Claudio Tamburrino

Facebook e Yahoo!: il mondo è piccolo per noi

Collaborazione per verificare la teoria dei sei gradi di separazione. Un progetto destinato a riviste scientifiche

Roma - Facebook e Yahoo! stanno collaborando per testare la teoria dei sei gradi d separazione con l'esperimento "The Small World".

Proposta per la prima volta dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy nel racconto visionario intitolato "Catene", la teoria ritiene che una persona può essere collegata a qualunque altra persona nel mondo attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 anelli intermedi.

A guidare l'esperimento, Duncan Watts, direttore della ricerca scientifica di Yahoo!. Per verificare la presenza di questi cinque gradi il social network ha stabilito una sorta di gioco del telefono da social network, in cui un messaggio deve essere recapitato da un partecipante ad una persona "bersaglio" con il passaparola.
Chiunque abbia un account Facebook può partecipare: a quel punto dovrà provare a creare una catena di conoscenze tra sé e l'account obiettivo, passando da amici ad amici di amici di cui si suppone l'utilità nella catena.

Facebook, con i suoi oltre 750 milioni di utenti, ha il più grande bacino di utenza di sempre per uno studio sulle reti sociali come questo. Una situazione ideale per condurre questo tipo di prova.

Dubbi, tuttavia, possono essere sollevati sulla necessità di affidarsi alla volontà dei 5 contatti di collaborare (accettando l'app per Facebook su cui si basa l'esperimento) e alla loro capacità di individuare l'amico più probabilmente utile alla catena. Altrettanti dubbi restano in merito alla scelta della popolazione di riferimento: essendo su base volontaria tra tutti quelli che popolano Facebook, c'è il rischio di non rispecchiare affatto la demografia mondiale.

Tuttavia Facebook e Yahoo! dicono di voler effettuare uno studio con rigore e valenza di ricerca accademica, i cui risultati saranno pubblicati in riviste scientifiche.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
15 Commenti alla Notizia Facebook e Yahoo!: il mondo è piccolo per noi
Ordina
  • se io sono a conoscenza di chi devo arrivare a contattare, beh, gli chiedo l'amicizia e da 6 gradi passo a 1..
    ;)
    a me sembra proprio una c..a pazzesca.
    non+autenticato
  • Non capisco perchè rompere le scatole agli utenti..
    Non basterebbe eseguire una query sul database dove già le amicizie sono collegate?
    non+autenticato
  • Stavo per scriverlo io..
    - Scritto da: Baffo
    > Non capisco perchè rompere le scatole agli
    > utenti..
    > Non basterebbe eseguire una query sul database
    > dove già le amicizie sono
    > collegate?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • E la prima cosa che mi è venuta in mente anche a me. la complessita computazionale tuttavia non è bassissima. Nell'ipotesi che ognuno abbia mediamente 500 amici sono necessari 500 elevato alla 6 calcoli circa ovvero 15.625.000.000.000.000 operazioni per verificare la connessione di una coppia di persone. 15,6 * 10 elevato 15 operazioni. Non pochi. E per dare credibilità alla tesi bisognerebbe ferificare la cosa per un numero cospicuo di coppie di persone !!
    non+autenticato
  • Qualche decennio fa, un ricercatore ha spedito un po' di pacchetti a casaccio a suoi conoscenti con la preghiera di inoltrarli al loro conoscente secondo loro più vicino al destinatario finale.
    Risultato: una minima parte dei pacchetti arrivarono, dopo mediamente sei passaggi. Da qui la leggenda, che come si può capire è una minchiata colossaleCon la lingua fuori

    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Sma...
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz
    > Qualche decennio fa, un ricercatore ha spedito un
    > po' di pacchetti a casaccio a suoi conoscenti con
    > la preghiera di inoltrarli al loro conoscente
    > secondo loro più vicino al destinatario
    > finale.

