Mauro Vecchio

L'antipirateria secondo Agcom

La relazione annuale presentata in Parlamento ha sostanzialmente confermato le disposizioni annunciate a dicembre per la tutela del copyright. Previsti il blocco dei siti illeciti e un regime in stile notice and takedown

Roma - Si intitola la tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica ed è uno specifico paragrafo della terza sezione della recente relazione presentata in Parlamento dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Una sezione in sostanza dedicata a tutti gli interventi della stessa Autorità nel corso degli ultimi 12 mesi.

A partire dall'ormai nota delibera 668/10/CONS, con cui - in data 17 dicembre scorso - i vertici di Agcom avviavano una fase di consultazione pubblica su quello che era stato definito dal presidente Corrado Calabrò "una sintesi efficace tra le contrapposte esigenze di tutelare la libertà della Rete e la titolarità dei contenuti".

Una regolamentazione ora descritta come "rispettosa dei principi comunitari e coerente con le best practices internazionali". Non per "criminalizzare il web", bensì per agevolare l'accesso alla Rete e soprattutto per favorire la diffusione di un'offerta legale dei contenuti a prezzi accessibili a chiunque.
Agcom ha dunque ribadito una "pluralità di linee di intervento", a partire dalla promozione di un'offerta legale sul mercato dei contenuti audiovisivi. Ma ad un'attività informativa e di "educazione alla legalità" si aggiungeranno provvedimenti più duri nei confronti della violazione online del diritto d'autore.

Dalla "rimozione selettiva dei contenuti illegali" a procedure più massive di site blocking, nei confronti di quegli spazi interamente votati all'illecito. Misure ritenute semplici quanto efficaci, ispirate dalle pratiche internazionali. Un procedimento che Agcom stima celere ed equo, da ritenersi però non sostitutivo dell'autorità giudiziaria.

Confermato anche un modello procedimentale in stile notice and takedown, basato sull'iniziale richiesta di rimozione da parte di un qualsivoglia detentore dei diritti. Il gestore del sito avrà dunque 48 ore di tempo per rispondere, per evitare l'intervento della stessa Agcom.

L'Autorità provvederebbe ad un breve contraddittorio tra le parti, prima di ordinare la rimozione in caso di accertamento della violazione. Tutti quei siti operanti grazie a server esteri verranno inclusi in una specifica blocklist da presentare ai vari ISP per l'inibizione dell'accesso dall'Italia.

Mauro Vecchio
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27 Commenti alla Notizia L'antipirateria secondo Agcom
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  • mi è arrivata una mail da questo sito... non pensavo esistesse ancora! Ho avuto oltre 10 videoteche, ho avuto un gruppo di acquisto di 25 negozi. Ho chiuso baracca e burattini nel dicembre 2008!
    Con tutta franchezza mi rattrista vedere che ci siano ancora videotecari che non si rendono conto che questa attività è ormai TERMINATA!!! Ma cosa dovete chiedere? Cosa volete fare?? Fermare la tecnologia che avanza? Volete fare i moderni don chisciotte? Mi dispiace molto dirlo ma se non lo avete ancora capito, è probabile che non vi rendete proprio conto che non esiste alcuna possibilità di salvezza per questa tipologia di attività! Ma veramente pensate che bloccare Megavideo o similia sia una soluzione al vs. problema??
    Se pensate ciò... meritate veramente quello che state passando!

    In bocca al lupo per le vs. prossime attività....
  • Ma poi quando riuscirranno finalmente a fare diventare internet solo un fenomeno commerciale, dove al massimo si comprano i contenuti multimediali,l'equo compenso lo toglierranno o no?Inizieremo di nuovo a pagare meno ogni tipo di supporto.....(a me, sa proprio di no...)fatti a fidare.....Cmq che blockbuster chiuda io nn penso sia una cosa buona, ci sono tante persone che ci lavorano:magari abbassare i prezzi degli affitti 4 film 12 euro nn sono pochi...secondo me gioverebbe
    non+autenticato
  • - Scritto da: topo gigio
    > Ma poi quando riuscirranno finalmente a fare
    > diventare internet solo un fenomeno commerciale,
    > dove al massimo si comprano i contenuti
    > multimediali,l'equo compenso lo toglierranno o
    > no?Inizieremo di nuovo a pagare meno ogni tipo di
    > supporto.....(a me, sa proprio di no...)fatti a
    > fidare.....Cmq che blockbuster chiuda io nn penso
    > sia una cosa buona, ci sono tante persone che ci
    > lavorano:

    Che vuol dire, anche i venditori di ghiaccio lavoravano, eppure quando sono stati inutili sono scomparsi. Che vuoi mantenerli ancora adesso ?

