Alfonso Maruccia

Google, Bing e Yahoo!: un solo Schema

I tre grandi motori di ricerca collaborano per la standardizzazione di nuovi tag HTML per siti web. L'obiettivo, dice il sito del progetto, č facilitare l'accesso alle informazioni e la comunicazione tra search engine e sviluppatori

Roma - Si chiama Schema.org ed è il nuovo sforzo congiunto di standardizzazione attivato da Bing, Yahoo! e Google. Obiettivo finale è promuovere la creazione e lo sviluppo di nuovi tag HTML "universali", capaci di rendere la vita più facile sia agli sviluppatori di siti web che ai motori di ricerca deputati alla loro indicizzazione.

Schema.org è o ambisce a essere "una risorsa tutto-compreso per webmaster alla ricerca di markup da aggiungere alle loro pagine", un portale dove è possibile informarsi sui tag ideali con cui catalogare ogni genere di contenuto presente sul web - dai film alle location di interesse passando per tutto il resto.

Il nuovo portale nasce dalla sforzo delle tre corporation per la promozione di meccanismi di accesso universali ai dati strutturati, informazioni generalmente presenti in rete sotto forma di database centralizzati e che nel processo di conversione al codice HTML standard "perdono" quelle caratteristiche che dovrebbero aiutare i search engine a meglio catalogare i contenuti.
"Molte applicazioni, soprattutto i motori di ricerca - si legge sul sito del nuovo progetto congiunto di Yahoo!, Microsoft e Google - possono beneficiare grandemente dall'accesso diretto a questi dati strutturati. Il markup su pagina permette ai motori di ricerca di riconoscere le informazioni sulle pagine web e di fornire risultati di ricerca più ricchi in modo da rendere più facile agli utenti la scoperta di informazioni rilevanti sul web".

E non solo di motori di ricerca si parla, visto che una iniziativa come schema.org potrebbe "permettere a nuovi tool e applicazioni di servirsi della struttura" di markup proposta dai tre big della rete.

Alfonso Maruccia
2 Commenti alla Notizia Google, Bing e Yahoo!: un solo Schema
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  • è vero, il sistema proposto da Schema.org (come i microdata del w3c) può essere un ottimo strumento per l'indicizzazione. io però ci vedo anche un aspetto negativo: tramite questi sistemi un motore di ricerca di fatto può prendersi tutti i dati di un sito mantenendone la semantica, cioè il senso. in altre parole google potrebbe diventare un database universale di contenuti strutturati, senza più bisogno da parte dell'utente di arrivare ai singoli siti che hanno originato i dati, poichè troverebbe tutte le risposte direttamente nelle pagine di ricerca di google.
    faccio un esempio: google potrebbe fornire una ricerca per i film, avendo a disposizione tutti i dati di tutti i siti del mondo che parlano di film. che bisogno avrebbe a quel punto l'utente di andare sul singolo sito che ha generato il singolo dato, quando otterrebbe tutte le informazioni disponibili globalmente rimanendo all'interno delle pagine di ricerca del motore stesso?
    se questi nuovi sistemi di indicizzazione dovessero diffondersi, sarebbe come donare i contenuti dei propri database ai motori di ricerca, demandando loro non più solo il ruolo di "indici" della rete, ma anche quello di "meta-database" di tutto lo scibile digitale esistente.
    non+autenticato
  • Wolfran Alpha fa una cosa del genere. Ma non è proprio immediato capire cosa gli si può chiedere e cosa no.
    non+autenticato