Claudio Tamburrino

Equo compenso, una questione europea

Il parere della Corte Europea di Giustizia estende il prelievo ai produttori stranieri in casi di importazione. Bisogna remunerare gli aventi diritto. Sempre nei limiti della materia previsti dalla normativa comunitaria

Roma - La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso ieri una sentenza in materia di equo compenso e della sua applicazione alle aziende straniere nell'ottica dell'armonizzazione del mercato comunitario: è giunta alla conclusione che è corretto applicare il relativo prelievo anche ai produttori degli altri stati membri e, conseguentemente, anche gli operatori dell'ecommerce. Così da garantire un'effettiva riscossione dello stesso.

Il caso oggetto della pronuncia pregiudiziale riguarda il procedimento C-462/09 che vede contrapposte la Stichting de Thuiskopie, organismo olandese incaricato della riscossione del prelievo per copia privata, e la Opus Supplies Deutschland GmbH, una società con sede in Germania che vende, tramite Internet, supporti di riproduzione vergini.
Al centro della vicenda vi è il pagamento da parte di quest'ultima del prelievo dell'equo compenso corrisposto ai titolari dei diritti d'autore in base all'eccezione della copia per uso privato.

Il contratto di vendita predisposto da Opus prevede che quando un consumatore olandese effettua un ordine online, le merci siano spedite dalla Germania verso i Paesi Bassi in nome e per conto del cliente: in questo modo Opus non paga un prelievo per copia privata per i supporti venduti ai suoi clienti nei Paesi Bassi, né in tale stato membro né in Germania, in quanto riteneva in questo modo di sfuggire alla definizione di esportatore e al pagamento dell'equo compenso.
Su questa base, peraltro, si era visto dar ragione dal primo e secondo grado di giudizio olandese. Arrivata in Cassazione la situazione è stata demandata per un giudizio preliminare alla Corte di Giustizia, invitata così ad esprimersi sull'armonizzazione del diritto d'autore e la questione attinente i rapporti import/export tra due stati membri.
Sulla base della direttiva 2001/29/CE, sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione, le autorità europee hanno innanzitutto sottolineato l'importanza della proprietà intellettuale, dei compensi dovuti agli artisti e le eccezioni previste dalle singole normative: hanno così legittimato la richiesta di un equo compenso "affinché siano adeguatamente indennizzati per l'uso delle loro opere o dei materiali protetti" nei casi di eccezione previste.
La Corte, peraltro, si era già dovuta esprimere sull'equo compenso arrivando a stabilire che gli Stati membri possono esigere il pagamento di un equo compenso per copia privata solo in relazione a tipologie di dispositivi e supporti effettivamente "destinati", e non già semplicemente "idonei", alla registrazione di copie private.

Insomma, non parla di riscossione indiscriminata, ma di casi specifici così come d'altronde prevede la normativa olandese sul diritto d'autore: afferma che tale equo compenso al detentore dei dir4itti sia dovuto nei casi espressamente previsti come eccezione al diritto d'autore e non sua violazione e cioè quando vi è la "riproduzione totale o parziale dell'opera su un supporto destinato alla rappresentazione di un'opera, sempre che la riproduzione avvenga senza fini commerciali diretti o indiretti e serva esclusivamente all'esercizio, allo studio o all'uso da parte della persona fisica che effettua la riproduzione".
L'equo compenso così previsto grava sui produttori di tali supporti o al momento dell'immissione sul mercato o della sua importazione sul mercato olandese se proveniente da azienda straniera.
Sostenendo che Opus fosse "da considerarsi importatore ai sensi della legge sul diritto d'autore e, quindi, debitore del prelievo per copia privata, la Stichting aveva chiesto il dovuto".

La tedesca aveva invece cercato di far affermare il principio per cui fossero i singoli clienti da considerare importatori e quindi in quanto tali spettasse a loro il pagamento dell'equo compenso, che diventava in questo modo "irrecuperabile in quanto il singolo acquirente è in concreto difficilmente identificabile".

La Corte ha deciso in senso pratico da questo punto di vista: "È necessario rilevare che le disposizioni della direttiva 2001/29 non indicano espressamente chi sia obbligato al suo pagamento, per cui gli Stati membri dispongono di un ampio potere discrezionale per determinare chi sia tenuto a corrispondere tale equo compenso".
Dunque, "tenuto conto delle difficoltà pratiche per individuare gli utenti privati nonché per obbligarli a indennizzare i titolari dei diritti del pregiudizio loro procurato, è consentito agli Stati membri istituire, ai fini del finanziamento dell'equo compenso, un prelievo per copia privata a carico non dei soggetti privati interessati, bensì di coloro che dispongono di apparecchiature, dispositivi e supporti di riproduzione digitale e che conseguentemente, di diritto o di fatto, mettono tali apparecchiature a disposizione dei soggetti privati ovvero rendono loro un servizio di riproduzione".

