Gabriele Niola

L'uomo che cambiò l'intrattenimento

di G. Niola - La parabola di Steve Jobs si è propagata anche nel mondo dei contenuti. Con forme e influenze che non tutti gli attori dello showbiz hanno compreso. Ma che hanno già cambiato tutto

Roma - La storia del cinema e della musica non la fanno solo gli artisti ma anche quelli che questi artisti li pagano, li fomentano e li fanno lavorare, cioè i produttori. È una legge ben nota nell'ambiente che negli ultimi 30 anni (almeno dall'arrivo del Betamax) ha aggiunto anche gli innovatori tecnologici, coloro i quali hanno inventato nuovi formati di distribuzione in grado di fondare nuovi universi di consumo e di business che alimentassero la produzione. L'home video come i CD sono stati il penultimo passo, il commercio online l'ultimo, Jobs il suo interprete principale anche se il più tardivo.

L'uomo che ha finito per dover togliere il Computers da Apple Computers Inc ha raggiunto dei traguardi indubbi, come l'aver ridato senso commerciale alla musica nell'era della sua smaterializzazione partendo dall'hardware, l'aver superato da solo il concetto di notebook creando un ecosistema in cui far vivere un tablet (cosa che era fallita a tutti gli altri produttori di tavolette in passato) e su tutti la creazione di un'industria dell'entertainment che prima non esisteva appoggiandosi alle potenzialità mobili della rete che, nel 2007, ancora nessuno era riuscito a comprendere.

Inventando un nuovo oggetto (per Steve si parte sempre dall'hardware: "Se vuoi fare sul serio col software devi farti anche l'hardware") Jobs ha inventato anche una nuova categoria di software, l'app, un nuovo paradigma attraverso il quale dare senso a Internet fuori dal computer. Le app nascono con iPhone ma, lo stiamo vedendo, finiscono in qualsiasi altro device connettibile.
Con una parabola professionale che sembra scritta dalle penne della Hollywood vecchio stampo (ascesa, declino, cacciata dall'azienda fondata, risalita attraverso nuove avventure, ritorno ad Itaca con successo clamoroso e finale con colonna sonora che sale di volume) e una piccola parentesi ad inizio anni '90 in cui finanziò l'impresa che avrebbe cambiato il modo di intendere il cinema d'animazione e poi il cinema tout court (quando smuovi in questa maniera un parte dell'oceano le ripercussioni si sentono in tutto il mondo), l'ormai ex-CEO Apple chiude finchè è un vincitore anche se forse non l'avrebbe desiderato, ipotecando un finale di vita e una seconda vita post-mortem da autentico santo. Una deriva sciocca ma inevitabile dei successi e del carisma profuso.

Jobs non va santificato ma nemmeno sminuito. È stato un imprenditore-pensatore che ha cambiato il suo settore industriale con la forza di idee più che di ottimizzazione della produzione (quello è stato compito di Tim Cook, il successore).

Ed è quindi un fatto che se una storia ragionata del pensiero e dell'evoluzione informatica deve fare i conti con le idee, le parole e le conquiste della Apple di Steve Jobs, è altrettanto evidente che anche l'industria dell'entertainment deve venire a patti con il fatto che un uomo ad essa totalmente estraneo, che pochi legami aveva con i grossi tycoon che tiravano le fila della produzione audio video, è riuscito a costringerli a rivedere business plan e catene di montaggio grazie alla forza della comprensione dell'ecosistema tecnologico.

Quello dei contenuti selvaggiamente immessi e condivisi in rete senza regole è stato un periodo strano, imprevedibile e poco comprensibile se vissuto giorno per giorno. Ci voleva un "maverick" per capire cosa farne, e quel maverick fu lui. Uno dei più importanti pensatori tecnologici del nostro tempo, che non ha scritto nulla ed ha agito molto, sbagliando tanto e azzeccando poco ma ogni volta in maniera determinante.

Il mondo dei computer questo l'ha capito e da tempo lo imita, quello dell'entertainment no.

