Luca Annunziata

Le (false) leggende della Rete

di L. Annunziata - Ovvero di come ancora, oggi, si guardi a Internet come il luogo dell'assurdo, del selvaggio West. La paura del diverso, del nuovo. Il rigurgito neo-luddista o solo giornalismo approssimativo?

Roma - "Che autogol per Steve Jobs: tra le app c'è l'orso pedofilo". Č il titolo di un pezzo del 13 luglio di Libero, quotidiano a tiratura nazionale che ha una controparte in Rete (come tutti ormai). Un pezzo di 9 righe, che però racchiude in poche battute l'essenza di quello che è ancora, oggi, in Italia, Internet per un certo tipo di osservatori: il covo del male.

A un certo punto si era quasi rischiato lo sdoganamento, era quasi sembrato che i giornalisti italiani (e non solo) avessero fatto pace con la Rete e avessero imparato ad accettarla. Anzi, pareva quasi che avessero colto l'utilità di una fonte continua e perenne di informazioni sempre aggiornate, una miniera nella quale scavare per scovare notizie, dettagli, dati, contatti. Senza contare la comodità di copiare attingere a un pozzo di scienza gratuito prodotto dal basso come Wikipedia.

E invece, neanche più questo. Sebbene su Wikipedia il Pedobear (è lui il protagonista della notizia di Libero) sia descritto correttamente e con dovizia di particolari come una boutade nata in Giappone e portata al "successo" su 4chan, per il quotidiano della famiglia Angelucci si tratta invece di "una celebrità sul web, ma in senso negativo: è noto come Pedobear, il simbolo cioè dei pedofili e delle insidie che attendono i minori tra le pieghe della Rete".
Come di consueto, il motivo per cui una app con dentro il Pedobear sia improvvisamente sparita dagli scaffali dell'app store è un mistero: chissà quale delle clausole del contratto stipulato tra sviluppatori e Apple violava (conteneva easter egg, quindi magari era quello il problema).

Altro caso, altro sorriso (amaro, e tipicamente estivo). Repubblica titola: "Reda, l'hacker 'buono'
che ha violato Facebook". Non esistono hacker buoni che "violano" un sito, quelli sono i cracker: se sei un hacker e scopri una vulnerabilità, la comunichi ai diretti interessati, ti accordi con loro e fai una divulgazione (responsabile) dell'accaduto, non vai a rilasciare interviste. Tanto più che non esiste conferma di questa notizia: Facebook non ne fa menzione (e non è l'unica strada battuta per cercare conferme, e ci sono voluti pochi minuti per farlo), su Internet non si trova nulla se non lo stesso testo che rimbalza tra quattro paesi europei con sempre le stesse dichiarazioni e descrizioni.

Cercando un po' più in profondità si scopre che la sedicente società che farebbe capo all'altrettanto sedicente "hacker" possiede un sito formato da una sola pagina nera con una scritta e un numero di telefono. Un po' poco per un (auto-)affermato esperto di sicurezza. Che pare, a quello che si legge, aver compiuto un reato: non un'azione di cui vantarsi in giro.

Č questo il modo di fare informazione, di raccontare i fatti dopo le dovute verifiche? A forza di cercare lo scoop, si rischia di incappare in incidenti di percorso di questo tipo. In Rete non ci sono "insidie che attendono i minori": non più di quante ce ne siano fuori, in famiglia, a scuola, o altrove. Non è vero che "Tutti i vostri dati su Facebook non sono al sicuro": Facebook non è un luogo più o meno sicuro di quanto non lo siano le banche dati nazionali dei Paesi industrializzati. Chiedete al servizio sanitario del Regno Unito. Internet non è il far west, e le regole non sono cambiate: una buona notizia e un buon giornalista si riconoscono sulla carta o in bit.

Luca Annunziata
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58 Commenti alla Notizia Le (false) leggende della Rete
Ordina
  • Non posso fare a meno che sostenere tutto quanto hai scritto Sorride
    non+autenticato
  • Bhe, guarda, nel suo sito e copie varie, santifica il lavoro dei PM nell'oscuramento dei siti torrent, pure di proxy italia.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Bhe, guarda, nel suo sito e copie varie,
    > santifica il lavoro dei PM nell'oscuramento dei
    > siti torrent, pure di proxy italia.

