Agcom, una spinta per il digitale

Enzo Mazza, presidente di FIMI, scrive a Punto Informatico: la strada verso l'enforcement di AGCOM è regolare e democratica. Nessuna censura, nessuna violazione dei diritti civili. Uno sguardo dal mondo dell'industria dei contenuti

Nelle polemiche e nelle strumentalizzazioni del dibattito sulla questione Agcom forse molti hanno perso la memoria o forse non vogliono accettare ciò che emerge da un modello democratico di elaborazione regolatoria che mai come nel caso del provvedimento in itinere è stata praticata in Italia.

Ci sono alcuni punti che vale la pena di ricordare.

1) Agcom ha realizzato uno studio completo sul Diritto d'Autore sul quale ha raccolto commenti e organizzato audizioni con tutti i soggetti che ne hanno fatto richiesta.
2) Agcom ha elaborato un documento denominato "Lineamenti di provvedimento..." che ha posto in consultazione (una procedura diversa da quella comunemente utilizzata che prevede una consultazione su un vero e proprio regolamento). Su tali "Lineamenti" che possiamo dire che sono stati oggetto di una pre-consultazione, Agcom ha raccolto osservazioni e fatto audizioni, aperte a tutti i soggetti interessati.

3) L'eventuale regolamento finale sarà ovviamente posto ulteriormente in consultazione (lo prevedono le regole) e, cosa molto importante, dovrà essere notificato alla Commissione Europea come previsto dalla Direttiva sulla trasparenza, considerato che si tratta di una "regola tecnica". Dunque avrà anche un filtro di compatibilità comunitaria.

Ci si chiede quindi dove si sarebbero consumati abusi di diritti civili e dove tale procedura sarebbe stata oscura.

Quanto alla sollevazione contro un provvedimento che sarebbe il primo nel Mondo a "censurare" la rete, vale la pena di ricordare che in Italia sono in vigore due procedure simili per le scommesse e la pedopornografia.
Procedure che sono state adottate senza alcuna iniziativa della società civile paragonabile a quella che si è scatenata per un provvedimento sul diritto d'autore.

Se guardiamo agli aspetti positivi del provvedimento possiamo ricordare che ad oggi, l'immissione di un brano musicale illegale su un blog costituisce una violazione punita penalmente, pertanto la procedura di richiesta di rimozione introdotta da Agcom è non solo una soluzione proporzionata e misurata, ma è in linea con quanto prevede la direttiva sul commercio elettronico, che prevede la cessazione dell'illecito qualora informato.
Già oggi peraltro la maggior parte dei content provider rimuove il contenuto illecito su richiesta del titolare dei diritti, quindi non si vede quale intervento "pesante" verrebbe introdotto con il provvedimento Agcom.

Sul fonte dei siti all'estero mi sembra evidente che già la scelta di diverse piattaforme illegali italiane di cercarsi server nella Repubblica Ceca, in Olanda o Svezia è dettata dal tentativo di evitare di essere coinvolti nelle denunce penali, segno della consapevolezza dell'attività illegale posta in essere.

Non si comprende quale violazione dei diritti civili vi possa essere dietro al blocco di un sito palesemente illegale come i noti paradisi illegali di giochi, di film e musica che tutti conoscono. Si tratta di siti, come molte inchieste della magistratura hanno già dimostrato, che operano raccogliendo pubblicità e che sono spesso gestiti da vere e proprie imprese criminali fatte di più soggetti collegati con la precisa volontà di delinquere.

Stabilito che questi devono essere i principali target dell'azione di Agcom, è evidente a tutti che la crescita dell'offerta legale di contenuti, che in Italia prosegue con sempre maggiori piattaforme che offrono contenuti musicali in download e streaming, anche gratuito, non può raggiungere i tassi di UK o Svezia, senza che l'offerta illegale sia messa a i margini o resa inoffensiva.

Noi abbiamo visto nella procedura di Agcom una soluzione alternativa al modello HADOPI e oggi più vicina alle necessità di una rete che costituisca un'opportunità di sviluppo.

