Mauro Vecchio

Finlandia, i dieci minuti dell'antipirateria

I signori del copyright invitano una donna locale a pagare 6mila euro in seguito allo scaricamento di alcuni file illeciti. Avrebbe sfruttato 10 minuti di connessione WiFi non protetta. Ma si dichiara assolutamente innocente

Roma - Si tratta dell'ennesima missiva intimidatoria, inviata dagli alti rappresentanti dell'anti-pirateria finlandese all'attenzione di una misteriosa donna della regione di Pohjanmaa. Un minaccioso ultimatum, presentato dalla divisione locale del Copyright Information and Anti-Piracy Center (CIAPC) per il presunto scaricamento di alcuni file in violazione del diritto d'autore.

La donna dovrebbe dunque pagare la corposa somma di 6mila euro per evitare fastidiose conseguenze legali, apparentemente colpevole di aver condiviso online una serie di contenuti - non è chiaro se film o musica - illeciti. La stessa donna ha però contestato con vigore le accuse, dichiarando alla stampa locale di non aver mai e poi mai usato un programma di file sharing.

Stando alla ricostruzione dell'accaduto, la donna avrebbe sfruttato una rete WiFi non protetta per accaparrarsi i file illeciti. Uno scarica e fuggi, dal momento che nella stessa lettera si è parlato di appena 10 minuti di connessione in wireless. Praticamente, ciascun minuto passato online costerebbe alla donna 600 euro. I dieci minuti di Internet più cari della storia, come sottolineato dal Partito Pirata finlandese.
Il punto non è però nel costo al minuto stabilito dall'antipirateria locale. Altri potrebbero essersi intrufolati nella rete wireless non protetta per scaricare i file illeciti. I responsabili di Electronic Frontier Finland hanno sottolineato come il proprietario di una rete aperta non possa pagare per le attività compiute da terzi. Lo stesso governo finlandese sta pensando di legalizzare l'uso delle reti WiFi aperte.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
42 Commenti alla Notizia Finlandia, i dieci minuti dell'antipirateria
Ordina
  • io a ruppolo farei pagare 600 euro a commento
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > io a ruppolo farei pagare 600 euro a commento

    seduto com'e' sulla catasta di azioni apple, sai quanto gliene fregherebbe?
    non+autenticato
  • Il testo in inglese del link recita "A woman has been left shocked by a settlement letter demanding 6,000 euros after her connection was used for 10 minutes of unauthorized file-sharing". Non è lei che ha utilizzato una connessione Wi-Fi non protetta, ma è stata la sua connessione Wi-Fi non protetta ad essere utilizzata per il "reato"...
    non+autenticato
  • Ok, ma DA SOLA una connessine WiFi aperta non é in grado di fare alcun reato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > Ok, ma DA SOLA una connessine WiFi aperta non é
    > in grado di fare alcun
    > reato.

    Tuttavia la responsabilita' penale e' personale.
    O dimostri che e' stata lei a usare quella connessione, oppure dovrai cercare tra gli altri 5 miliardi di abitanti del pianeta, senza escludere il caso in cui sia stato il cane pigiando un tasto per sbaglio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Tuttavia la responsabilita' penale e' personale.

    Appunto , personale ... non di una cosa. E' responsabilita' sia di chi ha lasciato la rete aperta, sia della tipa che ne ha abusato.

    > O dimostri che e' stata lei a usare quella
    > connessione,

    Il mio router registra i MAC address che vengono a bussare. Sperando che la tipa non sia in grado di modificare il suo MAC address.
    Quindi se non ha cambiato MAC address hai gia' una prima informazione utile.

    > oppure dovrai cercare tra gli altri
    > 5 miliardi di abitanti del pianeta,

    Cala , non molti meno.

    > senza
    > escludere il caso in cui sia stato il cane
    > pigiando un tasto per
    > sbaglio.

