Alfonso Maruccia

Arris, per la banda ultralarga basta il coassiale

Il cavo coassiale potrebbe raggiungere velocitÓ di interconnessione capaci di rivaleggiare con quelle disponibili su fibra, dice la societÓ statunitense. Previsto un assaggio in breve tempo, in attesa dell'upgrade delle reti

Roma - Se il doppino di rame potrebbe avere ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa sorte potrebbe toccare ai network in cavo coassiale tipici del mercato broadband statunitense. Il fattore velocità in questo caso va moltiplicato per 15, visto che stando alla società di telecomunicazioni ARRIS un cavo coassiale opportunamente reingegnerizzato potrebbe ospitare connessioni sino a 4,5 Gigabit per secondo in downstream e 575 Mbps in upstream.

ARRIS mostra il suo nuovo standard di comunicazione TCP/IP su rete DOCSIS 3.0 promettendo a provider e utenti del cavo (coassiale) un passaggio non particolarmente oneroso a livelli di connettività comparabili a quelli disponibili sui network in fibra ottica.

La nuova tecnologia telematica di ARRIS funziona accorpando tra loro un maggior numero di canali per le comunicazioni broadband: la maggiore velocità di connessione si paga naturalmente con la perdita di spazio per trasmettere i canali TV, ma ha il vantaggio di richiedere solo un "upgrade" alla rete in cavo già installata nel sottosuolo degli abitati statunitensi.
I canali TV "tagliati" dalla trasmissione principale potrebbero a ogni modo transitare su un sistema di IPTV "puro", suggerisce ARRIS, velocizzando la transizione già in atto e nel contempo fornendo ai provider statunitensi una nuova, potente leva nei confronti degli utenti paganti desiderosi di una connettività di livello superiore.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Arris, per la banda ultralarga basta il coassiale
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  • ...basta altrimenti non cambieranno mai quei doppini marci.

    Sai dopo le mirabolanti offerte: Navighi FINO A 100 Megabit
    e scritto in piccolo in fondo: max 640Kbit di banda garantita.

    Disgustorama.
    non+autenticato
  • Copia-Incolla del mio post precedente, nel thread sbagliato.

    In Italia il futuro della banda larga è stato indirizzato verso il wireless (guarda caso). Le spese di "posa" della rete sono di gran lunga inferiori.
    La cosa non è del tutto senza senso, considerando i capitali investiti dalle società di comunicazione mobile rispetto a quelle di telefonia fissa.
    La soluzione esposta nell'articolo ha senso _solo_ laddove esiste la TV via cavo... a dover posare il cavo da zero conviene di gran lunga posare fibra.

    Per l'Italia "non c'è pericolo"Occhiolino
    non+autenticato
  • Tra wireless e cavo (che sia rame o fibra) io preferisco il cavo.

    Le frequenze radio non sono infinite, sono facili da disturbare, la banda è molto più limitata e non si sa ancora se ci sono problemi per la salute.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > Tra wireless e cavo (che sia rame o fibra) io
    > preferisco il cavo.

    hai scoperto l'acqua calda: mi sembra ovvio che se la qualità della connessione è migliore sul cavo, bisogna preferirla a quella senza cavo!

    il problema sorge nei posti dove la qualità del cavo è peggiore o addirittura manca proprio l'adsl...
    non+autenticato
  • Roma - Se il doppino di rame potrebbe avere ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa sorte potrebbe toccare ai network in cavo coassiale tipici del mercato broadband statunitense.

    Ma la subordinata condizionale o ipotetica in italiano non ammette solo il presente o il congiuntivo?
    non+autenticato
  • In Italia il futuro della banda larga è stato indirizzato verso il wireless (guarda caso). Le spese di "posa" della rete sono di gran lunga inferiori.
    La cosa non è del tutto senza senso, considerando i capitali investiti dalle società di comunicazione mobile rispetto a quelle di telefonia fissa. Inoltre la soluzione esposta nell'articolo ha senso _solo_ laddove esiste la TV via cavo... a dover posare il cavo da zero conviene di gran lunga posare fibra.
    non+autenticato
  • la sua era una domanda di grammatica. purtroppo l'evoluzione linguistica consente l'uso nel parlato del condizionale (e alcuni, insegnanti inclusi PURTROPPO. vorrebbero ufficialmente relegare il grazioso tempo a curiosità o forma in disuso) , anche se il congiuntivo è molto più bello come tempo e suono... e per i più puristi o che hanno letto/studiato un minimo il congiuntivo ha una sonorità affascinanteCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo Monegato
    > la sua era una domanda di grammatica. purtroppo
    > l'evoluzione linguistica consente l'uso nel
    > parlato del condizionale (e alcuni, insegnanti
    > inclusi PURTROPPO. vorrebbero ufficialmente
    > relegare il grazioso tempo a curiosità o forma in
    > disuso) , anche se il congiuntivo è molto più
    > bello come tempo e suono... e per i più puristi o
    > che hanno letto/studiato un minimo il congiuntivo
    > ha una sonorità affascinante
    >Con la lingua fuori

    Rianalizzate la frase...
    Siete veramente convinti di quello che dite, dove cavolo lo vedete il periodo ipotetico?
    non+autenticato
  • Allora, partiamo dal periodo ipotetico:

    "SE [bla bla bla] <congiuntivo>, (allora) [bla bla bla] <condizionale>"

    Rianalizziamo la frase:

    "SE [il doppino di rame] POTREBBE AVERE ????..."