Un'ultima annotazione sulla censura. Se c'è un settore che si è da sempre battuto contro la censura è proprio quello discografico.
Mai nessun artista ha dovuto rinunciare alla propria libertà di espressione nell'elaborare la propria creatività e mai nessun governo in Paesi democratici ha ottenuto che un album o una canzone fossero modificati o censurati perché per prima l'industria si è rifiutata di farlo.

Abbiamo un'autoregolamentazione che prevede avvisi ai consumatori sui contenuti espliciti ma i prodotti sono immessi in commercio senza tagli o interventi censori, quindi pensare che l'industria musicale possa in qualche modo favorire una qualsiasi attività censoria è una enorme falsità.

Enzo Mazza
presidente FIMI, Federazione industria musicale italiana
www.fimi.it
Confindustria
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345 Commenti alla Notizia Agcom, una spinta per il digitale
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  • Voi state completamente impazzendo!! Sono in accordo che fermare e attenuare materiale protetto dal diritto d'autore sia un modo civile anche d'insegnare il rispetto e il riconoscimento, un'educazione che porta a migliorare tutto (pirati e disoccupati perché a propria volta c'è chi viola il diritto del lavoro). Paragonare il diritto d'autore con l'importanza delle istituzioni menzionate è da puri folli, siete solo una banale associazione ma non siete una legge. La vostra è follia, che se pur appoggio pienamente le vostre motivazioni (ho materiale protetto anch'io) ma sostituirsi in azioni che solo istituzioni statali possono operare, in cui i poteri d'azione sono messe solo in mano ai poteri costituzionali. E' pura follia che un'associazione, come qualunque associazione, possa, se pur con motivazioni valide prendersi poteri che solo le istituzioni costituzionali possono prendersi. La vostra è un'associazione di categoria che difende ma non può oltrepassare limiti imposti dalla stessa costituzione. Riconosco giudici e tribunali ma voi siete solo un'associazione che agite per conto di terzi che mai avrà valore costituzionale. Vi invito pertanto ad essere solo un associazione in difesa dei diritti d'autore, che i vostri oscuramenti possano essere solo un patto con le aziende che forniscono videosharing, che siano le stesse aziende che forniscono il servizio di videosharing ad oscurare i video ritenuti materiale protetto, che vi diano loro con un accordo l'oscuramento dei video, alcuni si lamenteranno ma anche nella pubblicazione privata esistono già i sistemi di oscuramento. Ma mai e poi mai, se pur con motivazioni valide e che condivido si possono oltrepassare limiti. La definizione è: FOLLIA, pura follia... come pura è la Follia paragonare pedopornografia con la diatriba della paternità di un'opera, è pura FOLLIA, avreste dovuto eliminare certi paragoni perché fanno capire, in altre sedi si discute di argomenti ben più importanti e ben più delicati che una banalità di questo genere. A costo di rinunciare comunque al diritto d'autore non posso fare passare la FOLLIA ALLO STATO PURO!!!
    non+autenticato
  • ognuno è libero di dire quello che vuole (almeno in teoria...)

    e ognuno è libero di pubblicare quello che vuole (solo in teoria, anche "grazie" a personaggi come il sig. M. ...)

    e se PI, libero pure lui di pubblicare quello che vuole, decide di dare spazio alle cose che dicono personaggi come il sig. M., è una precisa scelta di PI...

    e siccome, come detto, ognuno è libero di dire quello che vuole... io mi sento libero di dire che questa decisione è una VERGOGNA

    (e se anche cancellerete questo post, cosa di cui sono abbastanza sicuro, le cose non cambiano comunque)
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > e siccome, come detto, ognuno è libero di dire
    > quello che vuole... io mi sento libero di dire
    > che questa decisione è una
    > VERGOGNA
    >
    > (e se anche cancellerete questo post, cosa di cui
    > sono abbastanza sicuro, le cose non cambiano
    > comunque)
    Scusa, il sito ha dato spazio all'intervento di Mazza come consente a decine di noi di sostenere che quell'intervento è INDECOROSO.
    Non l'avesse fatto avremmo parlato di che? Non mi sembra che pubblicarlo equivalga a condividerlo, al massimo a consentire un diritto di replica.
    Visto che non è un articolo a discussione chiusa, il risultato concreto è che decine di messaggi lo hanno contestato duramente. Un lettore di passaggio potrà valutare il pensiero di Mazza a confronto con le argomentazioni portate dagli interventi nostri (mi metto tra gli osteggiatori di queste prerogative AGCOM). PI ha fatto la sua parte, IMHO.
    non+autenticato
  • D'accordo, nonostante sia pro-copyright.
  • e poi parlate di censura ... almeno AGCOM non censura, ma semplicemente tutela un diritto quella che proponi tu è censura.

