Roberto Pulito

IBM offre Symphony ad Apache

Big Blue donerà alla fondazione non-profit il codice sorgente del suo programma per la produttività. Per il bene di OpenOffice

Roma - Con una mossa a sorpresa, IBM ha ceduto il codice sorgente della sua suite per ufficio Symphony alla Apache Foundation. Il software Lotus, derivato da OpenOffice e modificato da Big Blue, potrebbe quindi tornare a fondersi col progetto originale.

Nel corso degli anni i programmatori della divisione Lotus IBM hanno sempre continuato a collaborare con la comunità di OpenOffice.org e nel frattempo hanno portato avanti la variante Symphony che ha anche migliorato l'interfaccia utente originale, aggiunto il supporto per le macro in Visual Basic ed eliminato gran parte delle dipendenze dal codice LGPL.

La fusione tra Symphony e l'OpenOffice originale potrebbe quindi tradursi in un' applicazione open-source decisamente completa. A questo punto spetterà alla fondazione Apache decidere quali delle caratteristiche conservare e quali parti del codice IBM lasciare fuori dalla combinazione.
Lo scorso mese c'era già stato un primo significativo passaggio di consegne, con il progetto OpenOffice.org ceduto da Oracle ad Apache. Il noto software per la produttività ha definitivamente smesso di essere un prodotto commerciale ed è tornato nelle mani della community di sviluppatori.

Roberto Pulito
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24 Commenti alla Notizia IBM offre Symphony ad Apache
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  • Il vecchio Office 97 era di un'altra pasta. Doppio click sull'icona di Word, ed è già caricato e pronto prima ancora di aver sollevato il dito dal secondo click. OpenOffice sullo stesso pc ci mette almeno 10 secondi. E fanno +/- le stesse cose.
    non+autenticato
  • Ti sei mai accorto di quanto diventasse pesante e lento Windows dopo l'installazione di Office?

    Ti sei mai chiesto perché?

    Molte componenti di Office sono precaricate al boot anche se non le userai mai. Questo ti permetteva velocità di apertura, ma ti occupava tanta memoria inutilmente obbligandoti ad espandere la ram.

    Chissà che incazzatura e che articoli di fuoco, se una simile porcata l'avessero fatta altre aziende con le loro suite.
    iRoby
    9514
  • Bisogna anche considerare che stai paragonando un software scritto e pensato su sistemi di 10 anni fa ed uno che invece è pensato per i sistemi attuali.
    E' verissimo che Open/LibreOffice ci mettono molto tempo a caricarsi (anche se devo dire che LibreOffice mi pare più veloce rispetto al fratello) e lo dico per intensa esperienza su entrambi. Non so come siano i tempi di avvio di Office dal 2007, perchè sarebbe interessante fare un confronto.
    non+autenticato
  • Secondo me è una chiara indicazione del fallimento del progetto Simphony. Non è andato come IBM sperava e ora viene piazzato in qualche fondazione open source.
    Non mi pare che, in questo caso, siano animati dalle idee che hanno portato alla fondazione Eclipse.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo, ma resta un fatto positivo sia per la community, che guadagna il contributo di IBM, sia per Symphony, che probabilmente vedrà aggiornata la sua "base di openoffice" allo stato più recente (era basata, se non erro, su un fork di Openoffice 1.1).
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    Modificato dall' autore il 16 luglio 2011 21.49
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  • si può facilmente notare che ibm fallisce in tutti i progetti consumer

    addirittura anni fa hanno venduto la divisione pc

    è chiaro che non hanno la pazienza di realizzare prodotti per l'utente ed è anche giusto visto che si tratta di un'azienda che al 90% fa ricerca e crea innovazioni al limite della fantascienza

    solo che dovrebbero evitare di fare queste figuracce e decidere una volta per tutte di dedicarsi alla progettazione e vendita di grandi sistemi e alla ricerca
    non+autenticato
  • Vedo che PI é sempre indietro.
    Saró OT, ma questa é interessante:

    http://weblogs.java.net/blog/editor/archive/2011/0...
    http://mail.openjdk.java.net/pipermail/discuss/201...

    Visto che Oracle é SAP non sono certo un esempio di aziende in buoni rapporti questa notizia da l'idea dell'importanza di Java. E' ancheun bene che Java non venga lasciata solo nelle mani di Oracle.
    non+autenticato
  • beh basta guardare l'indice Tiobe per averne un'idea http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/t...

    nonostante alcuni ( guardcaso molti programmatori .net ) sostengano che quei dati sono fallati, emerge chiaramente che java, c e c++ rappresentano hanno uno share del 50%

    e java è pure in crescita
    non+autenticato
  • ...quando apriranno - ciò che possono - di OS/2 ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > ...quando apriranno - ciò che possono - di OS/2 ?

    ehhhhh
    magari...
  • - Scritto da: Alessandrox
    > - Scritto da: Marco Ravich
    > > ...quando apriranno - ciò che possono - di
    > OS/2
    > ?
    >
    > ehhhhh
    > magari...

    Credo sia assolutamente improbabile (purtroppo), per scelte aziendali. OS/2 attualmente vive (molto sotto i suoi meriti) come eComStation: www.ecomstation.com.

    Tempo fa scrissi alla redazione di PI in occasione dell'uscita della versione 2.0, proponendo di riportare la notizia, ma non ottenni risposta. Peccato.

    Da poco è uscita la v. 2.1, che migliora ulteriormente le cose, e ci sono un bel po' di progetti in corso.
    non+autenticato
  • Il portare alla luce il codice di Symphony è un'ottima cosa, per quanto sotto certi aspetti sia discutibile, l'interfaccia di Symphony è sicuramente migliorata rispetto a quella di OO.o (o LibreOffice), che è ferma da sempre allo stile Office 2000.
    L'uso abbondante che Symphony fa dei pannelli laterali è la via da seguire, visto il proliferare degli schermi 16:9 e 16:10, e OO.o dovrebbe seguire il suo esempio. Purtroppo se non sbaglio il toolkit grafico usato da Symphony è completamente diverso rispetto a quello usato attualmente da OO.o (e tra l'altro l'impressione che ne avevo avuto provandolo è che fosse sensibilmente più "pesante"), per cui un eventuale merge sarà un lavoro lungo e certamente non banale.
    In ogni caso, un riavvicinarsi dei due (tre?) progetti è senz'altro auspicabile, visto che i miglioramenti introdotti anche in futuro dagli sviluppatori IBM saranno sicuramente utili anche per la "base" OO.o dei tre progetti.
  • Non ho mai visto Simphony, ma l'idea dei pannelli laterali la trovo interessante.
    Spero che anche quelli di Libre Office possano accedere al codice al piú presto. La prima cosa che hanno deciso di fare in Libre Office é stata razionalizzare e ripulire il codice. Quindi piú tempo passa e piú le basi di OO e Libre Office saranno differenti.
    non+autenticato
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