Claudio Tamburrino

Libia, si combatte anche online

Tornano a singhiozzo gli accessi a Internet. E il registro dei nomi a dominio viene occupato per un messaggio anti-Gheddafi

Roma - Mentre parte degli accessi Internet in Libia sembrano tornare attivi, anche gli hacker si sono schierati contro Gheddafi nelle rivolte degli ultimi giorni che stanno portando il regime del Colonnello libico verso l'ultimo fatidico atto: durante la notte il sito del registro dei nomi a dominio nic.ly è stato attaccato in funzione anti-Gheddafi.

Gli hacker che dicono di appartenere al gruppo "Electr0n" hanno preso il controllo dell'homepage di quella che è la principale amministrazione di domini .ly (che sta, appunto, per Libia) e l'hanno sostituita con un messaggio di addio a Gheddafi datato 17 febbraio, data di inizio delle rivolte contro il regime.

Siti internazionali che si appoggiano al dominio libico perché permette la creazione di vari giochi ci parole (come Bit.ly e Ow.ly) non sembrano in ogni caso essere stati influenzati dall'attacco informatico.
Accanto a questo che è solo un episodio, tuttavia, gli osservatori sono concentrati, parallelamente alla situazione del regime e alle rivolte di piazza, sugli accessi libici a Internet che sembrano essere tornati (anche se all'inizio a singhiozzo) a disposizione degli utenti locali.

Da quando a febbraio sono iniziate le sollevazioni anti-Gheddafi, infatti, gli accessi alla rete dal paese nord-africano erano filtrati attraverso 16 blocchi di indirizzi IP istituiti dalla telco Libyan Telecom and Technology (LTT).

Secondo dati elaborati da Akamai, azienda specializzata in cloud computing che gestisce una rete globale per la distribuzione di contenuti digitali e applicazioni online, il traffico Internet in Libia ha subito una vertiginosa impennata dalle 19:30 del 21 agosto: questo dovrebbe essere, secondo gli osservatori, il risultato della rimozione di 5 dei 16 blocchi.

I motivi di questo ritorno di linea rimangono oscuri. E per il momento vi sono solo alcune ipotesi: o si tratta di un'ardita scelta del regime di restituire Internet per spingere i ribelli a tornare in casa, o di un effetto collaterale della riconquista di Tripoli da parte dei ribelli, oppure della decisione di LTT stessa. Sembra, d'altronde, che nella versione araba del sito della telco al momento del ritorno degli accessi sia apparso un messaggio di congratulazioni al popolo libico affrancatosi dalla tirannia. E se si trattasse di decisioni interne alla telco, le intermittenze del servizio rappresenterebbero una lotta all'interno della sua amministrazione tra le posizioni pro e contro il regime Colonnello.

Claudio Tamburrino
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47 Commenti alla Notizia Libia, si combatte anche online
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  • Ho apprezzato in passato gli articoli di Pepe Escobar sulle questioni geo-politiche mondiali... È crudo, diretto, e colpisce nel segno, e ci ha spesso azzeccato. Usa spesso il termine di turbo-capitalismo per questa porcata di neo-feudalesimo mercantile che ci ritroviamo oggi.

    Qui l'ultima sua analisi sulla Libia:

    http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/MH25Ak02....
    iRoby
    9694
  • Pare che gli Hacker (BTW, secondo fonti dal NIC stesso con cui ho parlato ieri, non si tratta di hackeraggio vero e proprio, ma del tentativo di impedire ai fedeli di Gheddahi di disconnettere i .ly) siano stati beffati da altri hacker.
    Oggi la pagina è diversa e riporta scritte in pseudo russo.
  • L'Occidente si prodiga come piranha per controllare piu' pozzi di petrolio possibile. I rivoluzionari/terroristi (a seconda se li appoggia o li si combatte), armati e finanziati dall'Europa e USA, acconsentiranno forse all'uso del loro petrolio, ma anche la Libia seguira il destino infimo dell'Afganistan, una perenne instabilita' politica e l'impossibilita' di un progresso sociale e democratico.

    Di nuovo l''Occidente manipola nazioni per interessi economici, giustificando e rinforzando l'industria della Guerra.

