Mauro Vecchio

Australia, l'antipirateria rimette la retro

I vertici di MIPI smentiscono lo smantellamento legislativo del meccanismo noto come three strikes. Che rimane una solida strategia per incoraggiare alla fruizione legale della musica online

Roma - L'improvvisa inversione di marcia aveva lasciato di stucco i vari osservatori della Rete, soprattutto perché suggerita da uno dei più agguerriti gruppi anti-pirateria in terra australiana. Fuorviante è stato ora l'aggettivo usato dai vertici della Music Industry Piracy Investigations (MIPI), per smentire categoricamente le ultime dichiarazioni riportate da numerose testate specializzate.

In breve, MIPI resterà "fermamente impegnata" - insieme ai vari Internet Service Provider (ISP) - affinché venga introdotto in Australia un meccanismo basato sulle notifiche graduali, per incoraggiare il consumo legale di musica online. L'organizzazione anti-pirateria non avrebbe dunque alcuna intenzione di abbandonare il regime ormai noto come three strikes.

Lo stesso general manager di MIPI Sabiene Heindl non avrebbe mai parlato di un eventuale piano di smantellamento legislativo della dottrina Sarkozy. Quello dei tre colpi sarebbe probabilmente l'unico modo efficace per punire i netizen o comunque per incoraggiarli alla fruizione legale della musica. Non è però escluso che le sospensioni temporanee restino all'interno delle attuali previsioni dell'Australian Copyright Act.
Mauro Vecchio
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12 Commenti alla Notizia Australia, l'antipirateria rimette la retro
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  • Antico è l'aggettivo giusto per ogni governo che voglia bloccare la diffusione del sapere e dei contenuti. Pensateci..fino a qualche anno fa, con il boom del P2P, non c'erano linee chiare su come controllare e impedire il fenomeno...hanno impiegato anni per organizzarsi e ora, che qualche metodo ce l'hanno(comunque non troppo efficace), la rete cambia un altra volta. Ora infatti il P2P praticamente non viene piu usato, si preferiscono i siti di hosting. E quelli è impossibile bloccarli, pena la distruzione delle aziende che ci stanno dietro e dei loro guadagni(megavideo e megaupload in primis). Hanno perso ancora sti tromboni =)
    non+autenticato
  • Se per contrastare la pirateria (inutilmente tra l'altro)si vanno a ledere diritti fondamentali della persona, è ovvio che vada a finire così, ed andrà a finire così pure in Francia e in tutti i posti dove esiste uno Stato di diritto.
    Non sono sicuro per l'Italia, però...
    Funz
    12980
  • - Scritto da: Funz
    > Se per contrastare la pirateria (inutilmente tra
    > l'altro)si vanno a ledere diritti fondamentali
    > della persona, è ovvio che vada a finire così, ed
    > andrà a finire così pure in Francia e in tutti i
    > posti dove esiste uno Stato di
    > diritto.
    > Non sono sicuro per l'Italia, però...
    abbimo spesso anni per creare la politica delle disconesione e ora chi c... e l ONU per dire che questa politica viola i diritti umani!!!!!!!!!!!!!!!11
    non+autenticato
  • - Scritto da: antipirata
    > - Scritto da: Funz
    > > Se per contrastare la pirateria (inutilmente tra
    > > l'altro)si vanno a ledere diritti fondamentali
    > > della persona, è ovvio che vada a finire così,
    > ed
    > > andrà a finire così pure in Francia e in tutti i
    > > posti dove esiste uno Stato di
    > > diritto.
    > > Non sono sicuro per l'Italia, però...
    > abbimo spesso anni per creare la politica delle

    Ca**i (e soldi) vostri.

