Mauro Vecchio

Financial Times cacciato da App Store

Cupertino rimuove l'app relativa alla versione mobile del quotidiano. Non trovato l'accordo sui sistemi di pagamento in-app. I lettori sono già stati reindirizzati verso la versione web

Roma - Tese scintille avevano brillato, tra gli ex-alleati Apple e Financial Times. Il colosso di Cupertino ha così deciso di rimuovere l'app relativa alla versione mobile del celebre quotidiano finanziario. Sparita dai vasti meandri dell'App Store, per non aver trovato un accordo soddisfacente sui sistemi di pagamento in-app voluti dalla Mela.

Sereni i vertici del prestigioso quotidiano, che hanno iniziato a reindirizzare i propri lettori verso l'applicazione web-based raggiungibile all'indirizzo app.ft.com. Una versione in HTML5 che, pur essendo accessibile via browser, funziona esattamente come un'applicazione presente su App Store.

Come già sottolineato in passato, il Financial Times intende mantenere il controllo sui suoi abbonati, senza cioè cedere all'intermediazione di Apple e ai suoi modelli di abbonamento via iPad. Gli alti rappresentanti del quotidiano hanno tuttavia parlato di iTunes come un importante canale per la promozione di vecchie e nuove applicazioni. (M.V.)
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69 Commenti alla Notizia Financial Times cacciato da App Store
Ordina
  • Apple impone il suo "pizzo" del 30% e uno dei taglieggiati ha detto "NO". Un buon inizio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Apple impone il suo "pizzo" del 30% e uno dei
    > taglieggiati ha detto "NO". Un buon inizio.

    Indubbiamente per chi ha già una rete commerciale e distributiva alle spalle è tanto.
    Ma per i piccoli è conveniente (Amazon si beccava il 70%, prima di doversi adeguare al 'modello' Apple. Da noi un normale autore prende <10% del prezzo di copertina, ecc.)

    Bisogna però riconoscere che con questa tariffa fissa, senza guarda in faccia a nessuno, Apple mette sullo stesso piano i piccoli sviluppatori/editori/autori/artisti e le mega-corporation. E questo è comunque un bene sia per l'utente finale che, appunto, per i piccoli che in altri canali distributivi non avrebbero spazio e/o non guadagnerebbero quasi niente. Anche se comporta far scappare una Financial Times dal suo store ogni tanto.
    non+autenticato
  • Beh c'è da tener presente un fatto fondamentale ovvero:
    Se io sono Apple e voglio dare al mondo intero il mio dispositivo la mia politica di chiedere il 30% agli editori, o ai grossi produttori di contenuti, non mi danneggia?

    Le dinamiche di distribuzione di prodotto hanno più influenza, margine, sulle APP o sull'hardware?

    L'utente medio gradisce di più un'APP a pagamento o gratuita?

    I margini operativi potrebbero essere compensati da un miglior sistema ADV che implichi una sorta di obbligata esposizione ad un contenuto ADV prima di accedere al contenuto richiesto?

    I problemi dell'editoria sono molti, in Italia ancora di più per molti motivi, ma di base l'evoluzione del mercato credo si evolverà nella direzione del ADV + contenuti. Il fruitore di qualsiasi tipo di prodotto sarà esposto ad un messaggio ADV se non lo vuole pagherà per avere un prodotto libero da ADV (un po' come per le PAY TV)

    Ad oggi il mercato viene marcato da tentativi e probabilmente il FT non ha ritenuto vantaggioso cedere una quota pro parte così elevata ad Apple, c'è da considerare che i contenuti di qualità sono molto cari da produrre ed i margini sono molto bassi.

    La migrazione dalla carta al WEB è cosa molto difficile, in edicola trovi al massimo 400 titoli tra tutto sul web 400milioni in tutte le lingue.

    Chi vivrà vedrà, di sicuro non è solo un problema di produzione di APP o WEBAPP
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > L'utente medio gradisce di più un'APP a pagamento
    > o
    > gratuita?

    Lo stupido la preferisce gratuita a prescindere, il furbo verifica prima perché è gratuita e poi decide.
    Il furbo sa che "gratis" è spesso un'esca.
    ruppolo
    33147
  • sono proprio un pollo, allora.

    io pago solo per qualcosa che posso "mettermi in tasca",
    o comunque gestire liberamente:
    un pc, una tv, uno smartphone.
    e più posso smanettarci e più sono contento.

    se repubblica mobile mi blocca i contenuti
    (odiose le preview) passo alla visualizzazione completa e amen.
    almeno finché fornirà gratuitamente la versione web
    (che poi manco tanto: c'è la pubblicità).

