Mauro Vecchio

Richard Stallman: attenti ai brevetti software

Il guru del software libero contro un sistema unico che gestisca i brevetti legati alla programmazione. Le idee verrebbero imbrigliate, con il rischio di scatenare una nuova guerra commerciale

Roma - "I brevetti software sono pericolosi per tutti gli sviluppatori. Perché impongono dei monopoli sulle stesse idee legate al software". Così il guru Richard Stallman, recentemente intervenuto tra le pagine online del quotidiano britannico The Guardian.

Un accorato appello allo stesso governo di Londra, che sembra pronto ad ignorare i preziosi consigli dell'ormai noto report stilato dall'accademico Ian Hargreaves. L'Europa tutta dovrebbe dunque imparare dalla lezione statunitense, dove la guerra dei brevetti si è accesa all'improvviso grazie alle pretese di società come Lodsys.

Una guerra che il Vecchio Continente potrebbe evitare, basandosi sul concetto che un software non è brevettabile. Dal momento che in un semplice smartphone sarebbero concentrate circa 250mila idee diverse. La Commissione d'Europa dovrebbe pertanto considerare attentamente i rischi derivanti da un sistema unitario dei brevetti.
Dunque un piano da riconsiderare, meglio da rifondare. Stallman ha sottolineato come le conseguenze di un sistema unico dei brevetti - con l'eccezione di paesi come la Spagna e l'Italia - sarebbero disastrose per l'intera economia delle idee legate alla programmazione del software.

Mauro Vecchio
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57 Commenti alla Notizia Richard Stallman: attenti ai brevetti software
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  • Nessuno dovrebbe poter brevettare una sequenza di 1010101010101000101010101010. Anzi nessuno dovrebbe poter brevettare niente! I brevetti uccidono il progresso e le persone.
    non+autenticato
  • le aziende manterrebbero "sicure" le loro tecnologia cercando di divulgarle il meno possibile.

    Con i brevetti invece ottengono la "protezione" della loro idea proprio PUBBLICANDO la loro idea.

    Idea che una volta scaduto il brevetto diventa utilizzabile da CHIUNQUE gratuitamente…

    Per esempio, eccovi il Page Rank di Google:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    MeX
    16902
  • Wow, mi mostri anche come funziona l'algoritmo di compressione di Skype?
    non+autenticato
  • ma l'idea deve essere suffragata da qualcosa di concreto e che alla decadenza del brevetto questo non possa essere rinnovato, non come è successo con l'ipod che il creatore l'ha brevettato e siccome non aveva soldi per rinnovare il brevetto apple lo ha comprato e adesso è diventato roba sua, ste cose non vanno bene, quando scade deve rimanere di tutti
    non+autenticato
  • erri con la storia. Il tizio che citi ha inventato il lettore multimediale portatile digitale.

    Non ipod, anche perchè i "lettori mp3" esistevano da prima del ipod....
    Sgabbio
    26178
  • Ehm, quel page rank pare matematica pura, sai quanti brevetti sta infrangendo, se vogliamo brevettare la matematica? Per questo le idee e la matematica non sono brevettabili, solo che stanno usando il trucco del "non brevetto l'idea, ma l'idea eseguita da un calcolatore, quindi un processo fisico", che pena.
    Se parliamo di software, il codice è comunque nascosto e il brevetto sull'idea non fornisce alcun vantaggio per la società (prova a leggerti qualche brevetto sw e poi vedi di che utilità ti sia) ma invece blocca lo sviluppo. Il sw è fortemente incrementale, se ne mini le basi non vai più avanti, bastano una decina di brevetti su concetti chiave (es. compressione, trasferimento dati fra computer, serializzazione, etc.) per bloccare l'intera industria. E difatti è così! Scrivi da solo nella tua stanzetta un qualunque programma non banale uscito totalmente dalla tua testolina e poi leggiti i circa 30.000 brevetti sw depositati negli USA e inizia a tremare, sicuramente ne infrangerai qualche decina. Per quello costituiscono un "campo minato".
    non+autenticato
  • ...la gente starebbe molto meglio.

