Claudio Tamburrino
giovedì 14 luglio 2011

AGCOM, il plauso di BSA

Si delinea senza sorprese il fronte di oppositori e sostenitori della Delibera sulla tutela del copyright in rete attualmente in fase di consultazione pubblica

Roma - Business Software Alliance (BSA) ha espresso il proprio plauso in merito alla Delibera AGCOM "Copyright nelle Reti", e ha auspicato una rapida ripresa del confronto sugli aspetti del provvedimento che a parere dell'associazione ancora richiedono una migliore definizione.

"Siamo per la costruzione di una rete libera ma sicura. Ma web libero non può significare far west", è il commento di Matteo Mille, Presidente di BSA Italia.

Dopo SIAE, è così intervenuta BSA a sostegno del decreto 668/10/CONS, recentemente approvato da Agcom, ma rimesso in consultazione in attesa di nuove osservazioni in seguito alle critiche mosse dagli osservatori che sono arrivati a definirla l'"ammazza-Internet".
"Non è più tollerabile - conclude Mille - lavorare in un mercato in cui un software su due viene utilizzato illegalmente ed è quindi vieppiù inevitabile contrastare con decisione l'abusivismo alla fonte, ossia al livello di quelle piattaforme transnazionali illegali grazie alle quali i titolari incassano, oltre a lauti proventi dalla vendita di prodotti illegalmente copiati, anche ingenti somme tramite la vendita di spazi pubblicitari".L'associazione di categoria auspica inoltre che la Delibera rappresenti solo il primo passo di un percorso che porti l'Authority a dotare il Paese di un "modello di enforcement contro la pirateria online, che, ha già riscontrato interesse sia nell'UE sia negli Stati Uniti".

In quest'ottica di convergenza internazionale BSA si preme altresì di ricordare che l'Italia è stata inserita nella Watch List Special 301, che raccoglie i Paesi ad alto tasso di pirateria e contraffazione, e che la nuova normativa potrebbe servire a togliere questo tipo di pressione.

Claudio Tamburrino
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15 Commenti alla Notizia AGCOM, il plauso di BSA
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  • Chi usa codice closed source (pirata o originale che sia) andrebbe arrestato a prescindere.
    non+autenticato
  • Quoto: puoi guadagnarci benissimo anche senza il diritto d'autore.
    Però il closed source e il diritto d'autore c'è e tante di queste cose sono necessarie (vedi Adobe Flash Player, i codec mp3, le canzoni protette da copyright).
    Purtroppo però gli italiani sono un popolo che si fa incu**re dai suoi stessi governanti e non muove nemmeno il c**o per uscirne fuori.

    Povera Italia, il paese più bello di tutto il mondo rovinato da tutti questi politici.

    PS: Obama dovrebbe farsi i c***i suoi, visto che tanti server che violano il copyright sono residenti in USA.
  • Internet è al servizio dell'Umanità.

    Non del lurido lucro di pochi!

    ABOLIRE il COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Internet è al servizio dell'Umanità.
    >
    > Non del lurido lucro di
    > pochi!
    >
    > ABOLIRE il COPYRIGHT
    >
    > Pirata

    sei tornato a rompere i maroni?
    non+autenticato
  • Ha perfettamente ragione, questi "signori" vorrebbero che internet diventi un enorme mercato a loro uso e consumo
  • - Scritto da: Massi729
    > Ha perfettamente ragione, questi "signori"
    > vorrebbero che internet diventi un enorme mercato
    > a loro uso e
    > consumo
    Straquoto !
    Tra l'altro internet per loro, teoricamente, potrebbe essere una occasione per il "pay & download" pagare il prodotto e scaricarlo direttamente sul proprio pc a prezzi accessibili ed invece pur di conservare il loro mercato antiquato fanno lobbying ovunque e dovunque !
    non+autenticato
  • Basti pensare che adobe e microsoft vendono on line i loro prodotti allo stesso prezzo dello scatolato...
    Sgabbio
    22691
  • Se non hai argomenti per controbattere, non c'è bisogno che scrivi commenti inutili.
    Darwin
    4689
  • Tipo quello di contestarlo?
  • Stanno e ci riusciranno a snaturare completamente internet da come la abbiamo conosciuta.Il giorno che andare su rete diventera cosi "pericoloso",visto le leggi che stanno partorendo andro' da telecom e zac via connessione e telefono...Il bello che a quel punto nn comprero piu i loro cd su nessun store online,nn comprero piu film da scaricare online,nn saro' piu aggiornato su le varie serie tv che escano tipo su feltrinelli o ibs:boh nn so se per i detentori di autore poi sara la manna che pensano...
    non+autenticato
  • mi chiedo come faranno poi a frenare l'avanzata delle darknet e del mesh networking

    se c'è un'importante lezione che le rivoluzioni in Africa e Medioriente stanno insegnando, è che internet non la puoi nè snaturare nè tagliare perchè è un'idra con mille teste

    si troverà sempre un metodo per comunicare in maniera libera e loro saranno costretti ( se vogliono controllare i nuovi sistemi ) ad invadere sempre più la sfera privata di tutti i cittadini ( non solo quella dei geek ) causando inevitabilmente un'escalation dello scontro
    non+autenticato
  • Ma anche senza arrivare a darknet & Co... basta un servizio come gmail, magari a pagamento (qualche spicciolo) per avere capienza e traffico illimitato.
    Traffico in HTTPS o pop3s per togliersi dalle palle la problematica 'provider'.
    Mailing list per distribuire uno a molti.
    Rimozione immediata contenuti segnalati per evitare regolamenti tipo AGcom.
    Ovviamente il fatto che vengano eliminati dal server non implica che vengano eliminati dalla casella del destinatario (soprattutto se l'ha già scaricato). Oltre a ciò la corrispondenza è segreta per legge e non basta certo un illecito amministrativo per ordinarne l'intercettazione.
  • Io non sono assolutamente per l'abolizione del copyright, ma se c'è da scegliere fra le procate che stanno facendo a favore dei detentori e l'abolizione dei detentori, scelgo la seconda senza indugio alcuno.
  • La watch list special 301 è un elenco, redatto dagli USA, di paesi dove secondo loro la legge sul copyright (spercialmente per quanto riguarda i prodotti americani) non è severa a sufficienza. Nella lista, tolti gli USA, c'è ovviamente il resto del mondo.

    I paesi più cattivi: China, Russia, Algeria, Argentina, Canada, Chile, India, Indonesia, Pakistan, Thailand, Venezuela

    I paesi meno cattivi: Belarus, Bolivia, Brazil, Brunei, Colombia, Costa Rica, Dominican Republic, Ecuador, Egypt, Finland, Greece, Guatemala, Italy, Jamaica, Kuwait, Lebanon, Malaysia, Mexico, Norway, Peru, Philippines, Romania, Spain, Tajikistan, Turkey, Turkmenistan, Ukraine, Uzbekistan, Vietnam

    E' ovvio che dagli USA ci vedono con interesse visto che tra i paesi nella lista noi saremmo l'unico paese che ha il coraggio di varare una porcata ammazza internet del genere (per far piacere a loro).
    non+autenticato
  • Per cosa sta? BullShit Association? Rotola dal ridere
    non+autenticato
 

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