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Più veloce dell'hard disk: OCZ RevoDrive e RevoDrive X2

Abbiamo testato le prestazioni di questi dischi SSD dotati di interfaccia PCI Express e pensati per utenti che non accettano compromessi. I risultati non deludono le attese (e il prezzo)

Il passaggio da una tecnologia meccanica ad una elettronica nel settore dello storage, ha aperto le porte per un certo numero di applicazioni impensabili fino ad ora. D'altro canto anche le necessità di banda sono mutate: i dischi SSD, specie quelli di nuova generazione, offrono velocità per cui è necessario utilizzare interfacce innovative che riescano a supportarle. Oppure si può cambiare prospettiva e magari pensare di saltare qualche passaggio.

I controller Serial ATA, almeno quelli di seconda e terza generazione, sfruttano un canale PCI Express per dialogare con il chipset della scheda madre. Qualcuno ha perciò pensato bene di realizzare dischi SSD da collegare direttamente ad una porta PCI Express includendo al loro interno anche il controller con la possibilità di sfruttare un canale a velocità decisamente superiore.


OCZ RevoDrive e RevoDrive X2

OCZ punta su questa idea e da essa tira fuori i prodotti della famiglia RevoDrive, giunti ormai già alla loro terza versione. Sotto questo marchio si nascondo SSD con capacità da 50GB a 960GB e interfaccia di connessione PCI Express x4. Abbiamo a disposizione sul nostro banco di prova due modelli, il RevoDrive da 110GB ed il RevoDrive X2 da 240GB.

In test: OCZ RevoDrive e RevoDrive X2
79 Commenti alla Notizia Più veloce dell'hard disk: OCZ RevoDrive e RevoDrive X2
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  • Ciao e scusate, ma secondo voi con il sistema revo-x2 sarebbe possibile montarne due contemporaneamente e così utilizzare un sistema raid in mirror?
    non+autenticato
  • Probabilmente lo si potrebbe fare solo via software
  • non ci sono controller raid0+1 con entrate pcie, hanno entrate per dischi tradizionali sas/sata e probabilmente non vale la pena spendere così tanto per questi dischi con grandi prestazioni, per poi abbatterle con dei raid software. sarebbe interessante fare dei test, ma sarebbe ancora più interessante se il costruttore fornisse una soluzione in ha.
    non+autenticato
  • da un breve ricerca i driver sono necessari _solo_ per s.o. windows mentre il supporto per il revodrive dovrebbe essere già presente nei kernel linux abbastanza recenti.

    ripeto: sono informazioni da verificare in quanto scaturite da una ricerca superficiale. Attendo conferme e/o smentite.
    non+autenticato
  • Le informazioni riportate nell'articolo derivano da quanto indicato dal produttore. Posso però chiedere immediatamente al referente OCZOcchiolino
  • Ecco la risposta circa il supporto Linux:

    About your question:
    “yes, it is possible … in theory. There are no Linux drivers for RevoDrive/X2, it will be recognized as a SATA controller with 2 (X2: 4) attached drives, you cannot use it’s hardware RAID features.”

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    Modificato dall' autore il 28 luglio 2011 11.37
    -----------------------------------------------------------
  • > There are no
    > Linux drivers for RevoDrive/X2

    Peccato, io volevo comprarne uno. Lo lascerò sugli scaffali.
    non+autenticato
  • Attenzione, però, leggi bene. Dice che non sono necessari drivers ed il controller viene riconosciuto da Linux. Unico neo è che devi configurare il RAID via software (tra l'altro io ho quasi sempre configurato dischi in RAID via software con server Linux bypassando i vari controller Intel e simili e devo dire sempre senza nessun problema particolare)
  • vorrei vedere dove vanno a finire le prestazioni con un raid software
    però potrebbe essere utile per fare un raid1 e aumentare l'affidabilità, invece delle prestazioni.
    non+autenticato
  • Che senso ha questo test a distanza di più di un anno dall'introduzione di questi prodotti?

    Che senso ha pubblicare oggi la recensione di un prodotto del quale già esistono decine di recensioni?

    Che senso ha dire di aver aggiornato la scheda madre al Sata3, se poi si fanno test di controller nati per il Sata2?

    La rece di Anandtech risale a giugno 2010. Ed è la prima di un elenco molto lungo sul sito ocz.
    Per non parlare del fatto che oggi un Vertex3 è un SSD singolo su canale SATA (quindi avviabile da qualunque sistema operativo senza bisogno di driver) con prestazioni uguali o superiori al RevoX2 e prezzo comparabile al Revo.
    non+autenticato
  • Aggiungo: a che pro citare la versione di controller Sata della scheda madre, se poi si testano prodotti su bus pci-x?
    non+autenticato
  • Nella recensione mi pare che mettiamo a confronto anche i risultati di altri prodotti che sono collegati su un controller SATA.
  • - Scritto da: Gino Bramieri
    > Che senso ha questo test a distanza di più di un
    > anno dall'introduzione di questi
    > prodotti?
    > Che senso ha pubblicare oggi la recensione di un
    > prodotto del quale già esistono decine di
    > recensioni?