    Lo so.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Forse "quella che si lamentava qui"?
    > http://punto-informatico.it/1243136/PI/Lettere/pun
    > Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    > Rotola dal ridere

    chi è questa, una sottospecie di zecca d'antologia?
    non+autenticato
  • Loredana Morandi, 3 anni fà si scaglio contro azzurra.net dicendo che era un covo di spaccio di pedopornografia e che dentro ai server IRC della universita federico secondo di napoli, ci stava matariale pirata...
    Sgabbio
    26178
  • Questa me l'ero persa.
    Adesso è sotto TSO?
  • - Scritto da: Valeren
    > Questa me l'ero persa.
    > Adesso è sotto TSO?

    Magari.Triste
    Continua a sfuggire la pena e scrive cazzate su decine di blog tutti uguali.
  • Oltre a diffamare con foto, cognome, nome, indirizzi e numeri di telefono, persone che hanno solo la colpa di non essere d'accordo con leiA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Bell'articolo! Spero che lo leggano anche tutti i suoi altri colleghi della redazione A bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Bell'articolo! Spero che lo leggano anche tutti i
    > suoi altri colleghi della redazione
    >A bocca aperta

    Lo faranno solo se verrà tradotto e messo su slashdot Geek
    non+autenticato
  • Adesso ti moderano, attenzione! Ho fatto questa osservazione 3 volte è mi hanno levato il messaggioA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Adesso ti moderano, attenzione! Ho fatto questa
    > osservazione 3 volte è mi hanno levato il
    > messaggio
    >A bocca aperta

    Secondo me e' per insulto alla lingua italiana che te lo hanno levato. A bocca aperta
  • hahahah Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Scherzi a parte: Pare che mi abbiano preso di mira, perchè cerco sempre di ricordar a loro i veri problemi del sito.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > hahahah Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Scherzi a parte: Pare che mi abbiano preso di
    > mira, perchè cerco sempre di ricordar a loro i
    > veri problemi del sito.

    Secondo me è per quanto hai detto a Luca Annunziata.A bocca aperta
  • hnnn ovvero cosa ? Anche perchè io non l'ho mai insultatoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Quoto.
    Tutto, eh.
  • l'accanimento dei media tradizionali contro internet e le nuove tecnologie mediatiche non è solamente frutto di ignoranza, ma alla base c'é spesso un comportamento consapevole e malizioso. Anzitutto dall'avvento dei blog e dei quotidiani online è sceso drasticamente l'acquisto dei cartacei come anche l'audience dei tg e si è fatta strada l'abitudine a fruire delle news gratuitamente. L'informazione telematica poi è troppo rapida e condivisibile per poter essere controllabile, da li la necessità di screditarla.
    Non scendo nemmeno in questioni politiche da super flame, ma ricordo che le recenti rivoluzioni arabe e africane sono nate e si sono alimentate su facebook. Il quarto potere ha cambiato casa ed agli ex inquilini questo non piace.
  • - Scritto da: Redpill

    > Anzitutto dall'avvento dei blog e dei quotidiani
    > online è sceso drasticamente l'acquisto dei
    > cartacei come anche l'audience dei tg e si è
    > fatta strada l'abitudine a fruire delle news
    > gratuitamente.

    L'abitudine di fruire delle news gratuitamente c'e' sempre stata.
    La tv e' sempre stata considerata gratis.
    Il giornale lo paghi perche' hai la sensazione di pagare la carta, non certo il contenuto, che nessuno ha mai disdegnato di leggere trovando il giornale al bar o dal barbiere.
    La free press ha pure dimostrato che si ha il diritto di informarsi senza neppure dover pagare la carta, quindi oggi chi pretende di farsi pagare per diffondere news via iPad viene visto giustamente come un ladro!

    > L'informazione telematica poi è
    > troppo rapida e condivisibile per poter essere
    > controllabile, da li la necessità di
    > screditarla.

