Claudio Tamburrino

Google ha un e-reader tutto suo

La biblioteca sulle nuvole di Mountain View mette i piedi per terra integrandosi all'hardware iRiver. BasterÓ la connessione WiFi a dare corpo alle speranze di BigG per l'editoria digitale?

Roma - Google ha annunciato una partnership con il produttore hardware iRiver: in programma il primo e-reader che integra la piattaforma dedicata ai formati di lettura digitali Google eBook.

Il nuovo e-reader si chiama iRiver Story HD ed è atteso sugli scaffali (digitali e non) della catena di negozi Target dal 17 luglio: a 139,99 dollari, un prezzo non particolarmente competitivo vista la recente corsa al ribasso del settore, offre un dispositivo apparentemente simile a Kindle, con display e-ink ad alta risoluzione, tastiera QWERTY, CPU Cortez da 800 MHz, sistema turn-page velocizzato ed un sistema per scaricare e leggere gli eBook Google.

"Produttori come iRiver - scrive Google - possono adottare le API di Google Books e i servizi di connessione dei loro device per avere accesso all'intero catalogo offerto". Dotato per il momento solo di connessione WiFi, tuttavia, resta il dubbio su quanto questo possa limitare l'utilizzo della libreria digitale di Google.
Google eBooks, già Google Editions, rappresenta la piattaforma per la vendita di libri digitali di Mountain View: tutta cloud-based, con i libri acquistati conservati sui server Google e la gestione affidata a software Adobe Systems, i problemi fin qui evidenziati hanno riguardato le limitate condizioni (soggette agli accordi sottoscritti con gli editori) per cui era possibile scaricare sul proprio e-reader un titolo in formato ePub o Pdf.

La biblioteca tra le nuvole di Google, ancora non disponibile in Italia, era per il momento infatti accessibile negli Stati Uniti solo via browser, anche mobile su dispositivi Android e iOS. E Google aveva già il suo spazio su dispositivi e-reader, se non con il suo store di ebook almeno con Android, impiegato come sistema operativo innanzitutto da Nook di Barnes&Noble.

Mountain View, d'altronde, sta accogliendo vari tipi di supporto per Android sul mercato dell'editoria: il suo SO mobile è anche quello adottato dai giornali The Philadelphia Inquirer e Philadelphia Daily Nees per dei tablet ad hoc, che intendono produrre e distribuire per entrare in anticipo sul mercato dei quotidiani digitali.

Claudio Tamburrino
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41 Commenti alla Notizia Google ha un e-reader tutto suo
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  • Che palle questi reader che cercano di bindarti a un produttore, a un formato, a una casa editrice.

    Se li tengano, io vado avanti con i libri di carta.
    non+autenticato
  • io Sono favorevole all'uso degli ebook reader ma non con condizioni che limitano la libertà del lettore. Se compro un ebook devo essere libero di leggerlo in qualsiasi dispositivo, il formato deve essere standard e possibilmente open in modo che qualsiasi produttore di ereader/pad/tablet e software possa inserirlo nel proprio dispositivo.
    non+autenticato
  • E' un non problema, il sistema di togliere il DRM e se necessario convertirlo da un formato proprietario (leggasi amazon) ad epub esiste già. Non so se si hanno problemi di formattazione del testo facendo la conversione di formato però come dicevo il sistema c'è gia.Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • E' diverso.
    Il DRM si puo' aggirare, ma e' un atto illegale.
    Anche fregare un libro dalla biblioteca e' possibile, ma illegale.
    non+autenticato
  • Faccio un esempio : io ho circa 2000 romanzi, quasi tutti letti (me ne mancheranno un centinaio).
    Sono usa a leggere nuovi titoli, ma anche a rileggere e quindi spesso mi ritrovo davanti al mio armadione, a cercare quel tale libro (che chissa' perche' e' sempre nella terza fila in fondo ....).

    Ovviamente io ho pagato quei libri.
    Li ho pagatoi pure dippiu', perche' sono in edizione rilegata (odio il papaerback!).
    Ho gia' effettuato il mio esborso per i diritti di autore.

