Mauro Vecchio

Gmail, Casa Bianca nelle mani dei cracker?

Ci sarebbero alcuni esponenti dell'Amministrazione Obama nella lista degli account trafugati. Washington nega e non si esprime sulla presunta origine cinese degli attacchi. Presi di mira anche Yahoo! e Hotmail?

Roma - A rivelarlo in esclusiva è stato un articolo pubblicato tra le pagine online del Wall Street Journal: alcuni membri dell'Amministrazione Obama sarebbero caduti nelle grinfie del gruppo di hacker - si presume cinesi - che ha recentemente trafugato le credenziali d'accesso di svariati account Gmail.

Stando ad alcuni ufficiali della stessa Casa Bianca, ci sarebbero degli esponenti di governo beccati ad utilizzare il proprio account di posta elettronica per discutere di faccende istituzionali. Si tratterebbe di una violazione delle regole interne alla White House, che vietano lo sfruttamento di canali personali di comunicazione per motivi di lavoro.

Il portavoce del Presidente statunitense ha però sottolineato come nessun account legato al governo sia finito nelle mani degli hacker. Nessun commento sulla presunta origine cinese dei cybermalviventi, che avrebbero sfruttato uno schema di phishing per rubare le credenziali d'accesso di svariati utenti del servizio di posta elettronica di Google.
Le ultime notizie aggiungono inoltre che non solo Google, ma anche i servizi email di Yahoo! e Hotmail sarebbero stati vittima dell'attacco di phishing. L'attacco non sarebbe da mettere necessariamente in relazione con il precedente, ma avrebbe avuto modalità di svolgimento molto simili.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
2 Commenti alla Notizia Gmail, Casa Bianca nelle mani dei cracker?
Ordina