Domenico Galimberti

Lion, ruggiti su strada

di D. Galimberti - Poche ore per prendere dimestichezza con il nuovo sistema operativo. Ma che bastano per metterne in luce vizi e virtù. Apple vuole davvero trasformare un Mac in un iPhone?

Roma - Dopo diversi giorni di attesa, e rumors vari quale potesse essere la data effettiva di uscita (anche perché dal lancio del nuovo sistema operativo dipendeva anche l'arrivo di nuovo hardware), due giorni fa Lion si è reso disponibile per il download.

Sì, perché la prima grossa novità di Lion è che non esiste (ancora) nessun box nei negozi, ma è scaricabile solo dal Mac App Store. Apple ha già annunciato che ad Agosto sarà possibile acquistarlo anche su chiavetta USB (non è ben chiaro se nei negozi o solo tramite Apple Store) ma a un prezzo decisamente più elevato: si parla di 59 euro anziché dei 23,99 euro del download. Per chi fosse interessato, anche a seguito del download è possibile realizzare un DVD utile per il ripristino in situazioni di emergenza, ma va fatto prima dell'installazione vera propria, come ben spiegato in questa FAQ.

Questo approccio dovrebbe offrire qualche indizio sulla direzione intrapresa da Apple: l'azienda di Cupertino fu la prima ad introdurre il floppy da 3.5 pollici e fu la prima a dismetterlo. Allo stesso modo fu la prima ad adottare il lettore di dischi ottici (inizialmente CD-ROM) ed oggi è la prima ad abbandonare in maniera decisa questo tipo di supporto, preferendo altri tipi di distribuzione: se l'Air era un tipo di macchina che per sua natura abbandonava il lettore ottico per questioni di portabilità, la mancata adozione di lettori Blu-ray, la rimozione del SuperDrive dal nuovo Mac mini, e la decisione di distribuire il sistema operativo su chiavetta, segna in modo inequivocabile la tendenza futura della casa della mela.
Ma questo è un altro discorso: torniamo a parlare di Lion. Visti i tempi stretti per un test estensivo, questa breve recensione ha più lo scopo di presentare le prime impressioni del nuovo sistema, evidenziando le nuove piccole comodità, i difetti, e l'impostazione generale di quella che (a mio modesto parere) è la release di Mac OS X che più rivoluziona alcuni concetti della GUI.

Partiamo dall'inizio: tra download e installazione vera e propria, dopo un paio d'ore mi ritrovo con il MacBook Pro (versione early 2008) perfettamente aggiornato, che mi presenta una nuova schermata di login, più sobria e per certi versi più ordinata. La grafica mi ricorda quella che accompagnerà la configurazione dei nuovi dispositivi con iOS5, ed è solo la prima avvisaglia delle tante similitudini (positive o negative) che andremo a scovare con iOS.

Le novità di Lion sono davvero tante, ma quelle che saltano subito all'occhio sono quelle relative alla normale interazione col sistema: per interagire si utilizza il mouse o il tackpad e una delle novità più in vista di Lion, sempre in analogia con iOS, è proprio l'implementazione di un numero maggiore di gesture per controllare il sistema (gesture che nemmeno l'apposita pagina del sito Apple elenca in modo completo). Una delle cose più banali è lo scrolling, ed Apple propone di default (ma si può cambiare) che lo scorrimento funzioni come su iOS, ovvero al contrario di come siamo normalmente abituati sul computer: sarà questione di abitudine, ma al momento non sono sicuro che si tratti della scelta migliore, mentre trovo efficace la scomparsa della scroll-bar che riappare solo quando serve (ovvero quando si scorre il documento) lasciando più spazio all'area di lavoro: un'altra idea che arriva da iOS.

Parlando sempre di gesture, finalmente il Magic Mouse conquista qualche possibilità in più: oltre alla possibilità di scorrimento delle pagine o delle applicazioni (con una o due dita), il doppio tap con un dito sulla superficie touch (quindi senza premere) attiva lo smart zoom, mentre il doppio tap con due dita richiama Mission Control (di cui parleremo più avanti). Siamo ancora lontani dalle richieste di chi necessita del tasto centrale (cosa che sarebbe fattibile con un click a tre dita, come proposto da diverse utility di terze parti) ma perlomeno offre qualcosa in più anche a chi preferisce il mouse rispetto al trackpad.