    Ma soprattutto e' on-demand.
    Io mi informo quando ho tempo e voglia, e non sono costretto ad aspettare l'ora del notiziario.
    Che poi i notiziari sono tutti uguali: finche' non c'e' un fatto nuovo, continuano a riproporre la stessa notizia e rimandano lo stesso servizio piu' e piu' volte.
    Con la rete invece io l'articolo, il filmato, il servizio, li vedo una volta sola. Li ho visti. Basta. Ne voglio di nuovi.
    Se non ce ne sono di nuovi, vuol dire che non e' successo niente quindi si chiude il browser e si fa altro.

    > Non scendo nemmeno in questioni politiche da
    > super flame, ma ricordo che le recenti
    > rivoluzioni arabe e africane sono nate e si sono
    > alimentate su facebook. Il quarto potere ha
    > cambiato casa ed agli ex inquilini questo non
    > piace.

    I venditori di ghiaccio hanno fatto il loro tempo.
    Quelli piu' furbi hanno aperto una gelateria e hanno cominciato a vendere granite. Gli altri si sono sciolti assieme al ghiaccio invenduto che avevano in magazzino.
    E nessuno li rimpiange.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > L'abitudine di fruire delle news gratuitamente
    > c'e' sempre
    > stata.

    Vero.

    > La tv e' sempre stata considerata gratis.

    Falso. Io pago il canone Rai. Tu?

    > Il giornale lo paghi perche' hai la sensazione di
    > pagare la carta, non certo il contenuto, che
    > nessuno ha mai disdegnato di leggere trovando il
    > giornale al bar o dal
    > barbiere.

    Falso. Io compro/leggo il Corriere. La Repubblica, cerco di evitarlo.

    > La free press ha pure dimostrato che si ha il
    > diritto di informarsi senza neppure dover pagare
    > la carta, quindi oggi chi pretende di farsi
    > pagare per diffondere news via iPad viene visto
    > giustamente come un
    > ladro!

    Se sei uno che si informa solo con Leggo, Metro, City, siam messi bene!

    > > L'informazione telematica poi è
    > > troppo rapida e condivisibile per poter
    > essere
    > > controllabile, da li la necessità di
    > > screditarla.

    Ni. Anche quella "telematica" può essere manipolata.

    > Ma soprattutto e' on-demand.

    Ok... ma on-demand può essere anche quando vado dal giornalaio a comprare "la carta"... sempre on-demand è! A bocca aperta

    > Io mi informo quando ho tempo e voglia, e non
    > sono costretto ad aspettare l'ora del
    > notiziario.

    Ah parlavi dei TG... in realtà con CNN ho le info 24/7...

    > Che poi i notiziari sono tutti uguali: finche'
    > non c'e' un fatto nuovo, continuano a riproporre
    > la stessa notizia e rimandano lo stesso servizio
    > piu' e piu'
    > volte.

    Se non c'è un fatto nuovo, d'attualità, che ci vuoi fare? Mica pretenderai che i TG italiani parlino del nuovo sindaco eletto a Cape Town?

    > Con la rete invece io l'articolo, il filmato, il
    > servizio, li vedo una volta sola. Li ho visti.
    > Basta. Ne voglio di
    > nuovi.

    Ecco che comparire l'indole "pirata" Con la lingua fuori

    > Se non ce ne sono di nuovi, vuol dire che non e'
    > successo niente quindi si chiude il browser e si
    > fa
    > altro.

    Succede sempre qualcosa...

    >
    > I venditori di ghiaccio hanno fatto il loro tempo.

    Alcuni rimangono.
    http://www.ghiaccioexpress.com

    > Quelli piu' furbi hanno aperto una gelateria e
    > hanno cominciato a vendere granite. Gli altri si
    > sono sciolti assieme al ghiaccio invenduto che
    > avevano in
    > magazzino.
    > E nessuno li rimpiange.

    Purtroppo nel settore del ghiaccio non essendoci molte alternative ci stanno i cartelli. Ovviamente prima che se ne accorga l'antritrust ce ne vorrà di tempo!
  • - Scritto da: ThEnOra


    >
    > Falso. Io pago il canone Rai. Tu?

    Io no, ma perchè la tv non la guardo...A bocca aperta

    Al meno che tu non intendi il Canone rai come una tassa per il televisore, anche perchè ad esempio le TV commerciali, non ti chiedono soldi, in cambio della pubblicità (anche se ultimamente mediaset ne abusa).


    >
    > Falso. Io compro/leggo il Corriere. La
    > Repubblica, cerco di
    > evitarlo.

