Alfonso Maruccia

MPEG LA, VP8 e i brevetti violati

L'organizzazione dell'industria multimediale sostiene di aver individuato i brevetti violati dal codec video acquisito da Google. Fare causa a Mountain View è però tutt'altra storia, pare

Roma - La chiamata a raccolta delle aziende proprietarie di brevetti a sfondo multimediale pare aver prodotto il primo risultato tangibile: MPEG LA ha annunciato che sono stati individuate ben 12 organizzazioni a cui è assegnata almeno una proprietà intellettuale riconducibile al codice di VP8, ragion per cui Google dovrà in futuro confrontarsi con la possibilità di una causa legale dagli effetti attualmente imprevedibili.

L'iniziativa anti-WebM che ha portato all'apertura di un'indagine antitrust nei confronti di MPEG LA entra dunque nella sua fase successiva: l'organizzazione che gestisce i brevetti multimediali (MPEG-2, MPEG-4, H.264) per le aziende affiliate conferma l'individuazione di 12 potenziali "proprietà" in un'intervista online, trincerandosi dietro la "riservatezza" quando si è trattato di fare nomi concreti.

MPEG LA dice che c'è una buona possibilità di "sovrapposizione" tra le 12 aziende che hanno sottoposto i propri brevetti per il raffronto con il codice di VP8/WebM, segno del fatto che il numero di brevetti presumibilmente violati potrebbe anche essere inferiore alle 12 unità.
Per quanto riguarda le mosse successive di quella che si prospetta sarà una battaglia tecnologica e legale di primaria importanza, MPEG LA chiarifica di non aver ancora finalizzato l'istituzione di un "patent pool" univoco per i brevetti VP8 e che il suo compito non è avviare cause legali. Quella sarà eventualmente un'iniziativa di cui si prenderanno carico i singoli membri dell'organizzazione.

Alfonso Maruccia
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18 Commenti alla Notizia MPEG LA, VP8 e i brevetti violati
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  • In europa non esistono i brevetti software, e Google non si e' mai fatta mettere i piedi in testa.
    non+autenticato
  • Non si smentiscono mai: nel comunicato stampa non è riportata alcuna informazione su quali sono le aziende coinvolte, che tipo di violazioni sono state riscontrate, quali azioni intendono intraprendere, etc.

    Insomma: sarebbe bene cominciare a "censurare" costoro non dando loro più spazi...
    non+autenticato
  • Ennesima dimostrazione che i brevetti sono dannosi .

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Ennesima dimostrazione che i brevetti sono
    > dannosi
    > .

    Beh, quantomeno una buona parte dei brevetti software, esistono anche brevetti positivi che sono giustamente volti a remunerare il lavoro di ricerca. Quello che é veramente dannoso é spacciare come liberamente fruibili codec coperti da royalties cercando di farli diventare uno standard.

    In ogni caso, sono curioso di vedere chi sará la prima azienda a farsi avanti, per un paio di motivi:
    1. Secondo la licenza di VP8 chiunque apra un caso di violazione brevetti é esonerato a vita dalla possibilitá di usare il codec.
    2. Una sconfitta creerebbe un precedente tale da far saltare qualsiasi altra causa in merito.
    In pratica il primo che si fa avanti, in caso perda la causa, si taglia fuori dal mercato e decreta la vittoria incodizionata di VP8.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mak77
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > Ennesima dimostrazione che i brevetti sono
    > > dannosi
    > > .
    >
    > Beh, quantomeno una buona parte dei brevetti
    > software, esistono anche brevetti positivi che
    > sono giustamente volti a remunerare il lavoro di
    > ricerca. Quello che é veramente dannoso é
    > spacciare come liberamente fruibili codec coperti
    > da royalties cercando di farli diventare uno
    > standard.

    Si, forse 20 anni fa c'erano ancora brevetti decenti...ora come ora o sono patent troll, o le aziende multinazionali brevettano di tutto per usarlo contro i concorrenti! Questo non vuol dire che nessuno innova, ma solo che i brevetti al giorno d'oggi (o meglio il sistema brevettuale) rappresentano una forte opposizione all'innovazione!


