Claudio Tamburrino

Sistri, la spinta di Prestigiacomo

Appello in Parlamento: la commissione Ambiente vota a favore del mantenimento del sistema di tracciamento. Rinviandolo al primo gennaio

Roma - Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha chiesto al Parlamento di intervenire sull'eliminazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri.

Il Ministro aveva già parlato di "un regalo alle ecomafie", ma ora con un comunicato ha rilanciato parlando di "atto di miopia politica che va corretto nel corso dell'esame parlamentare del provvedimento".

Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali era stato tagliato nella manovra finanziaria delineata dal Governo a ferragosto per rispondere alle necessità di risparmio dettate dalla crisi e la misura è arrivata in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia il Ministro ha sottolineato come i costi di investimenti, sia quelli della pubblica amministrazione (già 5 milioni di euro) sia delle aziende obbligate a conformarvisi, erano già stati sostenuti e che Sistri avrebbe solo portato un risparmio. Secondo Prestigiacomo, dunque, la sua implementazione non sarebbe stata da adesso in poi a costo zero per le casse dello stato, ma avrebbe consentito l'abbattimento del 70-80 per cento dei costi sostenuti dalle aziende per lo smaltimento.
L'esordio di Sistri, d'altronde, era ormai alle porte: dopo l'ennesimo rinvio era atteso per il primo settembre.
Così, dopo presumibilmente aver perso la sua partita all'interno del Consiglio dei Ministri, Prestigiacomo ha scelto la sua strategia parlamentare chiedendo la votazione per parti separate sulla manovra.

A rispondere, per il momento, l'opposizione: i senatori IDV che avevano già presentato un proprio emendamento e un gruppo di senatori del Partito Democratico, Roberto Della Seta, Francesco Ferrante, Vincenzo De Luca e Daniela Mazzucconi, ha annunciato che la commissione Ambiente di Palazzo Madama ha votato a favore del mantenimento del Sistri, ma ha altresì chiesto (e votato) un suo rinvio a gennaio 2012.

A rispondere al ministro Prestigiacomo fuori dal Parlamento, invece, è stato Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto, che ha sottolineato come Sistri fosse un buon progetto solo sulla carta, ma che avesse problemi tecnici e falle come la non estensione ai trasporti di rifiuti all'estero.
Secondo Uggè, inoltre, le proposte di categoria non sarebbero mai state ascoltate.
A difesa delle aziende, anche Giovanni Battista Donati, presidente di Confartigianato Arezzo, e Cinzia Franchini, presidente nazionale di Fita Cna (Organizzazione degli artigiani dei trasporti), che si chiedono chi rimborserà le imprese che hanno già sostenuto le spese amministrative e per le chiavette necessarie alla sua implementazione.

Claudio Tamburrino
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38 Commenti alla Notizia Sistri, la spinta di Prestigiacomo
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  • Ho avuto modo di utilizzare il sistema, e sono rimasto sconcertato dall'approssimazione tecnica con cui è stato realizzato, per non parlare dell'incertezza normativa, i continui rinvii, ecc.

    Forse è una buona idea in linea di principio. Di certo è stato realizzato in modo approssimativo.

    L'idea (approssimativa, lo ammetto) che mi sono fatto io è che si tratti del solito ulteriore onere formale che si va a scaricare sulla gente onesta senza che il problema che si vuole risolvere venga affrontato alla radice. Si facciano funzionare i controlli che già ci sono. Si persegua la corruzione nella GdF, si potenzi la Giustizia in modo che chi viene sorpreso a corrompere funzionari pubblici e viene riconosciuto colpevole non abbia via di scampo.
    Siamo alle solite: di fronte ad un problema di illegalità si aggiungono ulteriori divieti senza intaccare minimamente la capacità di chi già li elude di continuare a farlo.
  • - Scritto da: MarcelloRomani
    > Ho avuto modo di utilizzare il sistema, e sono
    > rimasto sconcertato dall'approssimazione tecnica
    > con cui è stato realizzato, per non parlare
    > dell'incertezza normativa, i continui rinvii,
    > ecc.
    >
    > Forse è una buona idea in linea di principio. Di
    > certo è stato realizzato in modo
    > approssimativo.
    >
    > L'idea (approssimativa, lo ammetto) che mi sono
    > fatto io è che si tratti del solito ulteriore
    > onere formale che si va a scaricare sulla gente
    > onesta senza che il problema che si vuole
    > risolvere venga affrontato alla radice. Si
    > facciano funzionare i controlli che già ci sono.
    > Si persegua la corruzione nella GdF, si potenzi
    > la Giustizia in modo che chi viene sorpreso a
    > corrompere funzionari pubblici e viene
    > riconosciuto colpevole non abbia via di
    > scampo.
    > Siamo alle solite: di fronte ad un problema di
    > illegalità si aggiungono ulteriori divieti senza
    > intaccare minimamente la capacità di chi già li
    > elude di continuare a
    > farlo.