    Impossibile continuare.
    O l'autore cambia i tempi verbali o direttamente l'intera frase.

    >[..] dove cavolo lo vedete il periodo ipotetico?

    Apri gli occhi e/o torna a scuola.
    non+autenticato
  • Hai ragionePerplesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Saruman Del Toro
    > Roma - Se il doppino di rame potrebbe avere
    > ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa
    > sorte potrebbe toccare ai network in cavo
    > coassiale tipici del mercato broadband
    > statunitense.
    >
    > Ma la subordinata condizionale o ipotetica in
    > italiano non ammette solo il presente o il
    > congiuntivo?
    Le due proposizioni non costituiscono un periodo ipotetico.
    Che il rame avrà lunga vita non è la condizione per cui il coassiale avrà lunga vita.
    Più che altro sono coordinate, e dipendenti da una stessa generica condizione non esplicitata ma facilmente intuibile:
    "Se i recenti studi e sperimentazioni avranno esito positivo il doppino di rame potrebbe avere ancora vita tecnologica davanti a sé ed ora la stessa sorte potrebbe toccare ai network in cavo coassiale tipici del mercato broadband statunitense."
    non+autenticato
  • Rileggila così: Se (è vero che) il doppino in rame potrebbe avere ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa sorte..."

    La frase è correttaSorride

    - Scritto da: Saruman Del Toro
    > Roma - Se il doppino di rame potrebbe avere
    > ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa
    > sorte potrebbe toccare ai network in cavo
    > coassiale tipici del mercato broadband
    > statunitense.
    >
    > Ma la subordinata condizionale o ipotetica in
    > italiano non ammette solo il presente o il
    > congiuntivo?
    non+autenticato
  • Tornate a scuola.

    O scrivete:
    "Se il doppino di rame avesse potrebbe avere
    ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa
    sorte potrebbe toccare.."

    oppure scrivete, senza sottintesi:
    "Se fosse vero che il doppino di rame potrebbe avere
    ancora vita tecnologica davanti a sé
    , la stessa
    sorte potrebbe toccare.."

    Il "se fosse vero" è legato a "la stessa sorte potrebbe".
    Non potete ometterlo, altrimenti cambia la costruzione.

    Tornate a scuola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: j0e
    > Tornate a scuola.
    >
    > O scrivete:
    > "Se il doppino di rame avesse potrebbe
    > avere

    > ancora vita tecnologica davanti a sé, la stessa
    > sorte potrebbe toccare.."
    >
    > oppure scrivete, senza sottintesi:
    > "Se fosse vero che il doppino di rame potrebbe
    > avere
    > ancora vita tecnologica davanti a sé
    , la
    > stessa
    > sorte potrebbe toccare.."
    >
    > Il "se fosse vero" è legato a "la stessa sorte
    > potrebbe".
    > Non potete ometterlo, altrimenti cambia la
    > costruzione.
    >
    > Tornate a scuola.
    Tornaci tu a scuola, visto che non hai capito una mazza del periodo ipotetico.
    La frase così come l'hai corretta non ha senso, perché lega il destino del coassiale al destino del rame. Invece dipendono entrambi da una condizione non esplicitata e se questa condizione si verificasse per entrambi distintamente, allora condividerebbero lo stesso destino e cioè un allungamento della vita tecnologica.
    E' ovvio che l'autore si è espresso male ed ha omesso pezzi di frase lasciandoli all'intuizione,cosa più tipica della lingua parlata che di quella scritta,
    ma le vostre correzioni sono ottuse e non prendono in considerazione la semantica, tipico di chi ha studiato l'italiano meccanicamente.
    non+autenticato
  • >E' ovvio che l'autore si è espresso male

    Si è espresso da cani.

    >non hai capito una mazza del periodo ipotetico

    Studiati i tempi del periodo ipotetico, poi
    ne discutiamo.

    >lega il destino del coassiale al destino del rame

    Non me importa nulla del pensiero dell'autore.
    Prima impari ad usare il congiuntivo.

    >le vostre correzioni sono ottuse

    Annoiato Annoiato Annoiato

    La semantica si perde senza una costruzione corretta delle frasi.
    non+autenticato