Mauro Vecchio

Giappone, il robot che solleva pesi umani

Si chiama RIBA e pu˛ trasportare un anziano da un letto ad una sedia a rotelle. Fino a 40 volte al giorno e con un massimo di 80 chilogrammi di peso. AiuterÓ ad assistere i 6 milioni di anziani previsti per il 2015

Roma - C'è chi l'ha paragonato ad un gigantesco orsetto, intento a sollevare con entrambe le braccia una persona anziana. ╚ RIBA (Robot for Interactive Body Assistance), il nuovo protagonista della scatenata ricerca robotica in terra nipponica.

Un robot capace di sollevare una persona fino ad 80 chilogrammi di peso, affetta da gravi problemi motori o comunque troppo anziana per deambulare normalmente. L'orsetto gigante è stato realizzato dagli ingegneri robotici del centro ricerche giapponese RIKEN.

In sostanza, RIBA è stato progettato per trasportare un anziano e/o paziente da un letto ad una sedia a rotelle e vorrebbe rappresentare la nuova frontiera nella robotica che curerà il genere umano, considerati i quasi 6 milioni di anziani previsti tra la popolazione giapponese nel 2015.
Capace di sollevare una persona fino a 40 volte al giorno, RIBA è stato realizzato con supporti di rinforzo negli arti superiori e nella schiena. Unico neo, il prezzo. Per averlo bisognerà sborsare l'equivalente di circa 55mila euro.

Mauro Vecchio
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8 Commenti alla Notizia Giappone, il robot che solleva pesi umani
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  • Bello tecnicamente l'oggetto, ma da vecchio piuttosto che mettermi in mano a un nonnobear meccanico uso le mie ultime forze per tirarmi giù dal balcone ^_^
    Almeno fosse una roboinfermiera sexyOcchiolino
    Funz
    12989
  • ... tra qualche anno andranno a fare compagnia ai videotecari
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ... tra qualche anno andranno a fare compagnia
    > ai
    > videotecari

    Chiaramente nella vita fai tutt'altro e non hai idea di ciò di cui (inspiegabilmente) parli.
    premetto che ho appena finito il corso di ASA (ausiliario socio assistenziale), ho fatto tirocinio in RSA (residenza sanitaria per anziani) e faccio precisamente quello, sposto vecchi da letti a sedie a rotelle e viceversa.
    a parte tutte le competenze sociali e relazionali che al momento un robot non credo possa sostituire, ma rimanendo su quelle prettamente tecniche, i casi sono due:
    o il robot entra da solo in stanza di degenza, solleva l'utente e lo deposita in carrozza, cosa che non credo, oppure molto probabilmente lo fa assieme ad un operatore presente (come anche avviene nella foto presente sul sito linkato).
    Ebbene, esistono degli strumenti che si chiamano sollevatori, sollevano più di 80 chili, costano meno di 55mila euro e sono presenti in ogni struttura, in quanto per legge un operatore donna non deve sollevare più di 20 chili, un uomo non più di 30. Ovviamente questo non viene rigorosamente rispettato, ma resta il fatto che nelle strutture i sollevatori ci sono, e vengono utilizzati.
    Se invece, diversamente, l'orsetto fa tutto da sé... bè non va bene lo stesso. Compito primario di un operatore non è quello di spostare un sacco, ma di osservarlo, riconoscere le capacità residue, stimolarle. Se vogliamo che il nonno duri il più a lungo possibile dobbiamo fare in modo che utilizzi il suo organismo, se non lo fa tutto ciò che non viene usato tende a deperire, non viene nutrito in quanto la vita funziona in modo economico, se non consumi energia con un arto l'energia a quell'arto non ci arriva più. E vale per ogni organo.
    Rimanendo sulle competenze tecniche poi non c'è solo il sollevamento.
    C'è l'assistenza all'alimentazione, la mobilizzazione, l'igiene personale e ambientale, assistenza nel vestire e molto altro. Delle competenze tecniche che un badante ha o dovrebbe avere, un robot sollevatore equivale sì e no al 5%.
    Il rapporto umano inoltre è importantissimo, già l'anziano istituzionalizzato patisce l'abbandono, prova senso di inutilità e perde il senso di appartenenza alla società rischiando depressione e tutto ciò che vi è collegato, quindi fra le competenze dell'asa/badante dovrebbe esserci anche quella di mettere una pezza e di "coccolare" un pochetto l'anziano, che poi col tempo si avvicina a te e ti bacia, cosa che coll'orsetto penso poco probabile, e cosa di cui solo chi è al di fuori può permettersi di non capire l'importanza.
    Se diversamente il suddetto robot può fare tutto quello descritto sopra... bè, siamo vicini alla sostituzione non solo di badanti ma di medici, avvocati, presidenti del consiglio, fidanzate e quant'altro. e per carità, ben venga, si va tutti al lago a grigliare maiale e peperoni.
    non+autenticato
  • BRAVO!
    Ti quoto al trecento per cento!
  • - Scritto da: ASA Compito primario
    > di un operatore non è quello di spostare un
    > sacco, ma di osservarlo, riconoscere le capacità
    > residue, stimolarle. Se vogliamo che il nonno
    > duri il più a lungo possibile......

    Su questo non c'erano dubbi, se il nonno muore la casa di riposo perde 1000 e passa euro di retta al mese! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ... tra qualche anno andranno a fare compagnia
    > ai
    > videotecari

    TE lo auguro
    non+autenticato
  • molto utile un robot simile..però mi smebra ancora troppo poco..non può sostituire una badante
    non+autenticato
  • - Scritto da: liquid S.
    > molto utile un robot simile..però mi smebra
    > ancora troppo poco..non può sostituire una
    > badante

    Ovvio, nemmeno una gru o una carrucola non puo' sostituire una badante.
    Questo robot serve a sostituire la badante quando deve sollevare 80 kg.
    non+autenticato