    E' difficile approfondire, anche in Rete. La disinformazione e' dilagante. Lo fanno sembrare un videogioco di guerra, e le persone si lasciano entusiasmare dalla presa di Tripoli.
    non+autenticato
  • Si spera di no.
    Anche se la storia propagandata di una Libia tutta unita contro Gheddafi é una favola. Anche se le promesse di una Libia finalmente "democratizzata" sono delle balle. Rimane il fatta che la popolazione é molto piú ridotta, le divisioni sono meno forti di quelle nella popolazione irachena. La Libia non dovrebbe diventare un altro Iraq
    non+autenticato
  • Ma che stai a di'? La Libia di fatto era formata da tre "stati" (Tripolitania, Fezzan e Cirenaica)ed a loro volta piena di tribù diverse, il tutto tenuto su dal regime di Gheddafi attraverso accordi con i vari capi locali, ma se il Fezzan era poco abitato, la Cirenaica ha sempre avuto spinte separatiste.
    Infatti la rivolta è iniziata come tale, poi sono arrivati i "buoni" dall'estero che hanno pilotato questo sanguinoso colpo di mano.
    Il Qatar (altra dittatura) si è occupata della propaganda, la Francia e la GB si sono occupati dell'armamento e della protezione politica, gli USA nella persona della pazza, emh, della Clinton si è occupata del tessere le tresche internazionali e rassicurare Russia e Cina (le quali si sono accorte dopo del trappolone).
    Quindi l'unica speranza di pacificazione è che i libici si siano sufficientemente imborghesiti, da preferire le trattative alla guerra, ma se le cose verranno regolate male, fa presto a crescere una generazione di "avventurieri" così come di fanatici e nazionalisti (vedi l'inizio)
    non+autenticato
  • Si. Erano tre stati separati piú o meno dominati dai turchi. Ma nell'ottocento la situazione era diversa.
    I mezzi di comunicazione e la velocitá negli spostamenti moderni riducono le distanze.
    Oltretutto allora la Libia non era mica un paese che attirava emigranti.
    Ora sono 4 milioni e si devono confrontare con il resto del mondo.

    E' ancora un paese tribale, ma é anche diviso tra chi poteva accaparrarsi piú soldi dal petrolio e chi no. La popolazione di Sirte da cui viene Gheddafi se la passerá male. Non sará certo rose e fiori. Ma non si arriverá ai livelli di Iraq e Afghanistan.
    non+autenticato
  • > nella popolazione irachena. La Libia non dovrebbe
    > diventare un altro
    > Iraq

    Vedo che abbiamo dimenticato La yugoslavia
    li e' andato tutto bene alla fine?

    Giulia
    non+autenticato
  • >
    > Vedo che abbiamo dimenticato La yugoslavia
    > li e' andato tutto bene alla fine?
    >
    > Giulia

    Che c'entra la Jugoslavia? Ma ti rendi conto della differenza ?
    Magari giá che ci sei potresti farmi un paragone con la Macedonia ... e l'insalata
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfghjk
    > >
    > > Vedo che abbiamo dimenticato La yugoslavia
    > > li e' andato tutto bene alla fine?
    > >
    > > Giulia
    >
    > Che c'entra la Jugoslavia? Ma ti rendi conto
    > della differenza

    Forse intendeva la Serbia, dove il paragone calza a pennello.
    Un gruppetto di persone di origine albanese è maggioranza in una regione della Serbia, ed iniziano attività separatiste... e poi sappiamo com'è andata con il marito della pazza a capo degli Usa e baffino in Italia che ferve dall'aiutare il capo(quindi è simile pure la situazione)

    > ?
    > Magari giá che ci sei potresti farmi un
    > paragone con la Macedonia ... e
    > l'insalata

    No, con la regione serba del Kosovo

    Ciao!
    non+autenticato
  • I giochi occidentali in determinati paesi satelliti dell'ex-URSS servono tutti per mettere i bastoni tra le ruote al southstream e la distribuzione del gas russo, contro le vendite di petrolio occidentale...
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    Modificato dall' autore il 23 agosto 2011 17.43
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    9694
  • I media mainstream sono totalmente inaffidabili e le poche cose non filtrate che si sanno di questa guerra sono da prendere con la dovuta cautela...

    Si sanno per esempio cose interessanti come questa:
    http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita...

    Ma anche questa è veramente interessante:
    http://flipsideoftheeconomy.blogspot.com/2011/08/l...

    Un'altra cosa che riguarda tutti i video mostrati è il fatto che non vedi mai macro-dettagli.
    Cioè si mostrano solo cretini con fucili in mano che saltano e festeggiano, ma sempre in viuzze, con panorami indefiniti, e cioè in situazioni che potrebbero benissimo essere state registrate in studi cinematografici o in qualsiasi paese arabo e poi mandate spacciandole per autentiche.

    Per chi è in Libia veramente sa bene che c'è tanta gente armata sia di fedeli a Gheddafi che di ribelli e che eventuali festeggiatori sono improbabili dato che potrebbero prendersi una scarica di mitra in quelle piazze dove ancora si spara e ci sono azioni di guerriglia.

