Roberto Pulito

LibreOffice e l'aggiornamento parallelo

Versione 3.4.1 e nuova calendarizzazione per la suite di produttività. Funzioni avanzate per utenti smaliziati e maggiore stabilità per le aziende

Roma - Il software della suite LibreOffice, sviluppato e mantenuto dalla comunità di appassionati, prosegue dritto per la sua strada. Il progetto dell'organizzazione non-profit The Document Foundation continua a spingere su affidabilità, sicurezza e compatibilità. Sempre a costo zero.

L'aggiornamento 3.4.1, appena rilasciato, corregge i bug della major release precedente ma non introduce particolari novità. Gli utenti che passeranno a questa versione dal ramo 3.3.x noteranno però nuove funzioni di Calc, una migliore compatibilità con i fogli Excel e la possibilità di esportare in formato HTML con gli applicativi Impress e Draw.


Come noto, la fondazione ha deciso di procedere con due versioni distinte del pacchetto produttività, per portare avanti un discorso parallelo tra funzionalità avanzate e stabilità lavorativa. La release 3.4.1 è maggiormente indirizzata agli utenti individuali. LibreOffice 3.4.2, disponibile alla fine di luglio, risponderà invece alle esigenze aziendali. Attualmente, la versione migliore per un utilizzo enterprise è ancora la 3.3.3.
In ogni caso, dato che LibreOffice resta un software libero e open source, sotto Licenza Pubblica LGPL, sarà sempre possibile personalizzare la sua interfaccia, modificarne il codice o riprodurlo. La suite è disponibile per Windows, Linux e Mac OS X.

Roberto Pulito
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44 Commenti alla Notizia LibreOffice e l'aggiornamento parallelo
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  • LibreOffice si dimostra sempre il migliore.
    Ed è pure open source... Ficoso
    http://www.libreoffice.org
    non+autenticato
  • sinceramente mi pare che stiano facendo un gran casino... versioni stabili e non stabili, versioni abbastanza stabili per gli utenti home ma non per le aziende... ma quando mai si è vista una cosa del genere? E chi lo dice qual è il livello di bug tollerabili per un utente home?
    Il software è instabile quando è in beta, quando lo rilasci deve essere stabile, se non hai fatto in tempo a rendere stabile una feature non la rilasci!
    Questo modo di procedere, alla lunga danneggerà il progetto. Gli utenti installeranno release che pensano essere stabili, dato che qualsiasi altro software con numero di versione superiore a 1.0 è stabile. Poi vedranno un sacco di bug e diranno: libreoffice è pieno di bug.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > sinceramente mi pare che stiano facendo un gran
    > casino... versioni stabili e non stabili,
    > versioni abbastanza stabili per gli utenti home
    > ma non per le aziende... ma quando mai si è vista
    > una cosa del genere?

    Nell'era delle barzellette, questa Rotola dal ridere

    > E chi lo dice qual è il
    > livello di bug tollerabili per un utente
    > home?
    > Il software è instabile quando è in beta, quando
    > lo rilasci deve essere stabile, se non hai fatto
    > in tempo a rendere stabile una feature non la
    > rilasci!
    > Questo modo di procedere, alla lunga danneggerà
    > il progetto. Gli utenti installeranno release che
    > pensano essere stabili, dato che qualsiasi altro
    > software con numero di versione superiore a 1.0 è
    > stabile. Poi vedranno un sacco di bug e diranno:
    > libreoffice è pieno di
    > bug.

    Infatti.
    Pieno di bug, zero idee nuove. Il "Rio mare" del tonno.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Infatti.
    > Pieno di bug,
    Che non sono tutti quelli che hai elencato precedentemente.

    > zero idee nuove.
    Neanche la Apple ce le ha.
    Difatti le prende dagli altri.

    > Il "Rio mare" del
    > tonno.
    "Rio Mare" produce tonno.
    Cosa pensavi che producesse, auricolari per iPod?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 15.46
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: il signor rossi
    > sinceramente mi pare che stiano facendo un gran
    > casino... versioni stabili e non stabili,
    > versioni abbastanza stabili per gli utenti home
    > ma non per le aziende...
    > ma quando mai si è vista
    > una cosa del genere?
    Da sempre.
    Infatti esistono le versioni LTS e non, persino del kernel.

    > E chi lo dice qual è il
    > livello di bug tollerabili per un utente
    > home?
    Un utente home rischia di perdere documenti importanti, come i certificati pubblici?

