Mauro Vecchio

Islanda, una Costituzione in crowdsourcing

Presentato in Parlamento un testo per la prima carta costituzionale redatta dai cittadini della Rete. Si parla di economia e neutralitÓ. Mobilitati centinaia di netizen

Roma - Una bozza di Costituzione, presentata ai parlamentari d'Islanda da un gruppo di 25 cittadini del web. A collaborare alla sua stesura, centinaia di netizen locali, mobilitati attraverso le principali piattaforme social.

Un passaparola durato mesi, per arrivare ad una versione attesa a lungo in terra islandese. Un vero e proprio testo costituzionale in crowdsourcing, dopo la prima adozione nel lontano 1944, in seguito all'indipendenza.

Il lavoro dei cittadini della Rete è stato lungo, intorno al sito gestito da una commissione di cittadini. Migliaia di idee e proposte, raggruppate su Facebook e piattaforme di video sharing come YouTube.
Particolare attenzione ai nuovi scenari economici del paese, dopo il collasso subito nel 2008 che aveva peraltro rallentato la stesura della nuova carta costituzionale. Ma anche alle tematiche calde della Rete, in particolare quelle legate alla neutralità.

Il testo passerà ora al vaglio del Parlamento islandese, che dovrebbe emettere un verdetto nel corso del prossimo ottobre. Sarebbe la prima Costituzione al mondo realizzata grazie al contributo del cosiddetto popolo del web.

Mauro Vecchio
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14 Commenti alla Notizia Islanda, una Costituzione in crowdsourcing
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  • Di sicuro coincide con la sua idea di democrazia partecipativa che invece è vista come il demonio dall'attuale classe dirigente...
    Funz
    11226
  • Il nome esatto è "democrazia diretta", e si fonda su:
    -partecipazione attiva
    -trasparenza

    Ho scritto un riassunto di 2 pagine su tutti gli strumenti che esistono, chi vuole leggere in 4 minuti ti spiega un sacco di cose:
    http://litoralaltro.wordpress.com/2011/01/19/idee-.../

    Grillo ne parlava ma non sapeva bene cos'era, infatti diceva sempre "democrazia partecipata"
  • - Scritto da: sgroggo
    > Il nome esatto è "democrazia diretta", e si fonda
    > su:
    > -partecipazione attiva
    > -trasparenza
    >
    > Ho scritto un riassunto di 2 pagine su tutti gli
    > strumenti che esistono, chi vuole leggere in 4
    > minuti ti spiega un sacco di
    > cose:
    > http://litoralaltro.wordpress.com/2011/01/19/idee-
    >
    > Grillo ne parlava ma non sapeva bene cos'era,
    > infatti diceva sempre "democrazia
    > partecipata"

    Bello, interessante.
    Funz
    11226
  • ieri è partita la petizione per chiedere di fare il "regolamento sulla partecipazione" del comune prendendo come esempio l'islanda.
    http://litoralaltro.wordpress.com/2011/08/02/petiz.../

    Controllate sul sito del comune statuto + regolamento sulla partecipazione-referendum-consultazione (o nome simile), alcuni non ce l'hanno neanche!
  • Se il nick contiene una lettera accentata o se l'oggetto é lungo solo due caratteri l'invio fallisce. Solo che non essendoci messaggio di errore si pensa subito al codice antispam, non é proprio intuitivo.
    non+autenticato
  • Spero che cosí si sentano soddisfatti della loro avanzata democrazia e la smettamo di cercare di entrare nell'unione europea.
    non+autenticato
  • fantastico, dei cittadini che si riuniscono o in qualche modo si coordinano per proporre una legge... una cosa mai fatta prima! O no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: dubbio
    > fantastico, dei cittadini che si riuniscono o in
    > qualche modo si coordinano per proporre una
    > legge... una cosa mai fatta prima! O
    > no?

    per proporre una legge? hanno rivoltato il paese come un calzino!
    una rivoluzione talmente silenziosa che, pensa, non ne è nemmeno arrivata notizia qui in Italia...
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: dubbio
    > > fantastico, dei cittadini che si riuniscono
    > o
    > in
    > > qualche modo si coordinano per proporre una
    > > legge... una cosa mai fatta prima! O
    > > no?
    >
    > per proporre una legge? hanno rivoltato il paese
    > come un
    > calzino!
    > una rivoluzione talmente silenziosa che, pensa,
    > non ne è nemmeno arrivata notizia qui in
    > Italia...