Tornando sull'argomento dello spazio di lavoro, un'altra caratteristica eredita da iOS è quella delle applicazioni che girano a pieno schermo. Il concetto è leggermente diverso rispetto alla possibilità di massimizzare una finestra, perché in questo caso la finestra non c'è proprio, e anche il menù scompare per riapparire solo quando si transita nell'area superiore. Il concetto di per sé non è una novità, visto che altre applicazioni (sia di Apple che di terze parti) già offrivano questa possibilità, adattando anche l'interfaccia alla mancanza del menù. Lion cerca di estendere questo concetto il più possibile e lo fa assegnando ad ogni applicazione massimizzata un vero e proprio concetto di "spazio di lavoro": le applicazioni aperte a pieno schermo, così come le scrivanie virtuali e la dashboard, si possono scorrere con un movimento di tre dita (due sul Magic Mouse) esattamente come dovrebbe accadere su iPad con iOS5, dove le applicazioni sono necessariamente tutte a pieno schermo.

Per un accesso più rapido agli spazi di lavoro, Apple ha ideato Mission Control, ovvero un sistema che consente di avere sotto controllo tutto quello con cui stiamo lavorando: forse è meno immediato di Exposé (che comunque rimane, seppur con qualche differenza) ma è anche più completo e versatile.

Tutte queste gesture si eseguono al meglio su un trackpad di grandi dimensioni, quindi chi ha un portatile vecchiotto come il mio, col trackpad di dimensioni ridotte (anche per via del grande pulsante che occupa quasi un terzo dello spazio) potrebbe trovarsi in difficoltà ad eseguire alcuni movimenti che richiedono l'utilizzo di quattro dita, e tra queste c'è quella che richiama Launchpad. Quest'ultimo non è nient'altro che un'interfaccia semplificata per lanciare le applicazioni, né più né meno di quello che si vedrebbe se si stesse guardando un iPhone o un iPad, con tanto di cartelle per raccogliere le applicazioni.

Tra tutte le novità di Lion questa è forse quella meno utile perché la gestione delle schermate di iOS è già per certi versi lacunosa (soprattutto a livello di organizzazione delle varie applicazioni) e la sua trasposizione in Mac OS X non fa che amplificare queste lacune, visto che l'utente si trova di fronte a schermate con un numero inutilmente elevato di applicazioni e utility che normalmente non utilizzerebbe.

Parlando di applicazioni e utility fornite col sistema, è impossibile non notare che anche il restyling di alcune di queste ricalca lo stile utilizzato su iPad, in particolare il calendario e la rubrica. Degno di nota il miglioramento di Mail, e anche il nuovo Safari, per quanto visto nei primi due giorni, sembra ancora più veloce di prima. Come nota negativa dobbiamo invece registrare l'inspiegabile sparizione di Front Row, inspiegabile soprattutto in un ottica di "avvicinamento" tra Mac OS X e iOS: forse Apple sta preparando un'applicazione dedicata a svolgere lo stesso compito, o forse vuole spingere il più possibile verso l'adozione della AppleTV, anche se questo non spiegherebbe l'implementazione della porta HDMI nel Mac mini.

In ogni caso, per chi non potesse farne a meno, Front Row è ripristinabile con poco sforzo, anche se l'aggiornamento di iTunes e del relativo framework di accesso alla libreria rende l'operazione poco utile. Altra nota negativa la sparizione del pulsante che abilitava e disabilitava la visualizzazione della toolbar, quello che stava nell'angolo in alto a destra (spazio che adesso è occupato dall'icona che porta l'applicazione a pieno schermo): quei programmi che ne richiedevano un utilizzo frequente necessiteranno di un aggiornamento che possa quantomeno assicurare la stessa funzionalità passando da menù (o da relativo shortcut da tastiera).

Le ultime due cose che vorrei citare sono il salvataggio automatico dei documenti, che permette di recuperare tutte le precedenti versioni di un documento con un'interfaccia che richiama lo stile di Time Machine, e l'opzione che allo spegnimento permette di impostare il successivo riavvio ritrovando il computer così come l'abbiamo lasciato, con le stesse finestre e applicazioni aperte, come se l'avessimo messo in standby (tra parentesi, le stesse applicazioni tengono memoria dell'ultima cosa fatta, riaprendosi direttamente sullo stesso documento di quando le abbiamo chiuse).