    "La fattoria"
    dai ai maiali il potere e si comporteranno peggio degli uomini.
  • - Scritto da: spacevideo
    > e poi parlate di censura ... almeno AGCOM non
    > censura, ma semplicemente tutela un diritto

    oscurare interi siti e' censura non tutela di un diritto...
    Obbligare Youtube a cancellare l'account dell'Associazioni dei Consumatori per aver postato alcuni spezzoni televisivi allo scopo di citazione e di critica...e' un gravissimo soppruso...altro che esercizio di un diritto..il diritto ad interrompere un servizio pubblico rivolto al
    cittadino?

    > quella che proponi tu è
    > censura.

    Hai ragione...ed infatti come puoi notare la maggior parte di noi si e' dissociata..da questo commento che non condividiamo assolutamente...
    oltre che per principio anche per la soddisfazione di poter replicare...

    >
    > "La fattoria"
    > dai ai maiali il potere e si comporteranno peggio
    > degli
    > uomini.

    si vabbe' ora pero' non strumentalizzare troppo questa cosa... capita che in mezzo a 100 liberisti...qualcuno non capisca che va rispettata la liberta' di parola di tutti...anche dei censori...
    non+autenticato
  • E invece è un bene che parli, così la gente può valutare da sola...

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > ognuno è libero di dire quello che vuole (almeno
    > in
    > teoria...)
    >
    > e ognuno è libero di pubblicare quello che vuole
    > (solo in teoria, anche "grazie" a personaggi come
    > il sig. M.
    > ...)
    >
    > e se PI, libero pure lui di pubblicare quello che
    > vuole, decide di dare spazio alle cose che dicono
    > personaggi come il sig. M., è una precisa scelta
    > di
    > PI...
    >
    > e siccome, come detto, ognuno è libero di dire
    > quello che vuole... io mi sento libero di dire
    > che questa decisione è una
    > VERGOGNA
    >
    > (e se anche cancellerete questo post, cosa di cui
    > sono abbastanza sicuro, le cose non cambiano
    > comunque)

    Francamente questo tuo intervento e' illiberista...noi ci battiamo da sempre contro le censure di ogni genere... quindi non e' nel nostro stile vietare la partecipazione ad una discussione a nessuno...Ti faccio un esempio...io sono un razionalista puro...e sono poco avvezzo al bigottismo...sul mio canale su youtube ho pubblicato un video riguardante
    il trusted computing...siccome il mio canale e' palesemente contro i pregiudizi bigotti...un utente che ha visto il video...(che e' evidentemente pro-bigottismo) mi ha suggerito di "convertirmi"...ora ovviamente...questo commento non ha nulla a che vedere con il trusted computing...e' questo tipo e' palesemente contro il mio modo di pensare...pensi che io abbia cancellato il commento? Nemmeno per idea...perche' sono contro ogni forma di censura...ed un vero liberista dovrebbe battersi innanzitutto per la liberta' di parola di quelli che non la pensano come te...Qui non siamo a "porta a porta" dove si scelgono gli ospiti...e si decide chi fa parlare e chi no...(se cosi' non fosse non mi metterei a commentare su questo giornale...)...Qui tutti possono poter parlare...Ed e' proprio questo il bello della comunicazione interattiva internettiana...quella di poter partecipare e rispondere a qualunque discorso...Sai quanti commenti ho scritto in cui mi lamento che gli integralisti del copyright non rispettano il mio sacrosanto diritto di postare una trasmissione televisiva per commentarla e poter dire la mia sugli argomenti trattati in quella trasmissione ? Forse una quarantina... Quindi per favore medita su questo...
    Se ci comportiamo come loro...come i censori...non siamo meglio di loro...
    non+autenticato
  • http://www.fulviosarzana.it/blog/a-me-non-capitera...
    A me non capiterà no... io rispetto le leggi, non mi cancelleranno il blog, il sito, non capiterà proprio a me... no??? Sei sicuro? Guarda un po' qui...
    non+autenticato
  • "Non si comprende quale violazione dei diritti civili vi possa essere dietro al blocco di un sito palesemente illegale come i noti paradisi illegali di giochi, di film e musica che tutti conoscono. "

