Roberto Pulito

HDMI contro i cavi illegali

Il gruppo non vede di buon occhio gli adattatori irrispettosi che combinando HDMI e mini DisplayPort. Fa eccezione Apple

Roma - Il consorzio che vigila sull'evoluzione della scart dichiara illegali la maggior parte degli adattatori da mini DisplayPort ad HDMI prodotti da terze parti. Tutti quelli che non dispongono della licenza HDMI.org dovrebbero essere semplicemente ritirati dal mercato.

Secondo le ferme specifiche del gruppo, i cavi devono possedere solo connettori High-Definition Multimedia Interface alle due estremità. Tutti quei prodotti ibridi che non rispettano tali caratteristiche non possono garantire la qualità audiovisiva promessa dallo standard per l'alta definizione.

Al momento non sono previsti test ufficiali per gli adattatori che fungono da ponte tra HDMI e mini DisplayPort, utilizzato da colossi come Apple e Toshiba. Quindi i dongle di questo tipo sfuggono al controllo qualità dell'associazione e potrebbero nascondere dei problemi di compatibilità.
HDMI.org ha precisato che procederà per vie legali contro le aziende che continueranno a produrre adattatori fuori dai binari dei requisiti predefiniti. A quanto pare, il consorzio non considera un problema la combinazione DisplayPort-HDMI femmina, dato che in questo tipo di accessorio-prolunga può essere inserito un "vero" cavo HDMI con licenza ufficiale.

Roberto Pulito
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10 Commenti alla Notizia HDMI contro i cavi illegali
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  • Io uso i cavi che voglio IO, non quelli che vorrebbero loro.

    Pirata
    non+autenticato
  • Io spesso compro dai cinesi. L'altro giorno ho preso un cavo usb per collegare il lettore mp3 al computer, costava 2 euro e spicci. Nelle grandi catene (di ladri) per la stessa identica cosa avrei speso dai 10 euro in su, un prezzo politico dato che la qualità e la funzione rimane la stessa (nella maggior parte dei casi sempre prodotti made in china).
    I cinesi sono onesti sui prezzi, mi hanno sempre fatto lo scontrino a differenza di molti truffatori dello stato di nazionalità italiana.

    Copyright e brevetti andrebbero aboliti o drasticamente ridimensionati, stanno uccidendo il progresso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: campione si riserva
    > Io spesso compro dai cinesi. L'altro giorno ho
    > preso un cavo usb per collegare il lettore mp3 al
    > computer, costava 2 euro e spicci. Nelle grandi
    > catene (di ladri) per la stessa identica cosa
    > avrei speso dai 10 euro in su, un prezzo politico
    > dato che la qualità e la funzione rimane la
    > stessa (nella maggior parte dei casi sempre
    > prodotti made in china).

    Puoi avere ragione, ma non generalizzare. La qualità dei materiali e del processo produttivo di un cavo PUO' fare differenza, seppure entrembi risultassero prodotti in Cina. In Italia ci vantiamo della buona cucina, ma ci sono certe trattorie che in confronto la cucina a base di insetti è una prelibatezza.
    >
    > I cinesi sono onesti sui prezzi, mi hanno sempre
    > fatto lo scontrino a differenza di molti
    > truffatori dello stato di nazionalità italiana.

    Ristoranti "giapponesi" gestiti da cinesi: tre nelle vicinanze della mia azienda, ognuno ti presenta solo lo "scontrino NON fiscale".
    Quindi?
    >
    > Copyright e brevetti andrebbero aboliti o
    > drasticamente ridimensionati, stanno uccidendo il progresso.

    Non mi piacciono gli eccessi di brevetti, ma in presenza di un consorzio che definisce i parametri tecnici di un prodotto, posso accettare che respingano eventuali interfacce inadatte e che introducono peggioramenti qualitativi in una catena di dispositivi collegati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog

    > Non mi piacciono gli eccessi di brevetti, ma in
    > presenza di un consorzio che definisce i
    > parametri tecnici di un prodotto, posso accettare
    > che respingano eventuali interfacce inadatte e
    > che introducono peggioramenti qualitativi in una
    > catena di dispositivi
    > collegati.

    In tal caso questo ipotetico consorzio dovrebbe pure definire il prezzo al costo e il prezzo massimo, altrimenti, con lo scudo del consorzio, fanno tutti come apple che vende i propri cavi, con attacchi fuori da ogni standard, al modico prezzo di 40 euro.

    Il bello del digitale e' che o funziona o non funziona.
    Quindi se il cavo da due soldi funziona, continuera' a funzionare se io avro' cura di trattarlo bene: ci metto di mio per sopperire alla minore qualita', ma devo poter spendere il meno possibile. E' un mio diritto.
  • se la mettono cosi' compreremo un cavo birulo (compatibile meccanicamente con HDMI); uno fico pero' si prendera un hdmi originale, cosi' non avra gli enormi problemi del birulo..
    non+autenticato
  • Cioè, si può vendere ma a patto che compri anche il loro cavo. Mi ricorda l'offerta "che non puoi rifiutare" di un certo film.
    non+autenticato
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