    p.s.: ok, pago anche per alcuni servizi e utenze di cui non posso fare a meno (come le bollette telefoniche)...
    non venitemi a dire che non posso mettere in tasca
    la fornitura di gas o di elettricità, ok?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Claudio
    > > L'utente medio gradisce di più un'APP a
    > pagamento
    > > o
    > > gratuita?
    >
    > Lo stupido la preferisce gratuita a prescindere,
    > il furbo verifica prima perché è gratuita e poi
    > decide.
    > Il furbo sa che "gratis" è spesso un'esca.

    su android le app (le stesse che su aifon sono a pagamento) sono spesso gratis, ma piene di pubblicità di modelle russe...

    serietà: questa sconosciuta
  • Cioè, tu paghi per NON vedere le foto di donne nude? Adesso le ho sentite tutte.
    non+autenticato
  • ... sta già cadendo a pezzi.

    Gli editori vedevano in iPad la salvezza, ma si illudevano. Il modello che usavano per la carta è morto , non ha senso rianimare un cadavere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > ... sta già cadendo a pezzi.
    >
    > Gli editori vedevano in iPad la salvezza, ma si
    > illudevano. Il modello che usavano per la carta è
    > morto , non ha senso
    > rianimare un
    > cadavere.

    Penso che non sia un problema del modello a pagamento, pernso sia un problema dell'editoria in generale.

    La cronaca è real time e te la giochi al volo, perché quando vai a comprare il giornale alla mattina è già vecchia.

    Gli approfondimenti presumono che dall'altra parte ci sia pagato per ragionare, con spirito critico e che sia bravo a scrivere, di solito è esattamente il contrario e online nei blog trovi approfondimenti molto più interessanti.

    Tolti gli apporofondimenti culturali, i programmi del cinema di provincia e quattro notizie sportive ammuffite, restano i necrologi e la pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bad Sapper
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > ... sta già cadendo a pezzi.
    >
    > Penso che non sia un problema del modello a
    > pagamento, pernso sia un problema dell'editoria
    > in
    > generale.
    >
    > La cronaca è real time e te la giochi al volo,
    > perché quando vai a comprare il giornale alla
    > mattina è già vecchia.
    >
    >
    > Gli approfondimenti presumono che dall'altra
    > parte ci sia pagato per ragionare, con spirito
    > critico e che sia bravo a scrivere, di solito è
    > esattamente il contrario e online nei blog trovi
    > approfondimenti molto più
    > interessanti.
    >
    > Tolti gli apporofondimenti culturali, i programmi
    > del cinema di provincia e quattro notizie
    > sportive ammuffite, restano i necrologi e la
    > pubblicità.

    Wow, l'unico commento con un poco di cervello di tutto l'articolo...

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Bad Sapper
    > > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > ... sta già cadendo a pezzi.
    > >
    > > Penso che non sia un problema del modello a
    > > pagamento, pernso sia un problema
    > dell'editoria
    > > in
    > > generale.
    > >
    > > La cronaca è real time e te la giochi al
    > volo,
    > > perché quando vai a comprare il giornale alla
    > > mattina è già vecchia.
    > >
    > >
    > > Gli approfondimenti presumono che dall'altra
    > > parte ci sia pagato per ragionare, con
    > spirito
    > > critico e che sia bravo a scrivere, di
    > solito
    > è
    > > esattamente il contrario e online nei blog
    > trovi
    > > approfondimenti molto più
    > > interessanti.
    > >
    > > Tolti gli apporofondimenti culturali, i
    > programmi
    > > del cinema di provincia e quattro notizie
    > > sportive ammuffite, restano i necrologi e la
    > > pubblicità.
    >
    > Wow, l'unico commento con un poco di cervello di
    > tutto
    > l'articolo...
    >
    > Fan AppleFan Linux


    leggi che impari se applichi il cervello

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3255557&m=325...
    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber
    >
    > leggi che impari se applichi il cervello
    >
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3255557&m=325

    Ma falla finita, informati meglio prima di parlare...

    http://www.webnews.it/2011/02/15/apple-apre-agli-a.../

    E Apple va anche oltre: il 30% sarà dovuto ad Apple soltanto per gli utenti che è la stessa Apple a portare sulla pagina dell’abbonamento, mentre nulla sarà dovuto nel caso in cui l’utente sia stato catturato dall’editore al di fuori del sistema, tramite siti web o altre formule proprie.

    Fan LinuxFan Apple
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Fiber
    > >
    > > leggi che impari se applichi il cervello
    > >
    > >
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3255557&m=325
    >
    > Ma falla finita, informati meglio prima di
    > parlare...
    >
    > http://www.webnews.it/2011/02/15/apple-apre-agli-a
    >
    > E Apple va anche oltre: il 30% sarà
    > dovuto ad Apple soltanto per gli utenti che è la
    > stessa Apple a portare sulla pagina
    > dell’abbonamento, mentre nulla sarà dovuto nel
    > caso in cui l’utente sia stato catturato
    > dall’editore al di fuori del sistema, tramite
    > siti web o altre formule proprie.