    > magari abbassare i prezzi degli affitti
    > 4 film 12 euro nn sono pochi...secondo me
    > gioverebbe

    Scelte della dirigenza.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    >
    > Che vuol dire, anche i venditori di ghiaccio
    > lavoravano, eppure quando sono stati inutili sono
    > scomparsi. Che vuoi mantenerli ancora adesso
    > ?

    A tale proposito suggerisco di visionare questo reportage fotografico
    http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/15/fo...
  • - Scritto da: topo gigio
    > Cmq che blockbuster chiuda io nn penso
    > sia una cosa buona, ci sono tante persone che ci
    > lavorano

    In una grande città italiana hanno chiuso 4 McDonald's, ma non mi pare che qualcuno sia venuto qui sul forum a lamentarsi.
    Peraltro chiunque dopo aver visto Super size me, come me, potrebbe anche pensare sia stata una buona cosa.
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    Modificato dall' autore il 20 giugno 2011 03.48
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > In una grande città italiana hanno chiuso 4
    > McDonald's, ma non mi pare che qualcuno sia
    > venuto qui sul forum a
    > lamentarsi.

    Le attivita' commerciali aprono e chiudono.

    E non e' vero che si perdono posti di lavoro: i locali sono sempre quelli.
    Chi vendeva panini per McDonalds in quei locali, oggi vende jeans negli stessi locali, domani vendera' telefonini negli stessi locali.
  • Beata ingenuità, credono di poter fermare il mondo e riportarlo nel secolo scorso dove pochi potevano controllare la diffusione della cultura!

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: NO copyright
    > Beata ingenuità, credono di poter fermare il
    > mondo e riportarlo nel secolo scorso dove pochi
    > potevano controllare la diffusione della
    > cultura!

    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > Pirata

    Infatti, secondo me i legislatori se proprio vogliono scrivere leggi improbabili potrebbero almeno pensare al bene della gente, che so: vietare i terremoti !
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: NO copyright
    > > Beata ingenuità, credono di poter fermare il
    > > mondo e riportarlo nel secolo scorso dove pochi
    > > potevano controllare la diffusione della
    > > cultura!
    >
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Pirata
    >
    > Infatti, secondo me i legislatori se proprio
    > vogliono scrivere leggi improbabili potrebbero
    > almeno pensare al bene della gente, che so:
    > vietare i terremoti
    > !

    Mi accontenterei di un decreto legge per garantire il bel tempo nei fine settimana...
  • Commento eccezionalmente su PI dopo che lo ho abbandonato per via del fatto che insiste con queste notizie allarmistiche senza aggiungere le doverose precisazioni e rettifiche

    NON SI PUĎ FARE:

    infatti io (come altri) ho un account premium su di un servizio di file hosting di cui non faccio il nome (vedessi mai che prendono spunto)

    lo uso per caricare e FAR SCARICARE versioni binarie compilate di applicazioni a codice sorgente aperto

    se per assurda ipotesi (impossibile a verificarsi) lo filtrassero a livello dns o, peggio ancora IP, costringendo all'uso di proxy/VPN, io, come altri dovrei far causa ai responsabili di queste indebite restrizioni della libertà che commetterebbero molti altri reati minori. infatti mi troverei

    - a non poter più offrire il download di materiale opensource senza passare per proxy/VPN, che non tutti le sanno usare e comunque non hanno nessun diritto di filtrare siti di hosting interi per una qualche lamentela di terzi che NON AVREBBERO L'ONERE PREVENTIVO DI DIMOSTRARE LA FONDATEZZA DELLE LORO ACCUSE. sarebbe un abuso come per pirate-bay che purtroppo aveva il nome sbagliato, ma giusto per i propositori della denuncia, per fuorviare i giudici che non conoscono internet, così da poter essere strumenti nelle mani di terzi interessati cui poco importa il rispetto del diritto

    - ad avere una cattiva nomea e questo danneggerebbe la mia reputazione professionale nel campo in cui lavoro

    ecco uno scenario in cui sarebbe oltretutto possibile una class-action

    taccio poi sul palese legame tra chi proponesse simili norme e le industrie-audio-visive, poiché nessun giudice o uomo di legge indipendente penserebbe mai a certe cose
  • vabbe, appellarsi a questo mi sembra un po' ridicolo. E' ovvio che che Megavideo diventera' irragiungibile. Ridurre il danno comporta anche dei margini di errore, comprenderai che potrai scegliere altro servizio di hosting o gestire la cosa in altri modi.

    Le videoteche ringraziano.
    non+autenticato
  • > Le videoteche ringraziano.

