Alfonso Maruccia

Google Voice, filtri antispam

Il servizio di telefonia integrata di Mountain View si arricchisce di una nuova opportunità: un filtro antispam capace di mettere al bando gli scocciatori e il telemarketing

Roma - Dopo aver popolarizzato la micidiale efficacia dei filtri antispam sulla webmail Gmail, Google vuole ora adottare lo stesso approccio anti-scocciatori al servizio di telefonia Google Voice. I principi di funzionamento sono - più o meno - gli stessi, la promessa è quella di liberare la lista di chiamate e messaggi in entrata aumentando la produttività e riducendo lo stress da comunicazione-spazzatura.

Gli utenti di Google Voice hanno ora a disposizione un nuovo pulsante per segnalare a Google quali chiamate e messaggi sono da considerare spam; Google arricchirà il feedback degli utenti con i suoi algoritmi ed eventualmente metterà in blacklist i numeri telefonici di agenzie di marketing e analoghi scocciatori professionisti.

La funzionalità antispam di Google Voice va abilitata nelle impostazioni del servizio sotto la scheda "Calls", dice Google, e qualora la segnalazione di numeri spammatori risultasse erronea sarà sempre possibile tornare sui propri passi risegnalando l'audio-messaggio come legittimo.
Google sottolinea la capacità del nuovo filtro antispam di Voice come uno strumento in grado di aumentare in maniera notevole la produttività durante l'utilizzo del servizio, una possibilità di filtering automatico mutuata dallo stesso meccanismo adottato su Gmail.

Alfonso Maruccia
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