Cristina Sciannamblo

Su Facebook con Tremonti non si scherza

Due trentenni creatori di un profilo fake relativo al Ministro dell'Economia rischiano una pena pari a un anno di carcere. L'idea dell'account fasullo non è piaciuta nemmeno al social network, che ha collaborato con gli investigatori italiani

Roma - Bob Dylan, Marylin Monroe, Giovanni Giolitti: sono solo alcuni dei palesi profili falsi che popolano l'universo di Facebook. Ora, però, un account fake rischia di procurare il carcere ai suoi autori. Si tratta del profilo falso del ministro Giulio Tremonti, aperto da due trentenni che ora rischiano grosso.

L'account fake ha raggiunto quota 5mila amici dopo pochi giorni di vita. I due giovani (l'uno della provincia di Firenze, l'altro della zona di Torino) sono stati rintracciati grazie alle indagini congiunte del Gat, nucleo delle Fiamme Gialle specializzato in frodi telematiche, e della Polizia Tributaria su iniziativa della procura di Roma.

Pur connettendosi da luoghi sempre diversi, sembra che i due utenti siano stati rintracciati per aver pubblicato messaggi "fuori protocollo" che hanno insospettito gli investigatori. Questi ultimi sono stati coadiuvati anche dalla collaborazione dello stesso social network che ha fornito i log dei creatori del profilo fake.
I due trentenni sono stati denunciati e rischiano una pena fino a un anno di reclusione.

Cristina Sciannamblo
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84 Commenti alla Notizia Su Facebook con Tremonti non si scherza
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  • che razza di articolo. Due persone incriminate... ma per cosa? Citare almeno il capo di imputazione?

    Immagino sia furto di identità, ma perché darlo per scontato?
  • - Scritto da: JosaFat
    > che razza di articolo. Due persone incriminate...
    > ma per cosa? Citare almeno il capo di
    > imputazione?
    >
    > Immagino sia furto di identità, ma
    > perché darlo per
    > scontato?
    Se avessero indicato il capo di imputazione, qui nessuno trollerebbe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: JosaFat
    > Immagino sia furto di identità, ma
    > perchè darlo per scontato?

    Ma da quand'è che un account Facebook è diventato certificante?

    Cioè, se mi faccio un account su un forum qualsiasi a nome GiulioTremonti sono un burlone, se lo faccio su Facebook divento un ladro di identità?

    Secondo questo principio, se mi faccio un account su Facebook posso fare a meno della Carta d'Identità?

    Ma dai, siamo seri...
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • Che vuoi che ti dica, anche a me pare una scemenza. Ma qualche giorno fa un burlone ha postato su un blog con il nome e cognome di una scrittrice e questa l'ha minacciato di denuncia. Il blogger ha addirittura chiuso il blog dicendo che qualcuno aveva commesso un reato.
    E un avvocato ha detto che effettivamente si configurava il reato di furto d'identità.

    E' chiaro che è folle, con tutte le persone che qui scrivono usando come nick il nome e cognome di qualcuno che esiste o potrebbe esistere, e pertanto denunciarli...
  • E' una cosa indegna! Cribbio! Si contenga! Siete tutti comunisti!

    (Toh, per l'occasione cambio pure nick, vediamo se è abbastanza palese che è un nickname e che non sto cercando di rubare l'identità di nessuno... se mi denunciano vi faccio sapere...)


    - Scritto da: JosaFat
    > Che vuoi che ti dica, anche a me pare una
    > scemenza. Ma qualche giorno fa un burlone ha
    > postato su un blog con il nome e cognome di una
    > scrittrice e questa l'ha minacciato di denuncia.
    > Il blogger ha addirittura chiuso il blog dicendo
    > che qualcuno aveva commesso un
    > reato.
    > E un avvocato ha detto che effettivamente si
    > configurava il reato di furto d'identità.
    >
    >
    > E' chiaro che è folle, con tutte le persone
    > che qui scrivono usando come nick il nome e
    > cognome di qualcuno che esiste o potrebbe
    > esistere, e pertanto
    > denunciarli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: JosaFat
    > Che vuoi che ti dica, anche a me pare una
    > scemenza. Ma qualche giorno fa un burlone ha
    > postato su un blog con il nome e cognome di una
    > scrittrice e questa l'ha minacciato di denuncia.

