno dovuto acquistare Win XP per poter tenere il corso. In una scuola - non ricordo dove - con 14 Win in rete da anni usano Star Office, quest'anno gli insegnanti che hanno seguito il corso di formazione hanno premuto per far acquistare 14 licenze di Office. Per registrarmi al mio corso sono stato costretto a usare Explorer perché al sito di INVALSI hanno avuto la bella idea di usare VBScript (lato client!) impedendo a chiunque usi un browser Gecko-like di accedere alla banca dati. Il sito della direzione scolastica regionale della sardegna pubblica tutti i contenuti in formato .doc (di RTF, PDF o HTML manco a parlarne). Sono solo quattro esempi, ma rispecchiano una realtà che conosco bene: la scuola era, è e continuerà a restare gates-dipendente ancora per parecchio tempo.
    Ben vengano in protocolli d'intesa tipo MIUR-SUN, ma resteranno relegati nell'angolino finché non si cambia la mentalità delle alte sfere (soprattutto i "dirigenti e i responsabili tecnici", i politici c'entrano poco o niente), degli insegnanti e - di riflesso - degli studenti.
    Nella mia scuola ho lasciato M$ Office in un solo computer, in tutti gli altri c'è Open Office e nei pc datati una suite freeware. Il pc più gettonato naturalmente è quello con Office e qualcuno mi guarda anche storto quando è costretto a stamparsi la sua relazioncina da Open Office.
    Da mesi promuovo Oo, chi vuole una copia gliela masterizzo subito senza doversela scaricare dalla rete, eppure in 3 mesi ho fatto solo sette CD perché non interessa a nessuno (tanto c'ho già il mio Word e il mio pauerpoint). Pensate che con Star Office le cose cambieranno? ne dubito

    Chi scrive è un semplice insegnante che da anni ci sbatte la testa con questa realtà statica. Sorry per la lunghezza
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Chi scrive è un semplice insegnante che da
    > anni ci sbatte la testa con questa realtà
    > statica. Sorry per la lunghezza

    Bella testimonianza e concordo con la rigidità mentale di molte persone insegnati compresi, credo però che questa sia una svolta, quel che fa la scuola e le amministrazioni pubbliche in generale hanno un peso formidabile per tutta la società.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nella mia scuola ho lasciato M$ Office in un
    > solo computer, in tutti gli altri c'è Open
    > Office e nei pc datati una suite freeware.
    > Il pc più gettonato naturalmente è quello
    > con Office e qualcuno mi guarda anche storto
    > quando è costretto a stamparsi la sua
    > relazioncina da Open Office.

    Nella mia scuola sono arrivati i nuovi computer circa 1 anno fa. Ho convinto il professore responsabile dei laboratori di informatica ad installare staroffice 5.2 (anche a casa sua... Sorride)
    Tempo 15 giorni e tutti gli altri professori di informatica e non (nonchè gli studenti) chiedevano sperduti "Dov'è excel?", "Dov'è Word?", e di StarOffice non ne volevano proprio sentir parlare. Ora Office troneggia su tutti i desktop (e, nonostante io non neghi che sia un ottima suite, StarOffice - e ora OpenOffice - non è da meno e non è paragonabile come convenienza)
  • quale applicativo o suite per ufficio sono in dotazione alle scuole.
    Quello che conta è se si insegna come funziona un computer o come si usa.
    Ad un congresso sull' open-source nella didattica il prof. Meo mi disse che al governo non interessa insegnare l'informatica agli studenti delle primarie ma solo l'uso del computer.
    Personalmente, invece, credo che se si sanno alcuni fondamenti non è poi difficile passare da un applicativo all' altro.
    Credo sia più importante dotare i pc delle elementari e medie di compilatori e non di suite per ufficio.
    Chi vorrà imparare a fare il dattilografo farà la sua scelta al momento di proseguire gli studi.
    Per quanto riguarda le segreterie, bè, ormai è obbligatorio passare per la Consip e lì il dirigente sceglie quello a cui è abituato.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...
    > Quello che conta è se si insegna come
    > funziona un computer o come si usa.
    > Ad un congresso sull' open-source nella
    > didattica il prof. Meo mi disse che al
    > governo non interessa insegnare
    > l'informatica agli studenti delle primarie
    > ma solo l'uso del computer.
    > Personalmente, invece, credo che se si sanno
    > alcuni fondamenti non è poi difficile
    > passare da un applicativo all' altro.
    > Credo sia più importante dotare i pc delle
    > elementari e medie di compilatori e non di
    > suite per ufficio.