Gabriele Niola
Il blog di G.N.
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81 Commenti alla Notizia L'uomo che cambiò l'intrattenimento
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  • - Scritto da: Accademico della crusca
    > Shobiz?

    porcata linguistica: sta per SHOW BUSINESS, ma sai e' cosi' "cool" dire showbiz, vuoi mettere?
    non+autenticato
  • Avessero almeno scritto sho->w<-biz...
    non+autenticato
  • sistemato grazie
  • Sembra quasi un testo di fede piu che un articolo, lo esalta senza difetti, sembra che tutto abbia inventato lui e non che invece lo abbia rubato come effettivamente è, strano articolo, secondo me accanto alla messa della apple ci starebbe benissimo
    non+autenticato
  • Rubato ? Mi fai vedere l'atto di condanna del giudice ? Non ce l'hai ? ahi ahi ahi

    Troll occhi di fuoriTroll occhi di fuoriTroll occhi di fuoriTroll occhi di fuori
    non+autenticato
  • Poveretto. Ripassati la storia dell'informatica...
    non+autenticato
  • Mostrami i fatti paroliere !
    non+autenticato
  • - Scritto da: acid junkies
    > Mostrami i fatti paroliere !

    allora, ha rubato l'interfaccia grafica, il mouse, l'ipod, il termine appstore, le playlist, e svariate altre cose, più che altro, dimmi tu cosa ha inventato apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sampietrino
    > Sembra quasi un testo di fede piu che un
    > articolo, lo esalta senza difetti, sembra che
    > tutto abbia inventato lui e non che invece lo
    > abbia rubato come effettivamente è, strano
    > articolo, secondo me accanto alla messa della
    > apple ci starebbe
    > benissimo

    Cioè l'articolo starebbe bene accanto alla messa?
    Messa intesa come luogo o come funzione religiosa?
    O forse intendevi dire che quell'articolo sembra una forma di celebrazione al pari del rito ecclesiastico?
    Cerca di essere più preciso, in genere chi parla male pensa male. Ma nel tuo caso si sarà trattato certamente di un lapsus...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marx
    > - Scritto da: Sampietrino
    > > Sembra quasi un testo di fede piu che un
    > > articolo, lo esalta senza difetti, sembra che
    > > tutto abbia inventato lui e non che invece lo
    > > abbia rubato come effettivamente è, strano
    > > articolo, secondo me accanto alla messa della
    > > apple ci starebbe
    > > benissimo
    >
    > Cioè l'articolo starebbe bene accanto alla messa?
    > Messa intesa come luogo o come funzione religiosa?
    > O forse intendevi dire che quell'articolo sembra
    > una forma di celebrazione al pari del rito
    > ecclesiastico?
    > Cerca di essere più preciso, in genere chi parla
    > male pensa male. Ma nel tuo caso si sarà trattato
    > certamente di un
    > lapsus...

    la messa apple è un testo ironico che fa il verso alla messa cattolica intendendo la fede al marchio apple come una religione, è piuttosto famoso ed odiato dai fedeli della apple

    parola di jobs

    in risposta un coro di voci
    "rendiamo grazie a jobs"
    non+autenticato
  • Quoto e ripeto: vedremo quando schiatterà gente che ha realmente inventato qualcosa (non un rettangolo smussato, brevettato per giunta) e che lo ha donato al mondo intero quante righe ed editoriali verranno spese.

    Un meteorite. Ci vuole un meteorite per evolvere la razza umana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Quoto e ripeto: vedremo quando schiatterà gente
    > che ha realmente inventato qualcosa (non un
    > rettangolo smussato, brevettato per giunta) e che
    > lo ha donato al mondo intero quante righe ed
    > editoriali verranno
    > spese.
    >
    > Un meteorite. Ci vuole un meteorite per evolvere
    > la razza
    > umana.