    hooooooo finalmente uno che scrive cose serie, pacate e dettate dalla capacità di capire veramente come stanno le cose.
    Buon principio per carità ma la tecnica,? di cosa stiamo parlando ?
    Bel commento bravo
    non+autenticato
  • Grazie, spero il tuo commento non sia ironico.

    Sorride
    non+autenticato
  • Il vero “doppio binario” del SISTRI: dal 13 agosto per molti è abrogato, per altri non cambia nulla!
    Leggi qui: http://reteimpianti.it/collablogazione/sistri-abro...
    Che cosa ne pensi?

    Inoltre, leggi una prima serie di commenti, qui:
    http://reteimpianti.it/collablogazione/sistri-abro...

    Grazie per l’attenzione,
    RETEimpianti
  • - Scritto da: 1874re292635
    > Il vero “doppio binario” del SISTRI: dal 13
    > agosto per molti è abrogato, per altri non cambia
    > nulla!
    > Leggi qui:
    > http://reteimpianti.it/collablogazione/sistri-abro
    > Che cosa ne pensi?
    >
    > Inoltre, leggi una prima serie di commenti, qui:
    > http://reteimpianti.it/collablogazione/sistri-abro
    >
    > Grazie per l’attenzione,
    > RETEimpianti

    Tanto per cominciare, il SISTRI è stato abrogato con un decreto legge che, se non convertito entro 60 giorni, decade, quindi la cosa non è definitiva. Quanto ai commenti, leggo solo di gente incazzata perché è costretta a dichiarare dove porta la spazzatura mentre invece vorrebbe poterlo fare in totale libertà, magari scaricando l'Eternit in mezzo ad un bosco senza neanche sotterrarlo.
    Il SISTRI è un'idea ottima ed indispensabile. Funziona male ? Lo si fa funzionare bene, non si abolisce, altrimenti notizie come queste:

    http://www.notizie.me/rho-una-discarica-abusiva-ri.../
    http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2011/07/04/bo.../

    saranno pane quotidiano. Anche dietro casa vostra.
    non+autenticato
  • Il SISTRI non serve per combattere le EcoMafie perchè nessuno smaltitore illecito si iscriverà mai al SISTRI!
    Il SISTRI ha come unico scopo quello di tracciare gli spostamenti dei rifiuti prodotti e gestiti regolarmente.
    Operazione sicuramente giusta e lecita ma che nulla ha a che vedere con le EcoMafie.

    Te lo dice uno che nel settore ci lavora, che è responsabile dello sviluppo software di una azienda che raccoglie, trasporta e tratta rifiuti pericolosi.

    Un azienda che, in vista del SISTRI, ha da più di un anno implementato il suo organico, ha investito decine di migliaia di Euro e pagato fior fior di tasse per vedersi cambiate le carte in tavola ad ogni sbalzo di umore del politico di turno.

    15 giorni fa stavamo lavorando a tutto spiano per completare le modifiche hai programmi e per implementare questa benedetta interoperabilità che avrebbe dovuto consentirci di operare adeguatamente con il SISTRI, ma le specifiche non erano ancora totalmente definite, mancavano i manuali per gli intermediari (ed i manuali per l'operatività sono composti da centinaia di pagine che abbiamo dovuto rileggere più e più volte).

