Roma - George Hotz,
aka GeoHot è stato
assunto da Facebook.
GeoHot è lo smanettone che ha ottenuto la fama con l'hacking di iPhone nel 2008 e che è ritenuto responsabile del jailbreak di PlayStation 3, fatto che lo ha portato a diventare l'oggetto dell'ira di Sony, alle prese con i problemi di sicurezza della sua console, fino ad essere
trascinato in tribunale. Tutto si è concluso con un
accordo stragiudiziale. Liberato con la promessa di non metter più mano ad un prodotto Sony, GeoHot ha potuto quindi pensare al suo futuro.
Che l'azienda di Mark Zuckerberg accolga tra le sue file un hacker non è una novità: tra i tipi di colloquio fatti da Facebook vi è sempre stata la
competizione di hacking. E i trascorsi con la legge di George Hotz, anche se fossero finiti con una condanna, non avrebbero ugualmente potuto costituire uno ostacolo visti per esempio i problemi avuti anche dal suo giovane CEO per un uso quanto meno ardito delle proprie capacità informatiche.
All'interno di Facebook GeoHot
si occuperà nello sviluppo di prodotti e, secondo
alcune indiscrezioni,
lavorerà alla app per iPad.
Secondo la sua pagina sul social network in blu è occupato nel nuovo impiego dal 9 maggio.
Claudio Tamburrino