    Scusa ma sta risposta e fatta male...cioè cosa c'entra il fatto che tu compri un quotidiano sul fatto che il prezzo del quotidiano alla fine e trasporto + carta, quando poi molti leggono tali testate a gratis nei bar e cricoliA bocca aperta


    >
    > Se sei uno che si informa solo con Leggo, Metro,
    > City, siam messi
    > bene!

    Bhe concordo, le free press sono purtroppo spazzatura pubblicitaria, per non parlare ce certe notizie manco le controllanmo.... (vedi idiozie di loredana morandi su IRC)


    >
    > Ni. Anche quella "telematica" può essere
    > manipolata.

    Con la piccola differenza che le notizie prezzolate possono essere sgamate di corsa.


    >
    > Ok... ma on-demand può essere anche quando vado
    > dal giornalaio a comprare "la carta"... sempre
    > on-demand è!
    >A bocca aperta

    Hmmm anche la notte tarda ?A bocca aperta


    >
    > Ah parlavi dei TG... in realtà con CNN ho le info
    > 24/7...

    Rai news, sky news (l'unico canale sky in chiaro tra l'altro)
    Ma non sono "comodi" se vuoi leggerti una notizia quando vuoi te.


    >
    > Se non c'è un fatto nuovo, d'attualità, che ci
    > vuoi fare? Mica pretenderai che i TG italiani
    > parlino del nuovo sindaco eletto a Cape
    > Town?

    A dire il vero molti dei nostri notiziari, molte notizie le evitano proprio, fatti come i brevetti software europei ad esempio, non furono nemmeno accennati, anche il dibattito sulle neutralità della rete.

    Oppure vogliamo parlare del tg1 quando finchè poteva cercava di mascherare la sciagura di fukusima con la sua centrale nucleare!

    Per non parlare del referendum scorso, dove praticamente per mesi e mesi non hanno detto nulla.



    >
    > Ecco che comparire l'indole "pirata" Con la lingua fuori

    ARGH!A bocca aperta


    >
    > Succede sempre qualcosa...

    Infatti... non bisogna fare alla wikipedia italia maniera: "se non c'è su google non esiste!!11"A bocca aperta

    Però sei inquetante con quella frase !


    >
    > Alcuni rimangono.
    > http://www.ghiaccioexpress.com

    le nicchie..A bocca aperta


    >
    > Purtroppo nel settore del ghiaccio non essendoci
    > molte alternative ci stanno i cartelli.
    > Ovviamente prima che se ne accorga l'antritrust
    > ce ne vorrà di
    > tempo!

    Hanno chiesto una tassa sui frezzer ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ThEnOra

    > > La tv e' sempre stata considerata gratis.
    >
    > Falso. Io pago il canone Rai. Tu?

    A parte il discorso del canone che sarebbe paurosamente OT, la tv la puoi guardare gratis ovunque e nessuno ti viene a dare del ladro.
    Senza contare che il canone e' rai, mentre la tv trasmette parecchi altri canali.

    > > Il giornale lo paghi perche' hai la
    > sensazione
    > di
    > > pagare la carta, non certo il contenuto, che
    > > nessuno ha mai disdegnato di leggere
    > trovando
    > il
    > > giornale al bar o dal
    > > barbiere.
    >
    > Falso. Io compro/leggo il Corriere. La
    > Repubblica, cerco di
    > evitarlo.

    Tu non sei il mondo.
    E pure tu se trovi un giornale dimenticato sul treno lo leggi, anche se fosse la repubblica.
    Poi puoi anche venir qui a giurare il contrario, ma sappi che non ci crederebbe nessuno, e perderesti solo di credibilita'.

    > > La free press ha pure dimostrato che si ha il
    > > diritto di informarsi senza neppure dover
    > pagare
    > > la carta, quindi oggi chi pretende di farsi
    > > pagare per diffondere news via iPad viene
    > visto
    > > giustamente come un
    > > ladro!
    >
    > Se sei uno che si informa solo con Leggo, Metro,
    > City, siam messi bene!

    Ho un browser davanti.
    Devo aggiungere altro?