In base a tutto quello che abbiamo detto sopra (che comunque è frutto di un semplice primo approccio al nuovo sistema) possiamo concludere che in Lion ci sono sicuramente molte caratteristiche prese in prestito da iOS, ma anche alcune idee innovative (personalmente mi piace molto il concetto del Mission Control): Apple ha avuto il coraggio di osare proponendo nuovi modelli di interazione col sistema, e l'ha fatto preparandosi con il dovuto anticipo (il Magic Trackpad è stato presentato un anno fa) e facendo fruttare l'esperienza maturata in ambiti diversi da quello del classico computer.

Difficile capire oggi se il processo di convergenza tra i due sistemi sfocerà davvero in un prodotto unico (alcune differenze sembrano incolmabili) e ancora più difficile capire se questa strada sarà quella giusta per ogni tipologia di utente. Se vi state chiedendo se valga la pena aggiornare, il mio giudizio è complessivamente positivo, ma se usate il Mac per lavoro forse vi conviene prima assicurarvi che le applicazioni da voi utilizzate siano perfettamente compatibili con Lion (così come si farebbe per qualsiasi nuova major release di qualsiasi sistema): alcune grandi software house, come Adobe, hanno pubblicato una pagina ad-hoc per tenere traccia di eventuali problemi di incompatibilità.

Domenico Galimberti
blog puce72

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1123 Commenti alla Notizia Lion, ruggiti su strada
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  • Qualcuno ha provato Lion Server? Mi interessa sapere qualche opinione in merito.
    non+autenticato
  • Credo sia rimasto solo ruppolo
    non+autenticato
  • Effetti comici del correttore ortografico:

    "Non cambia lo sfondo ma un lager messo dietro"

    non avevo scritto "lager" ma "layer"A bocca aperta

    E ne potrei citare altri.
    FDG
    10933
  • è dovuto al fatto che il correttore ortografico capisce in che lingua scrivi.

    Se scrivi in italiano, layer non lo riconosce.

    Se non scrivi in lingue diverse spesso, ti conviene lasciare il correttore ortografico sull'italiano anziché sull'autodetect
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX

    > Se non scrivi in lingue diverse spesso, ti
    > conviene lasciare il correttore ortografico
    > sull'italiano anziché sull'autodetect

    Mercy. Però non vedo dove poter aggiungere nuovi terminiSorride
    FDG
    10933
  • evidenzia la parola, clicca con il destro (o CTRL+Click)

    Dal menu scegli:

    Spelling and Grammar > Show Spelling and Grammar

    Nella finestrella che ti si apre hai il bottone "learn"
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX

    > evidenzia la parola, clicca con il destro (o
    > CTRL+Click)
    >
    >
    > Dal menu scegli:
    >
    > Spelling and Grammar > Show Spelling and
    > Grammar
    >
    > Nella finestrella che ti si apre hai il bottone
    > "learn"

    E siamo a due. Grazie!Sorride
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: MeX
    >
    > > Se non scrivi in lingue diverse spesso, ti
    > > conviene lasciare il correttore ortografico
    > > sull'italiano anziché sull'autodetect
    >
    > Mercy. Però non vedo dove poter aggiungere nuovi
    > termini
    >Sorride

    Da non so più quanti anni fa, quando vedi una parola che il sistema dichiara sconosciuta sottolineandola con trattini rossi, usi il menu contestuale e gli dici di imparare quella parola (che verrà così aggiunta al dizionario utente.
    ruppolo
    33147
  • WESTERN DIGITAL HA ANNUNCIATO UN HD DA 1TB 2.5 pollici 9.5mm
    -----------------------------------------------------------
    quindi adatti a MacBook e MacMini