    > Il software è instabile quando è in beta,
    Difatti LibreOffice non è instabile.
    La versione 3.4 è ancora inadatta per l'ufficio ed ambienti enterprise.
    Loro ti stanno solo avvisando che se non vuoi rischiare di avere i classici problemi di gioventù (che hanno tutti i software, da che mondo e mondo) è meglio usare la versione precedente.

    > quando
    > lo rilasci deve essere stabile,
    Nessun software fresco di rilascio è totalmente stabile.
    Altrimenti non esisterebbero gli aggiornamenti.

    > se non hai fatto
    > in tempo a rendere stabile una feature non la
    > rilasci!
    Se una funzione è sufficientemente stabile da poter essere usata è possibile.
    Le features bug free non esistono.

    > Questo modo di procedere, alla lunga danneggerà
    > il progetto.
    Ma anche no, visto che secondo il tuo modo di pensare, tutti i software dovrebbero fallire.

    > Gli utenti installeranno release che
    > pensano essere stabili, dato che qualsiasi altro
    > software con numero di versione superiore a 1.0 è
    > stabile.
    E che lo facciano.
    Nessuno li costringe.

    > Poi vedranno un sacco di bug e diranno:
    > libreoffice è pieno di
    > bug.
    Sono stati avvisati.
    Nessuno può rimproverare niente.
    Se la gente ragionasse col cervello e non con il cu*o, certe cose non succederebbero.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 17.25
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: il signor rossi
    > sinceramente mi pare che stiano facendo un gran
    > casino... versioni stabili e non stabili,
    > versioni abbastanza stabili per gli utenti home
    > ma non per le aziende... ma quando mai si è vista
    > una cosa del genere?

    Da che io seguo l'informatica mi pare che Microsoft funzioni così, prima del SP1 qualunque suo prodotto è (quasi) inusabile. Canonical addirittura fa le LTS tanto per sottolineare la differenza con le altre. Red Hat invece le sperimentazioni le fa proprio su una distro a parte, Fedora, così come accade in Suse con OpenSuse e in Debian con la testing (almeno in questo caso però il nome è abbastanza chiaro da mettere sull'avviso chi la usa). E neppure Apple è diversa, almeno a sentire quel che dice un mio collega (mai avuto personalmente tra le mani un prodotto made in Cupertino). Quindi non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi tanto.
    Ciao
    non+autenticato
  • > Attualmente, la versione migliore per un utilizzo
    > enterprise è ancora la 3.3.3.

    Non credo proprio, dal momento che la suddetta versione non funziona con i profili roaming ...
    Con la 3.4.x tutto OK.
    non+autenticato
  • Più stabile di MS Office 2008 e 2011 su OSX di sicuro.

    Ruppolo tu dirai: "il migliore è iwork!"
    Purtroppo iwork è perdente per il semplice fatto di utilizzare un formato proprietario non supportato da alcuna terza parte. L'import ed export di doc e xls sono a dir poco PIETOSI. Probabilmente se Apple addottasse l'odf farebbe il botto! Per ora resta solo un programmino semplice e carino per uso personale e nulla di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mat
    > Più stabile di MS Office 2008 e 2011 su OSX di
    > sicuro.
    >
    > Ruppolo tu dirai: "il migliore è iwork!"
    > Purtroppo iwork è perdente per il semplice fatto
    > di utilizzare un formato proprietario non
    > supportato da alcuna terza parte. L'import ed
    > export di doc e xls sono a dir poco PIETOSI.
    > Probabilmente se Apple addottasse l'odf farebbe
    > il botto! Per ora resta solo un programmino
    > semplice e carino per uso personale e nulla di
    > più.

    Infatti iwork è la suite meno utilizzata in assoluto, la usano solo Ruppolo e Steve Jobs, io su mac sono fermo a Office 2004...e me lo tengo stretto!

    Sorride
  • - Scritto da: Findi
    > Infatti iwork è la suite meno utilizzata in
    > assoluto, la usano solo Ruppolo e Steve Jobs, io
    > su mac sono fermo a Office 2004...e me lo tengo
    > stretto!
    >
    > Sorride

    Tu resta pure fermo, come tutti gli utenti di prodotti Microsoft. Io vado avanti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Findi
    > > Infatti iwork è la suite meno utilizzata in
    > > assoluto, la usano solo Ruppolo e Steve Jobs, io
    > > su mac sono fermo a Office 2004...e me lo tengo
    > > stretto!
    > >
    > > Sorride
    >
    > Tu resta pure fermo, come tutti gli utenti di
    > prodotti Microsoft. Io vado
    > avanti.

    Avanti dove che sei da solo?

    non vedi che non riesci a scambiare documenti con gli altri?

    in qualunque altro sistema saltano "almeno" i font, a volte pure l'impaginazione....