    Sono daccordo.
    Tutti gli esperimenti di utilizzo di GNU/Linux e piu' precisamente di distribuzioni spartane come la Slackware, hanno avuto grande successo soprattutto dal punto di vista didattico.
    La mente giovane e' molto piu' flessibile e predisposta all'apprendimento, programmi gia' pronti e il solo corso sul loro uso non e' di nessun giovamento al giovane che diventa invece che un creativo e protagonista, solo un fruitore passivo.
    Da numerose testimonianze di ragazzi e ragazze che ho avuto quando col mio LUG siamo stati nelle scuole le risposte sono state sempre:
    "Con Linux capisco di piu' come funziona il computer";
    "Ho il controllo completo e ho imparato a fare cose in piu' rispetto a cio' che mi permette Windows".
    Ecc. ecc.

    A scuola il corso deve spiegare i concetti di server di posta POP3, SMTP, porta TCP e altri concetti riguardanti il funzionamento della mail e dei mailreader. A quel punto il ragazzo sapra' adattarsi a qualsiasi programma si trova davanti.
    I corsi attuali sono invece stupidi e fanno riferimento a menu' e voci di un determinato programma (il solito Guardafuori Espresso) trasformando l'utente in un utilizzatore meccanico con una conoscenza limitata a un solo determinato ambiente.
    Eppure perche' in un campo come la scuola guida cio' non avviene? Li sarebbe impensabile fare corsi per un solo tipo di automobile...

    Solo i piu' pigri e svogliati si sono lamentati, e noi adulti spesso siamo tra quelli, una definizione proprio poco edificante e che dovrebbe farci riflettere.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • Quando, durante un corso Linux senza l'uso di interfaccia grafica, ho fatto scaricare la posta usando semplicemente una sessione telnet ho visto sui volti degli studenti la soddisfazione derivante dall'aver capito.
    Quando invece ho fatto il tutor agli insegnanti per il corso ministeriale (stesso programma dell'ECDL) ho visto le facce disperate o infastidite di chi non si ricordava più quali pulsanti andavano cliccati.
    Ciao

  • - Scritto da: Mechano
    >
    [cut] ...
    > Da numerose testimonianze di ragazzi e
    > ragazze che ho avuto quando col mio LUG
    > siamo stati nelle scuole le risposte sono
    > state sempre:
    > "Con Linux capisco di piu' come funziona il
    > computer";
    > "Ho il controllo completo e ho imparato a
    > fare cose in piu' rispetto a cio' che mi
    > permette Windows".

    E' veramente ammirevole l'impegno che mettete per divulgare GRATUITAMENTE un po' piu' di cultura informatica nelle scuole, visto che, ovviamente, le aziende closed (e con questo intendo IBM, MS, HP, SUN, Oracle, ecc. ecc. in quasi rigoroso ordine di fatturato), non avevano alcun interesse a regalare "conoscenza" (e' molto piu' redditizio far pagare documentazione e corsi alle aziende, una volta che gli studenti entrano nel mondo del lavoro).

    Data questa premessa, il fatto che dei giovani studenti si lancino in comparazioni, quando nella maggioranza dei casi non hanno mai approfondito lo studio di tutti i S.O. esistenti, soprattutto quelli closed, lascia il tempo che trova.

    Il fatto che tu lo sbandieri come prova di validita' di un prodotto rispetto ad un altro E' VERAMENTE SCORRETTO, perche' hai solo dimostrato che il tutoring gratuito su Linux e' sicuramente piu' apprezzato della totale assenza di formazione da parte delle Company Closed: tutto qui.

