Roberto Pulito

Il super WiFi è standard

Presentate le caratteristiche definitive del nuovo standard WiFi 802.22, capace di raggiungere i 100 chilometri di distanza. C'è ancora bisogno del WiMAX?

Roma - La tecnologia wireless compie un ulteriore passo in avanti con l'introduzione della Super WiFi 802.22. Il nuovo standard presentato dalla IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) è capace di coprire fino a 12.000 miglia quadrate.

L'ambizioso sistema, chiamato WRAN (Wireless Regional Area Networks), punta ad eliminare le zone d'ombra dell'ADSL e a fornire la connessione su vaste aree, basandosi sullo sfruttamento delle frequenze televisive rimaste inutilizzate.

La rilevazione dello spettro (spectrum sensing) adottata dalla Super WiFi identifica i white spaces per non interferire con i canali TV che già viaggiano tra 54 e 862 MHz su VHF e UHF.
Il sistema si prefigge di servire le aree meno densamente popolate, come le zone rurali, snobbate dalla banda larga ma raggiunte dalla televisione.
Le specifiche ufficiali parlano di una velocità di trasmissione pari a 22Mbps per canale e di una portata massima di 100 Km, per ogni trasmettitore. In teoria, la WiFi 802.22 potrebbe quindi coprire tutto il territorio degli Stati Uniti con circa 300 access point. Sulla carta, il segnale della WRAN vince la sfida col WiMAX (IEEE 802.16f), che lavora a onde corte intorno ai 2GHz, ma per il momento si parla solo di "potenziale" e di prospettive future.

Roberto Pulito
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32 Commenti alla Notizia Il super WiFi è standard
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  • ... a go go!!!

    I rischi per la salute?
    A casa quando il wi-fi non serve lo disattivi o spegni il router, qui non hai neanche il diritto di parola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: M.R.
    > ... a go go!!!
    >
    > I rischi per la salute?

    > A casa quando il wi-fi non serve lo disattivi o
    > spegni il router, qui non hai neanche il diritto
    > di
    > parola.

    Tu non guardi la TV, non ascolti la radio? Non importa, perché vivi immerso dentro a segnali analoghi a questi qua.
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: M.R.
    > > ... a go go!!!
    > >
    > > I rischi per la salute?
    >
    > > A casa quando il wi-fi non serve lo
    > disattivi
    > o
    > > spegni il router, qui non hai neanche il
    > diritto
    > > di
    > > parola.
    >
    > Tu non guardi la TV, non ascolti la radio? Non
    > importa, perché vivi immerso dentro a segnali
    > analoghi a questi
    > qua.

    E non vogliamo parlare di tubi al neon, trasformatori di corrente ed elettrodotti?
    Per non parlare di tutto quello che si produce con l'interazione tra campo magnetico terrestre e raggi cosmici, o l'attività stessa del sole che ci bombarda da che esistiamo come specie.

    GT
  • Non sono onde corte, sono micro-onde .... le onde corte vanno dai 3 mhz ai 30 mhz ....
    non+autenticato
  • "..., che lavora a onde corte intorno ai 2GHz,..."

    Mio cuggino dice che le onde corte sono da 3 a 30 Mhz
  • - Scritto da: exsinistro
    > "..., che lavora a onde corte
    >
    intorno ai
    > 2GHz,..."
    >
    > Mio cuggino dice che le onde corte sono da 3 a 30
    > Mhz
    >

    Mio cuggino con l'access point ci cucina il pollo
    non+autenticato
  • e molto impreciso..

    tanto per cominciare il wimax lavora o a 3,5Ghz (su banda licenziata) o, come stan facendo NGI/Alvarion, su 5,8Ghz circa. E non a 2Ghz.

    e poi..

    1) questo WRNA lavora in NLOS?

    2) le bande che dovrebbe utilizzare sono legalmente liberamente occupabili in Italia?

    Che il wimax su banda licenziata sia moribondo è noto ed abbastanza condiviso, ma a seconda del vento uno parla dei miglioramenti dell'Hiperlan2 che limita i vantaggi del wimax, l'altro parla dell'LTE ormai alle porte o dello stesso UMTS che se sfruttato a dovere già ora potrebbe bastonarlo, adesso salta fuori questo.