    Modello: WD10JPVT

    http://www.notebookreview.com/default.asp?newsID=6...
    Western Digital today announced that the company is now shipping its 1TB capacity SATA III Scorpio Blue internal hard drives with a slimmer form factor. The new form is 9.5 mm, 500GB per platter and it fits 2.5-inch hard drives, which is the size designed for many mainstream notebooks.
    According to WD, Scorpio Blue hard drives run both coolly and quietly and are built with data protection features. Model WD10JPVT has a 5400rpm rotational speed, 8MB buffer size, a 5.50 ms nominal latency and a 3Gbps maximum transfer speed.
    WD Scorpio Blue Features:
    Advanced power management: helps lower power consumption
    WD WhisperDrive technology: maintains a cooler and quieter hard drive
    WD SecurePark: physical protection for the recording head
    Shock protection
    Advanced format (AF) technology

    http://forums.macrumors.com/showthread.php?t=11918...
    Western Digital today announced that the company is now shipping its 1TB capacity SATA III Scorpio Blue internal hard drives with a slimmer form factor. The new form is 9.5 mm, 500GB per platter and it fits 2.5-inch hard drives, which is the size designed for many mainstream notebooks.
    According to WD, Scorpio Blue hard drives run both coolly and quietly and are built with data protection features. Model WD10JPVT has a 5400rpm rotational speed, 8MB buffer size, a 5.50 ms nominal latency and a 3Gbps maximum transfer speed.
    WD Scorpio Blue Features:
    Advanced power management: helps lower power consumption
    WD WhisperDrive technology: maintains a cooler and quieter hard drive
    WD SecurePark: physical protection for the recording head
    Shock protection
    Advanced format (AF) technology
    The WD Scorpio Blue 1TB internal hard drives are available now through Western Digital and other select resellers for $139 USD. They come with a 3-year limited warranty.
    non+autenticato
  • + iCloud - servizi a pagamento annunciati, sostanzialmente rimpiazza mobile me. iDisk da 50 giga ha un costo equivalente a dropbox.

    ----- samba : le condivisioni di stampanti in ufficio NON funzionano più:
    https://discussions.apple.com/message/15775585#157...
    https://discussions.apple.com/message/15701363#157...

    http://www.johnlarge.co.uk/2011/07/19/osx-lion-sam.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > + iCloud - servizi a pagamento annunciati,
    > sostanzialmente rimpiazza mobile me. iDisk da 50
    > giga ha un costo equivalente a
    > dropbox.
    >
    > ----- samba : le condivisioni di stampanti in
    > ufficio NON funzionano
    > più:
    > https://discussions.apple.com/message/15775585#157
    > https://discussions.apple.com/message/15701363#157
    >
    > http://www.johnlarge.co.uk/2011/07/19/osx-lion-sam

    Eh... Apple sta cercando in tutti i modi di chiudere sempre di più il proprio recinto, in modo da "costringere" i propri utenti a comprare/utilizzare solamente la loro tecnologia.
    Secondo me, continuando per questa strada, l'unica cosa che otterranno sarà quella di chiudersi nuovamente in una nicchia...
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac

    > Eh... Apple sta cercando in tutti i modi di
    > chiudere sempre di più il proprio recinto, in
    > modo da "costringere" i propri utenti a
    > comprare/utilizzare solamente la loro
    > tecnologia.

    Ora per piacere non tiriamo in ballo gli alieni per un bug.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Prozac
    > Ora per piacere non tiriamo in ballo gli alieni
    > per un
    > bug.

    Io non sto parlando di bug. Ma di scelte...

    - A parte che pure a me Samba non funziona più (il NAS che utilizzo regolarmente a casa lo raggiungo via AFP e non più via Samba).

    - Ma hanno cambiato il funzionamento di Time Machine. Infatti hanno creato un sacco di problemi a tutti quelli che utilizzavano dei NAS (di qualsiasi marca) come dispositivo per il backup.

    - Il mio BlackBerry non scambia file via Bluetooth con il MacBook Pro.

    Finché compri prodotti Apple, allora tutto è bello integrato. Fuori da questo ecosistema, tutto crolla miseramente. Costringendo l'utente a fare i salti mortali per riuscire a far comunicare i vari dispositivi.

    Per me sono scelte aziendali. Possono essere condivise (Ruppolo ne è felicissimo) o meno (a me vanno molto strette). Secondo me, però, nel mondo ci sono più persone che la pensano come me e questa cosa farà rimanere Apple nella sua nicchia.