    Ha senso perché PI Hardware sta nascendo ora ed in qualche modo deve avere una base di recensioni e di articoli dalla quale partire.

    > Che senso ha dire di aver aggiornato la scheda
    > madre al Sata3, se poi si fanno test di
    > controller nati per il
    > Sata2?

    Perché la scheda madre non sia un collo di bottiglia per i prodotti testati.

    > Per non parlare del fatto che oggi un Vertex3 è
    > un SSD singolo su canale SATA (quindi avviabile
    > da qualunque sistema operativo senza bisogno di
    > driver) con prestazioni uguali o superiori al
    > RevoX2 e prezzo comparabile al
    > Revo.

    Lo stiamo provando proprio oraOcchiolino. Ma questo non significa che non ha senso la recensione, ma che forse potrebbe non aver senso un determinato prodottoOcchiolino
  • In quanto tempo parte Win7 interamente installato su questi hard disk?
    non+autenticato
  • Win7 Ultimate x64 (standard config): 12 secondi dalla pressione di power alla richiesta di passwd (di cui ca. 4 secondi sono dovuti al POST del BIOS)

    OCZ Vertex2 EX 120 GB su porta SATAII (MB ASUS P8 Z68-V, i7-2600K, 8GB DDR3 1600, uso la GPU integrata HD3000, no DVD, 2x WD Caviar Black SATA3 in RAID-0)

    Digitata la passwd in meno di 2 secondi tutti i programmi in background sono up & running.

    Cache e temp sono settati per scrivere sugli HDD.
    non+autenticato
  • Io ho acquistato due settimane fa 2 SSD KINGSTON SSDNOW V100 (nulla di ultrarecente) DA 64Gb a 86 €. l'uno su monclick (già oggi costano 83,10), visto che sommandoli costavano meno di uno da 128. Li ho così messi in RAID 0 ed ho copiato la partizione di WIN7.

    Boot in 15 secondi. Geek

    Il punteggio che il sistema mi dava sulle prestazioni del disco è passato da 5.9 a 7.4

    Prestazioni micidiali.

    Il precedente disco un WD5001AALS eveva transfer rate del disco 110,4MB/s seek time 12ms

    Ora con la coppia di SSD in stripe 463,9MB/s e seek time 0.3.

    La scheda madre è una vecchia ASUS P5K-E.

    Ora sul vecchio disco è rimasta la partizione di archiviazione, e lo spazio liberato lo uso per l'immagine di backup pianificata che prima svolgevo su un disco esterno.

    Sono molto soddisfatto, anche perchè non si sente più lo spannocchiare del disco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ittiointerp rete
    > Io ho acquistato due settimane fa 2 SSD KINGSTON
    > SSDNOW V100 (nulla di ultrarecente) DA 64Gb a 86
    > €. l'uno su monclick (già oggi costano 83,10),
    > visto che sommandoli costavano meno di uno da
    > 128. Li ho così messi in RAID 0 ed ho copiato la
    > partizione di
    > WIN7.


    Ma che senso ha il raid0 con gli ssd? francamente mi sfugge.
  • Sai cos'è un raid 0?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Sai cos'è un raid 0?

    Ah, io si. Io.
  • Allora come fai a non sapere quale utilità ha un raid 0 su 2 harddisk SSD di bassa capienza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Allora come fai a non sapere quale utilità ha un
    > raid 0 su 2 harddisk SSD di bassa
    > capienza...

    Perchè come ha gia notato qualcuno, considerando funzionamento e prestazioni degli ssd, non si ha nessun incremento di prestazioni, che è lo scopo ultimo dello stripe.
    L'unico "vantaggio" è che da due device ottieni un solo volume e mi pare un po' poco come vantaggio.
  • Ha detto che comprarne 2 di dimensioni X era più economica di uno di dimensioni 2X. Per cui ne prendi 2 e li metti in raid 0 e ottieni lo stesso spazio a costo inferiore... Non mi pare abbia parlato di altri vantaggi particolari...
    non+autenticato
  • Visto che da specifiche per un SSD dovrei avere 250MB/sec in lettura
    e il test mi ha dato 463,9MB/sec di media a me dimostra che il RAID0 funziona.