    E SE ADESSO VOLESSI ANDARE IN VACANZA CON - DICIAMO - UNA DECINA DEI MIEI LIBRI IN FORMATO PERO' DIGITALE, DOVREI RIPAGARLI ?????????

    FURTO, FURTO E ANCORA FURTO!Triste
  • - Scritto da: Atropa_MI
    > Faccio un esempio : io ho circa 2000 romanzi,
    > quasi tutti letti (me ne mancheranno un
    > centinaio).
    > Sono usa a leggere nuovi titoli, ma anche a


    Non ho mai sentito dire "sono usa a" è corretto o è una forma dialettaleNewbie, inesperto

    >
    > E SE ADESSO VOLESSI ANDARE IN VACANZA CON -
    > DICIAMO - UNA DECINA DEI MIEI LIBRI IN FORMATO
    > PERO' DIGITALE, DOVREI RIPAGARLI
    > ?????????
    >
    > FURTO, FURTO E ANCORA FURTO!Triste

    Dove sta il furto? Furto è quando ti sottraggono una cosa, non quando ne creano un'altra.
    Se il libro in digitale fosse la stessa cosa tu neanche ti porresti il problema. In realtà è un qualcosa di nuovo che hanno dovuto digitalizzare, editare e su cui l'autore e l'editore devono ricevere dei guadagni per ogni vendita.
    Se ritieni la digitalizzazione un lavoro semplice allora puoi farla tu stesso/a visto che possiedi i libri che hai comprato. Digitalizzali e portateli in vacanza.
    non+autenticato
  • "essere usi" e' semmai una forma arcaica .....

    Certo certo .... diciamo che gli editori ricevono i manoscritti appunto mano scritti .... li devono interpretare e comporre cosi' da passarli in stampa.

    Diciamo che gli editori, che hanno gia' venduto le copie cartacee, adesso vendono anche quelle digitali.
    Insomma, e' come per la musica : ho un ellepi' e se voglio l'emmepitre o lo pago o me lo genero ?
    Ma sarei lo stesso fuori legge, io non sono autorizzata a farmi gli emmepitre dei miei dischi o dei miei nastri.

    E non lo sarei nemmeno digitalizzando i miei libri.
  • - Scritto da: Atropa_MI

    > Ma sarei lo stesso fuori legge, io non sono
    > autorizzata a farmi gli emmepitre dei miei dischi
    > o dei miei
    > nastri.

    Cosi' come Rosa Parks non era autorizzata a sedersi.
    Di fronte all'ingiustizia creata artatamente da pochi, i molti si ribellano e riscrivono le regole.

    > E non lo sarei nemmeno digitalizzando i miei
    > libri.

    Ma fregatene e fai quello che ritieni giusto.
    Tanto nessuno morira' di fame se ti digitalizzi un libro o te lo scarichi gia' digitalizzato.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Cosi' come Rosa Parks non era autorizzata a
    > sedersi.
    > Di fronte all'ingiustizia creata artatamente da
    > pochi, i molti si ribellano e riscrivono le
    > regole.
    >

    Tu non ti ribelli, semplicemente scarichi a scrocco. Di quella donna conosci il nome perché pubblicamente è andata contro la legge. Non l'ha fatto di nascosto. Tu invece dici di violare la legge, ma lo fai con un nomignolo, in passato hai detto di usare TOR e altri trucchetti per non farti beccare qui.

    Ergo non sei uno che combatte apertamente contro un'ingiustizia, ma uno che se ne approfitta di una situazione.

    Il giorno in cui io mi ribellerò a una legge lo farò pubblicamente con nome e cognome, così come facevano gli obiettori totali di fronte al servizio militare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Cosi' come Rosa Parks non era autorizzata a
    > > sedersi.
    > > Di fronte all'ingiustizia creata artatamente
    > da
    > > pochi, i molti si ribellano e riscrivono le
    > > regole.
    > >
    >
    > Tu non ti ribelli, semplicemente scarichi a
    > scrocco.

    Pure quella dicevano che si sedeva a scrocco.

    > Di quella donna conosci il nome perché
    > pubblicamente è andata contro la legge.

    E' passata alla storia, dimostrando che le leggi si possono cambiare.

    > Non l'ha fatto di nascosto.