    Far evolvere... Evolvere è riflessivo
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > La razza umana si evolve.
    >
    > PS: http://www.dizionario-italiano.org/Evolvere
    Appunto. "si" evolve e non evolve. Ma sono sicuro che non hai attivato il controllo ortografico
    non+autenticato
  • P.S. Ovviamente mi riferisco ai commenti letti oggi sui vari blog tecnologici
    non+autenticato
  • molti dei commenti letti oggi sono di sicuro interesse psichiatrico. Non vi piacciono i prodotti apple? Non comprateli! Android costa meno e va meglio? Me ne rallegro! Adesso uscite e prendetevi una pizza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marx
    > molti dei commenti letti oggi sono di sicuro
    > interesse psichiatrico. Non vi piacciono i
    > prodotti apple? Non comprateli! Android costa
    > meno e va meglio? Me ne rallegro! Adesso uscite e
    > prendetevi una
    > pizza

    Ti disturbiano nella preghiera ad apple?
    O la fede alla Apple non ti pare abbastanza meritoria da inserirla nell'interesse psichiatrico?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sampietrino
    > - Scritto da: Marx
    > > molti dei commenti letti oggi sono di sicuro
    > > interesse psichiatrico. Non vi piacciono i
    > > prodotti apple? Non comprateli! Android costa
    > > meno e va meglio? Me ne rallegro! Adesso
    > uscite
    > e
    > > prendetevi una
    > > pizza
    >
    > Ti disturbiano nella preghiera ad apple?

    Il "disturbato" sei tu mi pare
    non+autenticato
  • Evvai! Questa non censuratela ehOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sampietrino
    > - Scritto da: Marx
    > > molti dei commenti letti oggi sono di sicuro
    > > interesse psichiatrico. Non vi piacciono i
    > > prodotti apple? Non comprateli! Android costa
    > > meno e va meglio? Me ne rallegro! Adesso
    > uscite
    > e
    > > prendetevi una
    > > pizza
    >
    > Ti disturbiano nella preghiera ad apple?
    > O la fede alla Apple non ti pare abbastanza
    > meritoria da inserirla nell'interesse
    > psichiatrico?

    Credo sia importante precisare che si dice " fede nella Apple" e non "fede alla Apple".
    non+autenticato
  • Grazie. Quando finirete di postare preghiere e passi del Vangelo che parlano di Jobs la smetteremo anche noiOcchiolino
    non+autenticato
  • scusate, ma ha senso elogiare steve jobs per aver "inventato una nuova categoria di software, l'app", quando poi appena uno sbaglia a parlare e pronuncia APP fuori da dove apple ha stabilito, partono le querele?
    Se fai qualcosa di grande e la rendi disponibile all'umanità, e poi stai crepando, mi ci metto anche io a dirti che sei bravo e una lacrimuccia ce la spendo, e mi mancherai, perché di uomini così non se ne fanno più!
    Ma se hai inventato qualcosa di chiuso, (in realtà nulla credo, non è che le applicazioni informatiche sono nate colle apppp), o meglio hai riciclato qualcosa, l'hai resa cool facendo lavorare tanti cinegri e ci hai fatto i soldi... posso dirti che sei bravo, posso invidiarti lo yacht e la casa in collina... ma quando crepi gioia, chittesencula... posso ringraziare chi ha scoperto la penicillina e non l'ha brevettata pensando di salvar delle vite. Jobs è un mercante, muore lui o muore il macellaio sotto casa.. cambiano solo gli zeri, la sostanza è la stessa
    non+autenticato
  • Jobs di certo non era l'uomo o il manager e perfetto e credo che se la sua idea di tecnologia chiusa avrà un senso al di fuori della sua Apple o se dovesse infine prevalere il modello libero come fomentatore di creatività lo scopriremo tra un bel po' di tempo. Di sicuro però, dittatore o meno dei contenuti che entrano nei suoi device e della loro apertura, di certo ha dei meriti evidenti e grossi. Declinare internet al di fuori dei browser e dei software comuni reimpacchetando servizi, funzioni e codice nella forma delle app è di certo uno di questi. Solo l'industria del gaming (pere fare davvero uno tra mille possibili esempi) sta cambiando radicalmente e ora il concetto di software App sta trovando terreno fertile anche su altri tipi di tecnologia.
    Che poi non lo si possa chiamare App è una forzatura un po' arrogante ma in fondo benchè le parole siano di tutti, quell'idea è proprio sua.
  • No aspetta un attimo.
    Stai dicendo che secondo te le app le ha inventate Jobs???