    > > > L'informazione telematica poi è
    > > > troppo rapida e condivisibile per poter
    > > essere
    > > > controllabile, da li la necessità di
    > > > screditarla.
    >
    > Ni. Anche quella "telematica" può essere
    > manipolata.

    Solo per chi passa il 90% su fessbuk. (che poi sono gli stessi che guardavano solo studio aperto prima di scoprire fessbuk)

    > > Ma soprattutto e' on-demand.
    >
    > Ok... ma on-demand può essere anche quando vado
    > dal giornalaio a comprare "la carta"... sempre
    > on-demand è!
    >A bocca aperta

    Con on-demand intendo dire notizie fresche quando voglio io.
    Per esempio, sulla free press di stamattina, i risultati delle semifinali di coppa america non c'erano, e io la prima cosa che volevo sapere oggi era chi ha vinto tra Uruguay e Peru'.

    > > Io mi informo quando ho tempo e voglia, e non
    > > sono costretto ad aspettare l'ora del
    > > notiziario.
    >
    > Ah parlavi dei TG... in realtà con CNN ho le info
    > 24/7...

    Pure io con cnn.com
    (Ma non solo quel sito)

    > > Che poi i notiziari sono tutti uguali:
    > finche'
    > > non c'e' un fatto nuovo, continuano a
    > riproporre
    > > la stessa notizia e rimandano lo stesso
    > servizio
    > > piu' e piu'
    > > volte.
    >
    > Se non c'è un fatto nuovo, d'attualità, che ci
    > vuoi fare? Mica pretenderai che i TG italiani
    > parlino del nuovo sindaco eletto a Cape
    > Town?

    No. E' un difetto della tv dover fare un tg per forza.
    Molto meglio un sito di news tipo blog che ogni volta che c'e' una notizia la scrive e le altre scorrono sotto.
    Uno sa fin dove e' arrivato a leggere e legge solo il pezzo che manca.
    Questo intendevo dire.

    > > Con la rete invece io l'articolo, il
    > filmato,
    > il
    > > servizio, li vedo una volta sola. Li ho
    > visti.
    > > Basta. Ne voglio di
    > > nuovi.
    >
    > Ecco che comparire l'indole "pirata" Con la lingua fuori

    Chiamala un po' come ti pare.


    > > Se non ce ne sono di nuovi, vuol dire che
    > non
    > e'
    > > successo niente quindi si chiude il browser
    > e
    > si
    > > fa
    > > altro.
    >
    > Succede sempre qualcosa...

    E la TV non lo dice!

    > >
    > > I venditori di ghiaccio hanno fatto il loro
    > tempo.
    >
    > Alcuni rimangono.
    > http://www.ghiaccioexpress.com

    Pure di maniscalchi ne sono rimasti.
    Pure di altri mestieri dimenticati qualcuno e' rimasto.
    Portano avanti una tradizione, sfruttando una particolare nicchia di mercato.
    Ma nessuno oggi si metterebbe ad intraprendere quell'attivita'.

    > > Quelli piu' furbi hanno aperto una gelateria
    > e
    > > hanno cominciato a vendere granite. Gli
    > altri
    > si
    > > sono sciolti assieme al ghiaccio invenduto
    > che
    > > avevano in
    > > magazzino.
    > > E nessuno li rimpiange.
    >
    > Purtroppo nel settore del ghiaccio non essendoci
    > molte alternative ci stanno i cartelli.
    > Ovviamente prima che se ne accorga l'antritrust
    > ce ne vorrà di tempo!

    Cartelli che non riguardano certo l'utente comune che ha imparato da tempo a farsi il ghiaccio da se'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    >
    > > > La tv e' sempre stata considerata
    > gratis.
    > >
    > > Falso. Io pago il canone Rai. Tu?
    >
    > A parte il discorso del canone che sarebbe
    > paurosamente OT, la tv la puoi guardare gratis
    > ovunque e nessuno ti viene a dare del
    > ladro.
    > Senza contare che il canone e' rai, mentre la tv
    > trasmette parecchi altri
    > canali.

    Ho ben presente cosa intendi tu per "TV gratis" ma il punto è che, almeno fin quando ci sarà il canone Rai, che non lo è, a prescinere che guardi RAI o no.
    Vedere la TV al bar, se non ce l'avessi a casa, allora si che rientramo nella definizione di gratis.