    rabbrividisco solo al pensiero dei nuovi spot delle compagnie telefoniche: con noi adsl, referendum e leggi costituzionali illimitate a metà prezzo!
    non+autenticato
  • e ti meravigli? lessi di questa cosa tempo fa sui siti di controinformazione e rimase sorpreso del fatto che nei media mainstream non sia arrivata nessuna informazione a riguardo

    si è trattato di una rivoluzione in piena regola, ma lorsignori sono troppo impegnati a parlare delle rivoluzioni nei Paesi non allienati alla volontà dei gruppi poteri dietro la globalizzazione

    ovviamente il perchè del blackout mediatico è dovuto al fatto che gli islandesi hanno dato un calcio negli zebedei al FMI, hanno ordinato l'arresto dei banchieri coinvolti nei crack dove si trovano coinvolte anche le solite famigerate banche USA, hanno azzerato il loro debito

    si sa, i media dicono le cose che fanno gli interessi dei potenti mica della massa
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ovviamente il perchè del blackout mediatico è
    > dovuto al fatto che gli islandesi hanno dato un
    > calcio negli zebedei al FMI, hanno ordinato
    > l'arresto dei banchieri coinvolti nei crack dove
    > si trovano coinvolte anche le solite famigerate
    > banche USA, hanno azzerato il loro
    > debito

    Scusa ma me la ricordo diversa.
    1) Il FMI non c'entra una cippa lippa, nel caso Islandese le banche avevano raccolto quantità enorme di denaro dall'estero, principalmente UK con dei conti di deposito ad interessi stellari.
    Poi è arrivata la crisi e si sono cappottate quindi gli Islandesi dovevano scegliere se salvarle onorando i debiti fatti con i cittadini stranieri o defaultare: hanno fatto un referendum e hanno scelto di non pagare.
    Una cosa non bellissima IMHO visto che i soldi dagli stranieri li avevano presi e usati per migliorare di molto il loro tenore di vita.
    Abbiamo un popolo nordico che ha fatto ciò che ha fatto l'Argentina, non lo vedo come un esempio da seguire.
    2) Non mi risultano arresti di banchieri USA e neppure grandi presenze di colossi bancari USA in Islanda, ricordo che è un paese minuscolo, 12 miliardi di $ di PIL con 320K abitanti.
    3) Come scritto sopra non è che hanno azzerato il debito, sono fallite le banche e lo Stato si è rifiutato di onorare i loro debiti come hanno fatto in USA, UK, GE e altri stati (curiosamente noi no).
    C'é da dire che per loro sarebbe stata una mazzata enormemente più pesante di quella degli altri cittadini interessati, sono pochi abitanti e il debito estero bancario era elevatissimo.
    4) Non è vero che hanno rifiutato di restituire i soldi e i creditori l'hanno presa con filosofia, ci sono varie iniziative da parte soprattutto del governo UK per tutelare i loro cittadini coinvolti sia legali che politiche ma come insegna l'Argentina la strada è lunga e difficoltosa.
    Ricordo che dopo circa 10 anni dal crack l'Argentina non riesce neancora ad accedere al mercato dei capitali cosa che limita molto il loro sviluppo, da allora sono cresciuti a ritmi ridicoli rispetto ai loro vicini come il Brasile. Fare default non è la soluzione ai troppi debiti.

    > si sa, i media dicono le cose che fanno gli
    > interessi dei potenti mica della
    > massa

    La stampa economica ha parlato molto dell'Islanda, pure il nostro Sole 24 Ore, se tieni presente che stiamo parlando di un paese di 320K abitanti mi pare che abbia avuto sufficiente attenzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sharik
    > Ricordo che dopo circa 10 anni dal crack
    > l'Argentina non riesce neancora ad accedere al
    > mercato dei capitali cosa che limita molto il
    > loro sviluppo, da allora sono cresciuti a ritmi
    > ridicoli rispetto ai loro vicini come il Brasile.
    > Fare default non è la soluzione ai troppi
    > debiti.
    > La stampa economica ha parlato molto
    > dell'Islanda, pure il nostro Sole 24 Ore, se
    > tieni presente che stiamo parlando di un paese di
    > 320K abitanti mi pare che abbia avuto sufficiente
    > attenzione.

    Beh, guardando la crescita di chi ha accesso ai capitali, sta meglio l'argentina che non puo'!Sorride

    L'attenzione all'Islanda, grande o piccola che sia, è perchè sta facendo una cosa Storica che meriterebbe il triplo di attenzione.
  • Ah sì? E cosa stai leggendo? Un quotidiano ungherese?
    non+autenticato
  • Comunque questa è una delle notizie che circolano di piu' su Facebook!A bocca aperta

    Uno dei -pochi- aspetti positivi del social netword in questione...