    >
    > In ogni caso, sono curioso di vedere chi
    > sará la prima azienda a farsi avanti, per un
    > paio di
    > motivi:
    > 1. Secondo la licenza di VP8 chiunque apra un
    > caso di violazione brevetti é esonerato a vita
    > dalla possibilitá di usare il
    > codec.
    > 2. Una sconfitta creerebbe un precedente tale da
    > far saltare qualsiasi altra causa in
    > merito.
    > In pratica il primo che si fa avanti, in caso
    > perda la causa, si taglia fuori dal mercato e
    > decreta la vittoria incodizionata di
    > VP8.

    Più che giusto, sarebbe anche il caso che MpegLA se la pigli in quel posto (e di conseguenza tutte la aziende ad essa consorziata!)
    non+autenticato
  • Non sapevo della clausola 1. Bella!
    Però per evitarla la soluzione è semplice: cedere il brevetto ad una società "vuota" (tipo patent troll) affiliata. Quest'ultima farebbe causa a Google e si prenderebbe la bastonata sulle gengive, eventualmente, senza spiacevoli conseguenze per la vera azienda detentrice del brevetto.

    Comunque che il Codec sia un mezzo clone dell'H264 è cosa nota. C'era un'ottima analisi tecnica online dove erano ben evidenziati algoritmi di base (brevettati) di H264 utilizzati anche nel codec di Google.
    non+autenticato
  • hmm mi sembra che il vp8 sia il successore di un codec che esiste da molto tempo prima del h246, sbaglio ?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > hmm mi sembra che il vp8 sia il successore di un
    > codec che esiste da molto tempo prima del h246,
    > sbaglio
    > ?
    VP8 deriva dalla famiglia dei codec VP di On2.
    VP3, VP5, VP6, VP7 sono stati i suoi predecessori. Fino al VP6, i termini di paragone erano i vari codec mpeg-4 part 2 come divx e xvid. Dal VP7 in poi, dato il gran numero di cambiamenti apportati, il confronto si sposta sui codec mpeg-4 part 10 come x264.
    Non so quanto dell'implementazione di VP8 sia frutto della cannibalizzazione di x264 però mi pare che il confronto sia stato fatto dagli sviluppatori di x264 su doom9.org e meriterebbe un approfondimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Non sapevo della clausola 1. Bella!
    > Però per evitarla la soluzione è semplice: cedere
    > il brevetto ad una società "vuota" (tipo patent
    > troll) affiliata. Quest'ultima farebbe causa a
    > Google e si prenderebbe la bastonata sulle
    > gengive, eventualmente, senza spiacevoli
    > conseguenze per la vera azienda detentrice del
    > brevetto.
    >
    > Comunque che il Codec sia un mezzo clone
    > dell'H264 è cosa nota. C'era un'ottima analisi
    > tecnica online dove erano ben evidenziati
    > algoritmi di base (brevettati) di H264 utilizzati
    > anche nel codec di
    > Google.

    l'h264 è una evidente copia di theora
    altrimenti credi che non avrebbero trascinato google in tribunale? il problema è che cosi facendo dovrebbero far vedere i loro brevetti col rischio che siano invalidati
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Ennesima dimostrazione che i brevetti sono
    > dannosi
    > .
    >
    > Pirata

    E più dannosi ancora sono i parassiti.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > E più dannosi ancora sono i parassiti.

    Se parli degli attuali brevetti son d'accordo.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > >
    > > E più dannosi ancora sono i parassiti.
    >
    > Se parli degli attuali brevetti son d'accordo.

    no, parlava delle majors
  • >> Ennesima dimostrazione che
    >> i brevetti sono dannosi

    > E più dannosi ancora sono i parassiti.

    ...che usano i brevetti per fermare il Progresso.

    Pirata
    non+autenticato
  • ovvero stiamo spalando fud a vagonate e per questo non possiamo dire nulla di concreto

    è strano che ultimamente siano diventati tutti riservati, a cominciare dai vari governi che stanno lavorando su ACTA

    ma del resto si sa che nessun dittatore può fare i suoi porci comodi alla luce del giorno
    non+autenticato