    A questa cosa non ci crede nessuno dai. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa

    > > senza
    > > escludere il caso in cui sia stato il cane
    > > pigiando un tasto per
    > > sbaglio.
    >
    > A questa cosa non ci crede nessuno dai. A bocca aperta

  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Tuttavia la responsabilita' penale e'
    > personale.
    >
    > Appunto , personale ... non di una cosa. E'
    > responsabilita' sia di chi ha lasciato la rete
    > aperta, sia della tipa che ne ha
    > abusato.
    >
    > > O dimostri che e' stata lei a usare quella
    > > connessione,
    >
    > Il mio router registra i MAC address che vengono
    > a bussare. Sperando che la tipa non sia in grado
    > di modificare il suo MAC
    > address.
    > Quindi se non ha cambiato MAC address hai gia'
    > una prima informazione
    > utile.
    >
    > > oppure dovrai cercare tra gli altri
    > > 5 miliardi di abitanti del pianeta,
    >
    > Cala , non molti meno.
    >
    > > senza
    > > escludere il caso in cui sia stato il cane
    > > pigiando un tasto per
    > > sbaglio.
    >
    > A questa cosa non ci crede nessuno dai. A bocca aperta

    Una volta, videogiocando a casa di un amico, il gatto ha trovato un secret.
    krane
    22544
  • Se usi windows puoi fare risultare il MAC address che vuoi ...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se per questo anche con linux. Anzi mi risulta più semplice su linux..
    non+autenticato
  • A me basta un doppio click su un file di pochi byte modificato a mano ...OcchiolinoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    tasto per
    > > sbaglio.
    >
    > A questa cosa non ci crede nessuno dai. A bocca aperta

    manda la notizia su italia uno o rete , di che il gatto e' pedoterroristasatanistacomunistafascio e vedrai se ci credono....
    non+autenticato
  • E' SICURO che ci credono A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se applicassimo le mille seghe mentali, e paure, che abbiamo nella rete alla vita reale, ogni casa avrebbe 4 allarmi, ogni macchina vetri antiproiettile e usciremo di casa solo in caso di estrema necessità.....
  • Vedi -> Il mondo dei replicanti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sgabe
    > Se applicassimo le mille seghe mentali, e paure,
    > che abbiamo nella rete alla vita reale, ogni casa
    > avrebbe 4 allarmi, ogni macchina vetri
    > antiproiettile e usciremo di casa solo in caso di
    > estrema
    > necessità.....
    mi piace questo parallelismo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sgabe
    > Se applicassimo le mille seghe mentali, e paure,
    > che abbiamo nella rete alla vita reale, ogni casa
    > avrebbe 4 allarmi, ogni macchina vetri
    > antiproiettile e usciremo di casa solo in caso di
    > estrema
    > necessità.....
    Probabilmente la gente comune ignora i pericoli della rete altrimenti ne avrebbe molta di più...Le passwords dei routers di default raramente vengono cambiate e ad oggi sono una porta aperta...Provate ad usare un ip filter quando usate un programma di file sharing e ne vedrete delle belle...Se la gente sapesse chi c'è dietro al loro mulo smetterebbe di usarlo immediatamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: R3d Wo1f
    > Probabilmente la gente comune ignora i pericoli
    > della rete
    Probabilmente la gente comune ignora molti "pericoli" fuori dalla rete, ed ha imparato a ignorarli perché vivere di "paure" è un brutto vivere.

    Hai serrature a cilindretto a casa tua? Si? Una decina di anni fa dei fabbri Danesi hanno fatto sapere al mondo come aprirle in 3 decimi di secondo. Eppure mica tutti hanno serrature a doppia mappa con sensori a profondità.

    Hai una bicicletta? La legherai mica ad un palo con una catena! Se non usi una catena in acciaio-cemento di almeno 7-8 millimetri di spessore, con una spruzzatina di azoto liquido e una trancia portatile la tagli in meno di un secondo, senza destare sospetti. Come? Una simile catena costa più della tua bicicletta? E allora? Anche un syslog server costa di più di un Access Point. Ovviamente se poi ci metti un lucchetto con serratura a cilindretti siamo punto e a capo.

    Camminare per strada in una città trafficata espone ad un considerevole rischio di essere investiti. In una come Milano anche ad un rischio non nullo che un fuori di testa esca di casa e ti massacri a morte di pugni anche se sei una che passa di li e che nemmeno lo conosci. Eviti i marciapiedi o ti limiti ad evitare Milano?

