Alfonso Maruccia

M-Disc, il disco ottico eterno

Una start up americana promette di regalare al mondo il primo supporto a tecnologia ottica teoricamente in grado di durare in eterno. Il disco si legge in un comune lettore DVD ma è inciso come fosse pietra antica

Roma - La Stele di Rosetta dell'era digitale potrebbe chiamarsi M-DISC: il nuovo supporto creato da Millenniata promette una durata "eterna" dei dati registrati in formato binario, e per di più mantenendo la compatibilità totale con gli attuali lettori di dischi ottici. Il potenzialmente rivoluzionario prodotto è in arrivo entro poche settimane, e il target di mercato primario è naturalmente composto dagli archivisti di professione e da chi ha necessità di tenere traccia delle informazioni anche a distanza di decenni.

M-DISC è "progettato per durare", promette Millenniata: la tecnologia laser di lettura e scrittura è sostanzialmente identica a quella degli attuali supporti DVD, a fare la differenza è il materiale di cui è composto ogni disco.

Se infatti nei comuni dischi ottici "masterizzabili" il laser modifica lo stato di un dye di natura organica per registrare i bit (da amorfo a cristallino), negli M-DISC il suddetto laser "incide" letteralmente una sostanza "simile a pietra" e tale incisione resterà tale finché il supporto sarà conservato intatto.
Addio al fenomeno del "data rotting" e ai dischi originali "pressati" che durano pochi anni contro i decenni garantiti dall'industria dei contenuti, suggerisce Millenniata, gli M-DISC offrono un'affidabilità enormemente superiore e che è stata persino certificata da uno studio comparato del Dipartimento della Difesa USA.

Dopo aver messo a punto la tecnologia nel corso degli ultimi anni, Milleniata ha ora stretto una partnership con LG per commercializzare i primi supporti M-DISC e "masterizzatori" compatibili - anche se la società assicura che basterà un upgrade di firmware per estendere la compatibilità anche ai drive già in commercio.

Inizialmente venduti in formato DVD a singolo strato (4,5 GB) scrivili a 4x, gli M-DISC hanno sufficiente flessibilità per scalare verso l'alto sia in velocità di "incisione" che in dimensioni: supporti M-DISC compatibili Blu-ray sono previsti per un non meglio specificato periodo futuro.

Alfonso Maruccia
34 Commenti alla Notizia M-Disc, il disco ottico eterno
Ordina
  • Recentemente ho controllato dei dvd+r masterizzati 5-6 anni fà e tra loro uno tdk nel pc lo segnalava vuoto quindi per curiosità ho provato ha masterizzarlo nuovamente.A un certo punto mi ha dato un errore, ho estratto il disco e ho visto che presentava tre zone con colori diversi.La zona esterna mai masterizzata era chiara ,quella masterizzata la prima volta un pò più scura e quella masterizzata la seconda volta la più scura di tutto il dvd.
    Comunque spero che i dvd di qualità mi durino di più
    non+autenticato
  • Se non hai troppi dati da bakuppare ti conviene mettere tutto su due hd removibili da 1Tb in sync. Adesso costano meno di 99 euri e non necessitano di alimentatore esterno. O se proprio uno vuole basta avere un amico e prendere un hard disk a testa ... così sono anche geograficamente delocalizzati Geek
    non+autenticato
  • che anche per i primi CD avevano parlato di un supporto eterno ... e mi ricordo anche che il problema non era nel dye, ma nell'interfaccia tra dye e strato di protezione... Errare è umano, perseverare è diabolico.
    non+autenticato
  • ... i problemi si manifestarono solo qualche anno dopo ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > ... i problemi si manifestarono solo qualche anno
    > dopo....

    Come succedera' anche a questi ? Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Poi il solito commerciale dirà: "Purtroppo la tecnologia è diventata molto complicata..." Qualche tempo dopo ... "Con questa nuova versione abbiamo risolto effettivamente il problema..." Ed io commenterò "Sti c**i". Mi sembra di vivere in Matrix. Ma non mi piace fare l'oracolo. Preferisco il Merovingio che è consapevole che quel mondo è una finzione, ma si permette di mettere le corna a Persephone, e lei resta sempre lì, a lui fedele. Io penso che sia lui il personaggio più libero di tutta la storia.
    non+autenticato
  • Nei CD lo strato Organico è andato peggiorando con gli anni, i Kodac color oro, sono tutt'ora leggibili, mentre per esempio i Mitsumi con il polipo, son tutti da buttare e sono usciti ben 5 anni dopo !!
    Be&O
    1122
  • Una bella garanzia del tipo: "se perdi dei dati, te li rimborsiamo. E sarai tu a decidere il valore."

