Claudio Tamburrino

Kinect, denuncia brevettuale

Impulse Technology rivendica la tecnologia su cui si basa il sistema di controllo senza controller basato sul rilevamento di spostamenti

Roma - Aperto un nuovo fronte nell'ormai infinita guerra dei brevetti: l'azienda dell'Ohio Impulse Technology ha fatto causa a Microsoft per violazione di suoi brevetti nel controller a rilevamento di movimento Kinect.

Impulse Technology ha portato davanti alla corte federale del Delaware, una delle preferite dai detentori di diritti, non solo Microsoft ma anche numerosi sviluppatori di videogame, tra cui Electronic Arts, Ubisoft e THQ.

Secondo l'accusa sarebbero colpevoli di aver violato sette brevetti tutti collegati al sistema di controllo adottato da Kinect e basato sul rilevamento di movimento: per questo chiede un'ingiunzione permanente di blocco, nonché il rimborso dei danni.
Microsoft, dice Impulse, sarebbe stata informata del problema brevettuale già a marzo.

Claudio Tamburrino
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12 Commenti alla Notizia Kinect, denuncia brevettuale
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  • Speriamo che con tutti i soldi che buttano in queste cause arrivino a capire le ca****e che stanno facendo...
    non+autenticato
  • Di spada stracchìttermmuòrtisce

    Ma non butterebbero meno soldi se abolissero del tutto i brevetti su software e qualunque prodotto dell'ingegno che non sia un oggetto fisico? Saranno mai così intelligenti?
    Funz
    13021
  • NO! Il metodo con cui applicano i brevetti è sbagliato, ma una forma di brevetti deve pur esister. Io come azienda, spendo milioni in ricerca e sviluppo per immettere un prodotto innovativo nel mercato, poi i concorrenti analizzano il prodotto e mettono le stesse tecnologie a costo zero sui loro prodotti? Beh, così non andrebbe comunque...
    La vera piaga, è il fatto di poter brevettare delle idee. Mi viene in mente una stupida idea di uno schermo che riproduca ologrammi? Brevetto, poi se un'azienda vera ci riesce, paga a me parte delle royality. No, questo deve assolutamente essere rivisto.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > NO! Il metodo con cui applicano i brevetti è
    > sbagliato, ma una forma di brevetti deve pur
    > esister. Io come azienda, spendo milioni in
    > ricerca e sviluppo per immettere un prodotto
    > innovativo nel mercato, poi i concorrenti
    > analizzano il prodotto e mettono le stesse
    > tecnologie a costo zero sui loro prodotti? Beh,
    > così non andrebbe
    > comunque...

    ti stai contraddicendo non è mai a costo zero .. io (azienda concorrente) vedo un qualcosa che mi piace o che tira il mercato ... allora mi metto ad analizzarlo per metterlo sui miei prodotti, quindi devo spendere
    a) per analizzare il prodotto della concorrenza
    b) capire quello che posso copiare, e su quale dei miei prodotti
    c) assoldare qualche "copiatore" di bassa lega per farmi il sw
    d) far uscire il mio prodotto con le feature copiate

    ora son d'accordo che così facendo spendo meno rispetto a chi ha inventato la "ruota" per la prima volta, ma se è codice riscritto e non copiato ... dovrebbe essere permesso: ascoltando un attimo la vocina del troll inside, chiunque con una basilare conoscenza di programmazione e molto tempo a disposizione, può implementarsi una sua bella interfaccia in cui si tappa, pincia, zoomma, lincia
    ... senza aver mai visto una riga del codice apple originale, non sto copiando sto reimplementando da zero! e questo dovrebbe essere permesso!

    voglio aggiungere al mio prodotto una gestione mail ? benissimo smtp, imap e pop3 son protocolli standard che chiunque può implementare
    voglio far visualizzare le pagine internet? e va bene .. l'html è li per essere letto da chiunque!

    in caso di contestazioni, di brevetti o ruppoli vari che rompono, allora si andrà in tribunale ... il tribunale non essendo competente in materia, dovrebbe ottenere i sorgenti di apple e della concorrenza dare tutto in analisi a qualcuno super partes e ascoltare le perizie tecniche di quel qualcuno, se c'è stata copia ... va bene, ma se è possibile fare una cosa uguale senza mai vedere il codice dell'originale allora il brevetto sul sw decade!
    non+autenticato
  • eppure il software è creato un impero economico ben prima che i brevetti esistessero

    ovviamente la complicità è della non tanto semplice metodologia di analisi/copia

    in teoria, dato un software, è facile carpirne i segreti e copiarlo, ma in pratica è molto più complesso ( tradurre un ammasso di istruzioni assembly negli algoritmi che implementano è molto molto complicato e richiede tempo )

    se proprio si vogliono mantenere i brevetti sul software bisogna fare così:

    1. elencare tutte le tecnologie create prima dell'istituzione dei brevetti software e dichiararle non brevettabili ( così ci risparmiamo cazzate come il brevetto sul doppio click )

    2. le richieste di brevetto vanno analizzate al fine di capire se non violano la prior art o altri brevetti, sono innovative e specifiche ( niente cazzate generiche tipo "metodo di trasformazione di un bytecode in codice nativo" )

    3. non si possono brevettare teorie e sistemi generici

    4. chiunque venga trovato in violazione dei 3 punti sopra, verrà multato per un ammontare da decidere ( ma comunque qualcosa che faccia passare la voglia di abusare del sistema giudiziario )
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > NO! Il metodo con cui applicano i brevetti è
    > sbagliato, ma una forma di brevetti deve pur
    > esister. Io come azienda, spendo milioni in
    > ricerca e sviluppo per immettere un prodotto
    > innovativo nel mercato, poi i concorrenti
    > analizzano il prodotto e mettono le stesse
    > tecnologie a costo zero sui loro prodotti? Beh,
    > così non andrebbe
    > comunque...
    > La vera piaga, è il fatto di poter brevettare
    > delle idee. Mi viene in mente una stupida idea di
    > uno schermo che riproduca ologrammi? Brevetto,
    > poi se un'azienda vera ci riesce, paga a me parte
    > delle royality. No, questo deve assolutamente
    > essere
    > rivisto.

