Mauro Vecchio

AGCOM e la diplomazia del diritto d'autore

Approvate le misure previste dalla delibera 668/2010. Nessuna inibizione dell'accesso a siti operativi all'estero. Timidi applausi per l'introduzione di una sorta di fair use anglosassone. Ma cosa succederà a piattaforme come YouTube?

Roma - Sette voti a favore, uno contrario, un solo astenuto. Così si è espresso il Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), che ha dunque approvato il tanto discusso "schema di regolamento in materia di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica".

"Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità - ha spiegato il presidente Corrado Calabrò - fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell'Autorità e sul rapporto tra l'intervento amministrativo e i preminenti poteri dell'Autorità giudiziaria".

Due le parti in cui è stato diviso il provvedimento contenuto nella delibera 668/2010. Una prima relativa alle varie misure da sviluppare per favorire l'offerta legale e la promozione effettiva dell'accesso ai contenuti da parte degli utenti. Una serie di obiettivi da perseguire attraverso un tavolo tecnico composto da rappresentanti di categoria e associazioni di consumatori e utenti.
Tra questi stessi obiettivi, l'elaborazione di codici di condotta dei gestori dei siti e dei fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici. O la realizzazione di campagne di educazione alla legalità nella fruizione dei contenuti; insieme ad un osservatorio per monitorare i miglioramenti della qualità e le riduzioni dei prezzi dell'offerta legale.

La seconda parte del provvedimento riguarda poi le misure maggiormente legate all'enforcement della tutela del diritto d'autore. Entro 4 giorni, il gestore di un sito web può decidere di rimuovere un determinato contenuto illecito - modello notice & takedown - qualora lo si riconduca effettivamente ad un determinato soggetto segnalante.

Qualora l'esito della suddetta procedura "non risulti soddisfacente per una delle parti", ci si potrà rivolgere all'Autorità, in vista di un trasparente contraddittorio della durata di giorni 10. Nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) si potrà dunque impartire un ordine di rimozione selettiva - o eventuale ripristino - dei contenuti illeciti.

Questa stessa procedura - che sarà alternativa e non sostitutiva dell'Autorità giudiziaria - non riguarderà i siti non aventi finalità commerciali, votati all'uso didattico o scientifico oppure nell'esercizio del diritto di cronaca, commento, critica. Non ci sarà poi alcuna misura d'inibizione dell'accesso ai vari siti Internet.
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148 Commenti alla Notizia AGCOM e la diplomazia del diritto d'autore
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  • Risposta.Quanta iosa per un quibus sacrosanto. Io spero si arrivi presto a imporre l'iscrizione alle camere di commercio p.iva e iscrizione all'albo professionale per i siti che sviluppano attivita' illecita altro che chiacchiere, fino all'oscuramento. Non si danni chi vuole vedersi un film o ascoltare una canzone, privare del giusto compenso a chi ne detiene la proprieta'e' un atto di rispetto verso chi ha creato quel tipo di prodotto. Al cinema, allo stadio, in libreria ecc.non si puo' prendere senza pagare. Anche in internet e' giusto che si paghi.Cioa a tutti da fare Musica.
    non+autenticato
  • chi ha messo in down il sito www.videotecheforum.it, cattivoni!!!
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > chi ha messo in down il sito
    > www.videotecheforum.it,
    > cattivoni!!!

    si è depresso?
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > chi ha messo in down il sito
    > > www.videotecheforum.it,
    > > cattivoni!!!
    >
    > si è depresso?

    di nuovo up.
    Mi mancava è il mio miglior divertimento, soprattutto un certo utente che non capendo una minchia di nulla si spaccia come super espetrone: leguleio e informatico in particolare.

    Mi fa morire quando lui non riesce ad usare i proxy e ne deduce che sono impossibili da usare per tutti.
  • Mi suona il contrario cmq ricordati che comandare e meglio di fottere per loro e per quelli come te che siete entrati da lecchini come impiegati regionali , per me no eeeee cmq fai na cosa paga le tasse e non rompere che fa caldo.
  • Non avete capito una mazza , e' stata una manovra studiata anni fa' e i pirati pirla ci sono cascati in pieno, morale vi hanno portato tutti su sto cesso di internet deliziandovi con contenuti free eeee ora la mazza ho paghi o niente eeee calamari
  • - Scritto da: odioregistrarmi
    > Non avete capito una mazza , e' stata una manovra
    > studiata anni fa' e i pirati pirla ci sono
    > cascati in pieno, morale vi hanno portato tutti
    > su sto cesso di internet

    Se internet è un cesso è grazie a gente come te.

