Claudio Tamburrino

Poste italiane, caos agli sportelli

Da giorni ormai il servizio postale italiano registra grosse difficoltà. Manca una spiegazione ufficiale su quanto sta accadendo. Infuriate le associazioni dei consumatori. Dura Agcom

Roma - Il sistema informatico di Poste italiane è incorso in problemi tali da bloccare il servizio postale da mercoledì primo giugno, tale da far infuriare i consumatori e spingere ad intervenire anche le associazioni dei consumatori e l'Agcom.

Nonostante le rassicurazioni che nei giorni scorsi i vertici dell'azienda di monopolio hanno offerto, anche oggi i problemi sono in parte perdurati, registrando grosse difficoltà sul sistema informatico che gestisce le operazioni agli sportelli, per i servizi postali e per l'erogazione delle pensioni.

Il commissario dell'Agcom Luigi Magri è intervenuto sulla situazione con durezza e decisione: "Non è accettabile - ha riferito - il perdurare dell'incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane. Non è accettabile che tali problemi perdurino e non è accettabile che non vi sia una chiara disamina degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell'era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo".
Quando sono stati registrati i primi disagi, Poste ha spiegato l'inconveniente come dovuto al "malfunzionamento del software sui sistemi centrali IBM". Tuttavia non è stato prodotto un comunicato univoco, ufficiale e chiarificatore sull'intera vicenda. Ad essere interessate dal disservizio, per esempio, sembravano inizialmente soprattutto la provincia di Roma e le Marche. Ma anche in Abruzzo, in Friuli Venezia Giulia, Sardegna ed Emilia Romagna vi sono stati problemi e code.

Le conseguenze, oltre che legate alla mancata erogazione del servizio o alle situazioni che hanno visto coincidere con il disservizio imprevisto la scadenza di una multa o di una bolletta, coincide con inizio mese e dunque con il ritiro delle pensioni. Non mancano, poi, casi di chi ha denunciato al personale degli uffici postali di non riuscire neppure a prelevare denaro agli sportelli automatici.

Per cercare di non vedere tutti tali costi e danni ricadere sulle tasche degli utenti, le associazioni dei consumatori Federconsumatori e Adusbef si sono mosse per cercare di ottenere il rimborso dei disservizi: "I migliaia di cittadini costretti ad attendere ore ed ore nella speranza di inviare una raccomandata, ritirare la pensione o accedere al proprio conto, con la promessa vana di un urgente riavvio di alcuni terminali che funzionavano a singhiozzo, mentre altri risultavano del tutto bloccati, devono essere immediatamente risarciti".

"Stavolta - scrivono ancora le associazioni di categoria - non basteranno le pacche sulle spalle di Poste Italiane che si è scusata con la clientela per i disagi provocati da un guasto al sistema informatico, né la promessa di aver ripristinato il regolare funzionamento per la fornitura di tutti i servizi postali e finanziari, con gli sportelli che resteranno aperti oltre il normale orario di lavoro finché non saranno serviti tutti i clienti: ci vogliono adeguati risarcimenti dei danni".

A non salvare da una probabile class action Poste, poi, il fatto che la situazione non sembra determinata da una calamità o da casualità, ma dall'aggiornamento dei sistemi informatici.

Aduc ha messo a disposizione i propri servizi gratuiti di consulenza e ha spiegato come far ricorso: tramite una raccomandata A/R (dunque se verranno superati i problemi) indirizzata a Poste in cui si fa presente cosa è accaduto ed eventualmente si inserisce anche fotocopia dei numeri presi per fare le diverse file, precisando al centesimo i danni subiti (materiali, fisici e psicologici) e intimando il pagamento entro 15 giorni, pena il ricorrere alle autorità giudiziarie.

Claudio Tamburrino
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171 Commenti alla Notizia Poste italiane, caos agli sportelli
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  • Faccio presente che: Una cartolina di ritorno della raccomandata dal 19/12/2011, è arrivata il giorno 20/012012,nel Comune di Mentana RM,questo è uno dei tante difficoltà per ricevere la posta in questa cittadina.
    Per cortesia fate un controllo.
    non+autenticato
  • Regolarmente registrato al servizio internet di poste sto cercando da tre giorni di inviare una raccomandata.
    Da tre giorni appare un messaggio "carrello non disponibile - si prega di riprovare più tardi". Ovviamente, alla fine, sono andato in posta.
    Achille Lissoni
    non+autenticato
  • è POSSIBILE AVENDO RICEVUTO UN BONIFICO DAL 6/9/2011/ RISCUOTERE OGGI 14/9/2011 SONO GIà 3 VOLTE CHE VADO X RISCUOTERE NON HANNO SOLDI
    non+autenticato
  • che il mal funzionamento di tutti i servizi è una cosa preparata da tantissimi anni ed esattamente da quando si sono privatizzate le poste a favore di pochi funzionari,delle filiali delle regioni e del Ministero PT per dividersi   premi per il raggiungimento di obbiettivi inesistenti di milioni di euro se qualche giornalista è disposto a fare qualche ricerca ,del resto molto facile sicuramente potrà rendere pubblica la questione del non funzionamento di tutti i servizi da quello informatico di sportelleria a quello più indicati di recapito.Bisogna solo chiedere quanto hanno preso in soldoni per esempio i menager Corrado Passera ,adesso c'è Sarmi e via dicendo tutti i funzionari imbottiti di premi in soldoni veri per obbiettivi virtuali sulla carta,chi legge potrebbe pensare sono menzogne,i risultati sono la verità sfascio completo non funzionano le Poste Italiane spa non si recapita posta per settimane gli uffici informatizzati invece di snellire il lavoro lo hanno bloccato si bloccato letteralmente.Allora non era solo il Ministero delle poste e telecomunicazioni che non funzionava ma i personaggi corrotti collusi che hanno voluto il crollo delle poste per i loro sporchi interessi.
    non+autenticato
  • Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....

    in questo momento di incertezza economica e di crisi di liquidità....

    Non vi ricorda un pò la storia delle borse in flash-crash?

    "Casualmente" proprio prima, durante e dopo grossi avvenimenti? (perdite e/o rialzi eccessivi)...

    Stranamente è colpa del "cervellone" o "dei server"...

    Ma dai???...

    Sorride
  • - Scritto da: Findi
    > Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....

    io già immagino la prossima campagna pubblicitaria dei server IBM, lo slogan: Server IBM, Garantiscono le poste italiane.
  • - Scritto da: Findi
    > Ragazzi, io sarò anche un mal pensante....però....
    >
    > in questo momento di incertezza economica e di
    > crisi di
    > liquidità....
    >
    > Non vi ricorda un pò la storia delle borse in
    > flash-crash?
    >
    > "Casualmente" proprio prima, durante e dopo
    > grossi avvenimenti? (perdite e/o rialzi
    > eccessivi)...
    >
    > Stranamente è colpa del "cervellone" o "dei
    > server"...
    >
    > Ma dai???...
    >
    > Sorride

    se parliamo di mercato azionario italiano e' da anni che sono in perdita idem per tutti quei "fondi" pensionistici...quindi ...
    una soluzione e che vogliono che gli utenti che ricevono la pensione in cash passino ai loro conti correnti
    non+autenticato
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