    Il SISTRI e' stato, fino ad ora, gestito in maniera approssimativa se non vergognosa.

    Speriamo solo che da qui in avanti le cose possano migliorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alessandro L.
    > Il SISTRI non serve per combattere le EcoMafie
    > perchè nessuno smaltitore illecito si iscriverà
    > mai al
    > SISTRI!
    > Il SISTRI ha come unico scopo quello di tracciare
    > gli spostamenti dei rifiuti prodotti e gestiti
    > regolarmente.
    > Operazione sicuramente giusta e lecita ma che
    > nulla ha a che vedere con le
    > EcoMafie.

    ma le ecomafie si occupano di smaltire i rifiuti di aziende "lecite", non producono loro stessi rifiuti: un'azienda la cui attività comporti la produzione di rifiuti tossici che non facesse tracciare i suoi rifiuti, verrebbe tenuta sotto controllo.
    O sbaglio?
  • 1° le aziende che producono rifiuti tossici devo prima di tutto dichiarare di averli prodotti. Esistono in italia un infinità di produttori che, pur producendo rifiuti considerati tossici, non li dichiarano. Un esempio, seppur banale, sono i parrucchieri i cui rifiuti sono considerati tossico nocivi ma che, in gran parte, non dichiara di produrre nulla.
    2° qualora anche un azienda dichiarasse di produrre rifiuti tossici potrebbe tranquillamente dichiararne una produzione inferiore all'effettivo dedicandone una parte allo smaltimento lecito ed una parte a quello illecito andando cosi ad abbattere i costi di smaltimento in una maniera che difficilmente riscontrabile ad un controllo.

    Saluti,
    Alessandro
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    Modificato dall' autore il 30 agosto 2011 14.19
    -----------------------------------------------------------
  • Non è possibile, ha fatto tanti di quei danni e ancora c'è chi ( ma non fanno questo mestiere) lo vuole a tutti i costi ? ma siamo seri!.

    Come si fa a dire una cavolta tipo "notizie come quelle delle discariche abusive " etc.etcc.. e che tutti volgiono portare la spazzatura dove gli pare ? ma è sensato quello che dici ? ma hai capito di cosa si sta parlando?

    lascia perdere, credimi la tua è una battaglia persa in partenza.
    G.
    non+autenticato
  • Ho letto diverse opinioni su Sistri ma mi pare che i più contrari siano gli autotrasportatori su cui grava l'onere della burocrazia, a parte questo mi pare un buon progetto. Forse hanno fatto bene a posticipare l'entrata in vigore, penso che soluzioni di compromesso con gli autotrasportatori si possano trovare nel tempo rimanente.
  • sulla carta il progetto era anche accettabile, ma è la sua implementazione ad essere ridicola! in piu' non c'è alcun risparmio perchè obbliga anche piccoli esercenti a munirsi di connettività internet. Pensa che è obbligatorio essere muniti di stampante per stampare i moduli!!!! assurdo... fuori di testa... e non risolve il problema. La mafia come faceva prima farà dopo, cosa cambia? cambia che nel frattempo in mezzo a sto casiso di deroghe avrà smaltito chissà cosa chissà dove senza temere controlli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gonzo
    > sulla carta il progetto era anche accettabile, ma
    > è la sua implementazione ad essere ridicola! in
    > piu' non c'è alcun risparmio perchè obbliga anche
    > piccoli esercenti a munirsi di connettività
    > internet.

    Questo non mi pare negativo.
    Come pretendi di poter operare nel terzo millennio senza connettivita' internet?
    I telefonini li hanno, no?
    Questa e' la classica situazione dove un bel tablet trova il suo giusto utilizzo.
    Perche' non hanno fatto un'app invece di tutte quelle complicazioni?

    > Pensa che è obbligatorio essere muniti
    > di stampante per stampare i moduli!!!! assurdo...

    Si, questa e' una idiozia.
    Moduli cartacei? Ma a che servono?
  • > Questa e' la classica situazione dove un bel
    > tablet trova il suo giusto
    > utilizzo.
    > Perche' non hanno fatto un'app invece di tutte
    > quelle
    > complicazioni?

    perchè non provi a riempire form on-line con un tablet? anche solo quelli per un forum, vediamo quanti ne riesci a fare in un ora?