    Altrimenti, non sono molto credibili.
    non+autenticato
  • beh, l'articolo è interessante...

    l'idea di masterizzare con una incisione fisica della superfice è decisamente buona... e di sicuro (basta pensare ai "vecchi" LP) la durata sarà sicuramente molto maggiore rispetto ai supporti ottici "attuali"

    tutto sta a vedere quanto potrà effettivamente essere questa durata

    resta poi, in ogni caso, il problema di fondo che si ha con tutti questi supporti: occorre un device (e la relativa alimentazione elettrica) per poterli leggere (oltre che a un "qualcosa" per interpretare la codifica)...

    tutti problemi che con la carta sono molto meno rilevanti: la carta può durare per MILLENNI e non serve alcun device (a parte chi occhi) per leggere cosa c'è sopra...

    (e non ditemi che la carta brucia facilmente o che si deteriora: anche i supporti magnetici e ottici bruciano tanto quanto se non di più... e si deteriorano moooooooolto prima della carta...)
    non+autenticato
  • Certo, certo..
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > resta poi, in ogni caso, il problema di fondo che
    > si ha con tutti questi supporti: occorre un
    > device (e la relativa alimentazione elettrica)
    > per poterli leggere (oltre che a un "qualcosa"
    > per interpretare la
    > codifica)...
    Osservazione più che giusta: che me ne faccio tra 200 anni di un DVD perfettamente conservato se per leggerlo dovrò scovare (a carissimo prezzo) un lettore DVD tra le pagine di Ebay?


    > tutti problemi che con la carta sono molto meno
    > rilevanti: la carta può durare per MILLENNI e non
    > serve alcun device (a parte chi occhi) per
    > leggere cosa c'è
    > sopra...
    >
    > (e non ditemi che la carta brucia facilmente o
    > che si deteriora: anche i supporti magnetici e
    > ottici bruciano tanto quanto se non di più... e
    > si deteriorano moooooooolto prima della
    > carta...)
    Sono d'accordo sulla durata ma il problema della carta è la leggibilità da parte di un dispositivo digitale. Conservare testi su carta è dispendioso perché ce ne sta poco e non è trasferibile su PC (degli OCR c'è poco da fidarsi). Ergo, ecco le montagne di faldoni che riempiono (ad esempio) i tribunali italiani.
    Se ci fosse la possibilità di "stampare" dati su carta (che restino di facile comprensione per un device digitale) e se questa quantità fosse oggi vantaggiosa (e qui parliamo di almeno 1 GB, se no non è competitiva) i fogli così fatti sarebbero durevoli e di ingombro risibile.
    Ma... qualcuno ha mai fatto ricerche in questo campo?
  • - Scritto da: topolinik
    > - Scritto da: say no
    > > resta poi, in ogni caso, il problema di
    > fondo
    > che
    > > si ha con tutti questi supporti: occorre un
    > > device (e la relativa alimentazione
    > elettrica)
    > > per poterli leggere (oltre che a un
    > "qualcosa"
    > > per interpretare la
    > > codifica)...
    > Osservazione più che giusta: che me ne faccio tra
    > 200 anni di un DVD perfettamente conservato se
    > per leggerlo dovrò scovare (a carissimo prezzo)
    > un lettore DVD tra le pagine di
    > Ebay?
    >
    >
    > > tutti problemi che con la carta sono molto
    > meno
    > > rilevanti: la carta può durare per MILLENNI
    > e
    > non
    > > serve alcun device (a parte chi occhi) per
    > > leggere cosa c'è
    > > sopra...
    > >
    > > (e non ditemi che la carta brucia facilmente
    > o
    > > che si deteriora: anche i supporti magnetici
    > e
    > > ottici bruciano tanto quanto se non di
    > più...
    > e
    > > si deteriorano moooooooolto prima della
    > > carta...)
    > Sono d'accordo sulla durata ma il problema della
    > carta è la leggibilità da parte di un dispositivo
    > digitale. Conservare testi su carta è dispendioso
    > perché ce ne sta poco e non è trasferibile su PC
    > (degli OCR c'è poco da fidarsi). Ergo, ecco le
    > montagne di faldoni che riempiono (ad esempio) i
    > tribunali
    > italiani.
    > Se ci fosse la possibilità di "stampare" dati su
    > carta (che restino di facile comprensione per un
    > device digitale) e se questa quantità fosse oggi
    > vantaggiosa (e qui parliamo di almeno 1 GB, se no
    > non è competitiva) i fogli così fatti sarebbero
    > durevoli e di ingombro
    > risibile.
    > Ma... qualcuno ha mai fatto ricerche in questo
    > campo?