    > > > Il giornale lo paghi perche' hai la
    > > sensazione
    > > di
    > > > pagare la carta, non certo il
    > contenuto,
    > che
    > > > nessuno ha mai disdegnato di leggere
    > > trovando
    > > il
    > > > giornale al bar o dal
    > > > barbiere.
    > >
    > > Falso. Io compro/leggo il Corriere. La
    > > Repubblica, cerco di
    > > evitarlo.
    >
    > Tu non sei il mondo.

    Ne faccio parte e dunque CONTO A bocca aperta

    > E pure tu se trovi un giornale dimenticato sul
    > treno lo leggi, anche se fosse la
    > repubblica.

    In questo caso ti do ragione, ma il fatto rilevante è che non l'ho pagato.
    Io non pagherei per comprare il CONTENUTO de La Repubblica (eppure oggi l'ho fatto per un articolo di un giornalista che mì interessava! Che coerenza!). Pago invece la CARTA del Corriere per via dei suoi CONTENUTI.

    > Poi puoi anche venir qui a giurare il contrario,
    > ma sappi che non ci crederebbe nessuno, e
    > perderesti solo di
    > credibilita'.

    Trovare un giornale abbandonato non è PIRATARE Con la lingua fuori

    > > > La free press ha pure dimostrato che si
    > ha
    > il
    > > > diritto di informarsi senza neppure
    > dover
    > > pagare
    > > > la carta, quindi oggi chi pretende di
    > farsi
    > > > pagare per diffondere news via iPad
    > viene
    > > visto
    > > > giustamente come un
    > > > ladro!
    > >
    > > Se sei uno che si informa solo con Leggo,
    > Metro,
    > > City, siam messi bene!
    >
    > Ho un browser davanti.
    > Devo aggiungere altro?

    Che c'entra il browser? Stavi parlado della CARTA.
    Non dico che la FREE PRESS sia CESS PRESS, piuttosto per me è positivo che esistano/co-esistano entrambi.

    > > > > L'informazione telematica poi è
    > > > > troppo rapida e condivisibile per
    > poter
    > > > essere
    > > > > controllabile, da li la necessità
    > di
    > > > > screditarla.
    > >
    > > Ni. Anche quella "telematica" può essere
    > > manipolata.
    >
    > Solo per chi passa il 90% su fessbuk. (che poi
    > sono gli stessi che guardavano solo studio aperto
    > prima di scoprire
    > fessbuk)

    Mmm... rilevo un tuo certo astio contro FB... è successo qualcosa?

    > > > Ma soprattutto e' on-demand.
    > >
    > > Ok... ma on-demand può essere anche quando
    > vado
    > > dal giornalaio a comprare "la carta"...
    > sempre
    > > on-demand è!
    > >A bocca aperta
    >
    > Con on-demand intendo dire notizie fresche quando
    > voglio
    > io.

    Mmm... cosa vuola dire "notizie fresche on-demand", quelle che escono dal frigo su richiesta? Con la lingua fuori

    Ho capito cosa intendi ma perchè usare il francesismo "on-demand" quando potevi semplicemente dire "quando lo voglio io" che rende meglio l'idea. On-demand si usa per cose già esistenti, mentre le informazioni/news su una data cosa possono esistere e non esistere.

    > Per esempio, sulla free press di stamattina, i
    > risultati delle semifinali di coppa america non
    > c'erano, e io la prima cosa che volevo sapere
    > oggi era chi ha vinto tra Uruguay e
    > Peru'.

    Magari se avesti comprato la Gazzetta lo potevi sapere. Non perchè non è FREE è sinonimo di LADRI-bugiardi-inventa-notizie.

    > > > Io mi informo quando ho tempo e voglia,
    > e
    > non
    > > > sono costretto ad aspettare l'ora del
    > > > notiziario.
    > >
    > > Ah parlavi dei TG... in realtà con CNN ho le
    > info
    > > 24/7...
    >
    > Pure io con cnn.com
    > (Ma non solo quel sito)

    Ok... dunque?