    Senza tener conto delle sparate sulla fibra ottica fatte dal dempolitico di turno..

    almeno voi, un pizzico di precisione.. suvvia!
    non+autenticato
  • Sicuramente non si chiarisce neppure se tali collegamenti sono punto punto utili per fare dorsali, o se sono a bolla, utili per sostituire l'ultimo miglio
    non+autenticato
  • L'articolo e' incompleto.

    Lo standard approvato , 802.22.1 e .2 , e' il famoso TV White Space. E' NoLOS e NLOS e lavora sulle frequenze televisive sfruttando gli eventuali canali liberi tra le varie emittenti. Ogni BS si interfaccia con un database centralizzato per sapere nella zona di sua competenza quali sono i canali non occupati.Quando un canale diventa occupato , la BS si sposta su un'altra frequenza. E' la prima applicazione di cognitive radios . Attualmente in Europa solo l'Inghilterra sta' sperimentando questa tecnologia.

    Il WiMAX lavora da 700Mhz ( USA ) fino a 5.8Ghz . In Europa si stanno preparando per gli 800Mhz.


    Un'altra tecnologia interessante che e' in fase di testing si chiama DiDo ( dynamic input/ dynamic output ) che va da 1 Mhz a 1 Ghz.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > L'articolo e' incompleto.
    >
    > Lo standard approvato , 802.22.1 e .2 , e' il
    > famoso TV White Space. E' NoLOS e NLOS e lavora
    > sulle frequenze televisive sfruttando gli
    > eventuali canali liberi tra le varie emittenti.
    > Ogni BS si interfaccia con un database
    > centralizzato per sapere nella zona di sua
    > competenza quali sono i canali non
    > occupati.Quando un canale diventa occupato , la
    > BS si sposta su un'altra frequenza. E' la prima
    > applicazione di cognitive radios . Attualmente in
    > Europa solo l'Inghilterra sta' sperimentando
    > questa
    > tecnologia.
    >
    > Il WiMAX lavora da 700Mhz ( USA ) fino a 5.8Ghz .
    > In Europa si stanno preparando per gli
    > 800Mhz.
    >
    >
    > Un'altra tecnologia interessante che e' in fase
    > di testing si chiama DiDo ( dynamic input/
    > dynamic output ) che va da 1 Mhz a 1
    > Ghz.

    e aggiungiamo pure che NON e' una tecnologia cheap e end-user come il wi-fi... nel mondo wi-fi abbiamo dei "client wifi" da 10euro e dei accesspoint da 20eu.... qui avremo dei AP/router 802.22 molto costosi in mano agli ISP, e dei box "client" costosi in mano agli utenti, i quali vi si attaccheranno via ethernet (o magari anche wifi). Box presumubilmente noleggiato. L'equivalente del "client/penna wifi" non c'e'. Non c'e' neanche l'equivalente del cheap AP.
    Inoltre il fatto che il box in mano all'utente faccia parte attiva nello stabilire frequenza/banda utilizzata, solletichera' certamente certe pratiche hackish...
    Infine c'e' da sperare che l'handoff/handover monitorando i canali funzioni davvero come sulla carta, perche' la gamma radio e' piuttosto trafficata, anche dalle tv [e dio sa quanto e' incasinato far funzionare il DVB-T ... metterci anche un'altra forma di interferenza... non so...]
    non+autenticato
  • Non proprio.

    I chip sono cheap Sorride Pochi dollari per gli apparati lato utente . E' una tecnologia carrier pero' , non e' possibile per i privati tirare su AP in questa tecnologia . Non e' il suo scopo.

    Vero l'incasinamento delle frequenze , ma questa tecnologia dovrebbe servire per coprire zone rurali con bassa densita' e non per fare concorrenza nelle aree affollate. Anche perche' la banda e' pochina ( circa 22 Mb per BS )

    Saluti
    non+autenticato
  • Ti diro' di piu' Sorride

    il costo del chip ( lato utente ) e' intorno ai 5$ in quantita' previsto per il 2012. Se tutto va' come stabilito nel 2014 dovrebbe attestarsi intorno al 1$ a chip.

