Roberto Pulito

Intel spinge sugli Ultrabook

Santa Clara investe altri 300 milioni nella ricerca e lo sviluppo degli ambiziosi notebook slim. Pensati per fronteggiare l'avanzata dei tablet e per rendere popolare il concept del MacBook Air

Roma - Dopo aver presentato il concetto di Ultrabook, computer portatile ultra-leggero con caratteristiche tecniche top di gamma, il colosso di Santa Clara riversa altri 300 milioni di dollari nelle casse dei costruttori che dovranno fisicamente realizzare questi prodotti anti-tablet e anti-ARM.

Nel corso dei prossimi tre anni Intel continuerà ad investire in aziende che sviluppano hardware e software dedicato a touch-screen, batterie più durature, design più sottile e maggiore capacità di immagazzinamento dati. Per rientrare nella prestigiosa categoria, gli Ultrabook devono infatti proporre chassis da 15 millimetri, pesare intorno ai 2 chilogrammi e offrire funzionalità istantanee, tipiche dei tablet.

L'idea è quella di creare una linea che i clienti possano percepire come un ibrido armonioso tra tavolette e laptop. Per questo motivo, gli Ultrabook che usciranno più avanti potranno essere gestiti col cursore del mouse, via touchpad, ma anche via touch-screen. Del resto, il sistema operativo Windows 8 dovrebbe prevedere entrambe le forme di input.
I primi modelli in uscita entro fine anno saranno basati su Sandy Bridge. Non avranno lo schermo sensibile al tocco ma la tecnologia di caching "Smart Response" che velocizza il caricamento dei dati e la modalità "Smart Connect", che assicura la possibilità di ricevere email e notifiche anche in standby. La seconda ondata prevista per l'inizio del prossimo anno sarà equipaggiata con i più efficienti chip Ivy Bridge e la funzionalità touch.

Nel mirino di Intel e soci c'è anche il MacBook Air Apple, che resta l'ultra-portatile per antonomasia, ma al momento nessuno degli Ultrabook in arrivo (Acer o ASUS) riesce a proporre un costo sensibilmente più basso del computer di Steve Jobs. Secondo gli analisti soltanto il raggiungimento di un prezzo di listino "mainstream" potrà fare la differenza.

Roberto Pulito
Notizie collegate
  • TecnologiaNotebook, Intel li vuole ultraIl colosso di Santa Clara introduce una concept per una linea di portatili competitivi, pensati per combattere i tablet, e svela la road-map dei chip in arrivo. Tutto al Computex di Taipei
  • BusinessTablet contro netbookLe tavolette potrebbero conquistare il mercato portatile. Si avvicina la fine dei netbook? Gli analisti Nielsen provano a rispondere
17 Commenti alla Notizia Intel spinge sugli Ultrabook
Ordina
  • ... pesare intorno ai 2 chilogrammi ...
    Se pesa intorno ai 2kg non è un ultrabook ma un ultra-weight-book
    Il macbook air pesa 1kg, il macbook normale (che è un laptop) pesa 2kg ... i carcassoni pesano di più.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridere
    Sicuramente c'è chi viagga ed ha bisogno di una macchina portatile, oppure chi gioca anche quando va in vacanza e vole connettersi alla rete, e chi vuol usare uno strumento stando in piedi.
    Ma dipende sempre da quello che uno vuol fare.
    Ho acquistato un Pc sul web e poi i giono dopo l'ho reso.
    Dal sito non avevo capito che il tower in questioine non aveva una scheda madre senza neanche uno slot PCI per agguingervi schede standard, non potevo installare un altro SO poichè probabilmente i settaggi del bios non lo permettevano. Ma sicuramente era una buona macchina per chi usa Win7 con i programmi allegati o ne acquista degli altri per quel tipo di SO. Anche per i giochi era un'ottima macchina.
    Peccato che io non gioco col Pc e desidero poter installare altri SO che piacciono a me. Oppure anche usare dei programmi un pò obsoleti che funzionano bene su XP ma win7 non li accetta.
  • che razza di pc hai comprato? il senso di un pc desktop è proprio l'espandibilità e la totale libertà lato software

    se mancano queste due cose è una truffa spacciarlo per pc
    non+autenticato
  • quasi tutte le mini-itx non hanno slot pci o ne hanno uno soloSorride
    Ottime per i server, io uso una d510mo che consuma niente, e per i desktop "casalinghi limitati".
  • - Scritto da: ephestione
    > quasi tutte le mini-itx non hanno slot pci o ne
    > hanno uno solo
    >Sorride
    > Ottime per i server, io uso una d510mo che
    > consuma niente, e per i desktop "casalinghi
    > limitati".

    Anche se era un minitawer niente espansioni standard, però vi erano due slot
    non PCI... un i7 Dell
    ...In offerta, ma comunque costo quasi 1000 €
    ...Sì credo appunto che lo intendevano casalingo....
  • - Scritto da: collione
    > che razza di pc hai comprato? il senso di un pc
    > desktop è proprio l'espandibilità e la totale
    > libertà lato
    > software
    >
    > se mancano queste due cose è una truffa
    > spacciarlo per
    > pc

    Ma non mettiamola sulla "truffa", ma sicuramente un Pc casalingo limitato.
    L'assisnteza mi ha confermato che cambiando i settaggi del bios si poteva installare anche un altro SO.
    Ma avrei dovuto rivolgermi ad un tecnico indipendente.
    Secondo me non era il caso che qualcuno mettesse le mani su di un Pc appena acquistato.
    Anche perchè non avendo una documentazione tecnica specifica non lo potevo fare.
    Ho preferito riconsegnarlo poichè non rispondeva alle mie esigenze.
    Peccato che la Dell non abbia una concessionaria a Torino, in quel caso avrei optato probabilmente per l'assistenza.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > Peccato che io non gioco col Pc e desidero poter
    > installare altri SO che piacciono a me.