    > disconesione e ora chi c... e l ONU per dire che
    > questa politica viola i diritti
    > umani!!!!!!!!!!!!!!!11

    Ma chi c***o siete voi, piuttosto? Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Tra i diritti umani di tutti e il business di qualche videoteca, tu cosa butteresti dalla torre?Con la lingua fuori
    Funz
    12980
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: antipirata
    > > - Scritto da: Funz
    > > > Se per contrastare la pirateria (inutilmente
    > tra
    > > > l'altro)si vanno a ledere diritti fondamentali
    > > > della persona, è ovvio che vada a finire così,
    > > ed
    > > > andrà a finire così pure in Francia e in
    > tutti
    > i
    > > > posti dove esiste uno Stato di
    > > > diritto.
    > > > Non sono sicuro per l'Italia, però...
    > > abbimo spesso anni per creare la politica delle
    >
    > Ca**i (e soldi) vostri.
    >
    > > disconesione e ora chi c... e l ONU per dire che
    > > questa politica viola i diritti
    > > umani!!!!!!!!!!!!!!!11
    >
    > Ma chi c***o siete voi, piuttosto?
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > Tra i diritti umani di tutti e il business di
    > qualche videoteca, tu cosa butteresti dalla
    > torre?
    >Con la lingua fuori

    Volevo farti notare che Diritti Umani hanno già un numero imprecisato fratture alle anche, al femore e al costato, milza asportata, un polmone collassato e diverse commozioni cerebrali per tutte quelle volte che sono stati buttati giù dalla torre... non so se possono reggere un'altro volo.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Ma basta con questa str...ata del copyright, abolizione immediata e tutti i problemi sono risolti.

    Pirata
    non+autenticato
  • La prima operazione da fare è bloccare i siti illegali, per trirare la linea chiara su legale e illegale, se vado su google e da lì seguo un link ad uno strem non ho la percezione dell'illegale ma se il link è bloccato e passo ad altri sistemi per ottenere quello che mi è stato detto essere illegale allora interviene il meccanismo degli avvisi e via discorrendo.

    Ecco perchè in questa prima fase secondo me sarebbe meglio un approccio così come sta facendo AGCOM per poi seguire a ruota con qualcosa alla Francese, per avere questo piccolo passaggio intermedio.
  • - Scritto da: spacevideo
    > La prima operazione da fare è bloccare i siti
    > illegali, per trirare la linea chiara su legale e
    > illegale,

    Certo che sei proprio di coccio, tu, e quelli che rappresenti.

    La prima cosa da fare e' stabilire chi e' l'organo terzo, preposto a determinare se un particolare contenuto sia legale o illegale.

    La vuoi capire o no che non basta strillare piu' forte per stabilire la legalita' o meno di un contenuto?

    Chi ritiene di avere il diritto, deve rivolgersi alla magistratura.
    La magistratura dovra' fare i propri accertamenti.

    > se vado su google e da lì seguo un link
    > ad uno strem non ho la percezione dell'illegale

    Se tu vai su google e segui il link non e' sicuramente illegale, perche' se fosse illegale, lo avrebbero chiuso.

    > ma se il link è bloccato e passo ad altri sistemi
    > per ottenere quello che mi è stato detto essere
    > illegale allora interviene il meccanismo degli
    > avvisi e via discorrendo.

    Cioe', se io sto cercando informazioni su, per esempio, don Riccardo Seppia, il parroco di Sestri Ponente, e arrivo ad una pagina con un avviso della polizia di stato che e' stata chiusa per pedofilia, io dovrei sospendere le mie ricerche su quel tizio?
    Fammi capire la tua assurda logica.
  • mi sa che di coccio siamo in 2 ...
  • - Scritto da: spacevideo
    > mi sa che di coccio siamo in 2 ...

    Mi sa che, se nessuna delle due parti è disposta a un compromesso, la conseguenza è uno scontro diretto. E i risultati si vedono; siete voi che vi state facendo male.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > La prima operazione da fare è bloccare i siti
    > illegali, per trirare la linea chiara su legale e
    > illegale, se vado su google e da lì seguo un link
    > ad uno strem non ho la percezione dell'illegale
    > ma se il link è bloccato e passo ad altri sistemi
    > per ottenere quello che mi è stato detto essere
    > illegale allora interviene il meccanismo degli
    > avvisi e via discorrendo.

    Google lo segnala quindi secondo il tuo ragionammento va oscurato.

    > Ecco perchè in questa prima fase secondo me
    > sarebbe meglio un approccio così come sta facendo
    > AGCOM per poi seguire a ruota con qualcosa alla
    > Francese, per avere questo piccolo passaggio
    > intermedio.

    Semplicemente: non e' tecnicamente fattibile se si utilizzano motori di ricerca serverless.
    krane
    22544
  • le videoteche sono delle 47
    non+autenticato