    Inoltre questa e' una tecnologia molto interessante anche per il M2M.Anzi , nasce per questo Sorride


    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > Ti diro' di piu' Sorride
    >
    > il costo del chip ( lato utente ) e' intorno ai
    > 5$ in quantita' previsto per il 2012. Se tutto
    > va' come stabilito nel 2014 dovrebbe attestarsi
    > intorno al 1$ a
    > chip.
    >
    > Inoltre questa e' una tecnologia molto
    > interessante anche per il M2M.Anzi , nasce per
    > questo
    > Sorride
    >
    >
    > Saluti
    beh il chip da solo ,ammettendo che sia cheapSorride , non e' buono neanche come fermaporta.Sorride tutto il contorno quanto costera'?
    I CPE di altre tecnologie "analoghe" non sono cheap... non so il chip (o meglio il SoC) all'interno... e non lo sono perche' appunto l'utente -de facto- puo solo fare l'utente = molti meno pezzi vendibili... e' "carrier oriented" come dici tu.
    Ok una roba come questo 802.22 che vuole coprire migliaia di km e' per forza carrier-oriented, ma ora stavo ragionando su roba altra (stile hiperlan) che usa frequenze 'canoniche' e non si e' dato questi obbiettivi spaziali..
    In sunto sono scettico... anche perche tecnologia diffusa e buona per i carrier che serve per coprire AMPI strati di territorio (purtroppo o per fortuna) c'e' gia.. si chiama umts/hsdpa ...
    non+autenticato
  • Ci sono troppi comuni nel digital divide.

    Non ci sono solo quelli dove l'ADSL non arriva.
    Ci sono anche quelli dove arriva ma Telecom ha esaurito doppini e risorse.

    Un mio "collega" abita in una frazione di un grande paese del nord dove dicono Telecom abbia riservato solo 100 mux su 750 famiglie e che esaurite le risorse, gli altri utenti siano tutti in interminabili liste d'attesa che qualcuno vada via e chiuda l'ADSL.

    Fortunatamente la zona è coperta da 4 antenne Hiperlan2/WiMax del servizio NGI Eolo che ora inizia ad avere prezzi più abbordabili.

    Il problema con tutte le connessioni Wireless ora come ora è sempre la copertura in linea d'aria con vista, non devono esserci ostacoli come muri o alberi.
    Questo obbliga ad issare pali e salire sui tetti ad applicare parabolini, facendo lievitare i costi di prima attivazione.

    Odio la scarsa lungimiranza e l'indole delinquente ed arraffona dei politici di questo paese, che hanno svenduto a Telecom le linee pagate dai nostri nonni/padri, e i mancati investimenti di Telecom diventata monopolista, e del governo stesso che ha avuto preferenze per inutili tecnologie televisive come il DTT, per poter permettere agli interessi particolari di chi sappiamo, la possibilità di vendersi partite e porcherie varie per l'intrattenimento di una sola categoria di persone di questo paese, anziani e sottosviluppati tecnologici, trascurando tutta la categoria che avrebbe dovuto essere il futuro di questo paese e che necessita della connessione come di un servizio universale.
    iRoby
    7757
  • - Scritto da: iRoby
    >......... e i mancati
    > investimenti di Telecom diventata monopolista, e
    > del governo stesso che ha avuto preferenze per
    > inutili tecnologie televisive come il DTT, per
    > poter permettere agli interessi particolari di
    > chi sappiamo, la possibilità di vendersi partite
    > e porcherie varie per l'intrattenimento di una
    > sola categoria di persone di questo paese,
    > anziani e sottosviluppati tecnologici,
    > trascurando tutta la categoria che avrebbe dovuto
    > essere il futuro di questo paese e che necessita
    > della connessione come di un servizio
    > universale.

    quindi tu pensi che il passaggio al Digitale Terrestre sia stato fatto solo per spennare i sottosviluppati tecnologici con una pay TV A.K.A. Mediaset Premium?