    > Moduli cartacei? Ma a che servono?

    ad avere una copia in caso di rottura degli hard disc, se dici alla gente di fare backup su dvd di diranno di si ed invariabilmente non lo faranno,
    la carta ti costringe ad avere una copia, utilizzabile da tutti e senza restrizioni di formato,ecc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonym ous
    > > Questa e' la classica situazione dove un bel
    > > tablet trova il suo giusto
    > > utilizzo.
    > > Perche' non hanno fatto un'app invece di
    > tutte
    > > quelle
    > > complicazioni?
    >
    > perchè non provi a riempire form on-line con un
    > tablet? anche solo quelli per un forum, vediamo
    > quanti ne riesci a fare in un
    > ora?

    Perche' ci striscio la card che contiene gia' tutti i dati e non devo digitare niente.
    Se devi informatizzare un servizio, lo informatizzi tutto, mica ti limiti a cambiare il modulo cartaceo con un form online.

    > > Moduli cartacei? Ma a che servono?
    >
    > ad avere una copia in caso di rottura degli hard
    > disc, se dici alla gente di fare backup su dvd di
    > diranno di si ed invariabilmente non lo
    > faranno,

    Lo fa il sistema remoto, mica devo farlo io.
    E comunque gli archivi cartacei non prendono mai fuoco?

    > la carta ti costringe ad avere una copia,
    > utilizzabile da tutti e senza restrizioni di
    > formato,ecc.

    Quindi non abbiamo risolto niente.

    Le mail hanno sostituito la posta ordinaria da un pezzo... perche' non si riesce ad eliminare la cartaccia anche per queste scartoffie?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Le mail hanno sostituito la posta ordinaria da un
    > pezzo... perche' non si riesce ad eliminare la
    > cartaccia anche per queste scartoffie?

    Perché fintanto che non abbiamo una struttura adeguata per la firma elettronica, il modulo cartaceo da firmare non potrà essere sostituito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ozymandias
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Le mail hanno sostituito la posta ordinaria
    > da
    > un
    > > pezzo... perche' non si riesce ad eliminare
    > la
    > > cartaccia anche per queste scartoffie?
    >
    > Perché fintanto che non abbiamo una struttura
    > adeguata per la firma elettronica, il modulo
    > cartaceo da firmare non potrà essere
    > sostituito.

    La struttura adeguata per la firma elettronica esiste gia' da un pezzo.
    Certo, ha il grosso difetto che si avvale di protocolli standard che si possono implementare senza dover pagare il pizzo agli amici degli amici o sottostare al bene placito di strutture parastatali come le poste.

    Pero' il mondo civilizzato le firme elettroniche col PGP le usa gia' da un pezzo, mentre noi stiamo ancora qui con le tavolette di argilla da incidere con lo stilo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Anonym ous
    > > > Questa e' la classica situazione dove
    > un
    > bel
    > > > tablet trova il suo giusto
    > > > utilizzo.
    > > > Perche' non hanno fatto un'app invece di
    > > tutte
    > > > quelle
    > > > complicazioni?
    > >
    > > perchè non provi a riempire form on-line con
    > un
    > > tablet? anche solo quelli per un forum,
    > vediamo
    > > quanti ne riesci a fare in un
    > > ora?
    >
    > Perche' ci striscio la card che contiene gia'
    > tutti i dati e non devo digitare
    > niente.
    > Se devi informatizzare un servizio, lo
    > informatizzi tutto, mica ti limiti a cambiare il
    > modulo cartaceo con un form
    > online.
    >

    Questa sarebbe una informatizzazione fatta bene, ma lo stato italiano mica agisce così, non ho dati precisi per il Sistri, ma se si è mosso come in campo medicale...