    Il tutto è da leggere senza polemica.
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: FDG
    > > - Scritto da: Prozac
    > > Ora per piacere non tiriamo in ballo gli
    > alieni
    > > per un
    > > bug.
    >
    > Io non sto parlando di bug. Ma di scelte...
    >
    > - A parte che pure a me Samba non funziona più
    > (il NAS che utilizzo regolarmente a casa lo
    > raggiungo via AFP e non più via
    > Samba).
    >
    > - Ma hanno cambiato il funzionamento di Time
    > Machine. Infatti hanno creato un sacco di
    > problemi a tutti quelli che utilizzavano dei NAS
    > (di qualsiasi marca) come dispositivo per il
    > backup.
    >
    > - Il mio BlackBerry non scambia file via
    > Bluetooth con il MacBook
    > Pro.
    >
    > Finché compri prodotti Apple, allora tutto è
    > bello integrato. Fuori da questo ecosistema,
    > tutto crolla miseramente. Costringendo l'utente a
    > fare i salti mortali per riuscire a far
    > comunicare i vari
    > dispositivi.
    >
    > Per me sono scelte aziendali. Possono essere
    > condivise (Ruppolo ne è felicissimo) o meno (a me
    > vanno molto strette). Secondo me, però, nel mondo
    > ci sono più persone che la pensano come me e
    > questa cosa farà rimanere Apple nella sua
    > nicchia.
    >
    > Il tutto è da leggere senza polemica.

    Ciao,

    a quanto mi risulta, il NAS non funziona per un problema correlato allo stesso bug che al momento affligge SMB.
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > Ciao,
    >
    > a quanto mi risulta, il NAS non funziona per un
    > problema correlato allo stesso bug che al momento
    > affligge
    > SMB.

    In realtà il NAS utilizza AFP per comunicare con Time Machine. Il fatto è che Apple ha modificato l'autenticazione. Molti produttori di NAS hanno rilasciato aggiornamenti per essere di nuovo compatibili con Time Machine. Ora il NAS si autentica (anche se ci sono altri errori durante il backup...). Tutto questo non succede con Time Capsule. Il fatto è che per scrivere un sistema di Backup, Apple ha pensato bene di renderlo funzionante solamente su hard disk esterni formattati HFS+ oppure dispositivi di rete che abbiano installato Mac OS X (sempre con hard disk formattato HFS+).
    Per fare backup con un NAS, alla fine si deve attivare un servizio sul NAS. Tutto questo non succede in ambiente Windows o Linux.
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    > Per fare backup con un NAS, alla fine si deve
    > attivare un servizio sul NAS. Tutto questo non
    > succede in ambiente Windows o
    > Linux.

    Come non succede che tu possa recuperare un'intera macchina sfruttando il solo backup.

    Allora, COSA È MEGLIO? Poter recuperare l'intera macchina, o poter comprare un NAS del cazzo?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Come non succede che tu possa recuperare
    > un'intera macchina sfruttando il solo
    > backup.

    Io l'intera macchina sotto Windows la recupero

    > Allora, COSA È MEGLIO? Poter recuperare
    > l'intera macchina, o poter comprare un NAS del
    > cazzo?

    Poter recuperare l'intera macchina e comprare il NAS che voglio. Anzi. Ancora meglio è: avere un NAS e sapere che comprando un computer quel NAS funzionerà perfettamente con il computer (Windows lo permette. Linux lo permette. Max OS X non lo permette).
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: Prozac
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Come non succede che tu possa recuperare
    > > un'intera macchina sfruttando il solo
    > > backup.
    >
    > Io l'intera macchina sotto Windows la recupero

    Ecco lo scenario: il tuo PC di 5 anni si fotte, vai a comprare un altro pc. Ora vuoi recuperare dal backup applicazioni e dati. Illustra la procedura, considerando che il PC nuovo ha un sistema operativo preinstalllato diverso da quello del PC rotto. Fai pure i due casi, in cui si vuole mantenere lo stesso sistema operativo e quello, invece, dove si preferisca usare il nuovo sistema operativo. Prego.

    >
    > > Allora, COSA È MEGLIO? Poter recuperare
    > > l'intera macchina, o poter comprare un NAS
    > del
    > > cazzo?
    >
    > Poter recuperare l'intera macchina e comprare il
    > NAS che voglio. Anzi. Ancora meglio è: avere un
    > NAS e sapere che comprando un computer quel NAS
    > funzionerà perfettamente con il computer (Windows
    > lo permette. Linux lo permette. Max OS X non lo
    > permette).