    Mah... il problema non e' la conoscenza, ma il rapporto di conoscenza.
    Io per esempio ho per qualche anno collaborato con una persona che a sua volta aveva avuto un incontro con Berlusconi, ai tempi in cui Berlusconi non era ancora entrato in politica.

    Quindi io ho due gradi di separazione da Berlusconi, e tramite lui arrivo a Putin, ai presidenti americani, a Gheddafi, a decine di capi di stato, a faccendieri, mafiosi, carcerati, etc...

    Il problema sorge nel momento in cui arrivasse un pacchetto a Berlusconi con preghiera di inviarlo a tutti i suoi conoscenti.
    E' ovvio che la catena a quel punto si fermerebbe per evidenti motivi.

    > Risultato: una minima parte dei pacchetti
    > arrivarono, dopo mediamente sei passaggi. Da qui
    > la leggenda, che come si può capire è una
    > minchiata colossale

    Non e' una minchiata.
    La catena dei sei gradi di separazione passa necessariamente per dei grossi accentratori di conoscenze i quali interromperebbero il giochetto.

    Senza contare il fatto delle mail delle catene di sant'Antonio.
    Tutte quelle che riescono a passare il mio filtro antispam, le cancello inesorabilmente senza neppure leggerle.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Funz
    > > Qualche decennio fa, un ricercatore ha
    > spedito
    > un
    > > po' di pacchetti a casaccio a suoi
    > conoscenti
    > con
    > > la preghiera di inoltrarli al loro conoscente
    > > secondo loro più vicino al destinatario
    > > finale.
    >
    > Mah... il problema non e' la conoscenza, ma il
    > rapporto di
    > conoscenza.

    non è dichiarato, ma si suppone che sia un livello sufficiente a farti un favore (nell'esempio, passare un pacco)

    > Io per esempio ho per qualche anno collaborato
    > con una persona che a sua volta aveva avuto un
    > incontro con Berlusconi, ai tempi in cui
    > Berlusconi non era ancora entrato in
    > politica.
    >
    > Quindi io ho due gradi di separazione da
    > Berlusconi, e tramite lui arrivo a Putin, ai
    > presidenti americani, a Gheddafi, a decine di
    > capi di stato, a faccendieri, mafiosi, carcerati,
    > etc...

    Resta una bufala, perché la teoria dice che ogni persona sulla Terra ha sei gradi di separazione da un'altra qualunque.
    Ci sono indios nell'Amazzonia che nessuno conosce, quindi questo già smonta la teoria.
    Infatti l'ha messa su uno scrittore (leggo) che se l'è inventata di sana pianta, poi un ricercatore dopo vari decenni ha fatto un esperimento ma limitato agli USA e da lì ha determinato che i 6 gradi di separazione sono medi (cioè in alcuni casi possono essere anche 20 o 0, vedi gli indios e simili)ma stando in una zona limitata.
    Certo, nella media si fa alla svelta poiché i 6 gradi equivale ad un esponente simile per il numero di persone medio che conosciamo (io conosco 100 persone, queste cento ne conoscono altre cento...), depurato dalle conoscenze in comune, ma resta il fatto che quello è solo teorico.

    > Il problema sorge nel momento in cui arrivasse un
    > pacchetto a Berlusconi con preghiera di inviarlo
    > a tutti i suoi
    > conoscenti.
    > E' ovvio che la catena a quel punto si fermerebbe
    > per evidenti
    > motivi.

    Dici che se lo frega? Occhiolino

    > > Risultato: una minima parte dei pacchetti
    > > arrivarono, dopo mediamente sei passaggi. Da
    > qui
    > > la leggenda, che come si può capire è una
    > > minchiata colossale
    >
    > Non e' una minchiata.