    Certo NON SI COMPRENDE perchè siti legali all'estero ed in Europa siano illegali in Italia.
    Ciò è un "mistero" anche se a me personalmente i giochi non mi interessano minimamante poichè chi ci guadagna sono solo i gestori e lo stato.
  • Mi indichi un sito, in lingua italiana, legale all'estero ma illegale in Italia, dove puoi scaricarti il film (non il trailer), l'OST, il videogioco di Transformers 3 senza pagare nulla, ripeto, senza pagare nulla?

    Grazie.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Mi indichi un sito, in lingua italiana, legale
    > all'estero ma illegale in Italia, dove puoi
    > scaricarti il film (non il trailer), l'OST, il
    > videogioco di Transformers 3 senza pagare nulla,
    > ripeto, senza pagare
    > nulla?
    >
    > Grazie.

    Che poi, mi spieghi chi è quel volpino(sic) che scarica un film che potrebbe vedere standosene comodamente seduto al cinema e invece perde la vista sul monitor di casa? Una persona del genere non comprerà mai un film in BD/DVD nè si infilerà dentro un cinema.
    L'unico sistema di fruizione che conosce è la TV generalista. Queste persone necessitano di un abbonamento: 40-50 euro al mese (con incluso il traffico internet) e scaricano tutto quel che di bello c'è a portata di mouse.
    Contenti loro...
    Dici che è troppo poco? Un abbonamento ad internet costa tra i 20 e i 30 euro, uno a sky (base) costa 30 euro.
    Con sky scarichi quello che ti pare, di fatto. Con quei 30 euro ci paghi tutti i diritti di quello che vedi e ti avanza pure qualcosa in più.
    Sono ragionevolmente sicuro che ci sono i margini per abbassare ulteriormente i prezzi.
    Nota bene: quella dell'abbonamento "dedicato" non è una novità, è stata spesso caldeggiata dai cosiddetti scariconi e puntualmente osteggiata dall'industria anche se si tratta della Soluzione definitiva.
    Di fatto hai una ulteriore fonte di reddito, di fatto puoi legittimare azioni penali contro chi scarica senza "licenza" e quant'altro.
    Non sarebbe male, anzi: ti ritroveresti addirittura ad essere appoggiato da tutti quei netizen che hanno caldeggiato la soluzione "abbonamento" e sarebbe un bel passo avanti dato che, per ora, le risposte da parte dei potenziali clienti variano da "indifferenza" a "odio".

    Medita.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Mi indichi un sito, in lingua italiana, legale
    > > all'estero ma illegale in Italia, dove puoi
    > > scaricarti il film (non il trailer), l'OST, il
    > > videogioco di Transformers 3 senza pagare nulla,
    > > ripeto, senza pagare
    > > nulla?
    > >
    > > Grazie.
    >
    > Che poi, mi spieghi chi è quel volpino(sic) che
    > scarica un film che potrebbe vedere standosene
    > comodamente seduto al cinema e invece perde la
    > vista sul monitor di casa? Una persona del genere
    > non comprerà mai un film in BD/DVD nè si infilerà
    > dentro un
    > cinema.

    Ma mi hai preso per scemo? Hai mai sentito parlare di HDD esterni che ti fanno da media center?

    > L'unico sistema di fruizione che conosce è la TV
    > generalista. Queste persone necessitano di un
    > abbonamento: 40-50 euro al mese (con incluso il
    > traffico internet) e scaricano tutto quel che di
    > bello c'è a portata di
    > mouse.
    > Contenti loro...

    Tu proponi per Internet un modello MySky?
    Ma perchè pagare quando tutto è GIA' FRUIBILE SENZA NESSUN ABBONAMENTO?