    > > > Che poi i notiziari sono tutti uguali:
    > > finche'
    > > > non c'e' un fatto nuovo, continuano a
    > > riproporre
    > > > la stessa notizia e rimandano lo stesso
    > > servizio
    > > > piu' e piu'
    > > > volte.
    > >
    > > Se non c'è un fatto nuovo, d'attualità, che
    > ci
    > > vuoi fare? Mica pretenderai che i TG italiani
    > > parlino del nuovo sindaco eletto a Cape
    > > Town?
    >
    > No. E' un difetto della tv dover fare un tg per
    > forza.

    Già Sky News è diversa, per non parlare di CNN e BBC.
    Non perchè non sono su Internet vuol dire che sono tutti omologati-proagandisti-di-regime-pro-capitalista.

    > Molto meglio un sito di news tipo blog che ogni
    > volta che c'e' una notizia la scrive e le altre
    > scorrono
    > sotto.
    > Uno sa fin dove e' arrivato a leggere e legge
    > solo il pezzo che
    > manca.
    > Questo intendevo dire.

    Sono gusti, che a me non piacciono Con la lingua fuori

    > > > Con la rete invece io l'articolo, il
    > > filmato,
    > > il
    > > > servizio, li vedo una volta sola. Li ho
    > > visti.
    > > > Basta. Ne voglio di
    > > > nuovi.
    > >
    > > Ecco che comparire l'indole "pirata" Con la lingua fuori
    >
    > Chiamala un po' come ti pare.

    PIRATA PIRATA PIRATA Con la lingua fuori

    >
    > > > Se non ce ne sono di nuovi, vuol dire
    > che
    > > non
    > > e'
    > > > successo niente quindi si chiude il
    > browser
    > > e
    > > si
    > > > fa
    > > > altro.
    > >
    > > Succede sempre qualcosa...
    >
    > E la TV non lo dice!

    Ma guarda che mica sto difendendo la TV, io!?!

    > > >
    > > > I venditori di ghiaccio hanno fatto il
    > loro
    > > tempo.
    > >
    > > Alcuni rimangono.
    > > http://www.ghiaccioexpress.com
    >
    > Pure di maniscalchi ne sono rimasti.
    > Pure di altri mestieri dimenticati qualcuno e'
    > rimasto.
    > Portano avanti una tradizione, sfruttando una
    > particolare nicchia di
    > mercato.
    > Ma nessuno oggi si metterebbe ad intraprendere
    > quell'attivita'.

    Ma se ti ho appena dimostrato il contrario!

    > > > Quelli piu' furbi hanno aperto una
    > gelateria
    > > e
    > > > hanno cominciato a vendere granite. Gli
    > > altri
    > > si
    > > > sono sciolti assieme al ghiaccio
    > invenduto
    > > che
    > > > avevano in
    > > > magazzino.
    > > > E nessuno li rimpiange.
    > >
    > > Purtroppo nel settore del ghiaccio non
    > essendoci
    > > molte alternative ci stanno i cartelli.
    > > Ovviamente prima che se ne accorga
    > l'antritrust
    > > ce ne vorrà di tempo!
    >
    > Cartelli che non riguardano certo l'utente comune
    > che ha imparato da tempo a farsi il ghiaccio da
    > se'.

    Ma lo sai che esistono i cartelli dei produttori di frigoriferi! Con la lingua fuori
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Che c'entra il browser? Stavi parlado della CARTA.

    Esistono ebook, palmari, smartphone, tablet, e gli aicosi che piacciono tanto a chi ha soldi da buttare. La carta esiste per chi non ha, non vuole, non può permettersi, non capisce come, usare queste tecnologie.
  • - Scritto da: ThEnOra

    > Io non pagherei per comprare il CONTENUTO de La
    > Repubblica (eppure oggi l'ho fatto per un
    > articolo di un giornalista che mì interessava!
    > Che coerenza!). Pago invece la CARTA del Corriere
    > per via dei suoi
    > CONTENUTI.

    Io invece non pago proprio per nessun contenuto giornalistico.
    E neanche piu' per la carta visto che posso informarmi leggendo online.
    E dello stesso argomento, posso leggere la versione del Corriere, quella di Repubblica, quella del Fatto e metterle pure a confronto.
    E posso pure inviare una mail al giornalista che ha scritto l'articolo per dirgli la mia.
    Senza spendere un centesimo.