    Lo è.
    Essendo dimostrata falsa è sbagliata
    Tu ti colleghi ai famosi, ma siamo 7 miliardi di persone e ci sono zone dove la gente non incontra nessuno o quasi (se lo ne conoscono 3 non comuni ad ogni passaggio, la filiera si allunga)

    > La catena dei sei gradi di separazione passa
    > necessariamente per dei grossi accentratori di
    > conoscenze i quali interromperebbero il
    > giochetto.
    >
    > Senza contare il fatto delle mail delle catene di
    > sant'Antonio.
    > Tutte quelle che riescono a passare il mio filtro
    > antispam, le cancello inesorabilmente senza
    > neppure
    > leggerle.


    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Funz
    > > > Qualche decennio fa, un ricercatore ha
    > > spedito
    > > un
    > > > po' di pacchetti a casaccio a suoi
    > > conoscenti
    > > con
    > > > la preghiera di inoltrarli al loro
    > conoscente
    > > > secondo loro più vicino al destinatario
    > > > finale.
    > >
    > > Mah... il problema non e' la conoscenza, ma
    > il
    > > rapporto di
    > > conoscenza.
    >
    > non è dichiarato, ma si suppone che sia un
    > livello sufficiente a farti un favore
    > (nell'esempio, passare un
    > pacco)

    Se mia moglie (livello di conoscenza massimo o quasi) mi dicesse di passare un pacco, la mia risposta sarebbe "Non puoi passaglielo tu?", in assenza di una evidente ragione per cui dovrei farlo io.

    Quindi e' l'esperimento ad essere scemo.

    > > Io per esempio ho per qualche anno
    > collaborato
    > > con una persona che a sua volta aveva avuto
    > un
    > > incontro con Berlusconi, ai tempi in cui
    > > Berlusconi non era ancora entrato in
    > > politica.
    > >
    > > Quindi io ho due gradi di separazione da
    > > Berlusconi, e tramite lui arrivo a Putin, ai
    > > presidenti americani, a Gheddafi, a decine di
    > > capi di stato, a faccendieri, mafiosi,
    > carcerati,
    > > etc...
    >
    > Resta una bufala, perché la teoria dice che ogni
    > persona sulla Terra ha sei gradi di separazione
    > da un'altra
    > qualunque.
    > Ci sono indios nell'Amazzonia che nessuno
    > conosce, quindi questo già smonta la
    > teoria.

    Se nessuno li conosce, non ci sono.
    Se ci sono, e' perche' qualcuno li ha conosciuti, quindi grado di separazione.

    > Infatti l'ha messa su uno scrittore (leggo) che
    > se l'è inventata di sana pianta, poi un
    > ricercatore dopo vari decenni ha fatto un
    > esperimento ma limitato agli USA e da lì ha
    > determinato che i 6 gradi di separazione sono
    > medi (cioè in alcuni casi possono essere anche 20
    > o 0, vedi gli indios e simili)ma stando in una
    > zona limitata.

    Di fatti e' un concetto statistico.
    E' ovvio che vi siano dei casi piu' estremi.
    Puo' essere interessante studiare gli individui che appartengono ai casi estremi con gradi di separazione maggiori di un certo livello.

    > Certo, nella media si fa alla svelta poiché i 6
    > gradi equivale ad un esponente simile per il
    > numero di persone medio che conosciamo (io
    > conosco 100 persone, queste cento ne conoscono
    > altre cento...), depurato dalle conoscenze in
    > comune, ma resta il fatto che quello è solo
    > teorico.

    Quello e' il valore teorico, ma intanto qualcuno che rientra nel limite teorico esiste.

    > > Il problema sorge nel momento in cui
    > arrivasse
    > un
    > > pacchetto a Berlusconi con preghiera di
    > inviarlo
    > > a tutti i suoi
    > > conoscenti.
    > > E' ovvio che la catena a quel punto si
    > fermerebbe
    > > per evidenti
    > > motivi.
    >
    > Dici che se lo frega? Occhiolino

    Nel caso piu' favorevole se ne frega!
    Nel caso peggiore ti arrivano i servizi segreti a casa...