    Cibo salute e saperi senza brevetti
    http://www.sblocchiamoli.org

    Pirata
    non+autenticato
  • hai come al solito travisato nella tua visione pro corporazione/major/anti diritti umani.
    Sgabbio
    26178
  • già sarebbe molto meglio se nulla venisse pubblicato e tutto reso segreto vero? questo si che aiuterebbe l'umanità!
    MeX
    16902
  • tutto pubblico e condiviso, le parole le usi e non le paghi e non sono segrete e da migliaia di anni tutti parlano, imparano le lingue e queste si evolvono e nessuno ci ha rimesso un centesimo e tutti ne hanno giovato. Il cacciavite e' brevettato? La ruota? La TV? E tutti ci hanno fatto miliardi comunque. E' condividendo che si migliora e il brevetto NON condivide. Anche la natura costruisce sul gia' esistente e va avanti da miliardi di anni, le corporation sono meglio della natura... permettimi di dubitarne.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > già sarebbe molto meglio se nulla venisse
    > pubblicato e tutto reso segreto vero? questo si
    > che aiuterebbe
    > l'umanità!
    Chissà come ci siamo arrivati fino al 1710?
    è un vero mistero!
    non+autenticato
  • Se non ci fossero i brevetti non ci sarebbero i classici patent troll che interrompono lo sviluppo brevettando assurdità come uno scrolling (che l'ha brevettato l'azienda per cui lavori).
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 agosto 2011 16.55
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • "Così il guru dell'open source Richard Stallman, recentemente intervenuto..."

    Il guru dell'open source?
    Stallman non ha nulla a che fare con l'open source. Stallman difende il Software Libero.

    Forse è il caso che, prima o poi, qualcuno si prende la briga di spiegare la differenza. Tanto per mettere i puntini sulle i, che ne dite?
    non+autenticato
  • > spiegare la differenza

    Why Open Source misses the point of Free Software
    https://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-...

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: Davide
    > Forse è il caso che, prima o poi, qualcuno si
    > prende la briga di spiegare la differenza. Tanto
    > per mettere i puntini sulle i, che ne
    > dite?

    Per dirla in soldoni:
    * Stallman ha inventato il termine Free Software e ha iniziato a fare un discorso sulla libertà, pratico ma idealistico (anche se con molti compromessi: ad esempio se io stabilisco che il mio software non può essere venduto, perchè voglio che chiunque sia libero di usarlo gratis, paradossalmente secondo Stallman sto intaccando le libertà dei poveri capitalisti).
    * Perens è fondamentalmente d'accordo, a livello pratico, sulle "libertà del software", e anzi aggiunge esplicitamente clausole antirazziste (ad esempio se la tua licenza dice che gli africani non possono usare il tuo programma, non è open source). Queste clausole sono inutili perchè comprese implicitamente nella "libertà 0" di Stallman, ma comunque apprezzabili. Solo che, secondo Perens, è sbagliato parlare di libertà perchè le aziende si spaventano. In più ha registrato il marchio Open Source e ha messo in piedi un organo di controllo (OSI) che stabilisce ufficialmente chi può usare legalmente il marchio open source e chi no.
    Insomma, difendere la libertà usando la proprietà intellettuale e l'autorità... un concetto abbastanza discutibile, oltre che totalmente inutile ai fini pratici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno
    > - Scritto da: Davide
    > > Forse è il caso che, prima o poi, qualcuno si
    > > prende la briga di spiegare la differenza.
    > Tanto
    > > per mettere i puntini sulle i, che ne
    > > dite?
    >
    > Per dirla in soldoni:
    > * Stallman ha inventato il termine Free Software
    > e ha iniziato a fare un discorso sulla libertà,
    > pratico ma idealistico (anche se con molti
    > compromessi: ad esempio se io stabilisco che il
    > mio software non può essere venduto, perchè
    > voglio che chiunque sia libero di usarlo gratis,
    > paradossalmente secondo Stallman sto intaccando
    > le libertà dei poveri
    > capitalisti).
    > * Perens è fondamentalmente d'accordo, a livello
    > pratico, sulle "libertà del software", e anzi...


    Ringrazio coloro che hanno provato a dare una spiegazione.

    La mia più che una domanda era una provocazione: se neppure chi scrive gli articoli fa attenzione all'uso delle parole, come possiamo pensare che chi legge sia in grado di formarsi un'opinione corretta?

    Una errata informazione fa più danni di una mancata informazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno
    > compromessi: ad esempio se io stabilisco che il
    > mio software non può essere venduto, perchè
    > voglio che chiunque sia libero di usarlo gratis,
    > paradossalmente secondo Stallman sto intaccando
    > le libertà dei poveri
    > capitalisti).

    e perchè mai? il software è mio mica loro e sono io che stabilisco le regole

    così come loro creano le loro sporche eula

    > Insomma, difendere la libertà usando la proprietà
    > intellettuale e l'autorità... un concetto
    > abbastanza discutibile, oltre che totalmente
    > inutile ai fini
    > pratici.

    su questo punto però c'è da notare che senza l'autorità dello Stato non puoi far valere nessun diritto men che meno quelli del free software

    alla fin fine tu programmatore vivi in un contesto dove per proteggere il tuo lavoro e distribuirlo come ti pare, devi sfruttare il potere dello Stato e lo strumento è la proprietà intellettuale

    voglio dire che nei programmi gpl c'è una bella licenza e tanti bei copyright dentro

    il discorso anarchico è utopistico nella migliore delle ipotesi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Davide
    >
    > Il guru dell'open source?
    > Stallman non ha nulla a che fare con l'open
    > source. Stallman difende il Software
    > Libero.

