Cristina Sciannamblo

YouTube, Creative Commons per tutti

La piattaforma di Google offrirà più di 10mila clip sotto licenza CC. Si comincia con la semplice attribuzione. Per incoraggiare la circolazione e la produzione di contenuti originali e remixati

YouTube, Creative Commons per tuttiRoma - I movimenti di mercato di YouTube non conoscono sosta. A partire da oggi, il Tubo offrirà una serie di contenuti protetti da licenza Creative Commons oltre a fornire nuove opzioni per la modifica dei video all'interno del proprio video editor cloud.

Al momento sarà disponibile un'unica licenza, quella che prevede la semplice attribuzione della paternità rispetto al ventaglio di licenze previste dalla doppia C. In sostanza, con la licenza di tipo CC BY 3.0, l'utente sarà autorizzato a utilizzare liberamente pezzi di video altrui con l'accortezza di inserire un link che rimandi alla fonte originale.

Il motivo per il quale si è deciso di partire con un unico tipo di licenza rispetto alle sei previste da Creative Commons risiede nella volontà di intraprendere un percorso lineare allo scopo di semplificare l'approccio a chi possiede ancora poca confidenza con le licenze "alternative". Il progetto è quello di procedere sulla stessa strada aggiungendo man mano altre opzioni per consentire agli autori di proporre con più flessibilità i loro contenuti a platee e mercato.
La nuova opzione "CC" riguarderà più di 10mila video provenienti da C-SPAN, PublicResource.org, Voice of America, Al Jazeera e altri. Gli utenti, inoltre, avranno la libertà di condividere e offrire le proprie creazioni utilizzando i medesimi permessi.

A ben vedere, tale iniziativa si colloca nel più ampio disegno di incoraggiare la creazione di contenuti originali allo scopo di rendere la piattaforma più monetizzabile, con contenuti di qualità. Dunque, dopo il lancio di YouTube Creator Institute in USA, il Tubo ha annunciato la realizzazione di un progetto simile nel Vecchio Continente chiamato NextUp. Il programma, concepito per i partner emergenti, offrirà un premio di 20mila euro per promuovere la propria carriera sulla piattaforma e la partecipazione al corso pratico e interattivo YouTube Creator Camp di Londra, il tutto a spese di Google.

Cristina Sciannamblo
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35 Commenti alla Notizia YouTube, Creative Commons per tutti
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  • Al momento sarà disponibile un'unica licenza, quella che prevede la semplice attribuzione della paternità rispetto al ventaglio di licenze previste dalla doppia C. In sostanza, con la licenza di tipo CC BY 3.0, l'utente sarà autorizzato a utilizzare liberamente pezzi di video altrui con l'accortezza di inserire un link che rimandi alla fonte originale.


    Ossia come dovrebbe essere per qualsiasi opera intellettuale da sempre! Attribuzione della paternità... STOP!
    non+autenticato
  • bravi bravi, poi un tizio fa un cosiddetto "remix" del tuo video, fa milioni di views, google gli molla qualche soldo, qualche TV ne compra i diritti commerciali, e a te coglioni non ritorna manco mezza piotta ne' tantomeno un grazie da parte dell'autore che si spacciera' come AUTORE dell'opera !

    e non bisogna andar lontano ehh .. quante volte i TG usano video presi da youtube, e non parliamo di MTV, intanto ci fanno su un sacco di soldi con la pubblicita' e a voi resta zero.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > bravi bravi, poi un tizio fa un cosiddetto
    > "remix" del tuo video, fa milioni di views,
    > google gli molla qualche soldo, qualche TV ne
    > compra i diritti commerciali, e a te coglioni non
    > ritorna manco mezza piotta ne' tantomeno un
    > grazie da parte dell'autore che si spacciera'
    > come AUTORE dell'opera !
    >
    >
    > e non bisogna andar lontano ehh .. quante volte i
    > TG usano video presi da youtube, e non parliamo
    > di MTV, intanto ci fanno su un sacco di soldi con
    > la pubblicita' e a voi resta
    > zero.

    Avete notato che il Corriere.it tutte le volte parla di qualcosa che è diventata famosa su youtube e non mette mai il link al video originale? Però mette il video col logo corriere.it hostato sui suoi server.
    non+autenticato
  • Mica detto che il video su YouTube sia quello "originale"
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > Mica detto che il video su YouTube sia quello
    > "originale"

    Lo scrivono loro
    non+autenticato
  • che non mettano il link si puo' capire, perche' non e' scritto da nessuna parte che lo debbano fare per forza, che mettano il logo e' a sua volta un misero "remix", ma che cazzo ti aspetti dal corriere d'altronde ?
  • Loro blaterano sul copyright e affini, vedono gli aggregatori (che gli danno una bella visibilità) come dei "ladri" e poi loro fanno un comportamento peggioreA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • benissimo ma almeno c'e' un direttore responsabile (ergo, anche penalmente) e un ufficio legale a cui parlare al telefono o mandare raccomandate dal mio avvocato in caso di scazzi, tutto cio' non esiste negli aggregatori et similia.

    quanto alle notizie scopiazzate se non altro pagano giornalisti junior per farlo anziche' automatizzare tutto con algoritmi farlocchi.

    ergo, c'e' modo e modo di rubare il pane di bocca alla gente !
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > benissimo ma almeno c'e' un direttore
    > responsabile (ergo, anche penalmente) e un
    > ufficio legale a cui parlare al telefono o
    > mandare raccomandate dal mio avvocato in caso di
    > scazzi, tutto cio' non esiste negli aggregatori
    > et
    > similia.