    > deliziandovi con
    > contenuti free eeee ora la mazza ho paghi o
    > niente eeee


    Scommettiamo?
  • Ma cosa vuoi scommettere vai a lavura' magnasugo
  • - Scritto da: odioregistrarmi
    > Ma cosa vuoi scommettere vai a lavura' magnasugo

    Il fatto è proprio quello io lavoro tu fai il parassita.
    E ti incazzi perchè lo vuoi fare coi miei soldi sudati e io non voglio.
  • - Scritto da: odioregistrarmi
    > Non avete capito una mazza , e' stata una manovra
    > studiata anni fa' e i pirati pirla ci sono
    > cascati in pieno,

    Cioe' era un piano per eliminare i pirati dal mare e portarli su internet ???


    > morale vi hanno portato tutti
    > su sto cesso di internet deliziandovi con
    > contenuti free eeee ora la mazza ho paghi o
    > niente eeee calamari
    krane
    22544
  • Oggi incomincia una nuova era. Finalmente chi si appropria indebitamente dovra' riconoscere il giusto compenso. Chiunque esso sia. Sono contento per gli Editori, Autori, Discografici, Produttori, i quali per tirare la carretta hanno stretto la cinghia pur di mantenere in piedi la propria professione. Per coloro che consumano Musica, Film, Libri, ecc. penso sia giusto che paghi il dovuto senza fare tante storie.400.000 operatori del settore non potevano piu' produrre senza garanzie. Prendiamola dal giusto verso e vedrete che ci sara' la possibilita' di far emergere nuovi artisti insieme a quelli gia' conosciuti senza che questi si brucino in breve tempo. Diamo rispetto a chi lavora in questo settore. Aiutiamo la creativita' rispettandola. Fare un Film, una Canzone, un libro richiede sacrifici, impegno, concentrazione, se poi non si aggiunge anche il dovuto guadagno come ci puo' essere una seconda fase? I miei complimenti all'AGCOM alla SIAE e a tutti gli organi della tutele. Chiudo con una richiesta, facciamo pagare meglio le TV e Radio private, in quanto i diritti d'autore che pagano sono non rispettosi i base ai guadagni che fanno.Buona sereta a tutti.
    non+autenticato
  • Oggi incomincia l'era in cui l'industria dei contenuti si renderà conto che la crisi è dovuta ad un eccesso di offerta e alla scarsa qualità dei suoi prodotti. Ho un arsenale di dvd nuovi, ancora imballati, che potrei tranquillamente vendere perchè non ho più voglia di guardarli. Il proiettore ormai lo uso per fare le ombre cinesi. Mi diverto di più.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Esatto! La passività è un altro fattore. Comunque anch'io ho dei cofanetti imballati (che mi rendo conto di aver comprato più per nostalgia che altro). Quindi io non li guardo, tu non li guardi ... ma quanta gente c'è che ha smesso di consumare quello che compra? A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    > Esatto! La passività è un altro
    > fattore. Comunque anch'io ho dei cofanetti
    > imballati (che mi rendo conto di aver comprato
    > più per nostalgia che altro). Quindi io non
    > li guardo, tu non li guardi ... ma quanta gente
    > c'è che ha smesso di consumare quello che
    > compra?
    >A bocca storta
    Ho una brutta notizia per voi...

    se sul DVD c'e' scritto "e' consentita la sola visione privata, tutti gli altri diritti riservati" non potete tenerli nel cellophane, non e' permesso...
    Dovete guardarveli e riguardarveli in continuazione (da soli, ovviamente)
    non+autenticato
  • si manon per tutti
    non+autenticato
  • E allora qual'è il problema?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fare Musica
    > Oggi incomincia una nuova era.

    Illusi.

    > Per coloro che consumano
    > Musica, Film, Libri, ecc. penso sia giusto che
    > paghi il dovuto senza fare tante storie.400.000
    > operatori del settore non potevano piu' produrre
    > senza garanzie.

    Potevano andare a lavorare. Come noi altri.


    > Fare un Film, una Canzone, un libro richiede
    > sacrifici, impegno, concentrazione, se poi non si
    > aggiunge anche il dovuto guadagno come ci puo'
    > essere una seconda fase?


    Se non lo trovi conveniente, puoi sempre andare a lavorare.
  • Secondo me tu non sei un musicista, ma un troll.
    PS: la cosa simpatica è che non siamo all'inizio di un bel niente !
    non+autenticato
  • > Per coloro che consumano

    Film e musica non si consumano.

    > Musica, Film, Libri, ecc. penso sia giusto che
    > paghi il dovuto senza fare tante storie.


    Noi pensiamo di no. E visto che siamo noi, e non tu, quelli che usufruiscono, quello che pensi tu non conta nulla.

    > 400.000 operatori del settore non potevano piu' produrre
    > senza garanzie.

    E allora non produrranno. Perchè quello che "producono" non ci serve, quindi possono anche smettere.
    non+autenticato
  • invece si che serve produrre film e musica, è quello che chiede la massa e non voi 4 gatti che scrivete su punto informatico, è da poco che vi seguo e vedo che siete sempre i soliti appunto 4 gatti
    non+autenticato
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