    ... ma comunque, tirano giù la serranda. Per Sempre !
  • Ti auguro di fare la stessa fine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Ti auguro di fare la stessa fine.

    A differenza di voi inutili bottegai, noi facciamo qualcosa di utile, che non prevede serrande da alzare e abbassare.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Matteo
    > > Ti auguro di fare la stessa fine.
    >
    > A differenza di voi inutili bottegai, noi
    > facciamo qualcosa di utile, che non prevede
    > serrande da alzare e
    > abbassare.
    eheh.
    L'esempio del maniscalco o del venditore di ghiaccio col carretto sono sempre validi.
    non+autenticato
  • > Ti auguro di fare la stessa fine.

    Grazie ... rimane sempre poco rispetto alle millemila disgrazie che alcuni videonoleggiatori da anni augurano alla loro ex-clientela !
  • - Scritto da: Videoteca Genesi
    > vabbe, appellarsi a questo mi sembra un po'
    > ridicolo. E' ovvio che che Megavideo diventera'
    > irragiungibile. Ridurre il danno comporta anche
    > dei margini di errore, comprenderai che potrai
    > scegliere altro servizio di hosting o gestire la
    > cosa in altri
    > modi.
    >
    > Le videoteche ringraziano.

    Piu' che altro la camorra e la mafia ringraziano.
    Grazie ai sistemi P2P infatti, i cd taroccati stavano arrostendo al sole.
    Ora grazie a questa genialata, si profila un aumento della domanda.

    Tutti saranno piu' felici, dai marocchini che avranno la possibilità di avere un posto di lavoro dalla società camorra spa e le società camorra e mafia spa per aver dato nuova vita ad un mercato ormai in declino.

    Unica nota dolente : la SIAE non potrà piu' inveire contro INTERNET e pertanto non potrà richiedere finanziamenti pubblici a causa della crisi settoriale.

    ANDASSERO A LAVORARE INVECE DI RUBARE I SOLDI!
  • - Scritto da: zerobyte
    > - Scritto da: Videoteca Genesi
    > > vabbe, appellarsi a questo mi sembra un po'
    > > ridicolo. E' ovvio che che Megavideo diventera'
    > > irragiungibile. Ridurre il danno comporta anche
    > > dei margini di errore, comprenderai che potrai
    > > scegliere altro servizio di hosting o gestire la
    > > cosa in altri
    > > modi.
    > >
    > > Le videoteche ringraziano.
    >
    > Piu' che altro la camorra e la mafia ringraziano.
    > Grazie ai sistemi P2P infatti, i cd taroccati
    > stavano arrostendo al
    > sole.
    > Ora grazie a questa genialata, si profila un
    > aumento della
    > domanda.
    >
    > Tutti saranno piu' felici, dai marocchini che
    > avranno la possibilità di avere un posto di
    > lavoro dalla società camorra spa e le società
    > camorra e mafia spa per aver dato nuova vita ad
    > un mercato ormai in
    > declino.
    >
    > Unica nota dolente : la SIAE non potrà piu'
    > inveire contro INTERNET e pertanto non potrà
    > richiedere finanziamenti pubblici a causa della
    > crisi
    > settoriale.
    >
    > ANDASSERO A LAVORARE INVECE DI RUBARE I SOLDI!

    STRAQUOTO

    Ho smesso di noleggiare film nel 1996 quando la videoteca dove mi rivolgevo per due volte mi diede una VHS di un film dopo avermi garantito che si trattava di una copia senza macrovision e invece il macrovision c'era eccome, ovviamente visto che quello era il requisito mi han restituito il noleggio. Quel film (Mortal Kombat) l'avrei registrato dopo pochi mesi da Tele+ con un amico che mi prestò il suo decoder (con tele+ terrestre).
    Fino al 1998 ho comprato molto pirata e poco originale
    Dal 1999 (Napster) ho smesso di comprare pirata (l'ultimo film comprato pirata è stato Matrix Reloaded quando era da poco uscito al cinema e solo perché non ho avuto modo di vederlo al cinema, peraltro l'ho ricomprato originale quando è uscito il DVD). Da allora al 2003 scaricavo pirata e compravo originale.
    Dal 2003 al 2007, cioè da quando hanno cominciato a dire che chi scarica sarebbe un ladro e allo stesso tempo hanno cominciato a rubare i miei soldi con l'equo compenso sui cd che faccio IO, ho progressivamente ridotto le volte che compro originale (non voglio che i miei soldi vengano usati per campagne diffamatorie).
    Dal 2008 quello che compro sono solo offerte (6 euro o meno, con molti dvd da 1 euro), a prezzo pieno comprerò massimo un film all'anno.
    Nel 2010 sono andato al cinema tutti i mesi con la tessera di 3 ma sono andato a pagamento solo tre volte (di cui due con amici).
    Nel 2011 sono andato al cinema solo due volte, di cui una con la tessera di 3 e una pagando. Poi ho smesso perché anche nel cinema dove andavo hanno trasmesso gli spot antipirateria (fino ad allora, almeno nelle volte che ero andato io, non avevano osato). Visto che anche andando con la tessera di 3, i soldi al cinema ci arrivano lo stesso, non è il caso di far avere soldi a chi li usa contro di me.
    Il prossimo e ultimo DVD che comprerò originale sarà l'ottavo film di Harry Potter, che NON andrò a vedere al cinema a differenza degli altri 7, ma che compro originale solo perché ho gli altri 7 e non mi va di tenere la collezione incompleta.
    Poi basta, con i DVD originali ho chiuso. Nemmeno se me li regalano. E sto convincendo quante più persone possibile a fare altrettanto.