    > Dici che è troppo poco? Un abbonamento ad
    > internet costa tra i 20 e i 30 euro, uno a sky
    > (base) costa 30
    > euro.

    > Con sky scarichi quello che ti pare, di fatto.

    Non TRASFORMERS 3 che è nelle sale cinematografiche. Cogli la differenza? Problemi di finestre? Togliamo le finestre?

    > Nota bene: quella dell'abbonamento "dedicato" non
    > è una novità, è stata spesso caldeggiata dai
    > cosiddetti scariconi e puntualmente osteggiata
    > dall'industria anche se si tratta della Soluzione
    > definitiva.

    Investimenti privati non ce ne saranno. L'unica sarà introdurre una tassa. E' questo che vuoi.

    > Di fatto hai una ulteriore fonte di reddito, di
    > fatto puoi legittimare azioni penali contro chi
    > scarica senza "licenza" e
    > quant'altro.

    Ma come, prima no e in futuro si? Contro gli utenti? Non fare il faceto!

    > Non sarebbe male, anzi: ti ritroveresti
    > addirittura ad essere appoggiato da tutti quei
    > netizen che hanno caldeggiato la soluzione
    > "abbonamento" e sarebbe un bel passo avanti dato
    > che, per ora, le risposte da parte dei potenziali
    > clienti variano da "indifferenza" a
    > "odio".

    Mica mi devo presentare alle elezioni!?!

    > Medita.
    >
    > GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Che poi, mi spieghi chi è quel volpino(sic) che
    > scarica un film che potrebbe vedere standosene
    > comodamente seduto al cinema e invece perde la
    > vista sul monitor di casa?

    Presente

    > Una persona del genere
    > non comprerà mai un film in BD/DVD nè si infilerà
    > dentro un cinema.

    Infatti al cinema non ci vado più come non compro più CD/DVD. Comprerò solo Harry Potter 8 e poi basta.

    > L'unico sistema di fruizione che conosce è la TV
    > generalista.

    Anche quella tematica gratuita: IRIS e RAI CINEMA, ma pure RAI4 e RAI5 meritano. L'unica cosa rimasta in RAI insieme a FUORI ORARIO che meriti il pagamento del canone. Tutti gli altri li hanno chiusi e sono andati a La7, vedi Santoro o Saviano (e non mi stupirebbe se Celentano, Dandini e Gabanelli seguissero la stessa strada).

    > Dici che è troppo poco? Un abbonamento ad
    > internet costa tra i 20 e i 30 euro, uno a sky
    > (base) costa 30 euro.
    > Con sky scarichi quello che ti pare, di fatto.

    Col cavolo, i film nuovi su sky sono una quarantina ogni mese. E a essere riproposti sono sempre gli stessi. Sarà la quarta volta che facendo zapping mi imbatto in "Amore 14" che peraltro detesto più dei cinepanettoni perché è il perfetto specchio delle mignottenni di RUBYniana memoria.

    > Nota bene: quella dell'abbonamento "dedicato" non
    > è una novità, è stata spesso caldeggiata dai
    > cosiddetti scariconi e puntualmente osteggiata
    > dall'industria anche se si tratta della Soluzione
    > definitiva.

    La paghiamo già sui supporti quella tassa, non è il caso di aggiungerne un'altra. Sanno che ho scaricato il loro film e vogliono i miei soldi? Chiedessero alla SIAE perché non glieli ha dati. Si sono affidati alla SIAE, potevano decidere di non farlo e magari glieli davo direttamente.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    >
    > Col cavolo, i film nuovi su sky sono una
    > quarantina ogni mese. E a essere riproposti sono
    > sempre gli stessi. Sarà la quarta volta che
    > facendo zapping mi imbatto in "Amore 14" che
    > peraltro detesto più dei cinepanettoni perché è
    > il perfetto specchio delle mignottenni di
    > RUBYniana
    > memoria.
    >
    > > Nota bene: quella dell'abbonamento "dedicato"
    > non
    > > è una novità, è stata spesso caldeggiata dai
    > > cosiddetti scariconi e puntualmente osteggiata
    > > dall'industria anche se si tratta della
    > Soluzione
    > > definitiva.
    >
    > La paghiamo già sui supporti quella tassa, non è
    > il caso di aggiungerne un'altra. Sanno che ho
    > scaricato il loro film e vogliono i miei soldi?
    > Chiedessero alla SIAE perché non glieli ha dati.
    > Si sono affidati alla SIAE, potevano decidere di
    > non farlo e magari glieli davo
    > direttamente.

