Claudio Tamburrino

La civilizzazione di Facebook

Non solo piante da coltivare e battaglie di palle di neve: sul social network arriva Civilization. Attenzione: il prodotto dà assuefazione

Roma - Esordisce oggi il beta di Civilization World, la versione per Facebook del gioco di strategia a turni che è arrivato alla quinta generazione su PC e che ora si arricchisce di opzioni social.

Il primo annuncio vi era stato a fine 2009: Sid Meier, il creatore dello storico gioco, stava lavorando ad una versione per Facebook e cercava beta tester.

La prima fase del progetto è ora conclusa e chiunque può aggiungere al proprio profilo l'applicazione di Civilization. Sempre che non incontri nessuno dei problemi in fase caricamento o la lentezza per il momento evidenziati dagli osservatori.
Accanto alla struttura base del gioco si aggiungono funzioni social che ricordano in parte giochi come Travian: la possibilità per gli utenti di formare squadre, o meglio di unirsi in "civiltà" per sfidare le altre e l'incentivo a passare più tempo sul gioco per aumentare la produzione e la grandezza del proprio villaggio.

Il gioco è gratuito, ma come le altre app a disposizione sulla piattaforma del social network è possibile acquistare crediti interni, chiamati CivBucks, attraverso i Facebook Credit, che sono utili per aumentare la produzione cittadina o per acquistare oggetti specifici.

Per aumentare i punti produzione, cultura, scienza, cibo o i soldi ci sono inoltre a disposizione una serie di giochini (labirinti da creare, puzzle da ricostruire ecc) e inoltre anche se la conta della produzione avviene ogni ora, visitando più spesso la pagina e andando a "controllare" con il mouse cosa stanno facendo i cittadini virtuali della propria città vi sono dei bonus: insomma, il meccanismo di assuefazione "one-more-turn" ha il serio di rischio di diventare ancora più pesante.

Claudio Tamburrino
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