Giuseppe Cubasia

Lavoro IT/ Programmatori di uomini

di G. Cubasia - Il Capitano propone una missione e l'azienda italiana la dilata in riunioni. E spetta all'ICT imprimere una direzione, fra ufficiali che scaricano responsabilità e task che si replicano all'infinito

Lavoro IT/ Programmatori di uominiRoma - Se l'Enterprise fosse un'azienda italiana qualsiasi, qualora il Capitano volesse strategicamente cambiare qualcosa nei sistemi tecnologici a supporto della missione, gli ufficiali di livello superiore risponderebbero prontamente... con una nutrita serie di riunioni.

A queste riunione, nel puro stile funzionale (o a silos, come lo chiamano gli americani), in cui ogni Responsabile nel proprio "silos" gode di piena ed assoluta autonomia, ogni convocato potrebbe prendere una delle seguenti decisioni: declinare l'invito, proporre nuove date o far intervenire chi vuole a titolo di "ascoltatore" (la decisione è sempre presa dal capo del "silos").

Dopo una serie abbastanza lunga di riunioni ed un periodo molto più lungo di tempo gli ufficiali concorderebbero almeno su un aspetto: cosa proporre al Capitano per cambiare i sistemi secondo quello che ognuno di loro ha capito delle sue indicazioni. Nessuno degli ufficiali, infatti, inizierebe alcun tipo di lavoro, ma tutti insieme tornerebbero dal Capitano ed in un'ulteriore riunione tutti insieme gli mostrerebbero la proposta concordata. Se il Capitano nega il suo consenso si ricomincia ad organizzare riunioni, altrimenti si va avanti.
È chiaro che questa organizzazione è semplicemente pazzesca ed improponibile per ogni azienda che voglia fare profitto a causa delle sue drammatiche conseguenze (perdita di vantaggio competitivo, mancato profitto ed costi aumentati) eppure molte realtà italiane funzionano proprio cosi. Anzi, è molto probabile che neanche si rendano conto che lavorano cosi!

È molto probabile che alla fine del lungo giro di riunioni il cui unico fine è quello di aumentare il consenso e prendere una decisione plebiscitaria, così che non si possa effettivamente rintracciare un vero responsabile, la strategia aziendale sia cambiata e che quindi non serva più quanto richiesto dal Capitano, ma qualora si confermi il proposito di andare avanti occorre trovare chi è l'incaricato responsabile della modifica dei sistemi.

La scelta del responsabile del cambiamento dei sistemi probabilmente cadrà su un ICT, un project manager o, peggio, su una persona che non è un project manager, ma è chiamato con il titolo non meglio identificato di "coordinatore", oppure è solo lo specialista della materia la cui unica colpa è quella di saperne qualcosa più degli altri sulla problematica in esame.
In ogni caso è una persona alla cui carica non corrisponde alcun potere reale a livello aziendale, meno che mai decisionale ed anzi, quasi sicuramente non è il capo gerarchico delle risorse che collaborano al progetto.
Forse il nostro ICT può arrivare a pensare che si tratti solo di un problema tecnico e che quindi lo tratti così. In realtà l'introduzione del nuovo sistema (o solo la modifica del vecchio) è un problemone e non da poco nello stagno (o palude) aziendale.

Tutto parte dalla considerazione che la nostra azienda italiana impiega persone, persone che hanno un livello di entusiasmo e pro-attività bassissimo a causa di anni di male gestione del personale. Lo studio globale di Towers Perrin, il Global Workforce Study, dice che solo il 21% dei lavoratori in Italia è motivato e che il 49% di essi è completamente demotivato.
Quel 49% è nell'area Distruttiva del Magico quadrante della motivazione (in basso a sinistra per intenderci): in pratica la mala gestione del personale ha ingenerato un tale malessere interno da portare gli stessi lavoratori ad essere completamente sfiduciati verso ogni tipo d'iniziativa. Questo significa che molti di loro cercheranno di opporre resistenza ad ogni cambiamento che non comporti anche ed immediatamente un miglioramento alla loro posizione.

E non voglio tralasciare il fatto che i vari responsabili, i padroni dei silos di prima, vedono il nostro ICT come un competitor o, peggio, qualcuno che può metterli in cattiva luce con il Capitano e quindi benché debbano mostrarsi collaborativi, in effetti non lo saranno affatto.
E con questo clima il nostro ICT si troverà ad affrontare uno di quei progetti che io chiamo: "destinati al fallimento".