    detto così mi sembra abbastanza campata per aria. O la famosa scrittrice o aveva un nome abbastanza singolare come "Maria Filiberta Anastasia Carolina Serbelloni Mazzanti Vien Dal Mare" da escludere casi di omonimia o usava uno pseudonimo abbastanza conosciuto come ad esempio "mogol" oppure nel post c'erano altri riferimenti specifici alla scrittrice. Una cosa è firmare un post "Caia" un conto firmare "Caia, l'autrice di 1001 modi di masturbarsi con un martello pneumatico".

    > E un avvocato ha detto che effettivamente si
    > configurava il reato di furto d'identità.
    >
    e allora nel messaggio di sarebbero dovuti essere riferimenti ad una precisa persona.

    >
    > E' chiaro che è folle, con tutte le persone
    > che qui scrivono usando come nick il nome e
    > cognome di qualcuno che esiste o potrebbe
    > esistere, e pertanto
    > denunciarli...

    Per il furto di identità bisogna che ci siano precisi riferimenti ad una persona esistente, tali da consentirne con certezza l'identificazione.
  • Era una persona che frequentava quel blog. Un blog frequentato comunque dall'autore, dalla scrittrice, e da 3 o 4 altri loro amici.
    Ma era chiaro che non era lei, visto che mai avrebbe chiesto all'autore del blog "ma a te non piace la fixa? Firmato Laxa Maxxi" (ovviamente la censura non c'era nel blog, ma la metto qui.
  • - Scritto da: JosaFat
    > Era una persona che frequentava quel blog. Un
    > blog frequentato comunque dall'autore, dalla
    > scrittrice, e da 3 o 4 altri loro
    > amici.
    > Ma era chiaro che non era lei, visto che mai
    > avrebbe chiesto all'autore del blog "ma a te
    > non piace la fixa? Firmato Laxa Maxxi"
    > (ovviamente la censura non c'era nel blog, ma la
    > metto
    > qui.

    In questo caso la scrittrice, Laxa, partecipava al blog e magari aveva firmato con il suo nome alcuni messaggi. E lasciare un messaggio, con il suo nome/nick già conosciuto dagli altri partecipanti, da parte di un altro in effetti può essere sostituzione di persona in quanto esisteva una associazione forte fra il nome e la persona fisica. Nel mio messaggio precedente pensavo invece al caso di un messaggio mandato per la prima volta fra i commenti di un blog.
  • E in questo caso: se io ricevo un messaggio da una persona pubblica, ma che non ha mai scritto sul mio blog (e che non conosco), come faccio a sapere se è veramente lui?

    Almeno nel caso di Laxa, lei era conosciuta sul blog e saltava subito all'occhio che il messaggio non era scritto da lei.
  • - Scritto da: JosaFat
    > E in questo caso: se io ricevo un messaggio da
    > una persona pubblica, ma che non ha mai scritto
    > sul mio blog (e che non conosco), come faccio a
    > sapere se è veramente
    > lui?
    >
    non puoi. Comunque come responsabile del blog non sei tenuto ad appurare l'identità del "berlusconi silvio" che ha lasciato un commento ad un tuo articolo. Anche se, nel caso, dovresti attivarti per rimuoverlo nel caso ti arrivi una richiesta, motivata e con identità certa del mittente, di rimuovere il commento firmato "berlusconi silvio, presidente del consiglio".

    > Almeno nel caso di Laxa, lei era conosciuta sul
    > blog e saltava subito all'occhio che il messaggio
    > non era scritto da
    > lei.

    A maggior ragione si tratta di sostituzione di persona e quindi il messaggio sarebbe stato opportuno eliminarlo, visto che lo scopo era di mettere in cattiva luce lexa.
  • a me non stupisce che due buontemponi possano creare un profilo farlocco su FB, rimango invece stupefatto che Tremonti possa avere amici.