    D'altronde Tripoli fa quasi 1,9 milioni di abitanti e molti sono armati, sarebbe dura per qualsiasi gruppo di ribelli metterli tutti d'accordo a permettergli anche di festeggiare in una pubblica piazza.

    Quindi dobbiamo pensare che il mondo sia fatto da stupidi, tanto stupidi da lasciarsi convincere con certe stronzate?
    iRoby
    9694
  • -
    > Quindi dobbiamo pensare che il mondo sia fatto da
    > stupidi, tanto stupidi da lasciarsi convincere
    > con certe
    > stronzate?
    c'e da dare alle borse e all'italiano medio alla svelta una vittoria fortunatamente all' estero esiste ancora un giornalismo serio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > -
    > > Quindi dobbiamo pensare che il mondo sia
    > fatto
    > da
    > > stupidi, tanto stupidi da lasciarsi
    > convincere
    > > con certe
    > > stronzate?
    > c'e da dare alle borse e all'italiano medio alla
    > svelta una vittoria fortunatamente all' estero
    > esiste ancora un giornalismo
    > serio...

    Ti sbagli!
    Se ci fosse un giornalismo serio, avrebbero arrestato Sarkozy e bombardato il Qatar (e c'è chi crede che al jazeera sia giornalismo vero)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: Picchiatell o
    > > -
    > > > Quindi dobbiamo pensare che il mondo sia
    > > fatto
    > > da
    > > > stupidi, tanto stupidi da lasciarsi
    > > convincere
    > > > con certe
    > > > stronzate?
    > > c'e da dare alle borse e all'italiano medio
    > alla
    > > svelta una vittoria fortunatamente all'
    > estero
    > > esiste ancora un giornalismo
    > > serio...
    >
    > Ti sbagli!
    > Se ci fosse un giornalismo serio, avrebbero
    > arrestato Sarkozy e bombardato il Qatar (e c'è
    > chi crede che al jazeera sia giornalismo
    > vero)

    sto parlando di qualche rivista specializzata in geo-politica..... cosa non pervenuta nel nostro paese...certo c'e' limes ma fino ad un certo punto...
    non+autenticato
  • Senti: non è più semplice per tutti credere che ciò che dicono i ribelli corrisponda (quasi) alla realtà e che invece il regime (in quanto regime, e tutti i regimi tirano acqua al suo mulino) racconti un sacco di balle?

    Visto che Tripoli è ok, perchè il simpatico figlio di Gheddafi al posto di farsi riprendere al buio, con una inquadratura ristrettissima, non va a farsi un giro in centro?

    A volte la realtà è più semplice di quello che possa sembrare.
    non+autenticato
  • certo che se mi citi megachip sono io a dubitare di te xD
    non+autenticato
  • Sì, tra l'altro le fonti su internet talvolta sono inquinate.

    PS: immagino volessi rispondere a iRoby, vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Senti: non è più semplice per tutti credere che
    > ciò che dicono i ribelli corrisponda (quasi) alla
    > realtà e che invece il regime (in quanto regime,
    > e tutti i regimi tirano acqua al suo mulino)
    > racconti un sacco di balle?

    Se per capire qual'é la realtá ti affidi alla spiegazione piú semplice stai messo male.
    Nessuna delle due parti é credibile. Anzi NATO inclusa nessuna delle tre parti é credibile.

    >
    > Visto che Tripoli è ok, perchè il simpatico
    > figlio di Gheddafi al posto di farsi riprendere
    > al buio, con una inquadratura ristrettissima, non
    > va a farsi un giro in centro?

    Sará per il fatto che c'é una guerra civile in corso ?

    >
    > A volte la realtà è più semplice di quello che
    > possa sembrare.

    Per capire la realtá bisogna anche ragionare. Prendere le notizie che si hanno come pezzi di un rompicapo.

    Ma un regime dittatoriale ha retto senza appoggiarsi ad una parte della popolazione. L'unico modo di tenere il potere é quello di mettere gli uni contro gli altri. Ma la stampa occidentale ci racconta la favola dell'intera popolazione libica oppressa e contraria a Gheddafi.

    Di sostenitori Gheddafi invece ne aveva tanti? Ma che fine hanno fatto ? Alcuni si sono nascosti alcuni hanno cambiato bandiera. Succede sempre cosí.
    I sostenitori rimasti sono quelli che sanno di non avere altra via di uscita.
    non+autenticato
  • > Ma un regime dittatoriale ha retto senza
    > appoggiarsi ad una parte della popolazione.

    Typo.

    Mai un regime dittatoriale ha retto senza appoggiarsi ad una parte della popolazione.
    non+autenticato
  • Bisogna chiedersi: perchè quella parte della popolazione stava con il colonnello?

    Risposta (mia): perchè aveva il coltello dalla parte del manico.
    non+autenticato