La tipica riunione di un progetto "Destinato al fallimento" si svolge cosi.

ICT: Vi ho convocato per illustrarvi il nuovo progetto richiesto dall'Alta Direzione etc etc etc.

Risposte ed impressioni raccolte dagli utenti/clienti che devranni usare il nuovo sistema o sono coinvolti nello sviluppo di esso:Io non lo sapevo.
Io non ho capito di cosa stiamo parlando.
Io non lo avevo capito così.
Io ho capito, ma vorrei avere un'analisi organizzativa dell'impatto sul mio dipartimento.
Io vorrei vedre prima i processi.
Io non penso di essere in grado, mi sembra troppo complesso e non siamo stati addestrati.
Io non ho tempo ne risorse.
Questo progetto non rientra nelle mie competenze.
È possibile avere infomazioni più di dettaglio?

La lista è molto lunga ma il senso ormai l'avete capito.
Se il nostro ICT cade nel tranello di considerare queste frasi come "piccoli sensati ostacoli, rimossi i quali il progetto andrà spedito", è finita. Da programmatore di sistemi si traformerà in un programmatore di persone.

Più lui fornirà informazioni e si adopererà per prevedere anche l'impossibile e più la resistenza al cambiamento si farà più forte. Fino ad arrivare ad un'intensificazione del conflitto espressa in frasi come: "nessuno mi ha detto cosa fare, se anche me lo avessero detto non ho avuto la formazione per farlo, se anche avessi avuto la formazione non l'ho capita, se anche l'avessi capita non ne ho compreso l'importanza, se anche ne avessi compreso l'importanza non avevo tempo per lavorarci, se anche avessi avuto il tempo etc etc etc".

La lista dei task di progetto inizierà ad allungarsi come non mai. Ogni singola azione va divisa in N task: spiegazione degli obiettivi del task, formazione sul task, realizzazione del task, misurazione del risultato del task, riunione di condivisione sul risultato, etc.
Le ore di lavoro del nostro ICT aumenteranno, dalle solite 8-10 ore a 12-14, poi il Nostro inizierà a lavorare anche il sabato e la domenica.

È probabile che a questo punto o il progetto si cancellerà o il nostro ICT abbandonerà.

E siccome l'esperienza (ovvero il nome che noi diamo ai nostri errori) insegna a non commettere gli stessi errori in futuro, quello che normalmente si fa nelle aziende di questo tipo è assoldare per i nuovi progetti, quelli richiesti dal Capitano, un "costoso" ICT esterno a cui girare tutti i problemi (e le responsabilità).
Alla fine programmare un sistema per fargli eseguire dei compiti è cosa complessa e lunga, ma di sicuro successo: programmare le persone e far sì che siano la dorsale della Vostra impresa è cosa molto più difficile, ma anche molto più redditizia ed importante.

È forse un caso che Fortune abbia evidenziato come le aziende migliori sono quelle per cui le persone sono più curate?

Giuseppe Cubasia
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TAG: lavoro IT
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55 Commenti alla Notizia Lavoro IT/ Programmatori di uomini
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  • Carissimo Cubasia,
    ho sempre letto con interesse i tuoi articoli condividendone praticamente sempre il contenuto; ma questa volta ti sei superato: hai fatto letteralmente una foto del mio e di chissà quanti altri ambienti di lavoro.
    Segnalerò con piacere e complimenti.
    non+autenticato
  • Sensazionale, la serie delle risposte ricalca esattamente quelle che puntualmente venivano fuori nelle "riunioni" a cui, da dipendente, mio malgrado pertecipavo fino a una dozzina di anni fa. In Telecom Italia.
    Poi,appena ho trovato uno spiraglio, via, la fuga: meglio il culo nelle fiamme che quell'insipienza inconcludente e codarda.
    non+autenticato
  • .... Come il 99% dei blogSorride

    Lo sappiamo benissimo come vanno le cose già da anni. Questo non è un sito di casalinghe (forse).

    Che senso ha pubblicare articoli che vendono le classiche risposte facili e non propongono mai nulla?

    Grazie per aver ribadito concetti stranoti e straripetuti da anni... A quando qualche articolo di blogger qui su pi che proponga qualcosa al posto di spiegarci l'ovvio?