    Uso un sistema informatico per caricare l'anagrafica dei pazienti, basta digitare il codice fiscale ed opla è fatta... crederai mica che automaticamente carichi le eventuali esenzioni... nooo! devi collegarti ad un sito del ministero (dove firefox ti scongiura di non andarci perchè i certificati sono scduti, la reputazione è scadente ecc...) digitare la password ogni volta, eh si per motivi di sicurezza dopo 5 minuti di inattività ti sconnette in automatico, e una volta dentro devi ridigitare il codice fiscale del paziente...e qui ti dicono solo se ha diritto all'esenzione per reddito, se vuoi sapere se ha esenzioni per patologia ci sono altri siti da consultare... e questo è solo un'esempio!
    Bello vero? Ah dimenticavo che alla fine l'impegnativa la devi compilare a mano... sempre meglio vero? Ah che bello avere un'informatizzazione così, chissà perchè i medici sono sulo piede di guerra... forse perchè ci metti di più a compilare moduli che a visitare il paziente?
  • guarda che appunto io critico l'implementazione, pero' la riforma in teria riguardava anche centri estetici e parrucchieri...i costi di una linea internet non sono cosi' piccoli, perchè dovrebbero farla? non si puo' obbligare le aziende ad aumentare i loro costi. tablet??? e sì bravo... e la chiavetta del sistri dove la infilo??? già perchè pur essendo "in teroia" tutto online, se no hai una chiavetta usb con i loro cerificati non ti colleghi... geni vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gonzo
    > guarda che appunto io critico l'implementazione,
    > pero' la riforma in teria riguardava anche centri
    > estetici e parrucchieri...i costi di una linea
    > internet non sono cosi' piccoli, perchè
    > dovrebbero farla?

    Sono gli stessi costi che avevano i telefoni anni fa.
    Eppure ogni esercizio doveva dotarsi di telefono fisso.
    Oggi tutti hanno il cellulare (non obbligatorio) che costa molto di piu' del telefono fisso di una volta, ma nessuno si lamenta.
    Magari hanno anche sky e mediaset premium.
    Mentre stiamo qui a lamentarci se gli si chiede di progredire tecnologicamente per risparmiare tempo e soldi delle cartacce.

    > non si puo' obbligare le
    > aziende ad aumentare i loro costi. tablet??? e sì
    > bravo... e la chiavetta del sistri dove la
    > infilo??? già perchè pur essendo "in teroia"
    > tutto online, se no hai una chiavetta usb con i
    > loro cerificati non ti colleghi... geni
    > vero?

    Che abbiano rovinato tutto con le porcate lobbistiche, non toglie che l'idea di informatizzare tutto e usare una memoria di massa portabile come la chiavetta, invece della cartaccia, e' la strada del futuro.
  • - Scritto da: gonzo
    > sulla carta il progetto era anche accettabile, ma
    > è la sua implementazione ad essere ridicola! in
    > piu' non c'è alcun risparmio perchè obbliga anche
    > piccoli esercenti a munirsi di connettività
    > internet.

    Sai che sforzo. Oggi qualsiasi gestore ti offre connettività internet e telefono allo stesso prezzo, anzi è quasi impossibile richiedere una linea SOLO telefonica. Se non vogliono spendere, c'è sempre Alice free...
    non+autenticato
  • Io non capisco la mentalità dei burocrati, loro aggiungono tonnellate di adempimenti cartacei od informatici, che tuttavia raramente servono a stroncare i fatti illeciti... il sistri è un'altro rappresentante di tale categoria, altri moduli da compilare (on line d'accordo, ma sempre tempo perso) senza che ciò porti ad un reale controllo della gestione/smaltimento dei rifiuti tossici.
    Ah interessante poi anche le definizione dei risulti tossici, ad esempio quelli ospedalieri sono pericolosissimi...
    Peccato che nel 90% dei casi si tratti magari di rifiuti ambulatoriali, in cui ci sono al massimo garze sporche di sangue... ma vi siete mai chiesti cosa succede allora al fazzolettino di carata intriso di sangue (il vostro) quando vi sanguina il naso o vi sbucciate un ginocchio? Cos'è un rifiuto speciale?
    Per non parlare delle tonnellate di carte e cartacce che in barba alla differenziata finiscono sempre negli ambulatori fra i rifiuti "pericolosi".
    Ma incrociare i database informativi che già hanno, da cui risultano intestatari di conti correnti, di contratti di luce e gas, di proprietà di immobili ed autovetture è proprio così difficile?
    Si inventano cose come il "redditometro", ma ci vuole tanto per andare a verificare il reddito dichiarato di un contribuente ed incrociarlo con i beni da esso posseduti?
    Dite che barche case e auto sono intestate a ditte? A parte che ci dovrebbero già essere dei limiti sui beni intestabili a ditte, tipo auto non superiori ai 2000 di cilindrata ecc... Ma se da un'incrocio dei dati risulta magari una ditta con una dotazione di beni mobili/immobili sproporzionata al fatturato e magari in passivo, ci vuole tanto a verificare chi utilizza tali beni e poi tassarlo a dovere?
    Nooo! Aggiungiamo l'ennesimo modulo da compilare, così facciamo una bella montagna di fogli/dati che nessuno si prenderà la briga di controllare!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Io non capisco la mentalità dei burocrati, loro
    > aggiungono tonnellate di adempimenti cartacei od
    > informatici, che tuttavia raramente servono a
    > stroncare i fatti illeciti... il sistri è
    > un'altro rappresentante di tale categoria, altri
    > moduli da compilare (on line d'accordo, ma sempre
    > tempo perso) senza che ciò porti ad un reale
    > controllo della gestione/smaltimento dei rifiuti
    > tossici.

