Roma - Sui social network impazza la
ricerca di inviti per il nuovo servizio in prova di Mountain View, Google+. Una domanda talmente alta da bloccare il meccanismo degli inviti e attirare, inevitabilmente, imbrogli e inviti fasulli.
Come
rilevato da
Naked Security, gli
inviti fasulli sono spediti via email, particolarmente
somiglianti agli originali, afferenti a un indirizzo che sembra provenire direttamente da un membro di Google+. I link presenti nel messaggio, invece, indirizzano l'utente non sul neonato social network di Mountain View, bensì su tutt'altro genere di siti a pagamento.
Fenomeni del genere si verificano,
secondo gli osservatori, durante il lancio di prodotti particolarmente attesi e richiesti dagli utenti. (
C.S.)