    Non sprecate i vostri soldi, non dateli all'industria capitalista che toglie soldi agli artisti indipendenti, toglie soldi all'open source e a chi vuole masterizzare le iso di Linux, toglie soldi a chi vuole condividere gli spartiti di Mozart, i testi le commedie di Pirandello o i quadri di Raffaello.
    Non comprate DVD originali, non noleggiateli, non regalateli. E invece di andare al cinema andate al luna park, andate in un pub a sentire musica dal vivo, andate in un ristorante, andate a vedere uno spettacolo teatrale, andate a sentire un concerto, vi divertirete di più. E convincete quante più persone possibile a smettere di comprare inutili cerchi di plastica. Anche perché, ricordatevelo, voi non state comprando il film: quindi perché dovreste pagare per avere qualcosa che non è ciò che pensate di comprare e che vi dicono che state comprando ma che in realtà non state comprando affatto?
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    Modificato dall' autore il 20 giugno 2011 03.45
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  • Secondo me tutti hanno il diritto di rivendicare i propri diritti.
    Ma la soluzione proposta è praticamente inattuabile.
    La soluzione dovrebbe essere un'altra, cioè promuovere materiale originale e perfetto nei circuiti P2P, magari guadagnando con degli inserti pubblicitari.
    Io personalmente, tra una copia pirata, che non so da dove proviene e perché è stata fatta, preferirei un pò di pubblicità e la garanzia di un prodotto legale e di qualità.
    Con buona pace delle videoteche che avrebbero dovuto cambiare attività già da un po'.

    Per il resto le posizioni integraliste che invitano a boicottare il cinema, e magari domani i concerti, mi sembrano delle scicchezze, il sistema deve essere mantenuto in qualche modo, altrimenti ad una major chi glielo fa fare di investire centinaia mi milioni di dollari in un film se poi nessuno lo va a vedere? Cmq, per fortuna, siamo in molti a pensarla cosi, e a continuare ad andare al cinema ed ai concerti...
    non+autenticato
  • Per principio non rispondo mai a proprietari di videoteche o che si fanno passare per tali (poiché non si può avere la certezza dell'identità, non per altro), ma immagino che se per assurda ipotesi non potessi più usare il mio account PREMIUM PAGATO per tenerci software che COMPILO IO, senza PASSARE PER PROXY/VPN (che mi costringerebbe ad un ulteriore esborso mensile), potrei chiedere i soldi anche a te oltre che allo stato italiano che mi priva di un servizio LEGITTIMO e LEGITTIMAMENTE PAGATO.

    che in fondo è quello che avverrà: facendo causa allo stato e vincendola, da dove credi che tirerebbe fuori i soldi per risarcirci (noi possessori di account premium?) dalle vostre tasche (indirettamente ma sempre dalle vostre tasche)

    questa è la ragione principale per cui non si possono bloccare simili siti: perché oltre ad offrire servizi

    - legittimi (infatti il file hosting non è reato più dell'affittare casa)

    sono attività commerciali ONESTE e ostacolandone il business ci si esporrebbe alla rabbia e alle richieste di risarcimento di chi paga un abbonamento e non è per nulla un TEMIBILE PIRRATA
  • Ci pensera' il parlamento se sara' il caso...

    Comunque mesi buttati per praticamente niente.. Solite cose all'italiana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: master
    > Ci pensera' il parlamento se sara' il caso...
    >
    > Comunque mesi buttati per praticamente niente..
    > Solite cose
    > all'italiana.

    è quello che dico anche io! è come la famigerata Legge Urbani che anni fa fece cagare addosso milioni di internauti, e oggi sono ancora tutti qui...
    non+autenticato