    E chi difende noi da queste pippe mentali?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Cibo salute e saperi senza brevetti

    però veniamo a mangiare a casa tua
    non+autenticato
  • - Scritto da: gennarello
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > Cibo salute e saperi senza brevetti
    >
    > però veniamo a mangiare a casa tua

    Sei liberissimo di copiare il cibo, se sei capace di farlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: gennarello
    > > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > > Cibo salute e saperi senza brevetti
    > >
    > > però veniamo a mangiare a casa tua
    >
    > Sei liberissimo di copiare il cibo, se sei capace
    > di
    > farlo.

    E anche di copiare la casa... cosi' non ha neppure bisogno di scomodarsi.
  • Perchè non creare dei brevetti sulle ricette?! E' anche giusto che se pinco pallo ha inventato la pizza o la parmigiana chi vuole usufruire della ricetta ne paghi il copyright!

    I brevetti moriranno quando tutti capiranno come funzionano e quali danni stanno facendo all' intera umanità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rice
    > Perchè non creare dei brevetti sulle ricette?! E'
    > anche giusto che se pinco pallo ha inventato la
    > pizza o la parmigiana chi vuole usufruire della
    > ricetta ne paghi il
    > copyright!

    Le ricette sono soggette a diritto d'autore.
    http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/0...
    2678
  • > Le ricette sono soggette a diritto d'autore.
    > http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/0...

    Queste pagliacciate mettono bene in evidenza quanto sia necessario ABOLIRE IL COPYRIGHT .

    Pirata
    non+autenticato
  • che c'azzecca il diritto d'autore con i brevetti?
    MeX
    16902
  • Fa parte della stessa famiglia delle assurdità che andrebbe sterminata immediatamente!
    non+autenticato
  • Hai ragione: non c'entrano niente l'uno con l'altro.

    Parlare di copyright quando si parla di brevetti è come parlare di informatica quando si parla di Apple.
    non+autenticato
  • > che c'azzecca il diritto d'autore con i brevetti?

    Premesso che sono due diversi aspetti della stessa ridicola idea secondo cui sarebbe possibile essere proprietari dell'informazione, nello specifico mi riferivo all'articolo:

    Copyright per le ricette degli chef
    http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/0...

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • ...basandosi sul concetto che un software non è brevettabile...

    Di più, è l'informazione stessa, per sua natura, a non poter essere di proprietà di qualcuno. Il sapere è di tutti.

    Could Quantum Computing Kill Copyright?
    https://www.torrentfreak.com/could-quantum-computi...

    Pirata
    non+autenticato
  • *** ESATTO *** in maiuscolo, coi punti esclamativi and sugar on top!
  • - Scritto da: yogavidya
    > *** ESATTO *** in maiuscolo, coi punti
    > esclamativi and sugar on
    > top!

    Guarda che qui su PI il 90% della gente conosce a malapena quattro parole in inglese, figuriamoci se conoscono "with sugar on top".
    non+autenticato
  • Non ci avevo pensato. Sai, è una di quelle espressioni felici in originale e difficili da rendere. Cosa potrei dire?
    *** ESATTO *** in maiuscolo, coi punti esclamativi e bacio accademico.

    (ps. però vuoi mettere con espressioni tipo "pretty please with sugar on top?")
  • però sembra che anche i colti non disdegnino di sguazzare e risplendere in mezzo a questa ignoranza Con la lingua fuori


    - Scritto da: offensivo
    > - Scritto da: yogavidya
    > > *** ESATTO *** in maiuscolo, coi punti
    > > esclamativi and sugar on
    > > top!
    >
    > Guarda che qui su PI il 90% della gente conosce a
    > malapena quattro parole in inglese, figuriamoci
    > se conoscono "with sugar on
    > top".
    non+autenticato
  • - Scritto da: quasi anonimo
    > però sembra che anche i colti non disdegnino di
    > sguazzare e risplendere in mezzo a questa
    > ignoranza
    >Con la lingua fuori
    >
    >
    > - Scritto da: offensivo
    > > - Scritto da: yogavidya
    > > > *** ESATTO *** in maiuscolo, coi punti
    > > > esclamativi and sugar on
    > > > top!
    > >
    > > Guarda che qui su PI il 90% della gente
    > conosce
    > a
    > > malapena quattro parole in inglese,
    > figuriamoci
    > > se conoscono "with sugar on
    > > top".

    E cosa c'è di colto nell'utilizzare un modo di dire inglese quando ce ne sono di equivalenti in italiano? Direi anche che si tratta di un comportamento snob, maleducato, borioso e piuttosto volgare.
    non+autenticato
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