Claudio Tamburrino

Corea, anche Epson sotto attacco

350mila dati di utenti sembrano essere stati compromessi

Roma - Nei giorni scorsi Epson è stata vittima di un attacco informatico che ha colpito le sue propaggini coreane: compromessi nell'offensiva sembra siano stati i dati di 350mila clienti.

Epson ha reso noto che tra i file ottenuti dagli intrusi vi sono mail, numeri di telefono e carte di credito di clienti. E sul suo sito invita gli utenti a cambiare il prima possibile le proprie password.

La commissione coreana alle telecomunicazioni ha dichiarato di star investigando la questione "alla ricerca dell'origine dell'attacco". D'altronde, nessuno finora lo ha rivendicato.
Per la Corea si tratta di un nuovo attacco in una serie di offensive convergenti subite nell'ultimo anno: prima era stato il turno di alcune aziende locali, poi dei social network coreani Cyworld e Nate, poi di enti statali, per un totale di circa 6mila attacchi subiti solo nel corso del 2011. Da ultimo è stato il turno di Epson, mentre contemporaneamente veniva attaccata anche Gabia, azienda locale fornitrice di domini.

Claudio Tamburrino
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