    O...e i refusi dai! Non mi piace fare la grammar police, ma almeno li leggere gli articoli prima di pubblicarliTriste
    non+autenticato
  • Infatti, mi hai tolto le parole di bocca.... roba da matitone rosso una riga sì e l'altra pure!

    "È forse un caso che Fortune abbia evidenziato come le aziende migliori sono quelle per cui le persone sono più curate?"

    Iniziamo a curare il testo visto che non è la lista della spesa ma un articolo visibile a tutti e - si presume - scritto da un professionista. Se i progetti e le riunioni hanno la stessa qualità dell'articolo l'azienda Enterprise a male pena riesce ad accendere i motori!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    Sai cos'è divertente? Che tutti e due parlate di refusi ed errori grammaticali e poi il primo scrive:
    "O...e i refusi dai! Non mi piace fare la grammar police, ma almeno li leggere gli articoli prima di pubblicarli"

    Ed il secondo:
    "Se i progetti e le riunioni hanno la stessa qualità dell'articolo l'azienda Enterprise a male pena riesce ad accendere i motori!"
    Prozac
    5040
  • Hai ragione! Ma noi possiamo! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > Hai ragione! Ma noi possiamo! Occhiolino

    Già giàA bocca aperta
    Prozac
    5040
  • - Scritto da: Prozac

    > - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    >
    > Sai cos'è divertente? Che tutti e due parlate di
    > refusi...

    Rotola dal ridere
    FDG
    10933
  • son talmente noti che esistono da anni... forse per i nuovi arrivati sarebbe bene introdurli subito al tipo di lavoro che gli aspetta, no?
    E magari è anche meglio ribadire i concetti, se le cose non cambiano, altrimenti qual'è l'alternativa?
    Akiro
    1906
  • Una bella dittatura aziendale! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia

    > Una bella dittatura aziendale! Con la lingua fuori

    Così lo sport principale sarà soddisfare l'ego del Grande Capo dicendogli sempre di si e ossequiandolo.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    >
    > > Una bella dittatura aziendale! Con la lingua fuori
    >
    > Così lo sport principale sarà soddisfare l'ego
    > del Grande Capo dicendogli sempre di si e
    > ossequiandolo.

    se il grande capo ha testa licenzia all'istante gli yes man e si prende dei consiglieri decenti e non dei paggi. Bene o male il consigliere serve per notare i punti di debolezza dei piani e cercare di migliorarli. Se il grande capo non ha testa allora è meglio abbandonare quanto prima la nave.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: FDG
    > > - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > >
    > > > Una bella dittatura aziendale! Con la lingua fuori
    > >
    > > Così lo sport principale sarà soddisfare l'ego
    > > del Grande Capo dicendogli sempre di si e
    > > ossequiandolo.
    >
    > se il grande capo ha testa licenzia all'istante
    > gli yes man e si prende dei consiglieri decenti e
    > non dei paggi. Bene o male il consigliere serve
    > per notare i punti di debolezza dei piani e
    > cercare di migliorarli. Se il grande capo non ha
    > testa allora è meglio abbandonare quanto prima la
    > nave.


    "migliorare" ?
    i piani vanno benissimo sono gli "altri" che remano contro...
    non+autenticato
  • Un po' di serietà per favore. Lasciamo perder lo stile scarica barile.
    Il reparto ICT non conta niente perchè propone poco e quello che produce è di scarsa qualità.

    Si possono incolpare i manager perchè investono poco o niente in formazione. Ma questo vale per tutti i reparti.
    Si possono incolpare i manager perchè non incoraggiano l'innovazione. Ma questo vale per tutti i reparti.

    Se si vuole qualcosa di più dai manager bisogna avre anche le idee chiare su cosa chiedere.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Un po' di serietà per favore. Lasciamo perder lo
    > stile scarica
    > barile.

    Lo stai facendo tu difendendo i manager...

    > Il reparto ICT non conta niente perchè propone
    > poco e quello che produce è di scarsa
    > qualità.

    Forse perche' il reparto ICT interno è stato assunto grazie a raccomandazioni, amicizie o perche' "non hanno competenze specifiche" ( volevamo quelli da 600 euro al mese... )

    > Si possono incolpare i manager perchè investono
    > poco o niente in formazione. Ma questo vale per
    > tutti i reparti.

    Quindi se un manager semina poco, cosa pretende di raccogliere?