    Ruppolo davanti e dietro tutti quanti!

    Sorride
  • - Scritto da: Findi
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Findi
    > > > Infatti iwork è la suite meno utilizzata in
    > > > assoluto, la usano solo Ruppolo e Steve Jobs,
    > io
    > > > su mac sono fermo a Office 2004...e me lo
    > tengo
    > > > stretto!
    > > >
    > > > Sorride
    > >
    > > Tu resta pure fermo, come tutti gli utenti di
    > > prodotti Microsoft. Io vado
    > > avanti.
    >
    > Avanti dove che sei da solo?

    Al contrario, siamo in milioni.

    > non vedi che non riesci a scambiare documenti con
    > gli
    > altri?

    Li scambio senza problema, anche se nel 99,99% dei casi non ho bisogno di scambiare documenti, ma solo di inviarli e riceverli, a senso unico.

    > in qualunque altro sistema saltano "almeno" i
    > font, a volte pure
    > l'impaginazione....

    Con sistema nostro non saltano né i font né l'impaginazione. Ma il nostro è un sistema moderno, non la stufa a legna che avete voi.

    >
    > Ruppolo davanti e dietro tutti quanti!
    >
    > Sorride

    Non solo da solo in testa, non temere.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Li scambio senza problema, anche se nel 99,99%
    > dei casi non ho bisogno di scambiare documenti,
    > ma solo di inviarli e riceverli, a senso
    > unico.

    Uh? Cioè tu li invii e non te ne frega niente che gli altri li leggano (e viceversa)? Scusa ma che lavoro fai?

    F
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Li scambio senza problema, anche se nel 99,99%
    > > dei casi non ho bisogno di scambiare documenti,
    > > ma solo di inviarli e riceverli, a senso
    > > unico.
    >
    > Uh? Cioè tu li invii e non te ne frega niente che
    > gli altri li leggano (e viceversa)? Scusa ma che
    > lavoro
    > fai?
    >
    > F

    scrive una cazz@ta del tipo:

    Ciao, [rientro]
    tutto bene oggi, trovato il cervello? [rientro]
    Saluti! [fine documento]

    Sorride
  • - Scritto da: Francesco
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Li scambio senza problema, anche se nel 99,99%
    > > dei casi non ho bisogno di scambiare documenti,
    > > ma solo di inviarli e riceverli, a senso
    > > unico.
    >
    > Uh? Cioè tu li invii e non te ne frega niente che
    > gli altri li leggano (e viceversa)? Scusa ma che
    > lavoro
    > fai?
    >
    > F

    Ok, la frase si presta a fraintendimenti.

    Quello di cui NON ho bisogno è che i destinatari delle miei documenti di tipo "office" abbiano il documento nativo. Mi è sufficiente che possano leggere e/o stampare ciò che gli mando, quindi il PDF è perfetto.
    Questo tralasciando il fatto che posso esportarlo nei formati per Microsoft Office.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 14.46
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Al contrario, siamo in milioni.
    Milioni?
    Addirittura...
    Vuoi vedere che iWork risulta addirittura essere la suite più usata...

    Rotola dal ridere

    > Li scambio senza problema, anche se nel 99,99%
    > dei casi non ho bisogno di scambiare documenti,
    > ma solo di inviarli e riceverli, a senso
    > unico.
    Ah ho capito...
    Sei il classico tipo che si manda i messaggi da solo...


    > Con sistema nostro non saltano né i font né
    > l'impaginazione.
    Ecco....
    Ottima arrampicata.

    > Ma il nostro è un sistema
    > moderno,
    Rotola dal ridere

    > non la stufa a legna che avete
    > voi.
    La stessa stufa a legna che avete sotto il cofano e che prende il nome di Darwin?
    Come al solito spali merda sul tuo stesso sistema operativo....

    > Non solo da solo in testa, non temere.
    Infatti.
    Subito dietro di c'è c'è sempre Jobs.
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: ruppolo


    > > in qualunque altro sistema saltano "almeno" i
    > > font, a volte pure
    > > l'impaginazione....
    >
    > Con sistema nostro non saltano né i font né
    > l'impaginazione. Ma il nostro è un sistema
    > moderno, non la stufa a legna che avete
    > voi.

    Ti sbagli. Sono un traduttore freelance e utente Mac e sono stato praticamente costretto ad usare MS Office. I file .xls che mi mandano con la roba da tradurre alle volte hanno l'impaginazione completamente sballata, ma questo succede SOLO su iWork. Open Office purtroppo è inutilizzabile quando si lavora con file .xls di 40 e passa mega, quindi l'unica alternativa rimasta... Office.