    "Declinare internet al di fuori dei browser e dei software comuni reimpacchetando servizi, funzioni e codice nella forma delle app è di certo uno di questi."

    Questa e' fantastica. Non ne ho mai sentita una piu' grossa da quando l'uomo ha inventato il cavallo
    non+autenticato
  • non so dove tu abbia letto questa cosa, io ho detto che lui è stato quello che è riuscito a declinare internet fuori dai computer, ovvero a concepire un sistema che consente la fruizione di contenuti della rete anche su altri device in una maniera accessibile a tutti. Si andava in rete con i cellulari ben prima dell'iPhone ma lo facevano quattro gatti, lui l'ha portato a mia madre.
    Non ha inventato praticamente nulla nel concreto ma ha concepito un sistema che integrasse tecnologie, idee e servizi esistenti in un modo che potesse sopravvivere nel mercato e che fosse comprensibile da tutti. Una visione prima di tutto commerciale (perchè è fatta per vendere e per quello ha funzionato) ma che partendo dal business ha cambiato tutto, anche i contenuti.

    Se leggi non troverai nè nel pezzo nè nei commenti la parola "invenzione", non si tratta di concepire una nuova tecnologia ma di concepirne un uso e di capire come cambiare a piccoli passi il modo che le persone che con la tecnologia non hanno confidenza interagiscono con essa. Possibilmente ampliandone le possibilità
  • - Scritto da: Gabriele Niola
    > non so dove tu abbia letto questa cosa, io ho
    > detto che lui è stato quello che è riuscito a
    > declinare internet fuori dai computer,
    ovvero a
    > concepire un sistema che consente la fruizione di
    > contenuti


    cosi'?

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3250537&m=325...
    Fiber
    3605
  • Non credo di aver capito bene, stai dicendo che visto che l'iPad è usato principalmente per giocare allora l'idea di Jobs è sbagliata?
    Se è così anche internet. Gli usi che ne vengono fatti nella stragrande maggioranza dei casi non è che siano di tanto migliori (e giocare è una forma fruizione culturale, come un film un disco ecc. ecc.). Ma non giudichiamo la rete per quello che ci fa la maggior parte delle persone, la giudichiamo per quel che può fare e per i mutamenti che sta scatenando con la sua sola presenza a prescindere dai contenuti. Certo le tecnologie Apple non hanno l'importanza di internet (anche perchè sono un supporto per fruire di essa), ci mancherebbe, ma è indubbio che ad oggi hanno dato un contributo fondamentale ad allargarne potenzialità ed usi diffondendo l'uso mobile e fomentando la creazione di applicazioni, serivizi e idee per un pubblico e un uso che non è solo alla scrivania.
    Che poi moltissimi usino l'ipad di fronte alla tv (me compreso) non implica che non lo si usi in giro (me compreso) e soprattutto non ha a che vedere con l'uso dell'iPhone, che è poi il device realmente mobile.
  • - Scritto da: Gabriele Niola
    > Non credo di aver capito bene, stai dicendo che
    > visto che l'iPad è usato principalmente per
    > giocare allora l'idea di Jobs è
    > sbagliata?
    > Se è così anche internet. Gli usi che ne vengono
    > fatti nella stragrande maggioranza dei casi non è
    > che siano di tanto migliori (e giocare è una
    > forma fruizione culturale, come un film un disco
    > ecc. ecc.). Ma non giudichiamo la rete per quello
    > che ci fa la maggior parte delle persone, la
    > giudichiamo per quel che può fare e per i
    > mutamenti che sta scatenando con la sua sola
    > presenza a prescindere dai contenuti. Certo le
    > tecnologie Apple non hanno l'importanza di
    > internet (anche perchè sono un supporto per
    > fruire di essa), ci mancherebbe, ma è indubbio
    > che ad oggi hanno dato un contributo fondamentale
    > ad allargarne potenzialità ed usi diffondendo
    > l'uso mobile e fomentando la creazione di
    > applicazioni, serivizi e idee per un pubblico e
    > un uso che non è solo alla
    > scrivania.
    > Che poi moltissimi usino l'ipad di fronte alla tv
    > (me compreso) non implica che non lo si usi in
    > giro (me compreso) e soprattutto non ha a che
    > vedere con l'uso dell'iPhone, che è poi il device
    > realmente
    > mobile.