    > Si possono incolpare i manager perchè non
    > incoraggiano l'innovazione. Ma questo vale per
    > tutti i reparti.

    Come sopra...

    > Se si vuole qualcosa di più dai manager bisogna
    > avre anche le idee chiare su cosa
    > chiedere.

    Il manager richiede una soluzione, c'e' bisogno di gente competente per quella soluzione. Se invece ha intorno a se gente da 600 euro al mese ( perche' al centro risorse umane la condizione era "il piu' economico possibile" ) dubito che qualcuno sapra' proporgli soluzioni valide.

    Il risultato finale è il fallimento dell'azienda.
    (A meno che non sei una grande azienda che percepisce contributi statali o hai tra i tuoi clienti lo Stato, e allora il discorso cambia perche' un semplice CRM lo fai pagare anche 200.000 euro l'anno... )
  • Veramente non sto difendendo i managers. Sto dicendo che non sono solo loro il problema e addossargli tutta la colpa serve solo a scaricarsi la coscienza.
    Le persone che lavorano ne reparto ICT non sono tanto diverse da tutte le altre persone che ci sono in azienda.


    > Forse perche' il reparto ICT interno è stato
    > assunto grazie a raccomandazioni, amicizie o
    > perche' "non hanno competenze specifiche" (
    > volevamo quelli da 600 euro al mese..)

    Quelli da 600 euro al mese potrebbero pure mettersi a studiare un po' dopo essere stati assunti. Invece probabilmente passano il tempo a commentare su PI.
    guast
    1319
  • - Scritto da: guast
    > Veramente non sto difendendo i managers. Sto
    > dicendo che non sono solo loro il problema e
    > addossargli tutta la colpa serve solo a
    > scaricarsi la
    > coscienza.

    Chi assume le persone in azienda? Chi si occupa delle "priorità aziendali"? Chi prende decisioni in azienda? Se una nave tira dritto contro un iceberg, se il comandante non da l'ordine di virare, il marinaio non puo' far altro che saltare sulla prima scialuppa disponibile e lasciare il comandante affondare....


    > Le persone che lavorano ne reparto ICT non sono
    > tanto diverse da tutte le altre persone che ci
    > sono in azienda.

    Dipende da quanto l'azienda tende a "curarsi" di loro.
    Avere gente in azienda che oltre a pensare al lavoro devono
    pensare a come risolvere il problema del fitto da pagare, del far quadrare i conti per arrivare a fine mese, genera solo dipendenti "part-time" che rendono poco e male.

    > Quelli da 600 euro al mese potrebbero pure
    > mettersi a studiare un po' dopo essere stati
    > assunti. Invece probabilmente passano il tempo a
    > commentare su
    > PI.

    Certo, possono andare a fare corsi in giro per l'Italia spendendo migliaia di euro ( parliamo di corsi seri spero... )... ma si sa...con 600 euro al mese, si riesce a metter da parte per fare corsi da 2000-3000 euro.

    Forse i manager pagati a peso d'oro, dovrebbero cominciare a guadagnare per quanto rendono ( ZERO )...
  • - Scritto da: zerobyte

    > Forse i manager pagati a peso d'oro, dovrebbero
    > cominciare a guadagnare per quanto rendono ( ZERO
    > )...

    Un manager che rende zero e' ancora un buon manager.
    Io ho avuto a che fare con gente che faceva segnare milionate di perdite a bilancio, altro che zero.
  • - Scritto da: guast

    > Quelli da 600 euro al mese potrebbero pure
    > mettersi a studiare un po' dopo essere stati
    > assunti. Invece probabilmente passano il tempo a
    > commentare su
    > PI.

    Quelli da 600 euro al mese manco sanno che esiste PI, e se lo sanno non lo leggono di certo, per manifesta incapacita' di comprensione, e per assoluta mancanza di tempo, visto che gli occorrono 10 ore al giorno per fare quello che un programmatore fa in mezz'oretta, e poi puo' partecipare al forum di PI.
  • ahh.. una bella frittura d'aria... ne avevo proprio voglia Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualunque

    > ahh.. una bella frittura d'aria... ne avevo
    > proprio voglia
    > Sorride

    Fatti qualche riunione allora
    FDG
    10933
  • no no no, si chiamano "Progress" o "BS".
    Altrimenti sei OUT.
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