    >
    >
    > Fan LinuxFan Apple


    prova a riflettere sul come mai per ogni boiata serve un App fino ad intasare il terminali di App ..anche quando non servirebbero ad un'emerita fava come ti hanno gia' fatto vedere molti altri nei commenti sopra


    ma si..le app sono piu' comode ... per infarcire il terminale di spazzatura installata e che nel 90% dei casi non servirebbe a niente

    ma i piu' furbi sanno che ad ogni cosa che accade esiste un perche' con sempre i soldi di mezzo Rotola dal ridere


    anche quest'altro utente ti ha fatto imparare qualcosa oggi

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3255557&m=325...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 01 settembre 2011 21.16
    -----------------------------------------------------------
    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber
    >
    > prova a riflettere sul come mai per ogni boiata
    > serve un App

    Nessuno costringe il FT a scrivere una app, l'articolo parla apposta di questo, il FT se ne è andato e adesso farà da solo sul web...

    Se tutti preferiscono una "app" significa che un vantaggio c'è, ma tu e gli altri ragazzini del forum non arrivate a capirlo...

    Fan LinuxFan Apple
  • Uno sempre attento alle mode come te forse potrebbe capire il perchè, se dimenticasse per un attimo di parlare da fanboy.

    Vediamo:

    "Uscito il nuovo sito internet sul uale poter leggere il giornale"
    ...e la gente non lo calcola

    "uscita la nuova App per leggere il giornale"
    ... tutti a scaricare

    Perchè va meglio? No, perchè permette a quelli come voi, sempre alla ricerca di un modo per rendersi "popolari", di farsi notare.

    Credo che questo stato di cose, purtroppo, con l'economia odierna, andrà presto a cambiare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Perchè va meglio? No, perchè permette a quelli
    > come voi, sempre alla ricerca di un modo per
    > rendersi "popolari", di farsi
    > notare.

    Tra le tanti analisi stupide e senza senso che si leggono qua e la, la tua decisamente merita il primo premio...

    Pessima trollata, potevi impegnarti di più

    *PLONK*

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Uno sempre attento alle mode come te forse
    > potrebbe capire il perchè, se dimenticasse per un
    > attimo di parlare da
    > fanboy.
    >
    > Vediamo:
    >
    > "Uscito il nuovo sito internet sul uale poter
    > leggere il
    > giornale"
    > ...e la gente non lo calcola
    >
    > "uscita la nuova App per leggere il giornale"
    > ... tutti a scaricare
    >
    > Perchè va meglio? No, perchè permette a quelli
    > come voi, sempre alla ricerca di un modo per
    > rendersi "popolari", di farsi
    > notare.
    >
    > Credo che questo stato di cose, purtroppo, con
    > l'economia odierna, andrà presto a
    > cambiare...

    sbagli , a loro piace solo trovar sempre un modo NUOVO per strusciare la carta di credito sull'App Store


    non far confusione: non è moda ..è altro che non scrivo altrimenti bannano il post
    Fiber
    3605
  • Apple tira fuori il brevetto del Web? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • in effetti il primo webserver del cern era basato su nextstep http://en.wikipedia.org/wiki/Web_server#History_of...
    non+autenticato
  • però ho trovato per quello che riguarda i brevetti:

    http://punto-informatico.it/2722848/PI/News/eolas-...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rupalla
    > in effetti il primo webserver del cern era basato
    > su nextstep
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Web_server#History_of

    non era basato su nextstep, è solamente stato installato su quella macchina, era indifferente il sistema su cui veniva installato, avrebbe potuto essere anche un pc col dos che non sarebbe cambiato nulla
    non+autenticato
  • certo ai ragione ma sai a Cupertino vogliono brevettare anche i parallelepipedi con angoli smussati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ego
    > non era basato su nextstep, è solamente stato
    > installato su quella macchina, era indifferente
    > il sistema su cui veniva installato, avrebbe
    > potuto essere anche un pc col dos che non sarebbe
    > cambiato nulla

    Non credo. Era basato sulle tecnologie NeXT. Cioè sulle sue API.
    Era incorporato anche un editor web, cosa che poi si è persa nelle implementazioni successive (per limiti tecnici delle altre piattaforme?).
    non+autenticato
  • Beh, direi che ogni software utilizza le api del sistema operativo su cui gira ... altrimenti esisterebbe la portabilità perfetta che è utopia più che altro ^^

