Claudio Tamburrino

AntiSec, nuovo attacco da 10 GB

Continua l'offensiva di Anonymous e LulzSec: nel mirino autorità di polizia statunitensi, il governo siriano e quelli ecuadoregni e colombiani

Roma - Nuova azione degli Anonymous, nuovamente contro i governi e le forze dell'ordine: ingombrante la seguente divulgazione di informazioni sensibili.

Nel loro mirino, ancora una volta, le autorità di polizia: ad essere colpiti sono 76 siti di forze di polizia in 11 diversi stati degli USA. Tutti accomunati da una cosa: essere serviti dalla società di marketing con base in Arkansas Brooks-Jeffrey.

Gli attacchi rientrano nella campagna AntiSec portata avanti dal gruppo di hacktivist Anonymous e dagli ex membri di LulzSec confluiti in esso. I responsabili, si legge nel loro comunicato, dicono di essere riusciti ad intrufolarsi nei server di Brooks-Jeffrey e di averne scaricato i dati sensibili in meno di 24 ore.
Si tratta di dati che pesano: 10 GB di informazioni riservate, indirizzi email, social security number e dettagli di carte di credito, alcune delle quali già utilizzate per effettuare donazioni a favore delle associazioni che si occupano di diritti civili American Civil Liberties Union (ACLU), Electronic Frontier Foundation e Bradley Manning Support Network.

Della stessa natura anche gli attacchi subiti da diversi governi nel mondo: Siria, Ecuador e Colombia.

Un hack ha colpito il sito del ministero della Difesa siriano, al momento non raggiungibile e che per un po' ha mostrato un'animazione di Anonymous al posto dell'homepage istituzionale, nonché un messaggio di supporto alla popolazione siriana e alla "loro decisione di perseguire la non violenza davanti alle brutalità del regime" di cui stanno portando testimonianza i media di tutto il mondo.

Altri fronti sono stati poi aperti in Colombia, dove l'attacco si è rivolto verso l'account Twitter del ministero degli Interni e della Giustizia, e l'Ecuador, dove sono stati diffusi migliaia di dati appartenenti ad agenti di polizia locali.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia AntiSec, nuovo attacco da 10 GB
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  • Mi sono reso conto di una cosa che può sembrare paradossale. Mi sento più sicuro sapendo che è ancora possibile a persone come quelli di Anonymous fare le loro incursioni, che non in una possibile prospettiva futura in cui ogni cosa è strettamente controllata da polizia e sistemi di sicurezza ristrettissimi.
    non+autenticato
  • Loro informano in continuazione il mondo di realizzazione di sistemi mirabolanti per la sicurezza.... password a 1000 bit, ma poi "si dimenticano" per strada computer con dati sensibili in chiaro ... mitico l'oscuramento dei dati sensibili con l'evidenziatore nero di Acrobat, con un banale copia e incolla si poteva leggere il documento in chiaro.
    Semplicemente fanno come quelli che parlano sempre di sesso ... sesso ... sesso ... sesso ... sesso ... purtroppo la lingua batte sempre dove il dente duole!
    Sarà preoccupante il giorno in cui non ne parleranno più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Masque
    > Mi sono reso conto di una cosa che può sembrare
    > paradossale. Mi sento più sicuro sapendo che è
    > ancora possibile a persone come quelli di
    > Anonymous fare le loro incursioni, che non in una
    > possibile prospettiva futura in cui ogni cosa è
    > strettamente controllata da polizia e sistemi di
    > sicurezza
    > ristrettissimi.

    L'unico sistema realmente sicuro e' quello spento.
    Finché è possibile per due o più computer scambiare dati, è possibile che qualcuno ne approfitti per fare altro.

    GT