    Era un ambito da combattere in quel modo, a quel tempo.

    > Tu invece dici di violare la
    > legge, ma lo fai con un nomignolo, in passato hai
    > detto di usare TOR e altri trucchetti per non
    > farti beccare qui.

    Acca' nisciuno e' fess!

    > Ergo non sei uno che combatte apertamente contro
    > un'ingiustizia, ma uno che se ne approfitta di
    > una situazione.

    Esattamente quello che dicevano a Rosa Parks: "Tu non sei una che combatte, sei una che approfitta del posto libero non tuo."

    > Il giorno in cui io mi ribellerò a una legge lo
    > farò pubblicamente con nome e cognome, così come
    > facevano gli obiettori totali di fronte al
    > servizio militare.

    Bravo. Cosi' avrai fatto pure tu qualcosa per migliorare il mondo, e ricorderemo la tua memoria.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Cosi' come Rosa Parks non era
    > autorizzata
    > a
    > > > sedersi.
    > > > Di fronte all'ingiustizia creata
    > artatamente
    > > da
    > > > pochi, i molti si ribellano e
    > riscrivono
    > le
    > > > regole.
    > > >
    > >
    > > Tu non ti ribelli, semplicemente scarichi a
    > > scrocco.
    >
    > Pure quella dicevano che si sedeva a scrocco.
    >
    > > Di quella donna conosci il nome perché
    > > pubblicamente è andata contro la legge.
    >
    > E' passata alla storia, dimostrando che le leggi
    > si possono
    > cambiare.
    >
    > > Non l'ha fatto di nascosto.
    >
    > Era un ambito da combattere in quel modo, a quel
    > tempo.
    >
    > > Tu invece dici di violare la
    > > legge, ma lo fai con un nomignolo, in
    > passato
    > hai
    > > detto di usare TOR e altri trucchetti per non
    > > farti beccare qui.
    >
    > Acca' nisciuno e' fess!

    Infatti tu sei un furbetto e ti vuoi spacciare per paladino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    > Infatti tu sei un furbetto e ti vuoi spacciare
    > per
    > paladino.

    Se la mia idea venisse accolta anche dai governanti, il mondo intero ne trarrebbe giovamento.
    Quindi si, sono proprio un paladino.
  • - Scritto da: Atropa_MI
    > "essere usi" e' semmai una forma arcaica .....
    >
    > Certo certo .... diciamo che gli editori ricevono
    > i manoscritti appunto mano scritti .... li devono
    > interpretare e comporre cosi' da passarli in
    > stampa.
    >

    Guarda che per molti libri di qualche anno fa non hanno la versione digitale. Non hanno un archivio dei file di tantissimi libri.
    non+autenticato
  • ma va?!?!? O_o
  • - Scritto da: Atropa_MI
    > ma va?!?!? O_o

    Sì, se vuoi credici altrimenti... amen.

    Non pensare siano così organizzati e anche per i pagamenti ne avrei da dire...
    non+autenticato
  • Un tempo compravi il libro ed era tuo. Ora devi preoccuparti in quale negozio lo prendi, con quale apparecchio lo puoi leggere. Magari fanno un libro e non lo puoi leggere perché ha fatto accordi solo con il tal negozio.

    Gonzo chi si infila in un mercato del genere. Meglio la carta, la copertina, l'odore che emana il libro, il piacere di sfogliarlo quando è nuovo, la bellezza di avere una libreria.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > E' semplicissimo:
    > basta prendere contenuti privi di protezione.
    > Il peggio che può capitare è fare un click per
    > convertirli.

    E se quello che vuoi non lo vendono senza protezione?
    Mettiamo pure che sei scroccone e lo scarichi illegalmente, tanti tanti libri non li troverai neanche piratati. Ogni giorno vengono pubblicati centinaia di nuovi titoli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > E' semplicissimo:
    > > basta prendere contenuti privi di protezione.
    > > Il peggio che può capitare è fare un click
    > per
    > > convertirli.
    >
    > E se quello che vuoi non lo vendono senza
    > protezione?
    > Mettiamo pure che sei scroccone e lo scarichi
    > illegalmente, tanti tanti libri non li troverai
    > neanche piratati. Ogni giorno vengono pubblicati
    > centinaia di nuovi titoli.

