Alfonso Maruccia

Windows 8 sui server, Windows XP in pensione

Microsoft anticipa un frammento delle funzionalità che caratterizzeranno il suo prossimo sistema operativo per server, suona l'ennesima campana per XP e parla di tablet-PC su cui non girerà mai Windows Phone 7

Roma - Dopo i numeri del successo di Windows 7 e Office 2010 snocciolati durante la prima giornata di incontro con i partner, la Worldwide Partner Conference organizzata da Microsoft a Los Angeles è proseguita con le anticipazioni sul futuro dell'ecosistema tecnologico di Redmond - sui server, sulle nuvole e naturalmente sui tablet.

Windows 8 Server in particolare è stato presentato come un aggiornamento obbligato di Windows Server 2008 R2 - perlomeno per chi ha necessità di avere a disposizione un sistema di virtualizzazione robusto, flessibile ed economico.

La nuova anima "Server" della prossima versione di Windows conterrà 100 diverse nuove funzionalità, promette Microsoft, e la virtualizzazione avrà un ruolo centrale grazie all'ipervisore Hyper-V e alla sua capacità di lavorare in ambito di cloud computing avanzato.
Grazie ad Hyper-V gli amministratori di sistema potranno iterare tutte le istanze del sistema operativo di cui necessitano, replicando in locale o in remoto lo stack virtualizzato con il supporto garantito a 16 processori virtuali per macchina.

Si tratta di una tecnologia che rappresenta "il prossimo passo nel cloud computing privato", dice Microsoft, a cui andrà aggiunta anche la nuova versione di SQL Server - nome in codice Denali - e la sua capacità di estrapolare dati dal servizio Windows Azure Data Market verso un nuovo database.

Con le nuove anticipazioni su Windows 8 Server Microsoft si prepara al futuro, e per quanto riguarda il passato a Redmond sono intenzionati ad abbandonare il sempre diffusissimo Windows XP. Allo storico sistema operativo che ha popolarizzato il kernel NT presso la massa informatica restano "soltanto" 1000 giorni di supporto garantito, annuncia Microsoft, e, raccomanda, è bene che le aziende si preparino a migrare verso Windows 7 quanto prima è possibile.

Per quanto riguarda i tablet Windows-centrici, infine, il presidente della divisione Windows Phone Andy Lees è stato chiaro: Windows Phone 7 non apparirà mai sui gadget con schermo a tavoletta. Microsoft continua a considerare i tablet come "slate-PC" (o tablet-PC) ed è concentrata sulla conversione di Windows 8 sull'architettura ARM. Di Windows Phone 7, gli slate-PC avranno solo l'interfaccia ma non la tecnologia sottostante.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaWindows 8 si esibisce sui tabletMicrosoft presenta l'interfaccia Immersive, in stile Metro-UI, dedicata alle tavolette. Ma il nuovo Windows "mobile" sarà un OS, lo stesso che verrà usato anche su laptop e desktop
  • TecnologiaWindows Phone, Mango aspettando TangoIl primo, sostanzioso upgrade per il sistema operativo mobile di Redmond si avvicina e Microsoft dà agli sviluppatori la possibilità di saggiarne una preview in stato di beta. E già emergono i primi particolari dei futuri aggiornamenti
  • AttualitàBallmer e i tesori di casa MicrosoftL'iperattivo CEO di BigM partecipa alla conferenza dei partner e snocciola numeri: Windows 7 e Office 2010 sono grandi successi. Windows Phone 7 ha un magro passato alle spalle e un futuro promettente davanti a sè
150 Commenti alla Notizia Windows 8 sui server, Windows XP in pensione
Ordina
  • Bhe la microsft ha sempre farre un sistema operativo su server, che da vista in su ha molto in comunque con la contro parte desktop (pare che sia la stessa cosa con alcune differenze che non sono presenti della versione desktop FISICAMENTE).
    Sgabbio
    26177
  • comune, non comunque
    non+autenticato
  • - Scritto da: Torna alla notizia
    > Windows 8 sui server.
    >
    > [img]http://images.sodahead.com/polls/001850059/38
    Dai, lo possiamo dire che il cane si sta rotolando dalle risate dopo aver sentito che Apple voleva spacciare MacOSX come un OS per server....
    non+autenticato
  • Guarda che se su un Windows 2008 R2 abiliti la feature desktop experience ed Aero non lo riconosci da Windows 7. Magari te ne accorgi andando a guardare il task manager scoprendo che ci sono 32 core attivi e 256 Gb di ram.
    non+autenticato
  • Non Penso che Windows 8 avra' realmente successo in ambito home ovvero domestico + piccolo ufficio ma non per problemi tecnici quanto economici ne aziende ne tantomeno privati si vogliono distaccare dal caro e buon vecchio XP che funziona benissimo. Neanche Windows 7 che comunque come ho gia detto rimane il miglior S.O. di Microsoft è riuscito a Rimpiazzare Windows XP che che rimane installato su oltre il 50% dei PC Azinedali e Domestici. Nel corso degli anni la MS si dovrà appoggiare alla Virtual Machines se vorrà ancora offrire compatibilità con quei programmi che su Vista/7 e neppure Su Windows 8 non funzionano piu'. Non che alla MS si siano mai relamente interessati di compatibilità con il passato per loro un nuovo windows che richiede software nuovo hardware nuovo e ovviamente piu' potente rimane alla base del loro business ma le cattive vndite di Vista che hanno frenato le vendite dei PC ed hanno aumentato le vendite dei TABLET PC (vedi APPLE) dimostrano solo che le persone non si fanno piu' tanto infinocchiare da mamma Microsoft!!!
    non+autenticato
  • il problema è che ms ha scritto negli anni talmente tanto software ad canem che ormai gli utenti sono vincolati a fare certe scelte