    Ti spiego come funzionano le cose: gli adempimenti servono solo a metterti nelle condizioni di essere in costante irregolarita' e sotto continua minaccia di accertamenti, dato che sono concepiti per rendere impossibile il loro rispetto.

    Dopodiche' sei in condizioe di sudditanza nei confronti dell'autorita', che ti permette di lavorare solo se sei disposto ad inghiottire altri rospi, altrimenti scatta l'accertamento a norma di legge.

    > Ah interessante poi anche le definizione dei
    > risulti tossici, ad esempio quelli ospedalieri
    > sono pericolosissimi...

    Molto piu' delle scorie radioattive che ogni settimana partono da Trino Vercellese dirette in Francia, in treno merci, esposte alle intemperie, esposte agli incidenti, e a stretto contatto con i passeggeri nelle stazioni.

    > Dite che barche case e auto sono intestate a
    > ditte? A parte che ci dovrebbero già essere dei
    > limiti sui beni intestabili a ditte, tipo auto
    > non superiori ai 2000 di cilindrata ecc... Ma se
    > da un'incrocio dei dati risulta magari una ditta
    > con una dotazione di beni mobili/immobili
    > sproporzionata al fatturato e magari in passivo,
    > ci vuole tanto a verificare chi utilizza tali
    > beni e poi tassarlo a dovere?

    Sei rimasto indietro.
    Case e barche sono intestati a ditte off shore (e quindi non verificabili di niente) e regolarmente AFFITTATE in via esclusiva a chi ne beneficia, il quale scarica pure l'affitto (che naturalmente non versa).
  • > Molto piu' delle scorie radioattive che ogni
    > settimana partono da Trino Vercellese dirette in
    > Francia, in treno merci, esposte alle intemperie,
    > esposte agli incidenti, e a stretto contatto con
    > i passeggeri nelle
    > stazioni.

    non diciamo s*******e per favore, la scorie viaggiano di notte (si sa, le stazioni sono piene di gente alle 2 di mattina),in fusti sigillati dento a vagoni sigillati (esposte alle intemperie!!figurati se i francesi permettono ad un treno come dici tu di passare la frontiera!!).
    esposte a incidenti... dimmi tu quale mezzo di trasporto garantisce la totale e completa assenza di incidenti... a volte gli incidenti succedono, ai treni molto meno che agli aerei ed ai tir, ergo usare un treno è la scelta più sicura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Io non capisco la mentalità dei burocrati,
    > loro
    > > aggiungono tonnellate di adempimenti
    > cartacei
    > od
    > > informatici, che tuttavia raramente servono a
    > > stroncare i fatti illeciti... il sistri è
    > > un'altro rappresentante di tale categoria,
    > altri
    > > moduli da compilare (on line d'accordo, ma
    > sempre
    > > tempo perso) senza che ciò porti ad un reale
    > > controllo della gestione/smaltimento dei
    > rifiuti
    > > tossici.
    >
    > Ti spiego come funzionano le cose: gli
    > adempimenti servono solo a metterti nelle
    > condizioni di essere in costante irregolarita' e
    > sotto continua minaccia di accertamenti, dato che
    > sono concepiti per rendere impossibile il loro
    > rispetto.
    >
    > Dopodiche' sei in condizioe di sudditanza nei
    > confronti dell'autorita', che ti permette di
    > lavorare solo se sei disposto ad inghiottire
    > altri rospi, altrimenti scatta l'accertamento a
    > norma di
    > legge.
    >