In Olanda, inoltre, il dibattito sull'equo compenso è acceso, tanto che vi sono delle proposte di legge per eliminarlo.

Claudio Tamburrino
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57 Commenti alla Notizia Equo compenso, una questione europea
Ordina
  • L'articolo dice :
    "Arrivata in Cassazione la situazione è stata demandata per un giudizio PRELIMINARE alla Corte di Giustizia, invitata così ad esprimersi sull'armonizzazione del diritto d'autore e la questione attinente i rapporti import/export tra due stati membri."

    Quindi la causa tra l'olandese e il tedesco, va cmq avanti. A prescindere dalla "sentenza" EU (che poi c'e' scritto 'Domanda di pronuncia pregiudiziale' nel papiro fornito dagli olandesi... x tentare una impugnazione alla sentenza a loro sfavorevole presso la corte europea... cosa apparentemente riuscita... PERO' non suona proprio come una sentenza definitiva). Immagino si supponga che la cassazione poi ,per prassi o meno, dovra' tenere conto di questo aborto... pero' non e' detto. L'impugnazione e' cmq di 3 anni fa. Speriamo ne passino almeno altri 3, prima che la cassazione ci pensi su'.Con la lingua fuori


    Se la cosa e' diversa, allora e' fatto male l'articoloSorride
    non+autenticato
  • In una economia LIBERALE, io pago per una cosa e diventa mia, se la ottengo senza pagare si chiama furto.

    Una economia dove invece io pago a prescindere allo stato e lo stato distribuisce poi le cose, si chiama SOCIALISMO.

    Oggi, abbiamo sancito un nuovo modello economico, quello in cui pago a prescindere qualcosa (non necessariamente allo stato) e non diventa mia ... nel suo piccolo è un modello economico rivoluzionario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bad Sapper
    > In una economia LIBERALE, io pago per una cosa e
    > diventa mia, se la ottengo senza pagare si chiama
    > furto.

    Se la sottrai si chiama furto.
    Se chi possiede originariamente quella cosa, continua a possederla, non e' furto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Bad Sapper
    > > In una economia LIBERALE, io pago per una cosa e
    > > diventa mia, se la ottengo senza pagare si
    > chiama
    > > furto.
    >
    > Se la sottrai si chiama furto.
    > Se chi possiede originariamente quella cosa,
    > continua a possederla, non e'
    > furto.

    Ormai questa scusa è debole.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Bad Sapper
    > > > In una economia LIBERALE, io pago per
    > > > una cosa e diventa mia, se la ottengo
    > > > senza pagare si chiama furto.

    > > Se la sottrai si chiama furto.
    > > Se chi possiede originariamente
    > > quella cosa, continua a
    > > possederla, non e' furto.

    > Ormai questa scusa è debole.

    Non e' una scusa, ed accusare del contrario e' diffamazione.
    krane
    22544
  • al solito

    ARGOMENTI ZERO

    Sorride
    non+autenticato
  • Non è una scusa, si chiama CODICE PENALE, art. 624.
    non+autenticato
  • > Se la sottrai si chiama furto.
    > Se chi possiede originariamente quella cosa,
    > continua a possederla, non e'
    > furto.

    Giusto ! Infatti io in garage ho 43 taxi, perché tutte le volte che ho pagato un taxi e l'ho pagato, poi di nascosto gli ho fregato la macchina.
    non+autenticato
  • >
    > Una economia dove invece io pago a prescindere
    > allo stato e lo stato distribuisce poi le cose,
    > si chiama
    > SOCIALISMO.
    Mhh socialismo.. mi ricorda qualcosa ..ah,si il "socialismo inglese". http://it.wikipedia.org/wiki/Socing

    >
    > Oggi, abbiamo sancito un nuovo modello economico,
    > quello in cui pago a prescindere qualcosa (non
    > necessariamente allo stato) e non diventa mia ...
    > nel suo piccolo è un modello economico
    > rivoluzionario.
    Verissimo. Siamo alla totale aberrazione.
    Come sul copyright, sull' utilita' degli istituti finanziari/di rating, sui brevetti (software, specialmente), il trademark e nomi a dominio, ecc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: styx
    > >
    > > Una economia dove invece io pago a prescindere
    > > allo stato e lo stato distribuisce poi le cose,
    > > si chiama
    > > SOCIALISMO.
    > Mhh socialismo.. mi ricorda qualcosa ..ah,si il
    > "socialismo inglese".
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Socing
    >