    Esattamente il contrario: OS X permette il recupero in tutti i scenari, sia la sostituzione del HD che la sostituzione del Mac con un modello differente, sia mantenendo il vecchio sistema operativo (se supporta il nuovo Mac) sia utilizzando il sistema operativo del Mac rotto.
    Il tutto con una singola operazione che inizia appena acceso il computer nuovo o riparato.
    Widows invece non permette tale tipo di recupero, in nessuno dei scenari indicati (ovvero in caso di guasto hardware del disco o del PC che renda necessaria la sua sostituzione.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Esattamente il contrario: OS X permette il
    > recupero in tutti i scenari, sia la sostituzione
    > del HD che la sostituzione del Mac con un modello
    > differente, sia mantenendo il vecchio sistema
    > operativo (se supporta il nuovo Mac) sia
    > utilizzando il sistema operativo del Mac
    > rotto.
    > Il tutto con una singola operazione che inizia
    > appena acceso il computer nuovo o
    > riparato.
    > Widows invece non permette tale tipo di recupero,
    > in nessuno dei scenari indicati (ovvero in caso
    > di guasto hardware del disco o del PC che renda
    > necessaria la sua
    > sostituzione.

    Vai a dirglielo a quel mio amico che imprecava davanti al nuovo fiammante MacMini (comprato in versione server perché sul sito della Apple era quello che costava di più e quindi sicuramente era il migliore). Ha imprecato così tanto che alla fine s'è rotto, ha imballato tutto, l'ha rispedito al negozio e s'è fatto mandare un iMac 27".
    Prozac
    5043
  • - Scritto da: ruppolo
    > Come non succede che tu possa recuperare
    > un'intera macchina sfruttando il solo
    > backup.
    Vermanete su Linux la recuperi anche da un copia-incolla da una chiavetta o usando rsync.

    Sei sicuro di quello che stai dicendo ruppolino?
    Darwin
    5126
  • Mettendo da parte le polemiche, che infiammano questo articolo, che conta, ormai, più di 1000 post, farei un punto di quello che ho potuto notare:

    + Architettura a 64 bit anche per il kernel (tranne che per i Mini meno potenti)

    - Non c'è più il supporto alle applicazioni PowerPC (peccato Mandelbrot.app mi piaceva)
    - Rimpiango expose
    - Java non è più un default
    - dall'anno prossimo iCloud spazzerà via iDisk, Dropbox ringrazia.
    - Samba riscritto, ha qualche problemino
       
    …se noto altre cose modifico questo post.

    E voi? (no troll please)

    peace and love
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce

    > E voi? (no troll please)

    impossibile

    1000 post SONO trollate
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce

    >   + Architettura a 64 bit anche per il kernel
    > (tranne che per i Mini meno potenti)

    Aggiungi altre cosucce, dal sandboxing, alle notifiche push, all'automatic reference counting (è più una cosa per programmatori, ma a mio avviso un'innovazione interessante che elimina la necessità di rilasciare esplicitamente la memoria, ma che non richiede l'uso di garbage collection automatica).

    Ci sarebbe poi da fare tutto un discorso "filosofico" su Autosave e Versions. E' un approccio diverso che stanno tentando di proporre. Però sulla nuova strada proposta da Apple Lion è un sistema di transizione.

    Ci sarebbe da dire di più.

    >   - Non c'è più il supporto alle applicazioni
    > PowerPC (peccato Mandelbrot.app mi piaceva)

    Una scelta dolorosa, che però condivido.

    Aggiungo che, volendo, l'upgrade non è una necessità. Il 10.6 è un ottimo sistema.

    >   - Rimpiango expose

    Io mi trovo bene col mission control. Anzi, alla lunga Exposè mi sembrava un po' caotico.

    >   - Java non è più un default

    Ti chiede se vuoi installarlo al primo avvio. Lo uso tutti i giorni e non mi pare affatto che Lion lo supporti peggio dei predecessori.

    >   - dall'anno prossimo iCloud spazzerà via iDisk,
    > Dropbox
    > ringrazia.

    Ho un account Dropbox, anche se non lo uso mai. Vedremo come sarà iCloud. Per ora il vantaggio di Dropbox è l'essere multi piattaforma.

    >   - Samba riscritto, ha qualche problemino

    Che problemi?

    > …se noto altre cose modifico questo post.
    >
    > E voi? (no troll please)

    Buona fortuna!A bocca aperta
    FDG
    10933
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