    di Sky allora cosa mi dici che invece di usare le frequenze terrestri usa quelle satellitari ..su Hotbird a 13 gradi est? anche questa spenna facendo pagare un abbonamento per vedere il calcio ed i film in anteprima come se invece uno avesse l'ADLS via web sarebbero gratis ?

    e del passaggio all'HD via etere che se non fosse stato per il digitale terrestre mai avremmo visto ( anche se adesso e' ancora una taroccata fino a quando non si adottera' lo standard DVB-T2) ?

    cosa mi dici in merito a tutto cio'?
    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber
    > - Scritto da: iRoby
    > >......... e i mancati
    > > investimenti di Telecom diventata
    > monopolista,
    > e
    > > del governo stesso che ha avuto preferenze
    > per
    > > inutili tecnologie televisive come il DTT,
    > per
    > > poter permettere agli interessi particolari
    > di
    > > chi sappiamo, la possibilità di vendersi
    > partite
    > > e porcherie varie per l'intrattenimento di
    > una
    > > sola categoria di persone di questo paese,
    > > anziani e sottosviluppati tecnologici,
    > > trascurando tutta la categoria che avrebbe
    > dovuto
    > > essere il futuro di questo paese e che
    > necessita
    > > della connessione come di un servizio
    > > universale.
    >
    > quindi tu pensi che il passaggio al Digitale
    > Terrestre sia stato fatto solo per spennare i
    > sottosviluppati tecnologici con una pay TV A.K.A.
    > Mediaset Premium?
    >

    Si anche per permettere al solito noto da svincolarsi da una nota querelle circa l'occupazione abusiva di certe frequenze tv.

    >
    > di Sky allora cosa mi dici che invece di usare le
    > frequenze terrestri usa quelle satellitari ..su
    > Hotbird a 13 gradi est?

    Eh direi pero' che i limiti tecnologici sono un po' diversi.


    >
    > e del passaggio all'HD via etere che se non fosse
    > stato per il digitale terrestre mai avremmo visto

    Ma de che?
    L'HD via DTT di fatto non esiste. Quel poco che c'è è uno schifosissimo upscaling.
    Ti dirò di +, non c'è abbastanza banda per l'HD come modalità standard di trasmissione.

    > cosa mi dici in merito a tutto cio'?

    Ci hanno venduto un bel pacco, direi.
  • Forse si, del WiMAX c'è ancora bisogno. Penso che ci siano varie cose da considerare, nel confrontare tecnologie molto diverse fra loro. Primo, ma non più importante, c'è da considerare il fatto che, con aree di così grandi dimensioni, la risorsa a disposizione (banda) deve essere divisa per un maggiore numero di utenti, il che porta inevitabilmente a ridurre la banda disponibile per ognuno di essi. Inoltre c'è da considerare il fatto che non tutte le tecnologie odierne supportano in modo efficace la differenziazione dei servizi (QoS), che risulta vitale ogniqualvolta la risorsa è scarsa. In questo, WiMAX può ha tutte le carte in regola per essere competitivo, ma, come sappiamo, ha una storia travagliata. C'è da sperare che questo standard non segua lo stesso travaglio di WiMAX e che possa costituire una tecnologia competitiva nei confronti delle altre già disponibili per la copertura di aree metropolitane/regionali. Inoltre, non è detto che essa debba per forza essere "alternativa": potrebbe, infatti, essere complementare, al fine di realizzare backbone wireless su scala geografica, per reti metropolitane basate su WiMAX mobile, LTE, etc.
    non+autenticato
  • Il problema non e' la tecnologia in quanto tale.
    Sono gli operatori licenziati che hanno sbagliato i conti Sorride

    Il costo di una licenza pesa sul totale dell'investimento all'incirca il 10%/15%. Una licenza nazionale e' costata mediamente 45M di euro , fai tu un po' i conti dell'investimento per realizzare una copertura nazionale Sorride.

    Qui sta' l'errore di base , e il solo a guadagnarci come al solito e' ... lo stato Sorride 120M di euro incassati .....


    Saluti
    non+autenticato
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