    E vi dirò di più ho toccato con mano un portaile Sony Vaio che aveva una soluzione con ben 4 dischi in RAID0, non ho potuto effetuare test, ma il solo punteggio espresso da Win7 dava 7,9 e forse andava oltre ma questo è il valore di fondoscala.
    non+autenticato
  • > Ma che senso ha il raid0 con gli ssd? francamente
    > mi
    > sfugge.

    Il senso è di avere uno storage di 64+64GB a 20€ di meno di un 128GB ed avere prestazioni doppie.
    non+autenticato
  • Visto che se ne discute spesso, mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha avuto problemi di affidabilità con un SSD
  • su pc miei o di cui ho potuto osservare il corso, ne ho montati una decina, tutti intel x-80m, assolutamente nessun problema: samsung NC10, HP DV6196ea, ASUS P5PK, ASUS P6X58D-E, ASUS P8P67 (B3)
    Non capisco come mai non sono stati inseriti gli intel, sopra tutto il single cell x-80e
    non+autenticato
  • Per il momento e con gli scongiuri, no, nessun problema di affidabilita'.
    E nemmeno di prestazioni calanti.

    Unico accorgimento, ho spostato la scrittura della cache del S.O., del browser e di tutti i ~temp degli applicativi sui dischi tradizionali (praticamente non faccio scrivere nulla - o almeno cosí credo - sull'SSD oltre ai programmi che ci ho installato io).

    Ho 1x OCZ Vertex2 EX da 120 GB (103 GB in use, 85,8%) + 2x WD Caviar Black e 1x Corsair F120GB2 da 120 GB (63,7 GB in use, 53,1%) + 2x WD Caviar Blue Entrambe le config da circa 1 anno (la prima é piú recente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > Per il momento e con gli scongiuri, no, nessun
    > problema di
    > affidabilita'.
    > E nemmeno di prestazioni calanti.
    >
    > Unico accorgimento, ho spostato la scrittura
    > della cache del S.O., del browser e di tutti i
    > ~temp degli applicativi sui dischi tradizionali
    > (praticamente non faccio scrivere nulla - o
    > almeno cosí credo - sull'SSD oltre ai
    > programmi che ci ho installato io).

    Considerando che la cache serve proprio per velocizzare le operazioni, ti sei dato la zappa sui piedi.
    ruppolo
    33147
  • Già, dovresti anzi spostarli su RAM. Io su Linux mi e' bastato montate /tmp come "tmpfs", oppure utilizzare /dev/shm che e' gia' un "tmpfs". Anzhce su Windows mi ricordo usavo pei programmini per creare dei "RamDisk"
    non+autenticato
  • Leggiti come funziona un SSD, poi scrivi.
    E' lentissimo nello scrivere blocchi di 4 kB e fino a 16 kB.
    Inoltre con 8 GB la cache non mi serve nemmeno.

    Ma cosa ti rispondo a fare, tu sai tutto, anche la mia risposta.
    non+autenticato
  • Quello che ha detto lui, credo si riferiva che ci rimette in performance, nel mettere le operazioni di trasferimento di un HD tradizionale.
    Sgabbio
    26178
  • Ma che tu mi venga a spiegare cosa voleva dire ruppolo...

    Le prestazioni di un SSD sono INFERIORI ad HD nella scrittura di blocchi di 4kB fino a 16kB. Poi migliora e arriva nelle ultime generazioni a 500 MB/s.
    Il motivo cercatelo: su come funziona un SSD ci sono fior di articoli in rete.

    Al personaggino linux che tanto si vanta di mettere lo swap in ram... dipende da quanta memoria hai libera e per cosa usi il PC... lo scopo dello swap é proprio liberare la memoria, montarsi un ramdisk per metterci la cache ha senso nei sistemi a 32 bit con almeno 4 gb, dove "recuperi" il GB (nel caso dei 4) che non riesci a leggere col SO.
    Inoltre il fatto di averlo su disco mi permette di recuperare quanto é li in caso di crash.

    Ho parlato anche di temp files, tipo il log di word o di excel o di quello che vuoi tu...

    ah, giá, ma a leggere e ad interpretare i messaggi ci vuole testa. A scriverli per aumentare il proprio conto invece solo le dita...
    Adesso non so la vostra etá, ma di capacitá di ragionamento siete a livello basso... immaturo direi. Quindi avrete buone chance in politica! Buttatecivi!
    non+autenticato
  • Certo che insultare il proprio interlocutore ci vuole...
    Sgabbio
    26178
  • Corsair Force F60: non sempre veniva riconosciuto al boot. È stato sostituito e in cinque mesi non ho ancora avuto problemi.
    non+autenticato
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