    Un anno di carcere ai due buontemponi e dieci anni di lavori forzati a tutti coloro che si sono dichiarati amici di Tremonti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oracle Guru
    > a me non stupisce che due buontemponi possano
    > creare un profilo farlocco su FB, rimango invece
    > stupefatto che Tremonti possa avere
    > amici.

    Come no?
    Amici e amici degli amici...
  • Qualcuno ha visto la pagina di silvio berlusconi? non può essere considerata spam visto che fa vedere le note dei tuoi amici? e visto che un utente tonto può credere che i suoi amici siano tutti supporter di berlusconi?
    http://www.facebook.com/SilvioBerlusconi

    notate come non si può neanche commentare nulla, questa è l'idea di rete che hanno.
    non+autenticato
  • "i ladri d'identità ": gia' mettendo questa frase i giornalai (chi ha detto giornalisti?) mettono tutta la faccenda sotto una luce distorta.

    Come puo' uno "rubare" una identita' (che tradotto dal volgo giornalistico-giudiziario si dovrebbe scrivere 'account') ,se questo NON C'ERA SU FACEBOOK?
    Se uno crea un account su fb, chiamandosi napoleone ,e la gente ne diventa amica, caxxi loro. Non e' perche' qualcuno si registra come "napoleone" su facebook, AUTOMATICAMENTE questo deve essere realmente lui! Roba da matti.. Facebook l'oracolo del 2000..

    Una volta per ste minchiate, ci si rideva su... ora si sprecano uomini e mezzi... e prezioso tempo dei tribunali..
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    >
    > Come puo' uno "rubare" una identita'
    > (che tradotto dal volgo giornalistico-giudiziario
    > si dovrebbe scrivere 'account') ,se questo NON
    > C'ERA SU FACEBOOK?

    ma infatti il furto d'identità non c'entra nulla col furto di un account..

    significa che io vengo a conoscenza di tutti i tuoi dati identificativi e creo un profilo virtuale che faccia credere alle mie vittime che io sia te
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > "i ladri d'identità ": gia'
    > mettendo questa frase i giornalai (chi ha detto
    > giornalisti?) mettono tutta la faccenda sotto una
    > luce
    > distorta.
    >
    > Come puo' uno "rubare" una identita'
    > (che tradotto dal volgo giornalistico-giudiziario
    > si dovrebbe scrivere 'account') ,se questo NON
    > C'ERA SU
    > FACEBOOK?
    > Se uno crea un account su fb, chiamandosi
    > napoleone ,e la gente ne diventa amica, caxxi
    > loro. Non e' perche' qualcuno si registra come
    > "napoleone" su facebook,
    > AUTOMATICAMENTE questo deve essere realmente lui!
    > Roba da matti.. Facebook l'oracolo del
    > 2000..
    >
    > Una volta per ste minchiate, ci si rideva su...
    > ora si sprecano uomini e mezzi... e prezioso
    > tempo dei
    > tribunali..

    Una volta il danno di "ste minchiate", come le chiami tu, si capiva. Ora manco quello sei in grado di fare. Vedi un po' te.

    Enry
    non+autenticato
  • Una generazione che ha scambiato il computer per un videogioco, non distinguendo più la realtà dal gioco. Tutto è www punto qualcosa, tutto uguale, tutto virtuale.

    Ma non è così.

    Anche quei bamboccioni, come qualcuno li ha definiti, che si divertono a vandalizzare siti e buttare in piazza dati privati, non si rendono conto di fare terrorismo e di diventare obiettivo dell'anti terrorismo. Col rischio che, se diretto contro gli USA, potrebbero trovarsi un missile nella canna fumaria. Lascio immaginare le conseguenze politiche di una cosa del genere...
    ruppolo
    33147
  • > Anche quei bamboccioni, come qualcuno li ha
    > definiti, che si divertono a vandalizzare siti e
    > buttare in piazza dati privati, non si rendono
    > conto di fare terrorismo e di diventare obiettivo
    > dell'anti terrorismo. Col rischio che, se diretto
    > contro gli USA, potrebbero trovarsi un missile
    > nella canna fumaria. Lascio immaginare le
    > conseguenze politiche di una cosa del
    > genere...