    Il dato certo e' che utilizzando StarOffice ne guadagneranno i bilanci delle scuole, e SUN stessa (abile manovra pubblicitaria): i soldi risparmiati dovrebbero essere utilizzati per migliorare le altre infrastrutture non OpenSourceabili (palestre, laboratori, muri e tetti, ecc. ecc.), vedremo cosa accadra'.

    Per il resto e' solo questione di studio: le aziende Closed ti offrono conoscenza a pagamento, con l'OpenSource tutto e' a disposizione di tutti, basta selezionare: fin che regge...




    non+autenticato
  • non voglio entrare nel merito dell'ormai trita questione di quale sia il migliore sistema operativo, però secondo me Linux è più adatto all' insegnamento dell' informatica che non XP professional (sistemi installati nella mia scuola).
    Forse Windows andrà meglio per altre cose.
    Ciao
  • - Scritto da: Gianluca70

    > Data questa premessa, il fatto che dei
    > giovani studenti si lancino in comparazioni,
    > quando nella maggioranza dei casi non hanno
    > mai approfondito lo studio di tutti i S.O.
    > esistenti, soprattutto quelli closed, lascia
    > il tempo che trova.

    Tua opinione personale...
    I ragazzi in questione conoscevano gia' Windows perche' e' quelloche usano a casa anche per i videogame che sono piu' diffusi li. Anche in molti PC della scuola c'era windows e quindi lo avevano usato abbastanza.
    I commenti sono stati tutti positivi perche' per loro e' stato come poter aprire il cofano di un'automobile e capire perche' sono necessarie certe azioni perche' tutto funzioni.
    Sono rimasti meravigliati dall'FTP usato da riga di comando e soprattutto hanno capito come questa tecnologia lavora al di fuori di astrazioni date da client come WS-FTP.
    Le pipe, il Telnet e anche il Minicom un emulatore di terminale con un cavo null modem ha permesso di collegare 2 computer e vedere i primi rudimenti delle chat e del file transfer coi protocolli z-modem. Nessuno ha definito quelle cose roba antica e superata, anzi sono stati contenti di capire come funziona il tutto a basso livello.
    Qualcuno non riusciva piu' a tornare al mouse e voleva il terminale che tra l'altro io gli impostavo in un "nostalgico" (per me) color ambra o verde su fondo nero. Ho portato anche dei terminali Digital WS810 e Ampex a fosfori verdi e gli ho mostrato un lato vintage dell'informatica che e' piaciuto davvero tantissimo. Ho perfino fatto mostrato connessioni seriali a 3 fili con correzione software e 5 fili con correzione RTS/CTS hardware, sono rimasti esterrefatti dal mondo del cacciavite e dell'informatica hacker a confronto coi cavi preconfezionati USB di oggi.

    > Il fatto che tu lo sbandieri come prova di
    > validita' di un prodotto rispetto ad un
    > altro E' VERAMENTE SCORRETTO, perche' hai
    > solo dimostrato che il tutoring gratuito su
    > Linux e' sicuramente piu' apprezzato della
    > totale assenza di formazione da parte delle
    > Company Closed: tutto qui.
    > ...
    > Per il resto e' solo questione di studio: le
    > aziende Closed ti offrono conoscenza a
    > pagamento, con l'OpenSource tutto e' a
    > disposizione di tutti, basta selezionare:
    > fin che regge...

