Roma - La campagna
AntiSec lanciata dal gruppo LulzSec e
portata avanti dagli hacktivisti di Anonymous ha tre nuove vittime illustri:
Apple,
Fox e lo Stato della
Florida.
Secondo un documento
divulgato su pastebin, il movimento AntiSec
avrebbe avuto accesso a server Apple ottenendo 26 username e password cifrate dell'amministrazione: i dati degli utenti della Mela
sarebbero in ogni caso al sicuro, anche se è buona norma cambiare le password di accesso dal momento che l'attacco avrebbe riguardato un server impiegato per i sondaggi.
Inoltre, un
grey hat non collegato ad AntiSec chiamato
idahc-hacker riferisce di aver trovato
vulnerabilità in un altro sito Apple che permetterebbero l'accesso non autorizzato ai dati degli utenti.
Intanto non si placa neanche l'offensiva nei confronti delle istituzioni statali: la polizia dell'Arizona
sembra essere stata attaccata per la
terza volta negli ultimi 10 giorni, attacco che
avrebbe generato un'altra fuga di notizie confidenziali e l'invito da parte dei responsabili dell'attacco a investigare nella vita personale dei poliziotti alla ricerca di segreti da svelare.
Inoltre finisce nel mirino degli hacktivisti anche la Florida, di cui
sarebbero stati violati e compromessi i registri elettorali. L'attacco ha un valore altamente simbolico perché porta alla memoria tutte le polemiche sul voto digitale negli Stati Uniti.
Collegata alla campagna AntiSec, poi, sarebbe la violazione dell'
account Twitter di Fox News rivendicata da
@TheScriptKiddie: questo, prima di essere bloccato (e di ricomparire
temporaneamente sotto il nome di
@ScriptKiddi3s), scriveva di avere legami con Anonymous in quanto ex membro e di aver scelto di attaccare Fox proprio guardando agli obiettivi AntiSec.
Fino a quando il gruppo di cui ScriptKiddie è portavoce ha avuto il possesso dell'account, da esso
giungeva la notizia dell'assassinio del Presidente Obama "colpito due volte, all'area pelvica e al collo". Al momento i tweet con le false notizie risultano
ancora visibili.
Claudio Tamburrino