    io vedo solo che il mandriano in quel di Cupertino ha solo portato alla mano del popolo bue che fa la massa 2 giocattoli perfetti e moncati fatti pagare a caro prezzo rispetto a cosa gli costano in produzione dagli schiavi di Foxconn :

    iPhone ed iPad...non a caso l'80% delle app su App Store sono giochini e app fesserie come i conta peti et similia
    Fiber
    3605
  • e invece in rete cosa fa traffico? Nelle testate la gente cosa clicca di più?
    L'utilizzo che si fa dei prodotti Apple non è che si distanzi poi tanto dall'uso che si fa della rete. Il punto è che, come in rete, ci sono anche moltissimi utilizzi potenziali interessanti e stimolanti.
    Più che altro, i contenuti possono essere quelli che vuoi (buoni, cattivi, belli, brutti, utili o inutili) ma di certo l'ingresso di una dimensione diversa per la rete, cioè quella in mobilità per tutti, cambia oggettivamente lo scenario

    sui prezzi si è chiaro che sono alti, altissimi. Ma davvero ti senti di biasimare un'azienda che mette in vendita a caro prezzo un oggetto che la gente comprerà a quel prezzo? mi sembra anzi una mossa intelligente.
  • - Scritto da: Gabriele Niola
    > e invece in rete cosa fa traffico? Nelle testate
    > la gente cosa clicca di
    > più?
    > L'utilizzo che si fa dei prodotti Apple non è che
    > si distanzi poi tanto dall'uso che si fa della
    > rete. Il punto è che, come in rete, ci sono anche
    > moltissimi utilizzi potenziali interessanti e
    > stimolanti.
    > Più che altro, i contenuti possono essere quelli
    > che vuoi (buoni, cattivi, belli, brutti, utili o
    > inutili) ma di certo l'ingresso di una dimensione
    > diversa per la rete, cioè quella in mobilità per
    > tutti, cambia oggettivamente lo
    > scenario
    >
    > sui prezzi si è chiaro che sono alti, altissimi.
    > Ma davvero ti senti di biasimare un'azienda che
    > mette in vendita a caro prezzo un oggetto che la
    > gente comprerà a quel prezzo? mi sembra anzi una
    > mossa
    > intelligente.


    vedo anche che Nintendo sta avendo un calo di vendite perche' oramai la gente lavata di cervello dalla moda e dal marketing Apple scambia i giocattoli di Apple stessa come il cellulare iPhone per delle consolle con giochini e app infantili

    piu' di cosi' non posso dire ... rimane cmqe sempre quello che vedo in giro per l'Italia nella realtà
    Fiber
    3605
  • si ma non c'entra con l'idea alla base dei prodotti e dell'ecosistema di Jobs. La crisi di Nintendo e degli altri di fronte ad un nuovo player nel settore, non fa che confermare il mutamento introdotto e la sua importanza. E non è poco. Anzi!
  • - Scritto da: Gabriele Niola
    > si ma non c'entra con l'idea alla base dei
    > prodotti e dell'ecosistema di Jobs. La crisi di
    > Nintendo e degli altri di fronte ad un nuovo
    > player nel settore, non fa che confermare il
    > mutamento introdotto e la sua importanza. E non è
    > poco.
    > Anzi!


    e' cambiato il modo di giocare del popolo bue con giochini sui 2 iGiocattoli Apple ( phone & pad) che poi a livello grafico fanno anche pena confronto alle consolle Nintendo o PSP

    oramai il popolo si accontenta solo di possedere un giocattolo ..basta che abbia la firma Apple sullo chassis che tanto va di moda tra le mandrie oramai pure tutte con lo stesso device uguale identico anche esteticamente ..come i gregge quando vengono timbrati a caldo per riconoscerli e non perderli

    su quello ti do perfettamente ragione Occhiolino
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    Modificato dall' autore il 26 agosto 2011 12.50
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    Fiber
    3605
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