    E' esattamente quello che intendoOcchiolino
    Funz
    13021
  • - Scritto da: Funz
    > Di spada stracchìttermmuòrtisce
    >
    > Ma non butterebbero meno soldi se abolissero del
    > tutto i brevetti su software e qualunque prodotto
    > dell'ingegno che non sia un oggetto fisico?
    > Saranno mai così
    > intelligenti?

    E' un brevetto su un oggetto fisico:
    aiming that the motion-sensing Kinect hardware for Xbox 360 violates seven of its patents relating to tracking users' movements

    Poi brevetti "software" è un termine che genera confusione. Se io per esempio ti do un CD con un programma che legge gli mp3 non devo pagare nessun brevetto. Ma se ti vendo un apparecchio o anche un computer che è predisposto per leggere gli mp3 allora c'è il brevetto da pagare anche se venduti su suolo italiano, questa è una cosa che pochi sanno.
    non+autenticato
  • http://www.webnews.it/2011/07/23/kinect-sotto-accu.../

    Ammetto la mia ignoranza in materia... ma ad occhio e croce non mi sembra che abbiano brevettato l'hardware ma gli algoritmi di tracciamento, i giochi di sport che utilizzano tale sistema, ecc... quindi credo che siano software... correggimi se sbaglio
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Funz
    > > Di spada stracchìttermmuòrtisce
    > >
    > > Ma non butterebbero meno soldi se abolissero
    > del
    > > tutto i brevetti su software e qualunque
    > prodotto
    > > dell'ingegno che non sia un oggetto fisico?
    > > Saranno mai così
    > > intelligenti?
    >
    > E' un brevetto su un oggetto fisico:
    > aiming that the motion-sensing Kinect hardware
    > for Xbox 360 violates seven of its patents
    > relating to tracking users'
    > movements
    >

    il punto è "relating to tracking users' movements": potrebbe non essere chiaro, ma andando ad approfondire (oppure anche solo per il fatto che altri produttori di giochi sono stati denunciati per gli stessi brevetti) si capisce che il brevetto non è sull'hardware (anche perché 2 webcam..), ma sugli algoritmi (quindi software)
  • Questi parassitti dei brevetti, uno non può inventare niente da zero, che subito arriva uno con un brevetto nebuloso che dice che gli hai rubato questo e quello.....
    Sgabbio
    26177
  • Non ho molte simpatie per Microsoft ma questa volta sono dalla sua parte. Microsoft ha creato una cosa che ha avuto successo e basta. Ci sono fior fiori di programmatori nelle sue schiere e credo che per M$ costi meno creare qualcosa di originale che andare a scopiazzare righe di codice da qualche programmatore di seconda categoria. Il controllo controllerless (:)) credo che sia una idea venuta in mente a molti, solo che molti di questi molti non gli va giù che qualcuno con la stessa idea è riuscito a fare i soldi. Se si lasciasse carta bianca a gentaglia come Oracle e altri troll si finirà col mettere il brevetto a cicli for e while...
    non+autenticato
  • > credo che per M$ costi meno creare qualcosa di
    > originale che andare a scopiazzare righe di
    > codice da qualche programmatore di seconda
    > categoria.

    Al contrario, lo ha già fatto moltissime volte, è quasi una filosofia aziendale... a partire da quando ha fatto il contratto con IBM per il sistema operativo MS-DOS... che in realtà ha provveduto a comprare per pochi spiccioli da una piccola software house. La versione 1.0 del Windows Media Player, invece, era quasi integralmente il codice di QuickTime Player for Windows, copiato di peso. Al processo che ovviamente seguì, Microsoft si salvò dalla condanna perché convinse la piccola software house che aveva fatto il porting di QuickTime verso Windows ad autoaccusarsi del furto di codice.
    Poi ricordo diverse altre tecnologie che hanno subito la stessa sorte: di solito prima un'utility veniva inclusa in Windows, e poi i programmatori riscrivevano la funzionalità copiando il sorgente e rinominandola... lo hanno fatto per esempio con un sistema di compressione in tempo reale, ma non ricordo più il nome... la piccola azienda che lo aveva prodotto fece causa ma le spese legali la stritolarono.
    Una sola volta gli è andata male: quando hanno provato a programmare internamente il File System innovativo che era stato inventato da Dominic Giampaolo per Be Os. A quanto si sa, Giampaolo si era proposto a Microsoft per scrivere una versione Windows del file system, e aveva lasciato il "paper" con tutte le specifiche a Redmond (paper che poi è stato pubblicato sotto forma di libro). I cervelloni di Redmond hanno pensato di implementarselo da soli, seguendo le specifiche di Dominic, ma non ci sono riusciti. Evidentemente i loro programmatori non sono poi così bravi come vogliono far credere...
    non+autenticato