    E perche' scorretto? La (auto)formazione Windows l'avevano gia' avuta dall'uso quotidiano a casa. Anche noi abbiamo fatto vedere connessioni e terminali a carattere su Windows per collegarcisi a Linux via null modem o telnet via rete...
    Le parole che ho riportato non sono state adulterate, sarei proprio un verme se facessi cio', e fino a prova contraria mi ritengo una persona corretta e obiettiva per quanto possibile anche se sostenitore della filosofia libera ancora prima che di GNU/Linux.
    E con un paio di CD masterizzati abbiamo portato cultura informatica invece che semplice uso del computer e di programmi preconfezionati.
    Siamo andati via lasciando qualcosa sotto forma di nuove conoscenze ma soprattutto abbiamo fatto sapere che esistono alcune alternative ai prodotti piu' diffusi, quali sono e come funzionano.
    Siamo andati via lasciando tutti liberi di scegliere che sistema usare nella loro vita, se approfondire Linux o tornare a Windows. Pero' spero vivamente che abbiamo contribuito ad un minimo di crescita culturale.
    Abbiamo mostrato anche BeOS e FreeBSD a titolo conoscitivo, approfondendo solo Linux pero'. Il massimo sarebbe stato avere anche degli Amiga o un emulatore UAE e anche dei Mac. Ma ne abbiamo parlato e mostrato siti che trattano di quei sistemi e di alcuni programmi diffusi su quei sistemi.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    > - Scritto da: Gianluca70
    >
    > > Data questa premessa, il fatto che dei
    > > giovani studenti si lancino in
    > comparazioni,
    > > quando nella maggioranza dei casi non
    > hanno
    > > mai approfondito lo studio di tutti i S.O.
    > > esistenti, soprattutto quelli closed,
    > lascia
    > > il tempo che trova.
    >
    > Tua opinione personale...

    Ti potrei dire che e' supportata da un bel po' di esperienza, ma sarebbe sempre un'affermazione opinabile, quindi vedo di "dimostrartelo" commentando un po' il tuo intervento (correttissimo in verita', e ripeto: sono contento che ci sia qualcuno che si offra spontaneamente per aumentare le conoscenze informatiche dei ragazzi piu' giovani, avessi avuto anch'io queste possibilita' Occhiolino

    > I ragazzi in questione conoscevano gia'
    > Windows perche' e' quelloche usano a casa
    > anche per i videogame che sono piu' diffusi
    > li.

    Usare una cosa non vuol dire conoscerla in profondita', lo sai anche tu: io guido automobili da piu' di 15 anni, ma non sono Socmaker e nemmeno uno dei suoi meccanici Occhiolino

    Anche in molti PC della scuola c'era
    > windows e quindi lo avevano usato
    > abbastanza.

    Idem come sopra

    > I commenti sono stati tutti positivi perche'
    > per loro e' stato come poter aprire il
    > cofano di un'automobile e capire perche'
    > sono necessarie certe azioni perche' tutto
    > funzioni.

    E grazie, c'eri tu che glielo mostravi: mi stai dicendo che nessuno di quei ragazzi si era mai posto il dubbio di cosa ci fosse sotto il cofano di Windows, visto che comunque "lo sapevano usare"...

    > Sono rimasti meravigliati dall'FTP usato da
    > riga di comando e soprattutto hanno capito
    > come questa tecnologia lavora al di fuori di
    > astrazioni date da client come WS-FTP.

    Scusami, ma mi stai ripetendo che NON sapevano neache dell'esistenza dei tool di base legati al protocollo TCP-IP ???
    Scusami, ma mi convinci sempre piu' del fatto che non erano in grado di valutare S.O. ...

    > Le pipe, il Telnet e anche il Minicom un
    > emulatore di terminale con un cavo null
    > modem ha permesso di collegare 2 computer e
    > vedere i primi rudimenti delle chat e del
    > file transfer coi protocolli z-modem.

    Ehi, la comunicazione via seriale e cosi' dicendo si faceva col DOS 15 anni fa, figurati con gli OS MS piu' recenti : vedi che sono loro carenti di competenze?

    > Nessuno ha definito quelle cose roba antica
    > e superata, anzi sono stati contenti di
    > capire come funziona il tutto a basso
    > livello.

    E' logico, e tu hai fatto benissimo a riproporre quelle esperienze!