    E qua non posso che darti ragione. Ma caxxo! Che caxxo fa la SIAE! Tolta SIAE, o profondamente rivista, risolveremmo metà dei problemi! Caxxo!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > >
    > > Col cavolo, i film nuovi su sky sono una
    [...]
    > > direttamente.
    >
    > E qua non posso che darti ragione. Ma caxxo! Che
    > caxxo fa la SIAE! Tolta SIAE, o profondamente
    > rivista, risolveremmo metà dei problemi!
    > Caxxo!

    Calma.
    Se rileggete (tutti e due) è meglio: mi riferisco ad un abbonamento (da sottoscrivere su base volontaria) mirato al download, dove circa 240-360 euro l'anno finiscono divisi alle varie società di raccolta.

    GT
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Mi indichi un sito, in lingua italiana, legale
    > all'estero ma illegale in Italia, dove puoi
    > scaricarti il film (non il trailer), l'OST, il
    > videogioco di Transformers 3 senza pagare nulla,
    > ripeto, senza pagare
    > nulla?
    >

    Forse non hai capito il mio post.
    Mi riferisco ai siti LEGALI di gioco ESTERI ed EUROPEI.
    Quelli che quando vinci pagano subito.
    Questi sono filtrati poichè in pratica concorrenti dei siti di gioco italiani. Quindi non una censura di tipo "morale" ma di fatto "illegale" solo in Italia.

    In quanto al "gratuito".
    Il gratuito è solo un'illusione: tutto si paga poichè per fare qualcosa costa, a meno che non credi che siti tipo FB siano "servizi" gratuiti.
    A quel punto come mai la società di FB è migliaradaria?.

    Quindi non occorre eliminare il diritto d'autore, semmai cambiare le regole commerciali sulla rete e con la rete.
    Ma pare che non si abbia voglia di cambiare le regole, e ciò non fa che favorire l'illegalità.
  • Egregio Dottor Mazza, sono un suo fans da sempre. Compro tutte le sue fotografie e quelle gratuite le rifiuto perche' sicuramente sono copie di qualche vucumpra. La volevo ringraziare per tutto quello che sta facendo, noi videoteche potremmo riprendere a noleggiare le nostre Vhs come una volta, usando sempre i prezzi piu' bassi d'europa. Anchio come lei ho combattuto questa guerra contro la pirateria digitale, naturalmente nel mio piccolo. Sono stato promotore di numerose iniziative atte a promuovere la legalita', e spero un giorno di fare politica in questa direzione. Nella mia citta' ho promosso diverse attivita' atte a scovare il pirata: segnala un pirata (con tanto di foto), 2 cd masterizzati per un dvd originale? Mai! Parodia che ricalca il detersivo dash in cambio di due di dubbia provenienza. Ho fatto pure dei corsi nella scuola di come accorgersi se un cd è pirata. E' l'ultima iniziativa: ti taglio le mani, rivolta a chi oltre che appropriarsi del lavoro altrui lo vende senza averne alcun diritto. Attivita' svolte pagando di tasca mia, ma credo che per difendere il diritto d'autore non bisogna risparmiarsi, ho fatto mia una massima di Borsellino che dice: Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura solo una volta: io non ho paura dott Mazza !
    non+autenticato
  • Non hai paura?
    Dov'è la tua videoteca, allora?A bocca aperta
  • Così velato che più che una trollata sembra la confessione di un personaggio vneuto direttamente da un romanzo di KafkaA bocca aperta
  • - Scritto da: ephestione
    > Così velato che più che una trollata sembra la
    > confessione di un personaggio vneuto direttamente
    > da un romanzo di Kafka
    >A bocca aperta
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    A me invece e' piaciuta la citazione del "taglio delle mani" che sembra presa dalla legge del taglione iraniana...in perfetto accordo con la cultura tirannica e censoria che difende...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Genesi
    > Egregio Dottor Mazza, sono un suo fans da sempre.
    > Compro tutte le sue fotografie e quelle gratuite
    > le rifiuto perche' sicuramente sono copie di
    > qualche vucumpra. La volevo ringraziare per tutto
    > quello che sta facendo, noi videoteche potremmo
    > riprendere a noleggiare le nostre Vhs come una
    > volta, usando sempre i prezzi piu' bassi
    > d'europa. Anchio come lei ho combattuto questa
    > guerra contro la pirateria digitale, naturalmente
    > nel mio piccolo. Sono stato promotore di numerose
    > iniziative atte a promuovere la legalita', e
    > spero un giorno di fare politica in questa
    > direzione. Nella mia citta' ho promosso diverse
    > attivita' atte a scovare il pirata: segnala un
    > pirata (con tanto di foto), 2 cd masterizzati per
    > un dvd originale? Mai! Parodia che ricalca il
    > detersivo dash in cambio di due di dubbia
    > provenienza. Ho fatto pure dei corsi nella scuola
    > di come accorgersi se un cd è pirata. E' l'ultima
    > iniziativa: ti taglio le mani, rivolta a chi
    > oltre che appropriarsi del lavoro altrui lo vende
    > senza averne alcun diritto. Attivita' svolte
    > pagando di tasca mia, ma credo che per difendere
    > il diritto d'autore non bisogna risparmiarsi, ho
    > fatto mia una massima di Borsellino che dice: Chi
    > ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura solo
    > una volta: io non ho paura dott Mazza
    > !