    Detto questo, concettualmente riformulerei la frase in: "cosi come lo avevano scritto per nextstep lo potevano scrivere anche per altri sistemi"

    In realtà non credo che avrebbe usato il dos come base visto che nextstep è (era) unixlike con parti di bsd e quindi con una solida gestione di rete rispetto al dos che la parola rete era un qualcosa di semi sconosciuto (diciamo che tra tsr e interrupt che cambiavano da "driver" a "driver" per gestire le comunicazioni non era proprio l'ambiente ideale per questo tipo di software)


    - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Ego
    > > non era basato su nextstep, è solamente stato
    > > installato su quella macchina, era
    > indifferente
    > > il sistema su cui veniva installato, avrebbe
    > > potuto essere anche un pc col dos che non
    > sarebbe
    > > cambiato nulla
    >
    > Non credo. Era basato sulle tecnologie NeXT. Cioè
    > sulle sue
    > API.
    > Era incorporato anche un editor web, cosa che poi
    > si è persa nelle implementazioni successive (per
    > limiti tecnici delle altre
    > piattaforme?).
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniele_dll
    > Beh, direi che ogni software utilizza le api del
    > sistema operativo su cui gira ... altrimenti
    > esisterebbe la portabilità perfetta che è utopia
    > più che altro
    > ^^
    >
    > Detto questo, concettualmente riformulerei la
    > frase in: "cosi come lo avevano scritto per
    > nextstep lo potevano scrivere anche per altri
    > sistemi"
    >
    > In realtà non credo che avrebbe usato il dos come
    > base visto che nextstep è (era) unixlike con
    > parti di bsd e quindi con una solida gestione di
    > rete rispetto al dos che la parola rete era un
    > qualcosa di semi sconosciuto (diciamo che tra tsr
    > e interrupt che cambiavano da "driver" a "driver"
    > per gestire le comunicazioni non era proprio
    > l'ambiente ideale per questo tipo di
    > software)

    E aveva l'ethernet di serie e delle API e Framework specifiche per il networking.
    Basta guardare questo demo di Jobs che presenta il NeXT per vedere quanto era avanzato.
    non+autenticato
  • Ci sono voluti anni perché gli applicativi si spostassero dal client al web.
    Con i browser di ultima generazione, e con le linee dati veloci, quasi non si nota la differenza.

    Ora poi sono nati gli applicativi per iOS e per Android. Ma perché? Non è meglio puntare tutto sul web?

    Ovvio che Apple e Google non sono contente: il web è fruibile da tutti, gli applicativi no, quindi applicativi = più guadagno per loro!
    Anche Microsoft ha avuto lo stesso problema, e non è mai stata felice che gli applicativi si siano spostati sul web, perché il web svaluta l'importanza del sistema operativo che ci sta sotto....!

    Io punterei sul web......
    non+autenticato
  • piu' che altro non ha senso cio' che chiede Apple... crede davvero che testate giornalistiche come Il FT cedano il 30% delgli abbonamenti online? e se non sbaglio Apple impone una app per ogni nuova uscita... assurdo.
    non+autenticato
  • sbagli.
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > sbagli.

    ma se oramai apple punta al profitto anche sull'aria che respirate e vuole intascarsi tutto con la tangente per arricchirsi sempre piu' prima che qualcuno le porti via il business e le finisca la pacchia.
    cosa no?
    ridicoli
    non+autenticato
  • Però.... che analisi accurata!

    Il solito fanboy!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anteprima
    > Però.... che analisi accurata!
    >
    > Il solito fanboy!

    Non serve un'analisi accurata per rispondere "sbagli" alla domanda "se non sbaglio Apple impone una app per ogni nuova uscita... assurdo."
    ruppolo
    33147
  • Concordo!

    Dobbiamo continuare a riempire i nostri SP con schifezze varie, quando una cavolo di pagina web standard e fatta bene, fa le stesse identiche cose!!

    Bha.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anteprima
    > Concordo!
    >
    > Dobbiamo continuare a riempire i nostri SP con
    > schifezze varie, quando una cavolo di pagina web
    > standard e fatta bene, fa le stesse identiche
    > cose!!
    >
    > Bha.....

    Parole di chi non sa nulla.
    ruppolo
    33147
  • Ha parlato l'esperto webdeveloper! http://validator.w3.org/check?uri=www.ruppolo.com&...
    Ancora un errore e ti regalano una caramella
    non+autenticato
  • Ed è riuscito a fare tutto questo su di una sola pagina.

    STATICA ! ! ! !

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • il bello è che fra un poco si presenta nel forum e ti dice: beh problemi di visualizzazione?
    ma di mettere a posto quelle 4 cazzate non se ne parla
    non+autenticato