    >
    > > > Risultato: una minima parte dei
    > pacchetti
    > > > arrivarono, dopo mediamente sei
    > passaggi.
    > Da
    > > qui
    > > > la leggenda, che come si può capire è
    > una
    > > > minchiata colossale
    > >
    > > Non e' una minchiata.
    >
    > Lo è.
    > Essendo dimostrata falsa è sbagliata
    > Tu ti colleghi ai famosi, ma siamo 7 miliardi di
    > persone e ci sono zone dove la gente non incontra
    > nessuno o quasi (se lo ne conoscono 3 non comuni
    > ad ogni passaggio, la filiera si
    > allunga)

    Ma anche in un paesello di mille persone, ogni adulto conosce personalmente il prete o il sindaco (o qualcuno che conosca il prete o il sindaco), i quali conoscono personalmente il presidente di provincia o il vescovo.
    In tre passaggi siamo gia' arrivati al capo del governo e al papa.

    Insomma, non guardare ai casi particolarissimi, guarda alla media.
    Non si tratta di stabilire se la teoria sia giusta o sbagliata.
    Si tratta di calcolare quanta parte della popolazione rientra nei 6 gradi di separazione e quanti invece ne sono fuori.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Se nessuno li conosce, non ci sono.
    > Se ci sono, e' perche' qualcuno li ha conosciuti,
    > quindi grado di
    > separazione.

    Ah, ok... è filosofia non scienza, quindi ok... i sei gradi di separazione esistono e spero che siano tutti posti tra me e i filosofi Occhiolino

    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Funz
    > > Qualche decennio fa, un ricercatore ha
    > spedito
    > un
    > > po' di pacchetti a casaccio a suoi
    > conoscenti
    > con
    > > la preghiera di inoltrarli al loro conoscente
    > > secondo loro più vicino al destinatario
    > > finale.
    >
    > Mah... il problema non e' la conoscenza, ma il
    > rapporto di
    > conoscenza.
    > Io per esempio ho per qualche anno collaborato
    > con una persona che a sua volta aveva avuto un
    > incontro con Berlusconi, ai tempi in cui
    > Berlusconi non era ancora entrato in
    > politica.
    io mi bullerei di piu' del numero di erdos (http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Erd%C5%91s) non del numero di BersconiSorride (e' una battuta per ridere, nuntencazza'Sorride )
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Io per esempio ho per qualche anno
    > collaborato
    > > con una persona che a sua volta aveva avuto
    > un
    > > incontro con Berlusconi, ai tempi in cui
    > > Berlusconi non era ancora entrato in
    > > politica.
    > io mi bullerei di piu' del numero di erdos
    > (http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_di_Erd%C5%91s

    Il mio numero di Erdos, al momento non c'e' perche' non ho mai pubblicato nulla di matematico.
    Pero' col tempo non si puo' mai sapere...
  • E' semplicemente un modo per:
    1) Scoprire chi è collegato a chi. E' ciò che interessa di più a chi ti spia, che lo faccia a scopo di controllo sociale o di marketing, o (come nel caso di Facebook, finanziato dalla CIA) per entrambi gli scopi.
    2) Migliorare gli algoritmi che individuino i collegamenti tra le persone in modo automatico.
    non+autenticato
  • del resto con la teoria dei 6 gradi di separazione, ci han fatto ormai di tutto...... anche una tesi usando come insieme personaggi dei fumetti... (e gli utenti di FB non sono molto diversi... anzi non pochi sono proprio immaginari).
    non+autenticato
  • COSA è divertente??? Mandare un messaggio e vedere che viene ricevuto???
    Francamente trovo molto più divertente guardare i semafori che cambiano colore. Provate a farlo. Anche quello vi friggerà i cervelli, dopo un po', e suppongo sia quello che volete. L'inconveniente è che per farlo dovete uscire di casa.
    non+autenticato