    un esempio banale è un software active-x usato dai CAF che gira solo su ie6

    e ce ne sono moltissimi in ambito aziendale

    in ambito domestico dipenderà tutto dai pc, ovvero se si venderanno molti pc nuovi ( dubito visti i problemi finanziari che sta attraversando il mondo ) allora avremo windows 8, altrimenti si resterà con 7 ( che ha venduto bene grazie alla congiuntura positiva del mercato pc )
    non+autenticato
  • Ma IE8-9 hanno la modalità di compatibilità che dovrebbe appunto far operare le nuove versioni di IE come se fossero IE6.

    Inoltre Windows 7 viene fornito con la XP Mode che per default ha guarda un po' IE6 installato.
    non+autenticato
  • Certo, windows 7 ha l'XP mode, ma non tutti i programmi ci girano correttamente, nel senso che lintegrazione ha dei limiti che impediscono di utilizzarlo con alcuni software.
    Poi c'è da dire che gli sviluppatori se ne sono stati ben ben fermi a guardare: un successore di XP esiste oramai da 4 anni, ma molte volte si trovano ancora software non compatibili con seven.
    E quando gli chiedi info ti dicono di installarti XP!
    Altro enorme problema attualmente è il 64 bit!
    non+autenticato
  • No, l'XP Mode è una macchina virtuale dentro la quale gira una copia intera di Windows XP, quindi non ci sono problemi a far girare qualunque software per XP la dentro.

    Per quanto riguarda i 64 bit dov'è il problema? Uso esclusivamente Windows 7 a 64 bit da quand'è uscito e non ho avuto il minimo problema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Per quanto riguarda i 64 bit dov'è il problema?
    > Uso esclusivamente Windows 7 a 64 bit da quand'è
    > uscito e non ho avuto il minimo
    > problema.

    Giusto! Se tu non ha avuto problemi, allora i problemi non esistono per nessuno!
  • No, la metà delle copie di windows 7 che sono in giro, e si parla di non meno di un paio di centinaia di milioni, sono a 64 bit.

    Non mi pare che ci siano problemi diffusi, anzi.

    Ad ogni modo: sentiamo un po' quali sarebbero questi problemi imputabili a Windows 7 a 64 bit!!
    non+autenticato
  • Prova ad installare una stazione di sviluppo su W7 pro a 64 bit...
    Parliamo solo di sw licenziato MS...
    vs2010, sql server 2008, jvm di microsoft...
    Il software scritto per i 32 non funziona per i 64 e viceversa, non tanto nelle funzionalità del framework ma quanto nell'interfacciamento con le componenti del so...
    Lasciamo perdere che è meglio.
    Ci abbiamo perso settimane epoi abbiamo optato per un downgrade ai 32 delle stazioni di sviluppo.
    1 giorno e tutto funzionava alla grande.


    - Scritto da: nome e cognome
    > No, la metà delle copie di windows 7 che sono in
    > giro, e si parla di non meno di un paio di
    > centinaia di milioni, sono a 64
    > bit.
    >
    > Non mi pare che ci siano problemi diffusi, anzi.
    >
    > Ad ogni modo: sentiamo un po' quali sarebbero
    > questi problemi imputabili a Windows 7 a 64
    > bit!!
    non+autenticato
  • Ah guarda che se mi parli di workstation per lo sviluppo del software mi cadi proprio a fagiolo ...
    Ti sto scrivendo dalla mia workstation di sviluppo su Windows 7 a 64 bit (beh workstation ... si tratta pur sempre di un Dell Latitude e5420).
    Ho installato VS 2010, SQL Server 2008 Developer e tutti i tools immaginabili. VMWare con dentro Dynamics CRM 4, SQL Server 2008R2 e Windows Server 2008. Ho decine di software a 32bit installato.
    Mai un problema e mai un problema dall'inizio.

    Tra l'altro questo fatto del software a 32 bit che non funziona sul 64 bit mi suona veramente strano (al massimo qualche driver di qualche dispositivo ... ma anche qui, molto spesso non ho dovuto neanche installare driver addizionali perché le periferiche mi sono state riconosciute con i drive, generici ok, forniti da Microsoft.

    Che poi il software a 64 bit non funzioni sui sistemi a 32 mi pare scontato Occhiolino

    Per la cronaca .... tutto il mio gruppo di lavoro usa stazioni di lavoro equivalenti alla mia e nessun problema per nessuno.