    > Qualcuno non riusciva piu' a tornare al
    > mouse e voleva il terminale che tra l'altro
    > io gli impostavo in un "nostalgico" (per me)
    > color ambra o verde su fondo nero. Ho
    > portato anche dei terminali Digital WS810 e
    > Ampex a fosfori verdi e gli ho mostrato un
    > lato vintage dell'informatica che e'
    > piaciuto davvero tantissimo. Ho perfino
    > fatto mostrato connessioni seriali a 3 fili
    > con correzione software e 5 fili con
    > correzione RTS/CTS hardware, sono rimasti
    > esterrefatti dal mondo del cacciavite e
    > dell'informatica hacker a confronto coi cavi
    > preconfezionati USB di oggi.

    Ok, ed io collegavo in seriale il mio ZX Spectrum col PC DOS per poter salvare i programmi dello ZX su supporti piu' decenti delle audiocassette: insisto, erano loro che mancavano di competenze per poter fare dei raffronti oggettivi e completi.


    >
    > > Il fatto che tu lo sbandieri come prova di
    > > validita' di un prodotto rispetto ad un
    > > altro E' VERAMENTE SCORRETTO, perche' hai
    > > solo dimostrato che il tutoring gratuito
    > su
    > > Linux e' sicuramente piu' apprezzato della
    > > totale assenza di formazione da parte
    > delle
    > > Company Closed: tutto qui.
    > > ...
    > > Per il resto e' solo questione di studio:
    > le
    > > aziende Closed ti offrono conoscenza a
    > > pagamento, con l'OpenSource tutto e' a
    > > disposizione di tutti, basta selezionare:
    > > fin che regge...
    >
    > E perche' scorretto?

    OK, lasciamo perdere "scorretto", direi un po' avventato, cosa ne dici?


    La (auto)formazione
    > Windows l'avevano gia' avuta dall'uso
    > quotidiano a casa.

    Dai, visti i risultati non chiamarla formazione, altrimenti ti offenderesti da solo, perche' solo quella che fai tu (e tanti altri docenti e volontari preparati) puo' essere chiamata tale e a ragione!

    Anche noi abbiamo fatto
    > vedere connessioni e terminali a carattere
    > su Windows per collegarcisi a Linux via null
    > modem o telnet via rete...

    E non si sono stupiti in ugual modo? Cosa ne pensavano?
    Si sono resi conto di quanto altro poteva essere nascosto, ma presente, sotto il bel paravento dell'interfaccia grafica di windows?
    L'interfaccia a carattere, gli script (perl, batch e vb), le policies di autoconfigurazione, i permessi di accesso, ecc. ecc. ??


    > Le parole che ho riportato non sono state
    > adulterate, sarei proprio un verme se
    > facessi cio', e fino a prova contraria mi
    > ritengo una persona corretta e obiettiva per
    > quanto possibile anche se sostenitore della
    > filosofia libera ancora prima che di
    > GNU/Linux.

    Non dico che adulteri, sottolinei pero' quello che ti da' piu' soddisfazione Occhiolino

    > E con un paio di CD masterizzati abbiamo
    > portato cultura informatica invece che
    > semplice uso del computer e di programmi
    > preconfezionati.

    E di questo te ne devono essere grati, assolutamente!


    > Siamo andati via lasciando qualcosa sotto
    > forma di nuove conoscenze ma soprattutto
    > abbiamo fatto sapere che esistono alcune
    > alternative ai prodotti piu' diffusi, quali
    > sono e come funzionano.
    > Siamo andati via lasciando tutti liberi di
    > scegliere che sistema usare nella loro vita,
    > se approfondire Linux o tornare a Windows.

    ...o APPROFONDIRE anche Windows, altrimenti ricadi nel solito "vizio" di sottolineare solo quello che piu' ti da' soddisfazione... Occhiolino

    Gli hai fatto un gran regalo, non c'e' che dire: solo ricordati, per par condicio, di aprire loro gli occhi anche su Windows, perche' come hai scritto tu, alla fine pensavano di saperlo usare ma stavano solo sulla punta dell'iceberg.

    Buon lavoro!


    non+autenticato
  • anch'io penso che i ragazzi debbano imparare l'informatica, non a cliccare su alcuni pulsanti e a fare la segretaria d'azienda (con tutto il rispetto per la professione).
    non+autenticato
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