    Una contraddizione in terminiA bocca aperta
    ruppolo
    33036
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > Peccato che io non gioco col Pc e desidero
    > poter
    > > installare altri SO che piacciono a me.
    >
    > Una contraddizione in terminiA bocca aperta

    Non colgo la "sfumatura" Newbie, inesperto
  • Voler fare concorrenza ai tablet con un portatile sarebbe come fare concorrenza alla torta millefoglie con una fiorentina al sangue.
    Chi ha bisogno di elaborare e soprattutto produrre contenuti, anziché semplicemente fruirne, vorrà continuare ad usare un notebook stile tradizionale, magari un domani con fattori di forma supercompatti e supersottili, ma rimanendo con la disponibilità di un pannello di input (tastiera/maousepad) separato dallo schermo, per ovvie ragioni di ergonomicità.
  • non direi, questi sono notebook ultrasottili non netbook o pad

    praticamente sono gli equivalenti del macbook air e considera che parliamo di una macchina potente quanto i macbook pro del 2010
    non+autenticato
  • Stiamo dicendo la stessa cosaOcchiolino Siccome sono l'evoluzione dei portatili come li conosciamo adesso, con funzioni pari ma volume ridotto all'osso, non ha senso porli come concorrenti dei tablet, siccome sono strumenti diproduttività a sé, >> tablet
  • concordo, tra un notebook sottile e un pad non c'è minimamente paragone

    il problema di intel e soci sarà il prezzo

    la miniaturizzazione costa, è difficoltosa, necessita di materiali migliori e i prezzi salgono

    imho le promesse di ultrabook a prezzi umani sono appunto solo promesse

    i 1200 dollari di apple sono un prezzo onesto
    non+autenticato
  • - Scritto da: ephestione
    > Voler fare concorrenza ai tablet con un portatile
    > sarebbe come fare concorrenza alla torta
    > millefoglie con una fiorentina al
    > sangue.
    > Chi ha bisogno di elaborare e soprattutto
    > produrre contenuti, anziché semplicemente
    > fruirne, vorrà continuare ad usare un notebook
    > stile tradizionale, magari un domani con fattori
    > di forma supercompatti e supersottili, ma
    > rimanendo con la disponibilità di un pannello di
    > input (tastiera/maousepad) separato dallo
    > schermo, per ovvie ragioni di
    > ergonomicità.

    dipende per chi lavora seduto si , ma c'e' una serie infinita di lavori "in piendi" che ora usano il notebook ed un domani useranno un tablet ( se non adirittura una cuffia con dei comandi vocali ad un server e basta).
    Per me l'importante e' che spariscano dalla faccia della terrra quei mini "computerini" spara codici .... ed i supporti a disco/cd/dvd...
    non+autenticato
  • i dischi ottici ormai sono morti

    fino a 3-4 anni fa notavo colleghi e amici passarsi dvd a iosa, oggi spuntano pendrive ovunque e vedere un disco ottico è un evento
    non+autenticato
  • ed hai ragione, ma pensa per un attimo a cosa fanno quelle persone che lavorano in piedi con un tablet: non producono contenuti, a meno che per "produrre contenuti" non si intenda girare un filmato, fare foto o registrare dell'audio. Un tablet è ideale per un medico in corsia, per un geometra che magari sta dirigendo dei lavori, o cose del genere... ma sono tutti lavori di consultazione, o al massimo di compilazione, non di produzioneSorride
    Per questo dicevo che chi invece deve produrre, usa un pc portatile, che sia standard o ultrasottile, da seduto e su una scrivania o al massimo sulle ginocchia.
  • - Scritto da: ephestione
    >Un
    > tablet è ideale per un medico in corsia

    Sono stato in un ospedale che li usava in via sperimentale e si trovavano meglio col notebook che usavano prima. Tanto quando fanno le visite devono portarsi dietro un carrellino dove c'è del materiale anche cartaceo.
    Io ho l'ipad e non è che sia così comodo da tenere, pesa un casino e devi sempre stare attento a non andare oltre il bordino che ti gira pagina, fa zoom, va alla prima pagina ecc... Se dovessi tenere parecchie ore in mano penso mi peserebbe parecchio.
    non+autenticato
  • Vero, e non è il solo, ho tenuto in mano anche un galaxy tab e nonostante la compattezza la prima impressione che ho avuto è stata "'mazza quanto pesa aho!".
    Io non lavoro in corsia, e ai pazienti posso far vedere il tutto direttamente sul portatile, tuttavia un tablet leggero, visto che si userebbe letteralmente come una cartelletta, immagino sarebbe una killer app in medicina.

    In ogni caso, è sempre vero quanto segue:
    http://imgur.com/KXeRq