    Quindi ogni giorno ce ne sono a decine senza protezione, basta favorire quelli.
    Sto finendo di leggere metro 2033.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > > E' semplicissimo:
    > > > basta prendere contenuti privi di
    > protezione.
    > > > Il peggio che può capitare è fare un
    > click
    > > per
    > > > convertirli.
    > >
    > > E se quello che vuoi non lo vendono senza
    > > protezione?
    > > Mettiamo pure che sei scroccone e lo scarichi
    > > illegalmente, tanti tanti libri non li
    > troverai
    > > neanche piratati. Ogni giorno vengono
    > pubblicati
    > > centinaia di nuovi titoli.
    >
    > Quindi ogni giorno ce ne sono a decine senza
    > protezione, basta favorire
    > quelli.
    > Sto finendo di leggere metro 2033.

    Certo e stanno su carta. Di tanti libri non troverai uno che li digitalizza e mette in rete.
    "Favorire"? Non sempre è una questione di scelta, uno per necessità sue di studio o di crescita professionale spesso ha bisogno di certi libri che non sono disponibili digitalmente senza drm, quindi li compra cartacei. Io li comprerei cartacei a prescindere.
    non+autenticato
  • e comprali cartacei! Mica ti obbligano a spendere meno e portartene a migliaia dentro un tablet A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    > Certo e stanno su carta. Di tanti libri non
    > troverai uno che li digitalizza e mette in rete.

    Io ce li metto.
    E a volte li traduco anche.

    > "Favorire"? Non sempre è una questione di scelta,
    > uno per necessità sue di studio o di crescita
    > professionale spesso ha bisogno di certi libri
    > che non sono disponibili digitalmente senza drm,
    > quindi li compra cartacei.

    Se il primo lo compra cartacei e poi contribuisce a trasformarli in formato elettronico, avra' arricchito il mondo intero.

    > Io li comprerei
    > cartacei a prescindere.

    Che c'entra? Non e' di questo che stiamo discutendo.
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > E' semplicissimo:
    > > basta prendere contenuti privi di protezione.
    > > Il peggio che può capitare è fare un click
    > per
    > > convertirli.
    >
    > E se quello che vuoi non lo vendono senza
    > protezione?

    Non lo compri.
    Semplice.

    > Mettiamo pure che sei scroccone e lo scarichi
    > illegalmente, tanti tanti libri non li troverai
    > neanche piratati.

    Hai fretta?
    Puoi sempre metterti tu di scanner e ocr.

    > Ogni giorno vengono pubblicati
    > centinaia di nuovi
    > titoli.

    Quindi l'industria del libro non e' affatto in crisi e non c'e' ragione di mettersi a piangere se qualcuno si scarica dei libri.
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Un tempo compravi il libro ed era tuo. Ora devi
    > preoccuparti in quale negozio lo prendi, con
    > quale apparecchio lo puoi leggere. Magari fanno
    > un libro e non lo puoi leggere perché ha fatto
    > accordi solo con il tal
    > negozio.
    >
    > Gonzo chi si infila in un mercato del genere.


    Verissimo. Ma c'è una soluzione: invece di comprarlo, lo scarichi gratis.
    Così, va su tutti i lettori, e per sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Verissimo. Ma c'è una soluzione: invece di
    > comprarlo, lo scarichi
    > gratis.
    > Così, va su tutti i lettori, e per sempre.
    e le tavolette cuneiformi da dove le scarichi?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Un tempo compravi il libro ed era tuo. Ora devi
    > preoccuparti in quale negozio lo prendi, con
    > quale apparecchio lo puoi leggere. Magari fanno
    > un libro e non lo puoi leggere perché ha fatto
    > accordi solo con il tal
    > negozio.
    >
    > Gonzo chi si infila in un mercato del genere.
    > Meglio la carta, la copertina, l'odore che emana
    > il libro, il piacere di sfogliarlo quando è
    > nuovo, la bellezza di avere una
    > libreria.

    tutta l'operazione mi pare una "nuvoletta di fumo" a meno che la libreria di google non consenta di avere libri veramente fuori commercio ed introvabili....
    non+autenticato