    In realtà col cambio ci ho guadagnato: Keynote è un'ottima applicazione, però a parte questo la suite iWork non è questo granché, anzi.
    non+autenticato
  • Peccato che la gui in ambiente OSX non sia al passo coi tempi: sembra un vecchio programma che gira sotto Jaguar!
    Con la scissione da OpenOffice avevo sperato in qualche miglioramento sul fronte "feeling".
    non+autenticato
  • quoto... a volte mi capita che se non sto premento con tutta la forza possibile il touchpad smetta di selezionare in un punto a caso .-.
    non+autenticato
  • Non solo su OSX: su Win e Linux sembrano davvero programmi di decenni fa.
  • occhio però che uno dei punti di forza di libreoffice è che risulta molto familiare a chi stava su office xp etc. Familiare = risparmio di tempo.

    va bene quindi la versione meglio integrata con OSX e qualche rinfresco di design ma speriamo ci si fermi li'. Anni dopo l'introduzione del ribbon devo ancora trovare qualcuno che non lo maledica dal vivo, i suoi supporters mi sembrano confinati ai forum.
    non+autenticato
  • Io spero che cambino GUI, al contrario a me i Ribbon mi sembrano una soluzione buona per modernizzare la GUI. Ma ci sono anche altre possibilità, ho visto su un sito dei screenshoot con i tasti in verticale sulla sinistra(soluzione interessante visto che i monitor attuali nella magggior parte dei casi sono 16:9 o simili, quindi sono più larghi in orizzontale, direzione in cui la barra verticale si espande...), io su LIBREOFFICE uso una barra degli strumenti posizionata verticale/sinistra ed è molto funzionale

    http://www.oneopensource.it/wp-content/blogs.dir/1...

    http://www.oneopensource.it/wp-content/blogs.dir/1...

    http://www.oneopensource.it/wp-content/blogs.dir/1...

    http://www.oneopensource.it/wp-content/blogs.dir/1...

    E' solo una questione di abitudine per un nuova eventuale GUI; io penso che è sbagliato imparare a memoria la posizione delle varie funzioni, ma bisogna capire la logica di funzionamento del software alla fine anche con i ribbon i raggrupamenti delle funzioni avranno la stessa logica. Poi l'importante e sapere dove sono state riposizionate le funzioni che si usano di solito, per le altre al massimo c'è la guida.
    Per finire i menù a tendina in alto ormai non hanno più senso...
    non+autenticato
  • Non ho capito bene... Puoi mettere quelle gui a Libre Office, o sono solo dei progetti? Perchè sono bellissime
  • Io, mio padre (che è negato per eccellenza), i miei amici e tutte le persone con cui ho lavorato non hanno avuto nulla da ridire sull'interfaccia Ribbon, anzi... Se all'inizio ho dovuto riabituarmi, la comodità e soprattutto la possibilità di fare in poco tempo un documento ben strutturato ed elegante grazie agli stili è eccezionale. Velocizza davvero di molto il lavoro
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Io, mio padre (che è negato per eccellenza), i
    > miei amici e tutte le persone con cui ho lavorato
    > non hanno avuto nulla da ridire sull'interfaccia
    > Ribbon, anzi... Se all'inizio ho dovuto
    > riabituarmi, la comodità e soprattutto la
    > possibilità di fare in poco tempo un documento
    > ben strutturato ed elegante grazie agli stili è
    > eccezionale. Velocizza davvero di molto il
    > lavoro

    Ma gli stili non ci sono da sempre?
    ruppolo
    33147
  • si.. infatti che c'azzeccano gli stili con la GUI... bhooo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sylvaticus
    > si.. infatti che c'azzeccano gli stili con la
    > GUI...
    > bhooo...

    Nulla, infatti. Gli stili sono gruppi di attributi applicabili al testo, che mantiene il legame con gli stili stessi in modo che modificando uno stile il testo associato venga automaticamente aggiornato.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 13.04
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Io, mio padre (che è negato per eccellenza), i
    > miei amici e tutte le persone con cui ho lavorato
    > non hanno avuto nulla da ridire sull'interfaccia
    > Ribbon, anzi... Se all'inizio ho dovuto
    > riabituarmi, la comodità e soprattutto la
    > possibilità di fare in poco tempo un documento
    > ben strutturato ed elegante grazie agli stili è
    > eccezionale. Velocizza davvero di molto il
    > lavoro

    Che c'entra il ribbon con gli stili?