    Si intendevo ovviamente il socialismo "reale" o come molti amamno chiamarlo il "comunismo", da non confondere con la social democrazia che all'interno di una economia liberista, individua una serie di beni e servizi che non sono negoziabili, in quanto essenziali per l'esistenza umana e tra i quali annoverare l'intera discografia di Lady Gaga, la Nona Sinfonia di Beethoven e il sesto film di Henry Potter.
    non+autenticato
  • Vorrà dire che si compreranno i DVD dalla Svizzera o da San Marino invece che dall'Olanda...
  • o dagli stati uniti? finché non do soldi a siae anche da honululu voglio che arrivino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo Monegato
    > o dagli stati uniti? finché non do soldi a siae
    > anche da honululu voglio che
    > arrivino

    Parlavo di tali stati semplicemente perchè non vi si applicano tangenti doganali e perchè hanno costi di spedizione ragionevoli!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Jacopo Monegato
    > > o dagli stati uniti? finché non do soldi a siae
    > > anche da honululu voglio che
    > > arrivino
    >
    > Parlavo di tali stati semplicemente perchè non vi
    > si applicano tangenti doganali e perchè hanno
    > costi di spedizione
    > ragionevoli!
    beh dalla svizzera le tangenti doganali dovrebbero esserci eccome. Se poi nella pratica il pacco 'sfugge' e' un altro conto. Cmq c'e' una soglia di $ sotto i quali non lo prendono in considerazione (o cmq lo prendono ma la cifra e' irrisoria) ... ora non ricordo bene... mi pareva fosse l'equivalente di 25$ .. mi sogno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: styx
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: Jacopo Monegato
    > > > o dagli stati uniti? finché non do soldi a
    > siae
    > > > anche da honululu voglio che
    > > > arrivino
    > >
    > > Parlavo di tali stati semplicemente perchè non
    > vi
    > > si applicano tangenti doganali e perchè hanno
    > > costi di spedizione
    > > ragionevoli!
    > beh dalla svizzera le tangenti doganali
    > dovrebbero esserci eccome. Se poi nella pratica
    > il pacco 'sfugge' e' un altro conto. Cmq c'e' una
    > soglia di $ sotto i quali non lo prendono in
    > considerazione (o cmq lo prendono ma la cifra e'
    > irrisoria) ... ora non ricordo bene... mi pareva
    > fosse l'equivalente di 25$ .. mi
    > sogno?

    non so che dirti, ma le spedizione di pacchi con DVD (300) arrivano senza problemi di dogana... toccato con mano!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Vorrà dire che si compreranno i DVD dalla
    > Svizzera o da San Marino invece che
    > dall'Olanda...

    mi sa che devi rileggere l'articolo con più attenzione!Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Vorrà dire che si compreranno i DVD dalla
    > > Svizzera o da San Marino invece che
    > > dall'Olanda...
    >
    > mi sa che devi rileggere l'articolo con più
    > attenzione!
    >Sorride

    Ah no, la svizzera non fa parte dell'unione europea e quanto ai vari paesi è necessario prima che la direttiva venga recepita, poi bisogna vedere come viene interpretata e magari nel frattempo qualche paese dà il benservito all'equo compenso, vedi Olanda...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: il signor rossi
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > Vorrà dire che si compreranno i DVD dalla
    > > > Svizzera o da San Marino invece che
    > > > dall'Olanda...

    > > mi sa che devi rileggere l'articolo con più
    > > attenzione!
    > >Sorride

    > Ah no, la svizzera non fa parte dell'unione
    > europea e quanto ai vari paesi è necessario prima
    > che la direttiva venga recepita, poi bisogna
    > vedere come viene interpretata e magari nel
    > frattempo qualche paese dà il benservito all'equo
    > compenso, vedi Olanda...

    E poi c'e' sempre la mafia...
    Al piu' ricomparira' il marocchino al mercato.
    krane
    22544
  • Vittoria, e la prima di una lunga serie.