    Ecco mi sa che hai proprio ragione, poi si sa in Italia le leggi si fanno rispettare per i nemici e si interpretano per gli amici!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ah interessante poi anche le definizione dei
    > risulti tossici, ad esempio quelli ospedalieri
    > sono pericolosissimi...
    > Peccato che nel 90% dei casi si tratti magari di
    > rifiuti ambulatoriali, in cui ci sono al massimo
    > garze sporche di sangue... ma vi siete mai
    > chiesti cosa succede allora al fazzolettino di
    > carata intriso di sangue (il vostro) quando vi
    > sanguina il naso o vi sbucciate un ginocchio?
    > Cos'è un rifiuto speciale?

    Dipende, fenomeno. Di solito negli ospedali ci va gente MALATA ed il sangue è uno dei veicoli principali di infezione. Ci sono malattie che si possono propagare tramite semplice contatto con sangue infetto (AIDS, epatite B e C, sifilide). Se ti sanguina il naso e sei portatore di epatite C, stai tranquillo che il tuo fazzolettino di carta E' un rifiuto pericoloso e se lo butti nel cassonetto sei un delinquente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ozymandias
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Ah interessante poi anche le definizione dei
    > > risulti tossici, ad esempio quelli
    > ospedalieri
    > > sono pericolosissimi...
    > > Peccato che nel 90% dei casi si tratti
    > magari
    > di
    > > rifiuti ambulatoriali, in cui ci sono al
    > massimo
    > > garze sporche di sangue... ma vi siete mai
    > > chiesti cosa succede allora al fazzolettino
    > di
    > > carata intriso di sangue (il vostro) quando
    > vi
    > > sanguina il naso o vi sbucciate un ginocchio?
    > > Cos'è un rifiuto speciale?
    >
    > Dipende, fenomeno. Di solito negli ospedali ci va
    > gente MALATA ed il sangue è uno dei veicoli
    > principali di infezione. Ci sono malattie che si
    > possono propagare tramite semplice contatto con
    > sangue infetto (AIDS, epatite B e C, sifilide).
    > Se ti sanguina il naso e sei portatore di epatite
    > C, stai tranquillo che il tuo fazzolettino di
    > carta E' un rifiuto pericoloso e se lo butti nel
    > cassonetto sei un
    > delinquente.

    Ah ma certo, immagino che i malati di aids inceneriscano qualsiasi traccia organica lascino in giro!
    Vedi il punto è che in genere nessuno va a razzolare nella spazzatura e l'idea che il materiale biologico di provenienza ospedaliera possa essere più pericoloso di quello di origine domiciliare è semplicemente assurda, ricordati che sto parlando di rifiuti ambulatoriali, non di materiale proveniente da reparti di isolamento per soggetti altamente infettanti, tipo TBC polmonare aperta o determinate infezioni virali (Ebola!)
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Io non capisco la mentalità dei burocrati, loro
    > aggiungono tonnellate di adempimenti cartacei od
    > informatici, che tuttavia raramente servono a
    > stroncare i fatti illeciti... il sistri è
    > un'altro rappresentante di tale categoria, altri
    > moduli da compilare (on line d'accordo, ma sempre
    > tempo perso) senza che ciò porti ad un reale
    > controllo della gestione/smaltimento dei rifiuti
    > tossici.

    cosa fare allora contro il fenomeno delle ecoMafie?
    Il sistri mi pareva una buona idea (e il fatto che un parlamento colluso con le mafie cerchi di cancellarla non fa che confermarlo)