    > Trovare un giornale abbandonato non è PIRATARE Con la lingua fuori

    Trovare qualunque cosa non e' PIRATARE.
    Se si trova qualcosa e' perche' qualcuno l'ha lasciata per consentire ad altri di fruirne.
    Vale per i giornali sul sedile del treno, vale per gli mp3 sul mulo.

    > > > Se sei uno che si informa solo con
    > Leggo,
    > > Metro,
    > > > City, siam messi bene!
    > >
    > > Ho un browser davanti.
    > > Devo aggiungere altro?
    >
    > Che c'entra il browser? Stavi parlado della CARTA.
    > Non dico che la FREE PRESS sia CESS PRESS,
    > piuttosto per me è positivo che
    > esistano/co-esistano
    > entrambi.

    Stavo parlando di informarmi.
    Lo faccio senza spendere.
    Sfrutto la carta se la trovo.
    Se non la trovo mi accontento della rete.
    E qualche edizione in pdf del giorno prima la si trova sempre, poco utile per la cronaca ma sempre interessante per gli articoli di cultura.

    > > Solo per chi passa il 90% su fessbuk. (che
    > poi
    > > sono gli stessi che guardavano solo studio
    > aperto
    > > prima di scoprire
    > > fessbuk)
    >
    > Mmm... rilevo un tuo certo astio contro FB... è
    > successo
    > qualcosa?

    No, mi viene automatico pensare a fessbuk quando si parla di utonti.

    > > Con on-demand intendo dire notizie fresche
    > quando
    > > voglio
    > > io.
    >
    > Mmm... cosa vuola dire "notizie fresche
    > on-demand", quelle che escono dal frigo su
    > richiesta?
    >Con la lingua fuori
    >
    > Ho capito cosa intendi ma perchè usare il
    > francesismo "on-demand"
    > quando potevi semplicemente dire "quando lo
    > voglio io" che rende meglio l'idea.

    Hai ragione. Mi sono espresso male. Intendevo proprio dire "quando lo voglio io".

    > On-demand si
    > usa per cose già esistenti, mentre le
    > informazioni/news su una data cosa possono
    > esistere e non esistere.

    Ma io non lo so finche' non leggo un sito di news.
    Se e' successo qualcosa lo trovo e approfondisco, altrimenti torno a vedere il forum di PI, se qualcuno ha scritto. Con la lingua fuori

    > > Per esempio, sulla free press di stamattina,
    > i
    > > risultati delle semifinali di coppa america
    > non
    > > c'erano, e io la prima cosa che volevo sapere
    > > oggi era chi ha vinto tra Uruguay e
    > > Peru'.
    >
    > Magari se avesti comprato la Gazzetta lo potevi
    > sapere. Non perchè non è FREE è sinonimo di
    > LADRI-bugiardi-inventa-notizie.

    Sono arrivato in ufficio, ho aperto gazzetta.it e ho letto lo stesso, risparmiando un euro e qualcosa (manco so piu' quanto costa un giornale adesso, non ne compro dallo scorso millennio).

    > Già Sky News è diversa, per non parlare di CNN e
    > BBC.
    > Non perchè non sono su Internet vuol dire che
    > sono tutti
    > omologati-proagandisti-di-regime-pro-capitalista.

    Si ma io non ho sky ne' satellite ne' niente.
    La tv del digitale terrestre fa cagare.
    Quindi internet.
    Di necessita' virtu'.
  • Ogni tanto allora ci sono anche persone adulte che ragionano prima di scrivere commenti su questo sito. La tua analisi è razionale e condivisibile, per questo temo verrà avversata o peggio ignorata.
    non+autenticato
  • Ehhh... parlo di usare il cervello e poi rispondo al commento sbagliato.

    Il mio plauso era al commento di Panda Rossa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Australiano
    > Ehhh... parlo di usare il cervello e poi rispondo
    > al commento
    > sbagliato.
    >
    > Il mio plauso era al commento di Panda Rossa.

    Era giusta la risposta, se era a me che volevi rispondere. Occhiolino

    E comunque sono parecchi i commenti interessanti qua dentro.

    Anche nelle curve degli stadi c'e' gente che ci capisce di calcio ed esprime pareri competenti, anche se passa la maggior parte del tempo a darsi spangate e lanciare fumogeni.
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