    Ciò non toglie che loro piangono miseria verso chi gli da visibilità, mentre loro prendono un video lo marchiano come se fosse una loro produzione.

    Comunque anghe gli aggregatori fanno capo a qualcuno, google news ne è un esempio, ma anche altri servizi simili.

    Di certo però prendere per ladro un aggregatore che ti tiene in link tuo e la fonte è un pò una cazzataA bocca aperta

    > quanto alle notizie scopiazzate se non altro
    > pagano giornalisti junior per farlo anziche'
    > automatizzare tutto con algoritmi
    > farlocchi.

    Stai confondendo le cose, un conto e scopiazzare una notizia spacciandola per propria, un'altro e fare un aggregatore che ti aiuta a trovare le notizie.

    > ergo, c'e' modo e modo di rubare il pane di bocca
    > alla gente
    > !

    Hmmm se, buona notte...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > bravi bravi, poi un tizio fa un cosiddetto
    > "remix" del tuo video, fa milioni di views,
    > google gli molla qualche soldo, qualche TV ne
    > compra i diritti commerciali, e a te coglioni non
    > ritorna manco mezza piotta ne' tantomeno un
    > grazie da parte dell'autore che si spacciera'
    > come AUTORE dell'opera !
    >

    Questo non è permesso dalla licenza. Se qualcuno lo fa, sta violando la licenza... e allora, anche se ci fosse una licenza proprietaria la violerebbe lo stesso.
    non+autenticato
  • se la licenza è by e basta, come dicono la puoi fare quello che vuoi, anche vendere il tuo remix dove aggiungi un effetto sonoro all'inizio o un fotogramma scemo, basta che tu dica l'autore originale. la cosa più giusta è scrivere a grandi lettere "BY-NC-ND MA SE NE VUOI FARE QUALCOSA (MIX-VENDERE eccetera) TI LASCIO LA MIA EMAIL E MI CONTATTI CHE CI METTIAMO D'ACCORDO TRA DI NOI"
    non+autenticato
  • E' assolutamente ridicolo, la stessa porcheria che hanno fatto su Flickr.
    Finira' che :

    1 - un sacco di gente rubera' video in CC e ci fara' soldi sopra con tv e
    documentari e molto altro senza dare nulla in cambio.

    2 - molta gente mettera' video in CC che in realta' sono video pirata e illegali facendo ulteriore confusione.

    3 - che un video sia in CC non da' nessuna garanzia sul fatto che sia un video autoprodotto, che gli autori abbiano tutti i permessi (model release, property release) etc etc


    Insomma, una porcata totale, anche su flickr e' pieno zeppo di foto di Reuters, Getty, AP, AFP, in licenza CC, cio' non vuol dire che lo siano in realta' e' tutta roba con copyright !
    non+autenticato
  • WOW! lo imiti benissimo, sembra proprio lui!
    non+autenticato
  • PI's got Talent! Ottima imitazione! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Peppito
    > E' assolutamente ridicolo, la stessa porcheria
    > che hanno fatto su
    > Flickr.
    > Finira' che :
    >
    > 1 - un sacco di gente rubera' video in CC e ci
    > fara' soldi sopra con tv e
    >
    > documentari e molto altro senza dare nulla in
    > cambio.

    Puoi farlo anche tu.


    > 2 - molta gente mettera' video in CC che in
    > realta' sono video pirata e illegali facendo
    > ulteriore confusione.

    Pazienza.
    Non morira' nessuno per questo, a differenza di quanto accade nelle autostrade quando qualcuno supera i limiti di velocita'.

    > 3 - che un video sia in CC non da' nessuna
    > garanzia sul fatto che sia un video autoprodotto,
    > che gli autori abbiano tutti i permessi (model
    > release, property release) etc etc

    Vogliamo aggiungerci anche un bel chissenefrega o lo lasciamo sottinteso?

    > Insomma, una porcata totale, anche su flickr e'
    > pieno zeppo di foto di Reuters, Getty, AP, AFP,
    > in licenza CC, cio' non vuol dire che lo siano in
    > realta' e' tutta roba con copyright!

    Nessun problema.
    Il detentore dei diritti, quando trovera' che i suoi diritti sono stati violati, si potra' rivolgere alla magistratura del suo paese, che fara' le indagini del caso, e quando trovera' il presunto colpevole, lo convochera' per interrogarlo ed eventualmente metterlo sotto processo.
    Se al terzo grado di giudizio, questo sara' ritenuto colpevole, allora le immagini incriminate potranno giustamente venire rimosse.

    Non vedo il problema.
  • l'ultima parte è quello che si dovrebbe fare, punto. non dire "oh ma CC non è la siae e se non è la siae è pirata e cattivo"
    non+autenticato