    E basta! Arrabbiato

    Adesso pirati scariconi mascalzoni imbroglioni lazzaroni malandrini rubagalline da strapazzo potete anche lamentarvi, ma avete preso il primo schiaffone. Il primo di una lunga serie. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Vittoria, e la prima di una lunga serie.
    >
    > E basta! Arrabbiato
    >
    > Adesso pirati scariconi mascalzoni imbroglioni
    > lazzaroni malandrini rubagalline da strapazzo
    > potete anche lamentarvi, ma avete preso il primo
    > schiaffone. Il primo di una lunga serie.
    >Arrabbiato
    >
    > Parola di SIAE

    La SIAE può anche bruciare: siete dei parassiti tanto quanto i pirati!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: La SIAE
    > > Vittoria, e la prima di una lunga serie.
    > >
    > > E basta! Arrabbiato
    > >
    > > Adesso pirati scariconi mascalzoni imbroglioni
    > > lazzaroni malandrini rubagalline da strapazzo
    > > potete anche lamentarvi, ma avete preso il primo
    > > schiaffone. Il primo di una lunga serie.
    > >Arrabbiato
    > >
    > > Parola di SIAE
    >
    > La SIAE può anche bruciare: siete dei parassiti
    > tanto quanto i
    > pirati!

    Sbagliato. Il nostro compenso è equo, capito? Arrabbiato Mentre i pirati sono dei criminali.

    Ricapitolando, compenso EQUO, pirati LADRI. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Vittoria, e la prima di una lunga serie.

    NOI vinciamo tutti i giorni.
    VOI state nella merda fino al collo 31 giorni al mese. Anche per i mesi di 30 e 28(/29) giorni, ci state 31 giorni al mese nella merda.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: La SIAE
    > > Vittoria, e la prima di una lunga serie.
    >
    > NOI vinciamo tutti i giorni

    Voi perdete tutti i giorni. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • La siae ha perso!!
    www.nierle.it

    FUCK siae!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: giovanni amelotti
    > La siae ha perso!!

    La SIAE ha vinto. Arrabbiato

    > www.nierle.it
    >
    > FUCK siae!!

    Altrimenti? Arrabbiato
    non+autenticato
  • La siae ha vinto certo.....   facendo chiudere fabbriche di cd/dvd in itaGlia e costringendo la gente a comprare all'estero (e che risparmio!!!)

    P.s.   sono iscritto siae   ma quest'anno mi cancello e mi iscrivo a quella francese (tasse ridicole) come hanno fatto alcune decine di miei colleghi

    Ciao
    non+autenticato
  • Complimenti!

    Questa e' la piu' fine trollata che ho visto da mesiSorride

    A.

    - Scritto da: La SIAE
    > Vittoria, e la prima di una lunga serie.
    >
    > E basta! Arrabbiato
    >
    > Adesso pirati scariconi mascalzoni imbroglioni
    > lazzaroni malandrini rubagalline da strapazzo
    > potete anche lamentarvi, ma avete preso il primo
    > schiaffone. Il primo di una lunga serie.
    >Arrabbiato
    >
    > Parola di SIAE
  • cito dall'articolo:
    La Corte, peraltro, si era già dovuta esprimere sull'equo compenso arrivando a stabilire che gli Stati membri possono esigere il pagamento di un equo compenso per copia privata solo in relazione a tipologie di dispositivi e supporti effettivamente "destinati", e non già semplicemente "idonei", alla registrazione di copie private.

    che differenza c'é tra un supporto "idoneo" ed uno "destinato"?
  • - Scritto da: il solito bene informato
    >
    > che differenza c'é tra un supporto "idoneo" ed
    > uno
    > "destinato"?

    Che ci deve essere scritto sopra.
    Mi sembra una cosa giusta: un hard disk, un DVD-R, una chiavetta USB, eccetera NON SONO DESTINATI in partenza a registrarci sopra roba coperta da diritto d'editore, ma servono a contenere il frutto del MIO lavoro. Quindi è iniquo e illecito pretenderci un compenso, senza che allo stesso tempo il file sharing sia legalizzato.

    Se vogliono, facciano i DVD apposta per il file sharing, sui quali paghi un compenso, e vi puoi registrare legalmente tutto quello che ti pare. Idem per hard disk eccetera.
    Funz
    13000
  • Tutti sono idoeni, poi quando scegli dalla confezione il singolo CD/DVD cicicì pupupù o quello che è, quello sarà il (pre)destinato alla copia che vuoi fare...

    Poi anche leggendo l'ultimo paragrafo dell'articolo non si capisce una mazza... cosa avrebbero risolto? Poi, perché i privati sarebbero difficilmente individuabili? Se il privato compra dal negoziante online gli fornisce i dati e questi appaiono in fattura... ma di che minchia parlano??? Non è identificabile nel negozio vero e proprio ma là l'iniquo compenso è già stato applicato...

    Io avrò letto in fretta ma mi pare che si sia perso tempo e soldi per non giungere ad alcuna conclusione.
    non+autenticato
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