    Piuttosto mi torna veramente strano di come possa essere utile ancora oggi una workstation che non riesce a vedere più di 3gb di RAM Occhiolino
    non+autenticato
  • i software a 32bit, girano su sistemi a 64bit, per motivi di compatibilità, e vorrei diri pure: MENO MALE!

    vuoi che i processori attuali sono ibridi, ovvero sono sia a 32 che a 64bit, vuoi che il sistema operativo più diffuso al mondo, nella sua versione a 64bit, include tutto l'ambaradam (scusa il termine) a 32bit di windows per far girare il suddetto software (ancora adesso non tutti i software, di un certo nome, hanno una controparte a 64bit su windows).
    Sgabbio
    26177
  • la virtualizzazione però ha dei suoi limiti, sopratutto in termini di risorse utilizzate e performance.

    Per il resto windows 7 sta portando microsoft ai 64bit, dove sia XP dopo anni dalla sua uscita e vista non hanno saputo fare.

    Comunque windows 7 ha dei suoi problemini però, ma robe "da prassi".
    Sgabbio
    26177
  • i TabletPC non hanno mai preso piede su larga scala, principalmente per via del software.

    Microsoft continua a perseverare e fallire.

    MA.

    bisogna ammettere che questa è l'unica carta che si possono giocare: il mercato dei tablet è già "spartito" tra iOS e Android (penso qualcosa come 90% vs 10%), inutile persino provare a entrarci per MS.

    magari avranno fortuna in ambito business
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > magari avranno fortuna in ambito business

    intendi quello del pesce o quello degli ortaggi?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > intendi quello del pesce o quello degli ortaggi?
    >A bocca aperta

    hehe, ho messo una frase finale di speranza per non traumatizzare troppo i winari A bocca aperta
    non+autenticato
  • In linea generale sono d'accordo, però bisogno anche dire che in ambito business è più facile e probabile che un'azienda che ha sviluppato un software richieda software microsoft piuttosto che android o apple.

    Se realizzo un software in C#, fare il porting su un tablet pc signifca principalmente adeguarlo alla logica touch screen (con quello che comporta).

    - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: collione
    > >
    > > intendi quello del pesce o quello degli
    > ortaggi?
    > >A bocca aperta
    >
    > hehe, ho messo una frase finale di speranza per
    > non traumatizzare troppo i winari
    >A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniele_dll

    > Se realizzo un software in C#, fare il porting su
    > un tablet pc signifca principalmente adeguarlo
    > alla logica touch screen (con quello che
    > comporta).
    >

    il problema è che se non c'è mercato per windows su tablet e smartphone, i programmatori non ci penseranno nemmeno di portare i loro software c#

    in questo senso è più facile che i programmatori android e ios si buttino sulla realizzazione di questi software

    può pure accadere che qualche programmatore c# intelligente si accorge che esiste mono e pensa bene di portare la sua app su ios e android
    non+autenticato
  • Beh, ad ogni modo se a fronte di una quota di mercato risibile, Windows Phone vanta un sacco di App, significa che ci sono un sacco di programmatori (C#) pronti a sviluppare per questi ambienti.

    Pensa se solo prendesse un po' piede!!! Sorride
    non+autenticato
  • un sacco di applicazioni?
    non+autenticato
  • Si un sacco d'applicazioni ... oltre 20 mila in un anno (poi discutiamo sulla qualità OK).
    non+autenticato
  • "portare" significa spendere migliaia di euro per le aziende!
    Pensi che adattare anche solo un portale intranet perchè funzioni con iPhone o iPad venga fatto gratis? Sta diventando il nuovo business e ormai tutti sperano che dirigenti o simili abbiano roba Apple (anche solo Safari), per poi effettuare modifiche a prezzi altissimi.

    De gustibus..
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniele_dll
    > In linea generale sono d'accordo, però bisogno
    > anche dire che in ambito business è più facile e
    > probabile che un'azienda che ha sviluppato un
    > software richieda software microsoft piuttosto
    > che android o
    > apple.
    >
    > Se realizzo un software in C#, fare il porting su
    > un tablet pc signifca principalmente adeguarlo
    > alla logica touch screen (con quello che
    > comporta).
    >

    Spesso il porting spesso significa anche adattarlo ad uno schermo tra i 7 e gli 11 pollici.
    A questo punto tanto vale rifare l'interfaccia. Se l'architettura é fatta bene il client non deve essere per forza C#. Anche se sarebbe una novitá. La maggior parte delle applicazioni miste che ho visto hanno il backend in Java ed il client in .net vari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nessuno

    > A questo punto tanto vale rifare l'interfaccia.
    > Se l'architettura é fatta bene il client non deve
    > essere per forza C#. Anche se sarebbe una
    > novitá. La maggior parte delle applicazioni
    > miste che ho visto hanno il backend in Java ed il
    > client in .net vari.

    Possiamo prendere ad esempio quelli di Facebook che hanno deciso che il client per smartphone sarà uno e sarà sviluppato in HTML+JavaScript. Cioè, si può decidere di usare framework HTML+JavaScript, esempio phonegap, per sviluppare il client da interfacciare ai servizi esistenti.
    FDG
    10946