    solo che la plastica non va piu' di moda...vanno di moda i bit...
    Quindi il noleggio online presso colossi come Apple...per cui caro videotecaro...la tua attivita' in ogni caso e' destinata all'estinzione...
    ed e' il progresso che lo impone...poi per il resto...fai i poster
    di tutti i politici e di tutti i rappresentanti delle lobby(i tuoi idoli) ed appendili dove ti pare...se questo ti puo' consolare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Videoteca Genesi
    > Ho fatto pure dei corsi nella scuola
    > di come accorgersi se un cd è pirata.

    cosa avresti fatto te?
    in ogni caso, hai rotto e strarotto.
    non+autenticato
  • io sono combattuto.. non riesco a capire se è un troll veramente bravo oppure se è veramente "Videoteca Genesi"..

    perchè questo pezzo:
    > Egregio Dottor Mazza, sono un suo fans da sempre.
    > Compro tutte le sue fotografie e quelle gratuite
    > le rifiuto perche' sicuramente sono copie di
    > qualche vucumpra. La volevo ringraziare per tutto
    > quello che sta facendo, noi videoteche potremmo
    > riprendere a noleggiare le nostre Vhs come una
    > volta, usando sempre i prezzi piu' bassi
    > d'europa.

    mi fa propendere parecchio per il troll (neanche troppo bravo, visto che non credo che qualcuno possa scendere più in basso di umilio fido)

    però il pezzo sotto potrebbe essere effettivamente l'opera di un videotecaro squilibrato..

    non so sono indeciso

    > Anchio come lei ho combattuto questa
    > guerra contro la pirateria digitale, naturalmente
    > nel mio piccolo. Sono stato promotore di numerose
    > iniziative atte a promuovere la legalita', e
    > spero un giorno di fare politica in questa
    > direzione. Nella mia citta' ho promosso diverse
    > attivita' atte a scovare il pirata: segnala un
    > pirata (con tanto di foto), 2 cd masterizzati per
    > un dvd originale? Mai! Parodia che ricalca il
    > detersivo dash in cambio di due di dubbia
    > provenienza. Ho fatto pure dei corsi nella scuola
    > di come accorgersi se un cd è pirata. E' l'ultima
    > iniziativa: ti taglio le mani, rivolta a chi
    > oltre che appropriarsi del lavoro altrui lo vende
    > senza averne alcun diritto. Attivita' svolte
    > pagando di tasca mia, ma credo che per difendere
    > il diritto d'autore non bisogna risparmiarsi, ho
    > fatto mia una massima di Borsellino che dice: Chi
    > ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura solo
    > una volta: io non ho paura dott Mazza
    > !
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