    Internet non è diverso da camminare in strada. C'è un rapporto rischio/beneficio che accetto, consciamente o inconsciamente, perché voglio vivere, non sopravvivere. Al massimo ti concedo che molti ancora non hanno capito che Internet è la strada, non il proprio salotto.

    Ricordo ad una conferenza sulla Sicurezza Informatica che un avvocato esordì dicendo: "Voi informatici, appartenendo ad una professione recente, vivete ancora nel mito dell'esistenza della sicurezza perfetta, del sistema perfetto. Noi avvocati, avendo qualche millennio di esperienza alle spalle, lo abbiamo abbandonato da tempo. La Muraglia Cinese non fu mai valicata. Ma bastarono un po' di Danari ad un guardiano ed i Mongoli passarono dal portone aperto".

    Non mi serve un "sistema perfetto" che mi costringe a vivere nella "paura". Mi accontento di un sistema economicamente e praticamente adeguato a quello che devo fare, accettando un paio di volte nella vita di tornare a casa a piedi perché mi hanno rubato al bicicletta. E scorazzare felice in bici per le strade nel resto del tempo.

    Oggi per un privato il "rischio" più grosso su Internet non è una botnet, o un furto di identità o un attacco all'Home Banking. Ma una causa legale per violazione del Copyright in conseguenza di un mascheramento di IP. Ed è tutto dire...
    non+autenticato
  • ...che accidenti di banda hanno da quelle parti per riuscire a scaricare qualcosa in 10 minuti tramite programmi di File Sharing?

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > ...che accidenti di banda hanno da quelle parti
    > per riuscire a scaricare qualcosa in 10 minuti
    > tramite programmi di File
    > Sharing?

    Gia', deve essere proprio un bel posto, se non fosse per il clima.

    Io in 10 minuti faccio neanche in tempo a selezionare i files da scaricare e metterli in coda, figuriamoci a scaricarli.

    E se proprio fosse vero, significherebbe che la signora aveva un rating altissimo di sharing per poter scaricare con quella priorita'.

    Quindi gia' mi pregusto un altro buco nell'acqua delle major con milioni buttati nel processo, altri milioni da pagarsi in danni alla signora in questione, e una bella sentenza che in futuro tutelera' il diritto dei cittadini di poter sfruttare le reti aperte.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Guybrush
    > > ...che accidenti di banda hanno da quelle
    > parti
    > > per riuscire a scaricare qualcosa in 10
    > minuti
    > > tramite programmi di File
    > > Sharing?
    >
    > Gia', deve essere proprio un bel posto, se non
    > fosse per il
    > clima.
    >
    > Io in 10 minuti faccio neanche in tempo a
    > selezionare i files da scaricare e metterli in
    > coda, figuriamoci a
    > scaricarli.
    >

    Che sei "tardo" ormai l'abbiamo capito
    non+autenticato
  • - Scritto da: cipollotto
    > - Scritto da: panda rossa
    [...]
    > Che sei "tardo" ormai l'abbiamo capito

    Se usi il file sharing si.

    GT
  • io ci sono stato 10 anni fa...c erano dei centri pieni di ragazzini che smanettavano al pc, convinto stessero giocando in multiplayer...macche' programmavano a 12-14 anni...come in italia.

    il posto e' bello si guadagna bene ed e' pieno di donne che non se la tirano..peccato che dopo le 9 di sera siano tutti sbronzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > io ci sono stato 10 anni fa...c erano dei centri
    [...]
    > italia.
    >
    Ah, come me nel 1983...


    > il posto e' bello si guadagna bene ed e' pieno di
    > donne che non se la tirano..peccato che dopo le 9
    > di sera siano tutti
    > sbronzi.
    Si, e' un posto meraviglioso d'estate.
    D'inverno un po' meno.
    Perché non è che sono sbronzi dopo le 21, sono sbronzi 2-3 ore dopo il tramonto e quando il sole tramonta alle 14 e sorge alle 11 del giorno dopo...

    GT
  • Una bella sfilza di luoghi comuni. Ti sei dimenticato di scrivere "Non ci sono più le mezze stagioni".
  • Mica tanto "luoghi comuni".
    Il problema esiste e da quelle parti non fanno finta che non ci sia.