    Minaccia Clinton per e-mail
    studente milanese nei guai
    Interrogati il giovane e la sua famiglia per appurare
    che il diciassettenne non voleva uccidere il presidente

    http://www.repubblica.it/online/cronaca/minacce/mi...
  • - Scritto da: ruppolo
    > Una generazione che ha scambiato il computer per
    > un videogioco,

    Ringraziamo per questo chi ha diffuso le gui utont-oriented.
    E mi riferisco in particolare alle due multinazionali che hanno creato interfacce per utonti e per utonti danarosi.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ringraziamo per questo chi ha diffuso le gui
    > utont-oriented.

    Sempre siano lodati

    > E mi riferisco in particolare alle due
    > multinazionali che hanno creato interfacce per
    > utonti e per utonti
    > danarosi.

    Mi sembra che anche Linux abbia una bella carrellata di gui, e "mi sembra" che anche con le altre due multinazionali puoi fare tutto a riga di comando.

    Grazie MS/APPLE/Linux per averci donato le gui (per Linux manca ancora un piccolo sforzo) e liberato dal prompt.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ringraziamo per questo chi ha diffuso le gui
    > > utont-oriented.
    >
    > Sempre siano lodati
    >
    > > E mi riferisco in particolare alle due
    > > multinazionali che hanno creato interfacce
    > per
    > > utonti e per utonti
    > > danarosi.
    >
    > Mi sembra che anche Linux abbia una bella
    > carrellata di gui, e "mi sembra" che
    > anche con le altre due multinazionali puoi fare
    > tutto a riga di
    > comando.
    >
    > Grazie MS/APPLE/Linux per averci donato le gui
    > (per Linux manca ancora un piccolo sforzo) e
    > liberato dal
    > prompt.

    Guarda che se vuoi vantarti della tua ignoranza il posto giusto per farlo e' fessbuk, non certo il forum di PI.
  • C'é chi si vanta della sua ignoranza su PI e chi su facebook.

    Questione di gusti
    non+autenticato
  • Piccola nota storica: All'inizio anni 70 c'era la Xerox che anzichè stampanti stava lavorando su un sistema operativo Unix con interfaccia grafica e mouse (vedi MacOS/Win). Purtroppo gli investitori della Xerox pensarono che i progettisti stessero perdendo tempo a giocare con il computer e la freccina del mouse. Facedola breve: ci fu rottura tra il gruppo di progettazione ed il management. Parte di questi andarono in quella azienda che diventò Apple ed una parte in quella che diventò Microsoft. Quest'ultima poi si unì e si separo da IBM con OS2 ... bla bla bla. Quindi Apple e Microsoft dal punto di vista tecnico furono due lati della stessa mela.
    non+autenticato
  • Boh, ti avevo risposto in maniera pacatissima ma la "cara" redazione ha deciso di cancellarlo.

    Ora mi sono stufato di vedermi cancellate risposte pacate e poi leggere a distanza di giorni commenti di gente che scherza e si augura una celere dipartita di un malato di cancro.

    Siete dei penosi attira troll, adios PI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > Boh, ti avevo risposto in maniera pacatissima ma
    > la "cara" redazione ha deciso di
    > cancellarlo.
    >
    > Ora mi sono stufato di vedermi cancellate
    > risposte pacate e poi leggere a distanza di
    > giorni commenti di gente che scherza e si augura
    > una celere dipartita di un malato di
    > cancro.
    >
    > Siete dei penosi attira troll, adios PI

    Appunto: non ne vale la pena di scrivere commenti seri. Io ci avevo provato eh, poi dopo l'ennesima risposta normalissima cancellata senza alcun motivo mi son reso conto che l'unica cosa che vale la pena di fare su questi forum è trollare per farsi due risate; tutto il resto è tempo perso, vuoi per via del fatto che tanto il 90% della gente non sa fare un discorso serio neanche se si impegna, vuoi per via del fatto che se anche ci provi te lo cancellano 2 volte su 3.
    non+autenticato
  • Tu sei di un'altro opposto estremo.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Tu sei di un'altro opposto estremo.

    Io sono un programmatore, e il computer e' lo strumento dei programmatori e deve essere reso semplice ai programmatori.
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