    Si, gli statunitensi, mi pare di ricordare. Il concetto era stampare una matrice di punti bidimesionale tipo gli attuali codici a barre di seconda generazione (quelli a matrice quadrata) su normali fogli A4, ma poi la cosa e' caduta nel dimenticatoio, forse a causa del tremendo aumento della densita dei dischi rigidi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: topolinik

    > Osservazione più che giusta: che me ne faccio tra
    > 200 anni di un DVD perfettamente conservato se
    > per leggerlo dovrò scovare (a carissimo prezzo)
    > un lettore DVD tra le pagine di Ebay?

    ehhehh... probabilmente fra 200 anni ci saranno ancora dei DVD dimenticati in qualche archivio... ma molto più probabilmente non ci sarà nno più né internet né ebay... Occhiolino

    > Sono d'accordo sulla durata ma il problema della
    > carta è la leggibilità da parte di un dispositivo
    > digitale. [...]
    > Se ci fosse la possibilità di "stampare" dati su
    > carta (che restino di facile comprensione per un
    > device digitale) e se questa quantità fosse oggi
    > vantaggiosa (e qui parliamo di almeno 1 GB, se no
    > non è competitiva) i fogli così fatti sarebbero
    > durevoli e di ingombro risibile.

    certo sarebbe già decisamente minore il volume cartaceo... ma siamo punto e a capo con il problema "device"...

    ad ogni modo sarebbe molto utile per archivi storici tipo notarili e giudiziari

    > Ma... qualcuno ha mai fatto ricerche in questo campo?

    mi pare di sì... ma parrebbe che non cia stato molto seguito (e non mi stupisce: si fanno più soldi a vendere supporti ottici e dischi... e come al solito del bene comune se ne fregano...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: topolinik
    > - Scritto da: say no
    > > resta poi, in ogni caso, il problema di
    > fondo
    > che
    > > si ha con tutti questi supporti: occorre un
    > > device (e la relativa alimentazione
    > elettrica)
    > > per poterli leggere (oltre che a un
    > "qualcosa"
    > > per interpretare la
    > > codifica)...
    > Osservazione più che giusta: che me ne faccio tra
    > 200 anni di un DVD perfettamente conservato se
    > per leggerlo dovrò scovare (a carissimo prezzo)
    > un lettore DVD tra le pagine di
    > Ebay?


    Puoi sempre provare così:
    non+autenticato
  • Ma soprattutto cosa caxxo c'entra la carta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: asdrubale
    > Ma soprattutto cosa caxxo c'entra la carta.
    si parlava di durata nel tempo del supporto fisico, e la carta regge bene alle ingiurie del tempo: ma faremmo meglio a dire "reggeva". la carta prodotta attualmente tramite processi indistriali e' pessima, dal punto di vista della durata, rispetto ai papiri egizi o alla carta medioevale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > beh, l'articolo è interessante...
    >
    > l'idea di masterizzare con una incisione fisica
    > della superfice è decisamente buona... e di
    > sicuro (basta pensare ai "vecchi" LP) la durata
    > sarà sicuramente molto maggiore rispetto ai
    > supporti ottici
    > "attuali"
    >
    > tutto sta a vedere quanto potrà effettivamente
    > essere questa
    > durata
    >
    > resta poi, in ogni caso, il problema di fondo che
    > si ha con tutti questi supporti: occorre un
    > device (e la relativa alimentazione elettrica)
    > per poterli leggere (oltre che a un "qualcosa"
    > per interpretare la
    > codifica)...
    >


    Questo è un punto a favore dei dischi in vinile: a differenza di un lettore cd/dvd, un giradischi si può costruire anche con mezzi di fortuna... e non richiede corrente, si può anche far funzionare a molla o a manovella.
    non+autenticato
  • negli M-DISC il suddetto laser "incide" letteralmente una sostanza "simile a pietra"

    L'unico problema è che poi bisogna passare l'aspirapolvere dopo aver masterizzato.
    ... e bisogna ricordarsi di non masterizzare i M-Disc alla domenica mattina presto, sennò svegli tutto il vicinato.
  • non fa ridere

    Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: ahahahah
    > non fa ridere
    >
    > Annoiato

    A me si A bocca aperta
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ahahahah
    > > non fa ridere
    > >
    > > Annoiato
    >
    > A me si A bocca aperta

    grazie! Ficoso
  • Concordo
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > No. L'unico problema è che arrivano con 10 anni
    > di ritardo (e sono
    > buono).
    > C'hanno niente per i floppy disk?

    ... non sarebbero più "floppy"...
  • > C'hanno niente per i floppy disk?

    I floppy che ho del C64, scritti nel 1989-1990 sono tuttora perfettamente leggibili. Già alcuni di quelli dell'Amiga (scritti qualche anno dopo) non riesco più a leggerli...
  • > L'unico problema è che poi bisogna passare
    > l'aspirapolvere dopo aver
    > masterizzato.

    Nessun problema:
    http://www.toysblog.it/post/1329/un-piccolo-aspira...
    non+autenticato
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