    Certo che il fatto che in Dicembre il sole sorga alle 10 e tramonti alle 14:30, e la temperatura fuori oscilli tra -4 e -14, costringendoti fondamentalmente a passare da chiuso in una casa a chiuso in un'altra casa, non aiuta. E quando arriva l'estate, che finalmente si può uscire, vaffanbagno le hyttysia: sciami di zanzare a rompere le balle.

    Amo la Finlandia, ma il fatto che su un territorio grande più o meno come l'Italia ci vivano in 5 milioni invece che in 60 milioni, qualcosa ti dice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush
    > ...che accidenti di banda hanno da quelle parti
    > per riuscire a scaricare qualcosa in 10 minuti
    > tramite programmi di File
    > Sharing?
    >
    > GT
    Credi che la banda che teniamo in Italia sia peggiore?Spesso è solo questione di filtri per limitare il p2p.
    non+autenticato
  • Ma nemmeno per quelli, qui in italia ci sono infrastrutture al limite e cavi degradati cosi tanto che non li cambiano solo se costretti dall'evidenza.
    Sgabbio
    26178
  • Beh, banda Finlandese a parte, quanto ci vuole a scaricare 1GB? Quante canzoni potrebbero avere un archivio compresso di queste dimensioni?

    Che la rete sia stata usata 10 min o 10 ore, credo sia relativamente importante. Più importante capire il traffico dati, in termini quantitativi.
  • Ok anche da me ci sono servizi come hotspot wifi gratuiti,ci sono persino quelli comunali ma la tendenza è quella dell'autenticazione,una password ricevuta dopo una registrazione con un sms,mi sembra la cosa più logica.Altrimenti suonerebbe come andiamo in giro tutti col passamontagna e confidiamo nell'onesta intrinseca che contraddistingue l'utente medio...
    non+autenticato
  • tipo a bologna, devi essere residente o studente, sennò vai in uno dei milioni di internet point (a par mio molto economici rispetto a dalle mie parti)
    non+autenticato
  • bella M
    Sgabbio
    26178
  • Hai ragione! Inconcepibile. Quasi eversivo.
    Io che ho girato mezza Germania di Gasthaus in Gasthaus, a 40 Euro per una camera doppia internet incluso, dove per accedere alla WiFi mi hanno dato solo la password della WPA...

    Ah, ho capito in cosa consiste l'eversione! Questi maledetti affittacamere che con un router WiFi danno l'accesso agli ospiti, spendendo solo 50 Euro di Access Point, invece di sottoscrivere un contratto di fornitura con una telecom autorizzata che si occupa di censire i loro clienti, sviluppare una infrastruttura di invio dell'SMS di autenticazione, e gestire tracciatura e accesso alla modica cifra di 50 Euro al mese fino a 5 utenze (costo dell'ADSL escluso ovviamente)...

    Questa mania dell'Autenticazione a tutti i costi è veramente una follia che non capirò mai. Pur di far piacere a quattro Major, si rompono le scatole a tutto il resto del mondo. Ma se invece che tramite Internet, i film se li fossero scambiati inviandosi DVD-RW per posta, che facevano? Chiedevano a tutti di autenticarsi con l'impronta digitale e l'Iride davanti alla buca delle lettere prima di infilarci un pacchetto?

    E si che con una busta posso spedire antrace o esplosivo, ma via Internet più che informazioni non posso inviare.

    Un po' come quell'altra mania di scandire la gente fino alle mutande prima di salire su un aereo. Eppure solo l'11 Settembne è stato portato a termine con un aereo. Ad Atocha erano treni, a Londra metropolitane e bus, a Mosca teatri, in Ossezia scuole per bambini, in Giappone ancora metropolitane. Eppure nessuno mi perquisisce quando salgo sul Frecciarossa o in metro. Ma neanche sul TGV o sull'ICE. E men che meno su un Bus internazionale.

    Un poliziotto norvegese dopo Utoya ha detto:"Spero che adesso non ci costringano a portare armi. Perché significherebbe che avrebbe ottenuto una parte di quello che voleva. Farci cambiare vita con la paura".

    Ma ci rendiamo conto della schizofrenia? Per favorire un business, per giunta morente, ne soffochiamo cento altri e trattiamo tutti come dei delinquenti, al punto da creare un mondo in cui solo i delinquenti ci vivono bene?
    non+autenticato