Roma - La Società Italiana degli Autori e degli Editori (SIAE) mostra un atteggiamento piuttosto combattivo nella difesa della delibera AGCOM
definita da alcuni "ammazza-Internet". Dopo essere
intervenuta nel pieno del dibattito in merito al provvedimento dell'Authority in materia di enforcement del diritto d'autore, la SIAE ha ora diffuso
un appello in difesa del diritto d'autore online.
L'
intervento, firmato a due mani con Confindustria Cultura Italia, si compone di
10 domande volte a sostenere la necessità di una tutela del copyright in Rete. Non mancano i quesiti dal sapore provocatorio rivolti agli strenui difensori della libertà in Rete: "Perché impedire la messa in rete di proprietà intellettuale acquisita illegalmente dovrebbe essere considerata una forma di censura?".
La discussione sul rapporto tra opere dell'ingegno e diffusione in Rete sarà condotta, da ora, anche
sul profilo Facebook di SIAE fresco di
inaugurazione. (
C.S.)